Home Blog Pagina 441

INPS: Precisazioni sull’indennità 200 euro per lavoratori dipendenti

INPS: Precisazioni sull’indennità 200 euro per lavoratori dipendenti

L’articolo 31, decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 prevede l’erogazione di una indennità una tantum di 200 euro, riconosciuta a luglio 2022, per i lavoratori dipendenti in possesso di determinati requisiti.

Con il messaggio 13 giugno 2022, n. 2397 l’Istituto ha fornito le prime istruzioni per la corretta gestione del bonus 200 euro.

Con il messaggio 21 giugno 2022, n. 2505 si forniscono precisazioni in merito a quale sia “la retribuzione erogata nel mese di luglio 2022”, così come indicato nella legge. La retribuzione nella quale riconoscere l’indennità da parte dei datori di lavoro è quella di competenza del mese di luglio 2022 oppure, in base all’articolazione dei singoli rapporti di lavoro (ad esempio, part-time ciclici ) o alla previsione dei CCNL , quella erogata a luglio, seppure di competenza del mese di giugno. Il rapporto di lavoro, in ogni caso, deve sussistere a luglio 2022.

Fonte: INPS

Le responsabilità del committente privato e committente datore di lavoro

Le responsabilità del committente privato e committente datore di lavoro

di Gerardo Porreca

In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro la responsabilità del committente deve essere esclusa se l’evento dannoso non sia causalmente collegato ad un’omissione colposa che possa ritenersi direttamente imputabile alla sua sfera di controllo.

Fonte: Punto Sicuro

Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia: pubblicato il Rapporto annuale per il 2021

Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia: pubblicato il Rapporto annuale per il 2021

Nel 2021 le segnalazioni di operazioni sospette ricevute dall’Unità sono state 139.524, un valore superiore di oltre 10 volte rispetto a quello registrato nel primo anno di attività della UIF. Nonostante il notevole incremento, il rapporto con le segnalazioni analizzate e disseminate si è mantenuto sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti, grazie ad un’attenta gestione dei processi di lavoro.

Il protrarsi della pandemia ha avuto un impatto non trascurabile sulla collaborazione attiva e sull’attività di analisi, da cui sono emerse quali tipologie operative più ricorrenti l’abuso dei finanziamenti garantiti dallo Stato e le condotte fraudolente attuate nell’ambito dalle cessioni dei crediti di imposta previsti dalla normativa emergenziale. Nell’aprile 2022 l’Unità ha pubblicato una specifica Comunicazione volta a richiamare l’attenzione dei soggetti obbligati sui rischi connessi ai possibili utilizzi illeciti di tali cessioni, nonché a sensibilizzare gli uffici della Pubblica amministrazione e gli altri soggetti obbligati variamente coinvolti nell’attivazione delle misure previste dal PNRR, per favorirne l’apporto segnaletico ai fini antiriciclaggio.

Le collaborazioni della UIF con l’Autorità giudiziaria e gli Organi investigativi si sono mantenute elevate, con 510 richieste pervenute. Le più rilevanti hanno riguardato l’analisi dei flussi finanziari nell’ambito di complesse indagini legate all’emergenza sanitaria, a ipotesi di criminalità organizzata, di reati contro la Pubblica amministrazione e a illeciti fiscali, anche connessi alle cessioni di crediti d’imposta. Nel corso del 2022 è stato siglato un protocollo con la Procura europea (European Public Prosecutor’s Office – EPPO) per agevolare lo svolgimento delle relative interlocuzioni e sono stati aggiornati i protocolli di intesa con la DNA e l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli, mentre un ulteriore protocollo è stato stipulato con Cassa Depositi e Prestiti.

È proseguito in modo intenso lo scambio di informazioni con le FIU estere, per consentire l’adeguato supporto sia alle analisi finanziarie che alle richieste di collaborazione degli Organi investigativi e all’Autorità giudiziaria.  Nel settembre 2021 è stato completato il trasferimento della rete FIU.NET da Europol alla Commissione europea, aprendo una fase progettuale volta a rinnovare l’infrastruttura per supportare il crescente volume dei flussi informativi scambiati e sostenere forme di collaborazione più evolute, come le analisi congiunte. Di particolare rilievo in ottica prospettica è stata la presentazione dell’AML Package da parte della Commissione europea, tra le cui previsioni figura la costituzione dell’Autorità Antiriciclaggio europea (AMLA), che agirà con ruoli di supervisore europeo antiriciclaggio e di Meccanismo di supporto e coordinamento per le FIU europee.

Sul fronte dell’analisi strategica, la base dati SARA si è arricchita di nuove informazioni grazie all’abbassamento della soglia segnaletica, passata da 15.000 a 5.000 euro, e all’ingresso di nuovi segnalanti, tra cui i punti di contatto centrale dei prestatori di servizi di pagamento. È proseguita l’attività di studio sulla diffusione del contante, al fine di individuarne le relazioni con la dimensione dell’economia sommersa, e sulle imprese potenzialmente infiltrate dalla criminalità organizzata, affinando i risultati già raggiunti con l’impiego di tecniche di machine learning.

In seguito ai drammatici sviluppi conseguenti alla violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina, l’Unità sostiene gli operatori nell’applicazione delle misure di congelamento, favorendo la diffusione e la conoscenza dei soggetti designati nei provvedimenti europei che si susseguono. Attraverso due Comunicati pubblicati nel marzo 2022, anche congiuntamente con la Banca d’Italia, la Consob e l’Ivass, la UIF ha richiamato gli operatori al rispetto delle sanzioni, raccomandando di comunicare le misure restrittive applicate prima del termine massimo consentito. Su incarico del Comitato di Sicurezza Finanziaria l’Unità ha anche realizzato la rilevazione, prevista dai regolamenti europei, sui depositi superiori ai 100.000 euro detenuti presso istituti di credito italiani da parte di cittadini russi e bielorussi.

Fonte: UIF – Banca d’Italia

Al Viminale il Comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica presieduto dal Ministro Lamorgese

Al Viminale il Comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica presieduto dal Ministro Lamorgese

Esaminate le misure di prevenzione e controllo da parte delle Forze di polizia, anche in vista del periodo estivo

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha presieduto oggi al Viminale la riunione del Comitato nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al quale hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia e degli organismi di informazione e sicurezza.

Nel corso della riunione è stata svolta un’analisi dello stato dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Paese per pianificare sul territorio l’attività di prevenzione e di controllo da parte delle Forze di polizia, anche in vista del periodo estivo.

Nel complesso, nel primo semestre dell’anno, si sono svolte 6.853 manifestazioni di rilievo in ambito nazionale, di cui poco meno di 200 hanno fatto registrare episodi di criticità o di turbativa dell’ordine pubblico. Da un confronto del dato relativo al primo semestre 2022 (1° gennaio – 20 giugno) con l’analogo periodo del 2021, emerge che vi è stata una diminuzione delle manifestazioni di rilievo in ambito nazionale, passate da 8.135 a 6.853.

Sono stati esaminati il nuovo piano di impiego dei militari dell’operazione “Strade sicure”, definito in attuazione dell’articolo 1, comma 1023, della legge di Bilancio per l’anno 2021, e il piano di assunzioni e di assegnazioni del personale delle forze di polizia per l’anno 2022.

In particolare, per la Polizia di Stato, nel primo semestre del 2022 sono state assegnate 2.695 nuove unità, uomini e donne usciti dai corsi di formazione che sono già in servizio, secondo un piano di ripartizione adottato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in tutte le 106 province italiane. Si tratta di un forte incremento dell’organico del personale, al netto delle cessazioni avvenute nel medesimo periodo dell’anno, che riguarda sia le sedi delle questure (1.937 nuove unità) sia i commissariati e le altre strutture operative presenti sui territori provinciali (758).

Fonte: interno.gov.it