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PNRR: arriva norma Orlando per prevenzione infortuni e maggiore sicurezza luoghi lavoro

PNRR: arriva norma Orlando per prevenzione infortuni e maggiore sicurezza luoghi lavoro

Nel Decreto con misure urgenti di attuazione del PNRR approvato dal Consiglio dei Ministri arriva la norma proposta dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, per assicurare un’efficace azione di contrasto al fenomeno infortunistico e di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro nella fase di realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si prevede che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) promuova appositi protocolli di intesa con aziende e grandi gruppi industriali impegnati nella esecuzione dei singoli interventi previsti dal PNRR per l’attivazione, tra gli altri:

  • di programmi straordinari di formazione in materia di salute e sicurezza che, fermi restando gli obblighi formativi spettanti al datore di lavoro, mirano a qualificare ulteriormente le competenze dei lavoratori nei settori caratterizzati da maggiore crescita occupazionale in ragione degli investimenti programmati;
  • di progetti di ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche in materia, tra l’altro, di robotica, esoscheletri, sensoristica per il monitoraggio degli ambienti di lavoro, materiali innovativi per l’abbigliamento lavorativo, dispositivi di visione immersiva e realtà aumentata, per il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul lavoro;
  • di sviluppo di strumenti e modelli organizzativi avanzati di analisi e gestione dei rischi per la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro inclusi quelli da interferenze generate dalla compresenza di lavorazioni multiple;
  • di iniziative congiunte di comunicazione e promozione della cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Con la sottoscrizione di protocolli d’intesa da realizzare con aziende o grandi gruppi industriali pubblici o privati, l’Inail supporta ulteriormente la diffusione della cultura  della salute e della sicurezza  nei luoghi  di lavoro, anche  in logica di coerenza  con quanto  espresso  nella  Strategia  europea  in salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Videosorveglianza, approvata dal ministro Lamorgese la graduatoria dei comuni ammessi al finanziamento per il 2021

Videosorveglianza, approvata dal ministro Lamorgese la graduatoria dei comuni ammessi al finanziamento per il 2021

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha firmato il decreto che approva la graduatoria per l’anno 2021 dei comuni ammessi al finanziamento statale per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana.  Il contributo statale è diretto a sostenere gli oneri sopportati dalle amministrazioni municipali per l’installazione dei sistemi previsti nell’ambito dei Patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra i prefetti e i sindaci. Sulla base dei fondi stanziati per l’anno 2021, pari a 27 milioni di euro, i progetti che godranno del contributo sono 416.

Tra gli ammessi al finanziamento statale, sulla base degli importi richiesti, i Comuni di Milano, Bologna, Bari, Ancona, Catania, Padova, Salerno, Parma, Brescia, Ferrara, Ravenna, Forlì, Imperia, Macerata, Prato, Urbino, Vercelli.

«L’attribuzione del contributo statale per la realizzazione di impianti di videosorveglianza è un importante investimento per migliorare la sicurezza dei cittadini e contrastare i fenomeni criminali sia nei grandi centri urbani che nella realtà minori, facilitando l’attività di repressione dei reati ma anche quella di prevenzione e di capillare controllo del territorio, senza dimenticare l’effetto di deterrenza», ha dichiarato la titolare del Viminale, preannunciando l’avvio di una nuova procedura di selezione dei progetti comunali per l’anno 2022, con una disponibilità di risorse complessivamente pari a 36 milioni di euro.

La graduatoria per l’anno 2021, redatta dalla competente Commissione di valutazione sulla base dei criteri e dei punteggi previsti dal decreto interministeriale del 9 ottobre 2021, tiene conto della quota di riserva in favore dei comuni del Mezzogiorno e sarà consultabile sul sito istituzionale della Polizia di Stato www.poliziadistato.it nella Sezione Amministrazione Trasparente, Altri contenuti – Dati ulteriori, Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di polizia – 2021 Sistemi di videosorveglianza in favore dei Comuni.

Fonte: Ministero dell’Interno

Ispettorato: l’uso della formazione in modalità sincrona per gli apprendisti

Ispettorato: l’uso della formazione in modalità sincrona per gli apprendisti

di Tiziano Menduto

Le indicazioni fornite dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro sull’ammissibilità della formazione a distanza in modalità sincrona per l’erogazione della formazione di base e trasversale per gli apprendisti.

Prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al COVID-19 e al PNRR

Prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al COVID-19 e al PNRR

Lo scorso 11 aprile la UIF ha pubblicato una nuova Comunicazione, che integra le precedenti del 16 aprile 2020 e dell’11 febbraio 2021, per richiamare l’attenzione su ulteriori elementi di rischio connessi all’epidemia da COVID-19, alla luce dell’analisi finanziaria delle segnalazioni di operazioni sospette, degli scambi informativi con controparti estere e dell’evoluzione della normativa. Vengono in particolare forniti aggiornamenti e specificazioni sui rischi relativi alle cessioni di crediti fiscali.

Nel contempo l’Unità ha ritenuto opportuno volgere l’attenzione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (c.d. PNRR) in funzione dell’attivazione dei presidi antiriciclaggio per concorrere a prevenire possibili distorsioni nell’utilizzo delle risorse pubbliche, a discapito dell’integrità dell’economia legale. In tale ambito, sono riportate indicazioni funzionali a valorizzare il sistema antiriciclaggio in particolare nel comparto pubblico in ragione del ruolo di primo piano che questo ha nella delicata fase di attuazione del PNRR.

Comunicazione UIF dell’11 aprile 2022 

Fonte: Banca d’Italia