Home Blog Pagina 467

PMI: Ministero dello sviluppo economico stanzia 678 milioni per investimenti 4.0 e risparmio energetico

PMI: Ministero dello sviluppo economico stanzia 678 milioni per investimenti 4.0 e risparmio energetico

Risorse da React-Eu e fondi coesione

Il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha istituito un nuovo regime di aiuti per sostenere con 678 milioni di euro gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane nella realizzazione di progetti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico.

E’ quanto prevede il decreto firmato dal titolare del Mise che disciplina i finanziamenti garantiti dal programma d’investimento europeo React-Eu e dai fondi di coesione.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Le PMI interessate potranno presentare domanda nei termini e nelle modalità che verranno definite con un successivo provvedimento ministeriale.

Fonte: MISE

Ispettorato: da quando si applicano le novità in materia di formazione?

Ispettorato: da quando si applicano le novità in materia di formazione?

di Tiziano Menduto

Le indicazioni fornite dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro sull’applicazione delle novità in materia di formazione sulla sicurezza. A parte gli obblighi di addestramento esiste un periodo transitorio utile a conformarsi alle nuove regole.

Fonte: Punto Sicuro

Sulla indennizzabilità dell’infortunio occorso a un lavoratore in pausa

Sulla indennizzabilità dell’infortunio occorso a un lavoratore in pausa

di Gerardo Porreca

È da escludere la indennizzabilità dell’infortunio subito da un lavoratore mentre si reca al bar nella pausa caffè dato che, esponendosi a un rischio non legato all’attività lavorativa, viene interrotta la connessione fra la stessa e l’incidente.

Fonte: Punto Sicuro

Ministero del Lavoro: Circolare per semplificazioni procedurali ammortizzatori sociali

Ministero del Lavoro: Circolare per semplificazioni procedurali ammortizzatori sociali

La Circolare n. 3 del 2022 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali semplifica le modalità di presentazione dell’istanza all’INPS per l’accesso all’ammortizzatore sociale riconosciuto dal FIS, rendendo quindi possibili tempi di deposito delle domande più celeri, con una conseguente ricaduta positiva sui tempi di ricezione del trattamento di integrazione salariale da parte dei lavoratori in un contesto emergenziale ancora in corso.

L’attuale congiuntura economica e l’ingresso nel campo di applicazione del FIS di nuovi soggetti datoriali, almeno in una fase transitoria, coincidente appunto con il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022, rende possibile prevedere che i nuovi oneri e adempimenti posti dalla Legge di Bilancio 2022 siano per tale periodo oggetto di procedura semplificata.

Anche nell’ottica di un graduale adeguamento alle nuove previsioni normative, in particolare, l’istanza potrà per tale periodo essere presentata all’INPS anche in assenza della attestazione dell’avvenuto espletamento, in via preventiva, della comunicazione di cui all’articolo 14 del Decreto legislativo n. 148 del 2015, in materia di informazione e consultazione sindacale, fermo restando che la informativa deve essere  espletata e comunicata all’INPS e che l’INPS potrà richiedere in sede di istruttoria l’integrazione dell’istanza su questo aspetto.

In caso di richiesta di pagamento diretto, la richiesta sarà valutata sulla base di documentazione semplificata che faccia riferimento al fatto notorio della crisi pandemica e alle conseguenze che la medesima ha avuto sul singolo datore di lavoro dal punto di vista finanziario. Allo stesso modo, nella valutazione dei requisiti per l’accesso all’assegno di integrazione salariale con riferimento alle diverse causali, la situazione di difficoltà – si pensi, ad esempio, nel caso della causale ordinaria, alla mancanza di lavoro o di commesse e crisi di mercato – potrà desumersi alla luce della congiuntura economica e delle conseguenze economiche direttamente connesse all’emergenza epidemiologica.

Circolare n. 3 del 16 febbraio 2022: Fondo di integrazione salariale. Informazione e consultazione sindacale (articolo 14 del decreto legislativo n. 148 del 2015) pagamento diretto (articolo 7 del decreto legislativo n. 148 del 2015) e causali di accesso. Semplificazioni procedurali.

Messaggio INPS 18 febbraio 2022, n. 802: Fondo di integrazione salariale (FIS) e Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015. Semplificazioni procedurali. Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali n. 3/2022. Istruzioni operative

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali