Home Blog Pagina 473

Istat: Prezzi al consumo

business finance graph chart 3d illustration isolated

Istat: prezzi al consumo

Continua a salire l’inflazione che accelera per il nono mese consecutivo, raggiungendo a marzo un livello (+6,7%) che non si
registrava da luglio 1991. Anche questo mese sono i prezzi dei Beni energetici non regolamentati a sostenere l’ulteriore ascesa, ma
tensioni inflazionistiche continuano a diffondersi con la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che accelera di quasi un punto percentuale, portandosi a +5%.

A contenere queste tensioni sono i prezzi dei servizi la cui dinamica su base annua rimane stabile (+1,8%), mentre i beni registrano ormai una crescita a due cifre (+10,2%).

Scarica la nota

Fonte: ISTAT

Sorveglianza sanitaria eccezionale: proroga al 30 giugno 2022

Sorveglianza sanitaria eccezionale: proroga al 30 giugno 2022

Sono state prorogate fino al 30 giugno 2022 le disposizioni sulla Sorveglianza sanitaria eccezionale.

L’art.10 del decreto legge n. 24 del 24 marzo 2022 (Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza) ha prorogato fino al 30 giugno 2022 i termini delle disposizioni inerenti la Sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente a rischio in caso di contagio da virus SARS-CoV-2 (art. 83, d.l. 34/2020, convertito, con modificazioni, dalla l. 77/2020).

I datori di lavoro pubblici e privati che non sono tenuti alla nomina del medico competente possono, sino alla data del 30 giugno 2022, o nominarne uno o fare richiesta di visita medica per sorveglianza sanitaria dei lavoratori e delle lavoratrici fragili ai servizi territoriali dell’Inail attraverso l’apposito servizio online.

Le richieste continuano a essere trattate sulla base delle indicazioni operative illustrate nella circolare n. 44 dell’11 dicembre 2020.

Fonte: INAIL

UIF: Quaderni dell’antiriciclaggio (2 sem 2021)

UIF: Quaderni dell’antiriciclaggio (2 sem 2021)

Nel secondo semestre del 2021 la UIF ha ricevuto 69.401 segnalazioni di operazioni sospette, con un aumento del 15,2 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nell’intero 2021 le segnalazioni sono state 139.524, il 23,3 per cento in più rispetto al 2020.

L’incremento del semestre è principalmente riconducibile alle segnalazioni effettuate dai soggetti obbligati rientranti nelle categorie degli IP e degli IMEL, confermando la dinamica in corso già nel semestre precedente. L’incidenza del comparto non finanziario è aumentata soprattutto per i contributi dei segnalanti rientranti nelle categorie dei prestatori di servizi di gioco, dei notati e dei soggetti che svolgono attività di custodia e trasporto valori.

Nel periodo considerato l’Unità ha complessivamente analizzato e trasmesso agli Organi investigativi 69.659 segnalazioni (138.482 nell’intero anno) e ha adottato 10 provvedimenti di sospensione. Tra le segnalazioni analizzate, quelle riportabili ad anomalie legate al Covid-19 costituiscono nel semestre il 4,6 per cento del totale.

Le comunicazioni oggettive sulle operazioni in contanti ricevute dalla UIF nel secondo semestre del 2021 attengono a 23,4 milioni di operazioni, per complessivi 124,9 miliardi di euro, in aumento del 4,9 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’intero anno ha registrato 43,2 milioni di operazioni, evidenziando un trend crescente e un aumento del 2,7 per cento rispetto al 2020.

L’andamento dei dati S.AR.A. nel secondo semestre 2021 riflette il positivo trend dell’economia: risultano in aumento i versamenti e i prelevamenti complessivi; con riferimento ai settori di attività economica si osserva un aumento generalizzato sia per i settori domestici, più marcato per “Industria, edilizia e agricoltura”, sia per il “Resto del mondo”. In controtendenza il settore “Famiglie consumatrici”.

Sono sostanzialmente stabili il valore e la quantità di oro scambiati; sotto il profilo della distribuzione geografica del valore dichiarato rimane prevalente la quota degli scambi interni rispetto a quelli esteri.

La collaborazione con l’Autorità giudiziaria rimane su livelli elevati e si registra un forte incremento del numero di segnalazioni di operazioni sospette trasmesse (+ 16,8 per cento rispetto al 2020).

Le richieste e informative spontanee da FIU estere sono aumentate, rispetto allo stesso semestre del 2020, da 815 a 910; ad esse si è affiancato un sempre più robusto flusso di segnalazioni cross-border.

L’attività ispettiva risulta in netta ripresa; nel corso del secondo semestre del 2021 sono stati avviati 7 accertamenti anche presso tipologie di operatori non finanziari in precedenza non sottoposti a controlli dell’Unità. Nei confronti di intermediari attivi nel settore dei finanziamenti “Covid-19” sono stati avviati quattro controlli cartolari.

Nel mese di ottobre l’Unità ha stipulato con l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli un nuovo protocollo che rafforza la collaborazione fra i due Enti con particolare riferimento al comparto dei giochi e dei movimenti transfrontalieri di denaro contante.

TESTO DELLA PUBBLICAZIONE

Fonte: UIF Banca d’Italia

Casistiche di riciclaggio legate all’emergenza da COVID-19

Casistiche di riciclaggio legate all’emergenza da COVID-19

L’emergenza sanitaria degli ultimi due anni ha suggerito di dedicare interamente il quinto numero del Quaderno delle Casistiche di riciclaggio a alcune delle fattispecie più rilevanti riscontrate nella recente esperienza operativa della UIF, in relazione a possibili illeciti collegati alla pandemia da COVID-19 e agli interventi di sostegno conseguentemente adottati.

I casi rappresentati nascono sia da vicende individuate e segnalate dai soggetti obbligati, anche alla luce delle indicazioni fornite con le due Comunicazioni UIF del 16 aprile 2020 e dell’11 febbraio 2021 relative alla prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria legata all’emergenza, sia da operatività più complesse e articolate, ricostruite dall’Unità attraverso l’esplorazione, con evoluti metodi di analisi, del complessivo patrimonio informativo disponibile. Sono inoltre ricomprese alcune fattispecie operative approfondite nel corso di collaborazioni con gli Organi investigativi e l’Autorità giudiziaria, nonché nel quadro degli scambi informativi e della collaborazione internazionale con le Unità di intelligence finanziaria estere.

Come per i precedenti numeri, la pubblicazione mantiene la duplice funzione di supporto ai destinatari degli obblighi di collaborazione attiva e di divulgazione della materia a un pubblico più esteso, con riferimento specifico ad un tema che ha avuto significative ricadute anche in termini di criminalità finanziaria.

Testo della pubblicazione

Fonte: UIF Banca d’Italia