Home Blog Pagina 475

Covid 19: Garante privacy, il super green pass non va chiesto nei luoghi dove la legge non lo prescrive

Covid 19: Garante privacy, il super green pass non va chiesto nei luoghi dove la legge non lo prescrive

Sono pervenute al Garante segnalazioni di cittadini che lamentano l’uso da parte di albergatori o datori di lavoro dell’app per il green pass rafforzato invece che la versione base. In questo modo chi ha effettuato un tampone e può quindi legittimamente accedere all’albergo o al luogo di lavoro, si vede precluso l’ingresso perché la sua certificazione verde risulterà non valida.

A tale proposito il Garante per la privacy ricorda che – come previsto per legge e come chiaramente indicato dalle Faq predisposte dal Ministero della salute – non vi è alcun obbligo di possedere il cosiddetto “Super green pass” per i clienti degli alberghi, i lavoratori o, ad esempio, gli accompagnatori dei pazienti negli ospedali.

L’uso della app per il Super green pass per queste categorie di soggetti è dunque illegittimo

L’Autorità, in vista della revisione del Dpcm del 17 giugno scorso, ha già indicato al Ministero della salute le misure per evitare l’uso non corretto della funzionalità dell’app di verifica riservata ai green pass rafforzati, in particolare per quanto riguarda l’ambiente lavorativo.

Fonte: Garante per la protezione dei dati personali

Ministero della Salute: ancora in zona gialla Calabria e Friuli Venezia Giulia

Ministero della Salute: ancora in zona gialla Calabria e Friuli Venezia Giulia

MINISTERO DELLA SALUTE

ORDINANZA 10 dicembre 2021 

Ulteriori misure  urgenti  in  materia  di  contenimento  e  gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle  Regioni  Calabria  e
Friuli-Venezia Giulia. 

Scarica l’ordinanza

Cesintes – “Le frodi della transizione” – 19 gennaio 2022

Cesintes – Giornata aggiornamento Security 8 crediti “LE FRODI DELLA TRANSIZIONE” – 19 gennaio 2022

Il CeSIntES – Centro Studi Intelligence Economica e Security Management dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il 19 Gennaio 2022 ha organizzato una giornata di aggiornamento Security, con focus su “Le frodi della transizione”.

La giornata è strutturata su 8 ore dedicate all’aggiornamento professionale del Professionista della Security, inserito in un più ampio percorso si  16 ore di didattica con che si svolgeranno (ove possibile in presenza) a Roma presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Macroarea di Ingegneria, e comunque con possibilità di collegarsi da remoto su piattaforma di didattica a distanza.

Ai partecipanti saranno riconosciuti 8 crediti formativi per l’aggiornamento continuo del Professionista della Security

In allegato la brochure contenente ulteriori informazioni ed il link dove compilare la domanda di iscrizione entro il 10 Gennaio 2022.

Per gli associati ASSIV è previsto uno sconto pari al 10% dell’importo del corso.

Leggi il programma

Piano Nazionale Nuove Competenze: il Ministro Orlando firma il Decreto di adozione

Piano Nazionale Nuove Competenze: il Ministro Orlando firma il Decreto di adozione

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha firmato il Decreto di adozione del Piano Nazionale Nuove Competenze.

L’atto si collega direttamente al PNRR e la sua adozione costituisce il raggiungimento del traguardo (milestone) di cui alla Missione M5, componente C1, tipologia “riforma”, intervento “1.1 Politiche attive del lavoro e formazione”, del PNRR stesso.

In particolare, si legge nella premessa al Decreto, il Piano Nazionale Nuove Competenze ha “l’obiettivo di riorganizzare la formazione dei lavoratori in transizione e disoccupati, mediante il rafforzamento del sistema della formazione professionale e la definizione di livelli essenziali di qualità per le attività di upskilling e reskilling in favore dei beneficiari di strumenti di sostegno (NASPI e DIS-COLL), dei beneficiari del Reddito di cittadinanza e dei lavoratori che godono di strumenti straordinari o in deroga di integrazione salariale (CIGS, cassa per cessazione attività, trattamenti in deroga nelle aree di crisi complessa). Il Piano integrerà anche altre iniziative, riguardanti le misure in favore dei giovani – quale il rafforzamento del sistema duale – e dei NEET, oltre che le azioni per le competenze degli adulti, a partire dalle persone con competenze molto basse. Per i lavoratori occupati è inoltre previsto, a valere sulle risorse di REACT-EU, il Fondo Nuove Competenze al fine di permettere alle aziende di rimodulare l’orario di lavoro e di favorire attività di formazione sulla base di specifici accordi collettivi con le organizzazioni sindacali”.

Tre i programmi guida inseriti nel Piano Nazionale Nuove Competenze: il Programma GOL, dedicato ai disoccupati beneficiari del Programma a favore dei quali è previsto un intervento di aggiornamento o riqualificazione; il Sistema Duale per i giovani tra i 15 e i 25 anni; il Fondo Nuove Competenze rivolto ai lavoratori delle imprese che hanno stipulato intese o accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, in risposta alle innovazioni di processo, prodotto o di organizzazione degli occupati.

Il testo del Decreto è stato trasmesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze per la firma del ministro Daniele Franco.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali