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Banca d’Italia: Cyber resilience per la continuità di servizio del sistema finanziario

Banca d’Italia: Cyber resilience per la continuità di servizio del sistema finanziario

La Banca d’Italia pubblica “Cyber resilience per la continuità di servizio del sistema finanziario”, il nuovo numero della collana “Mercati, infrastrutture, sistemi di pagamento”.

Il lavoro presenta le principali iniziative e misure in materia di cyber resilience volte a garantire la continuità di servizio del sistema finanziario.

Le minacce da fronteggiare sono sempre più variegate e ibride: esse includono eventi cyber e naturali, incendi, emergenze sanitarie, tensioni geopolitiche, attentati e altri fenomeni.

Nel comparto finanziario la necessità di intervenire tempestivamente per prevenire e contenere minacce di natura cyber è elevata, date le interconnessioni che lo caratterizzano: un evento su una singola infrastruttura, se non prontamente affrontato, può rapidamente propagarsi all’intero sistema, con impatti da reazione a catena. La diffusione di tecnologie digitali ha ampliato peraltro la superficie dei sistemi esposti a eventi cyber.

In questo contesto, la cyber resilience diviene strumento centrale per prevenire e gestire eventi che possono intaccare la continuità di servizio del sistema finanziario.

Il presente lavoro dopo avere descritto i principali elementi di contesto (capitoli 1, 2 e 3), espone le maggiori iniziative istituzionali avviate a livello nazionale (capitolo 4) e internazionale (capitolo 5) per rafforzare la cyber resilience nel sistema finanziario, comprese misure ad hoc adottate nel tempo dalla Banca d’Italia. Vengono poi presentati profili a carattere evolutivo (capitoli 6 e 7), prima di passare alle conclusioni.

Testo della pubblicazione: Cyber resilience per la continuità di servizio del sistema finanziario

Fonte: Banca d’Italia

Il mercato del lavoro in Italia (gennaio 2022)

Il mercato del lavoro in Italia (gennaio 2022)

A gennaio 2022 si conferma la sostanziale stabilità dell’occupazione registata a dicembre, dopo la crescita osservata nel corso dell’anno (con le uniche eccezioni dei mesi di agosto e ottobre).

Da gennaio 2021, infatti, il numero di occupati è cresciuto di circa 730 mila unità e il tasso di occupazione di 2,4 punti percentuali.
Rispetto ai livelli pre-pandemia (febbraio 2020), il tasso di occupazione, pari al 59,2%, è superiore di 0,2 punti, quello di
disoccupazione è sceso dal 9,6% all’8,8% e il tasso di inattività, al 35,0%, è ancora superiore di 0,4 punti.

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Fonte: ISTAT

Istat: conti economici trimestrali IV trim. 2021

Istat: conti economici trimestrali IV trim. 2021

La stima completa dei conti economici trimestrali conferma l’incremento congiunturale del Pil dello 0,6% diffuso a fine gennaio,
mentre registra un aumento del 6,2% in termini tendenziali (6,4%,nella stima preliminare).

La crescita del quarto trimestre è la quarta consecutiva in termini sia congiunturali, sia tendenziali ed è stata trainata in maniera decisa dalla domanda interna che, scorte incluse, ha fornito un contributo di 1,8 punti percentuali. Per contro la domanda estera netta ha fornito un marcato contributo negativo, derivato dal forte aumento delle importazioni a fronte di esportazioni stazionarie.

Sul piano interno, un ampio contributo positivo è venuto dalla variazione delle scorte (+1,1 punti), più debole da investimenti (+0,5 punti) e spesa delle amministrazioni pubbliche (+0,1 punti) e nullo dai consumi privati.

Le ore lavorate hanno registrato un lieve incremento, con un apporto deciso da parte delle costruzioni, più modesto da industria e servizi e negativo dal settore primario.

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Fonte: ISTAT

ICMQ – Cyber Security per autorizzati: le misure organizzative. 17 – 20 maggio 2022

Cyber Security per autorizzati: le misure organizzative

Gli attacchi ai sistemi informatici stanno diventando, per diverse ragioni, molto frequenti; le statistiche indicano che l’anello debole della catena è rappresentato dalle persone – gli autorizzati.

Tali attacchi possono minare sia il know-how aziendale, sia i dati personali ma anche esporre a ricatti le organizzazioni.

L’intervento formativo mira ad identificare le misure che la Direzione aziendale deve mettere in campo per rendere consapevoli i propri collaboratori sulle misure che gli stessi devono adottare per ridurre i rischi a cui possono essere sottoposti i sistemi, con particolare riguardo a quelli di carattere organizzativo.

L’obiettivo primario del seminario, dopo una parte introduttiva sia sulle misure tecniche che su quelle organizzative, è quello di analizzare, in modo puntuale, le misure organizzative da porre per mitigare i rischi associati al fattore “risorse umana”, approfondendo aspetti diversi. Inoltre, il seminario fornisce elemento per la corretta gestione, sia in ottica ISO/IEC 27001 che
REG. EU 2016/679, di un attacco che mina la cyber security.

Destinatari
Responsabili Risorse umane, IT, e Organizzazione, DPO, Referenti privacy, Responsabili della compliance, Responsabili del sistema di gestione aziendale, Responsabili della qualità, Auditor interni ed esterni, Consulenti.

Agli Associati ASSIV sono riservate tariffe agevolate. Tutti i dettagli nella locandina allegata.