Linee guida per la verifica del possesso della certificazione verde per il personale della PA
Fonte: corriere.it
Fonte: corriere.it
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto legge 8 ottobre 2021, n. 139 concernente: Disposizioni urgenti per l'accesso alle attivita' culturali, sportive e ricreative, nonche' per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali” varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 7 ottobre.
Verifiche in anticipo del possesso del Green Pass da parte dei datori dei lavoro. L’art. 3 prevede che «in caso di richiesta da parte del datore di lavoro, derivante da specifiche esigenze organizzative volte a garantire l’efficace programmazione del lavoro”, i lavoratori sono tenuti a rendere le comunicazioni» relative al green pass «con un preavviso necessario a soddisfare le predette esigenze organizzative».
C’è tempo fino al 4 novembre 2021 per la presentazione delle istanze di accesso al credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per COVID-19.
Sono agevolabili le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021.
La comunicazione può essere trasmessa tramite il servizio web presente nell’area riservata oppure tramite i tradizionali canali telematici dell’Agenzia
Fonte: agenziaentrate.gov.it
La circolare Inps n. 137 del 17 settembre modifica i criteri per la determinazione del cosiddetto ticket di licenziamento, rimandando a un successivo messaggio le modalità per regolarizzare eventuali importi fuori misura.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, preso atto dell’interpretazione, ha chiesto che non siano applicate sanzioni e termini prescrizionali per i ticket già calcolati vista l’indicazione tardiva dell’Istituto, tra l’altro in rettifica di propri provvedimenti.
Da questa premessa nasce l’approfondimento di Fondazione Studi dal titolo “Ticket licenziamento, il commento alla circolare Inps”, con cui si ricostruisce l’impianto regolatorio vigente e le modifiche apportate dall’ultimo documento di prassi, aggiungendo osservazioni e proposte. Tra cui, oltre quella di non applicare interessi e sanzioni civili, quella di non adottare modalità operative che impongano ulteriori adempimenti in termine di invio di flussi Uniemens regolativi.