Home Blog Pagina 643

Covid-19: il punto sull’obbligo vaccinale nel diritto del lavoro

Technician holding a tube full of blood

Adapt: Covid-19: il punto sull’obbligo vaccinale nel diritto del lavoro

di Antonio Tarzia

Come era facilmente prevedibile, alcune recenti dichiarazioni (tra queste: del Prof. Flick, del Prof. Ichino, del Prof. Albi, del Dott. Guariniello, solo per citarne alcuni), comparse sulla stampa specializzata e sul Bollettino ADAPT, hanno suscitato interesse sul
tema della facoltà (o meno) del datore di lavoro di obbligare i lavoratori a vaccinarsi contro il Covid-19, diventando, per così dire, “virale” anche sui social.

Fonte: ADAPT

Qui il contributo completo: http://migr.assiv.it/wp-content/uploads/2021/01/Covid-19_-il-punto-sullobbligo-vaccinale-nel-diritto-del-lavoro.pdf

Covid-19 e obbligo giuridico di vaccinazione per il dipendente

VACCINO VACCINI ANTINFLUENZALE ANTI INFLUENZALE ANTI INFLUENZA PRESSO IL MEDICO DI BASE SIRINGA SIRINGHE

Adapt: Covid-19 e obbligo giuridico di vaccinazione per il dipendente

di Giovanni Piglialarmi e Giada Benincasa

È possibile licenziare il lavoratore che rifiuta la vaccinazione? Lo studio proposto tenta di ricostruire il quadro normativo e giuridico di riferimento, indagando l’esistenza (o meno) dell’obbligo di vaccinazione per i lavoratori e le relative conseguenze giuridiche in caso di rifiuto.

Di fondamentale importanza in questa prospettiva, anche a fronte di quanto disposto dall’art. 279 del D.lgs. n. 81/2008, appare la dialettica intervenuta sulla qualificazione del rischio di contagio a fronte della diffusione del Covid-19 (“generico” per gli ambienti di lavoro non sanitari e “specifico” per gli ambienti di lavoro sanitari).

Nonostante la mancanza di una previsione che obbliga il lavoratore a vaccinarsi all’interno della normativa emergenziale, non può essere trascurata la funzione della figura del medico competente di “consulente globale” del datore di lavoro e di raccordo con il Sistema Sanitario Nazionale/Locale. Questa figura assume un ruolo rilevante in merito all’eventuale giudizio di inidoneità (anche parziale e/o temporanea) del lavoratore che rifiuta la vaccinazione, dinamica che potrebbe evocare l’istituto del licenziamento.

Tuttavia, in mancanza di un obbligo specifico di vaccinazione ex lege, tale soluzione potrebbe risultare assimilabile ad un percorso ad ostacoli e di dubbia legittimità.

Fonte: ADAPT

Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025: fattori di rischio e strategie

Punto SicuroPiano Nazionale della Prevenzione 2020-2025: fattori di rischio e strategie

Indicazioni tratte dal Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Focus sui fattori di rischio rilevati, sui rischi trasversali, sulle strategie di prevenzione e sul programma Total Worker Health.

di Tiziano Menduto

Solo il vaccino obbligatorio impedirà il contagio in azienda

Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro: Solo il vaccino obbligatorio impedirà il contagio in azienda

Per creare le migliori condizioni di contrasto preventivo alla diffusione del virus nei luoghi di lavoro, è necessaria una norma che renda obbligatorio il vaccino per i lavoratori, alla stregua dell’utilizzo di mascherine, detergenti e distanziamento.

Qui l’approfondimento completo: Solo il vaccino obbligatorio impedirà il contagio in azienda

Qui un contributo di Tiziano Meduto: COVID-19: cosa fare se i lavoratori non vogliono vaccinarsi? pubblicato su Punto Sicuro