Pubblichiamo il dossier parlamentare sui profili di interesse della I Commissione Affari Costituzionali contenuti nella Legge di Bilancio 2021.
Il dossier è a cura del Servizio Studi della Camera dei Deputati
Pubblichiamo il dossier parlamentare sui profili di interesse della I Commissione Affari Costituzionali contenuti nella Legge di Bilancio 2021.
Il dossier è a cura del Servizio Studi della Camera dei Deputati
La scorsa settimana il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il testo della manovra 2021.
Il provvedimento interviene in maniera incisiva, nell’attuale contesto economico, con importanti misure per la crescita.
Il testo introduce misure per il rilancio delle imprese, per il sostegno alle famiglie e ai lavoratori, per l’implementazione delle politiche sociali, nonché interventi settoriali mirati su sanità, scuola, università e ricerca, cultura, sicurezza, informazione, innovazione e trasporti.
Il disegno di legge è approdato in Parlamento. Attualmente le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato hanno avviato le audizioni sul disegno di legge.
Qui trovi il testo della manovra con la relazione illustrativa e una sintesi degli effetti del provvedimento a cura del Servizio Studi della Camera dei Deputati.
Il Fondo Nuove Competenze (FNC) è una delle misure emergenziali adottate dal Governo italiano per consentire la graduale ripresa dell’attività economica fortemente provata dalla pandemia da Covid 19. Questa misura è stata introdotta dall’articolo 88 del cd Decreto Rilancio (Dl 34/2020) così come novellato dal l’art. 4 del Decreto Agosto (Dl 104/2020).
La finalità che si prefigge il Fondo è quella di innalzare il livello del capitale umano nel mercato del lavoro, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro, sostenendo al contempo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi determinati dall’emergenza epidemiologica.

Con il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 9 ottobre 2020, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sono individuati i criteri d’accesso e le modalità di applicazione della misura e di utilizzo delle risorse del Fondo.
Istituito presso l’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) dispone di una dotazione per il biennio 2020 -2021 di 730 milioni di euro.
Gli interventi del FNC hanno ad oggetto il riconoscimento di contributi finanziari in favore di tutti i datori di lavoro privati che abbiano stipulato per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa ovvero per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori, accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, sottoscritti a livello nazionale o territoriale dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda, per i quali le ore in riduzione dell’orario di lavoro sono destinate a percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori (art.88 Dl 34/2020 e art. 4 Dl 104/2020).
Gli accordi collettivi di rimodulazione:
Progetto per lo sviluppo delle competenze e soggetti erogatori
Deve essere allegato a ogni istanza di contributo, individua gli obiettivi di apprendimento in termini di competenze, dei soggetti destinatari, del soggetto erogatore, degli oneri, delle modalità di svolgimento del percorso di apprendimento e della relativa durata. Inoltre, deve dare evidenza:
Il soggetto erogatore dei percorsi di sviluppo delle competenze è individuato dall’impresa all’interno del progetto formativo presentato in sede di accordo collettivo.

Sono individuabili come soggetti erogatori dei percorsi formativi:
Sono destinatari del contributo tutti i datori di lavoro privati che abbiano stipulato, ad oggi, entro il 31 dicembre 2020, gli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro.
Chi può presentare la domanda di accesso al Fondo
Il Fondo determina l’importo massimo riconducibile al datore di lavoro, rimborsa il costo, comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro in riduzione destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali; ANPAL
E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo firmato dal Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, che disciplina le modalità di impiego di ulteriori 200 milioni di euro destinati dal Decreto Rilancio al Fondo di sostegno al Venture Capital.
La misura mira a rafforzare le Startup e le PMI innovative presenti sul territorio nazionale, incentivando il co-investimento nel capitale da parte di investitori regolamentati o qualificati.
In particolare, il valore di ogni singola operazione effettuata dal Fondo non potrà essere superiore a massimo quattro volte l’investimento effettuato dagli investitori, nel limite complessivo di 1 milione di euro per singola Startup o PMI innovativa
Fondo da 200 milioni di euro per il sostegno alle start up e alle FMI innovative
Fonte MISE