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INPS: rapporto annuale sul mercato del lavoro

Pubblichiamo il rapporto annuale sul mercato del lavoro 2019, frutto della collaborazione sviluppata nell’ambito dell’Accordo quadro tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Istat, Inps, Inail e Anpal, finalizzato a produrre informazioni
armonizzate, complementari e coerenti sulla struttura e sulla dinamica del mercato del lavoro in Italia e a implementare
un Sistema informativo statistico condiviso. L’obiettivo è valorizzare in termini informativi e analitici
la ricchezza delle diverse fonti sull’occupazione – amministrative e statistiche – per rispondere alla crescente
domanda di una lettura integrata del mercato del lavoro.

Il rapporto si compone di 6 capitoli che compongono una panoramica esaustiva del mercato del lavoro italiano del 2019. In particolare:

  1. Le dinamiche del mercato del lavoro in una fase di incertezza
  2. La crescita del part time come alternativa all’orario standard: dinamica e problemi aperti
  3. Le cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato: consistenze, dinamica dei licenziamenti e accesso alla NASpI
  4. I tirocini extracurriculari come strumento di prima esperienza o reingresso nel mercato del lavoro e le caratteristiche delle imprese ospitanti
  5. Verso una nuova tipologia di lavoro autonomo
  6. Lavoro e salute: infortuni sul lavoro e malattie professionali nell’ultimo quinquennio.

Complessivamente, il Rapporto intende fornire una base empirica e analitica utile a favorire lo sviluppo del
dibattito pubblico sul tema del lavoro.

INPS

Commissione UE: on line le previsioni economiche d’autunno

Lo scorso 5 novembre la Commissione europea ha pubblicato le previsioni economiche autunnali. Analogamente alle previsioni estive, molta attenzione è dedicata alle conseguenze economiche e sociali della pandemia da COVID-19, che continua a imperversare in tutto il continente e nel resto del mondo.

La pandemia di coronavirus rappresenta un enorme shock per l’economia mondiale e per le economie dell’UE, con conseguenze sociali ed economiche molto gravi. Durante la prima metà dell’anno l’attività economica in Europa ha subito un violento shock, mentre nel terzo trimestre, con la graduale revoca delle misure di contenimento, si è registrata un’intensa ripresa. Ma la recrudescenza della pandemia nelle ultime settimane, con le nuove misure di sanità pubblica introdotte dalle autorità nazionali per limitarne la diffusione, è all’origine di nuove perturbazioni. La situazione epidemiologica fa sì che le proiezioni di crescita nel periodo oggetto delle previsioni siano caratterizzate da un grado di incertezza e di rischio estremamente elevato.

Fonte: Commissione europea

Punto Sicuro, Covid 19: l’ordinanza del Ministero della Salute del 10 novembre per le regioni a maggior rischio e scenari previsti

Punto Sicuro: L’ ordinanza del Ministero della Salute del 10 novembre individua altre regioni con scenari di elevata o di massima gravità. Un allegato al DPCM del 3 novembre si sofferma sull’evoluzione della strategia di contenimento: le incognite per i possibili scenari epidemici autunnali e invernali.

di Tiziano Menduto

Fondazione Consulenti per il Lavoro: Quanto costa la cassa integrazione ad un’azienda

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