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Segnalazione Anac a Governo e Parlamento: consentire la modifica dell’oggetto degli appalti per adeguamento alle misure anti-contagio

 Segnalazione Anac a Governo e Parlamento: consentire la modifica dell’oggetto degli appalti per adeguamento alle misure anti-contagio

 

Inviato al Governo e al Parlamento l’atto di segnalazione numero 7 concernente la disciplina adottata per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19 e, in particolare, gli effetti delle misure anti-contagio sui contratti pubblici in corso di affidamento.

Con l’atto di segnalazione l’Anac ha suggerito l’opportunità di prevedere, nell’ambito dei provvedimenti in corso di conversione in legge o di ulteriori provvedimenti adottati in conseguenza all’emergenza da Covid-19, l’adozione di specifiche misure volte a consentire – nella fase antecedente l’esecuzione – la modifica dell’oggetto del contratto, in modo da adeguarlo alle misure anti-contagio vigenti.

Fonte: ANAC

Ministero dell’Interno: Circolare ai Prefetti con le indicazioni operative dopo l’individuazione di nuovi settori d’impresa “sensibili” alle infiltrazioni criminali

Ministero dell’Interno: Circolare ai Prefetti con le indicazioni operative dopo l’individuazione di nuovi settori d’impresa “sensibili” alle infiltrazioni criminali

Rendere  più  penetranti  i  controlli  antimafia negli appalti relativi ai settori economici più attrattivi per la criminalità organizzata.

È l’obiettivo delle modifiche normative apportate di recente per rafforzare l’attività di prevenzione contro le aggressioni criminali all’economia legale: si tratta di una rimodulazione e un ampliamento dei settori di attività considerati “sensibili” nei quali si articola ciascuna white list tenuta da ogni prefettura.

Questa ultima contiene l’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori che operano in certi settori e che, a seguito degli accertamenti effettuati preliminarmente all’iscrizione e ai controlli che seguono, non sono considerati soggetti economici a rischio di infiltrazione mafiosa.

Con una circolare ai prefetti il Viminale fornisce ora le indicazioni operative per adeguare le white list alle innovazioni introdotte dal decreto legge n. 23/2020 (convertito dalla legge n.401/2020), che ha individuato nuove attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa: servizi funerari e cimiteriali, ristorazione, gestione delle mense e catering, servizi ambientali.

Alla circolare è allegato lo schema per adeguare l’articolazione dell’elenco. Anche i modelli per le domande di iscrizione alle white list da parte delle imprese dovranno essere modificati di conseguenza.

Fonte:  Ministero dell’Interno

 

 Fondo di Garanzia:  aggiornate FAQ sulle misure del DL liquidità

 Fondo di Garanzia:  aggiornate FAQ sulle misure del DL liquidità

Sul sito del Fondo di garanzia  è stato pubblicato un aggiornamento delle FAQ relative alle misure di sostegno alla liquidità previste nel DL n. 23/2020 (c.d. “DL Liquidità”), che recepiscono, in particolare, le modifiche intervenute al Decreto Liquidità con la legge di conversione n.40/2020

Misure COVID-19: emanato il Decreto interministeriale sugli ammortizzatori in deroga

Misure COVID-19: emanato il Decreto interministeriale sugli ammortizzatori in deroga

 

Il Decreto del 3 luglio 2020 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze  , per il finanziamento dei trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga in favore dei datori di lavoro privati,   provvede, all’articolo 1, all’assegnazione e ripartizione alle Regioni Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria e Veneto della terza quota delle risorse, per l’anno 2020, pari ad Euro 188.760.111,00, di cui all’articolo 22, comma 3, del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020 e successive modificazioni ed integrazioni.

All’articolo 2 stabilisce che i trattamenti sono concessi, dalle Regioni di cui all’articolo 1, nel limite delle risorse finanziarie ad esse attribuite, ai sensi dei decreti 24 marzo e 24 aprile 2020, e comunque per un periodo non superiore a nove settimane per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020 ed evidenzia che l’INPS provvede al monitoraggio del rispetto dei limiti di spesa di cui all’articolo 1.

All’articolo 3 prescrive che l’INPS comunica settimanalmente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e Finanze le risultanze, anche in via prospettica, delle autorizzazioni e delle erogazioni in relazione alle risorse ripartite tra le singole Regioni e Province autonome.

 Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali