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Agenzia delle Entrate del 13 aprile 2020, n. 9/e

Circolare Agenzia delle Entrate n. 9/e del 13 aprile 2020: Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”

 

Pubblichiamo la Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 13 aprile 2020.

A corredo un articolo de Il Sole 24 Ore: “Versamenti, il calo del fatturato si misura alla consegna del bene” pubblicato  oggi 14 aprile 2020.

DPCM del 10 aprile 2020: prorogate le misure di restrizione dal 14 aprile fino al 3 maggio

 E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 97 dell’11 aprile 2020 il DPCM recante: Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale

Il DPCM nel prorogare le misure di restrizione dal 14 aprile fino al 3 maggio, non contiene ulteriori inserimenti per il nostro comparto.

Nel DPCM sono tuttavia inseriti alcuni e importanti chiarimenti sulle attività produttive.

Ciò detto, segnaliamo le previsioni del nuovo DPCM:
• Proseguono le attività indicate nell’Allegato 3 (elenco Codici ATECO)
Il nuovo elenco di codici Ateco (allegato 3) – rispetto allegato 1 del DPCM 22 marzo – aggiunge e chiarisce qualche problematica relativa alle manutenzioni e a qualche attività di produzione necessaria al mantenimento degli impianti.

Possono proseguire, previa comunicazione al Prefetto, attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere di cui all’allegato 3 e dei servizi essenziali

Nella comunicazione al Prefetto occorre indicare le imprese o le amministrazioni beneficiarie delle attività svolte e l’attività funzionale può legittimamente proseguire – sulla base della comunicazione – senza che sia necessario un riscontro positivo da parte della Prefettura. Tuttavia, è fatto salvo il potere del Prefetto, sentito il Presidente della Regione, di sospendere l’attività laddove non sussistano le condizioni di sicurezza per la prosecuzione. Stante la medesima ratio della nuova disciplina rispetto alla precedente, si ritiene che non sia necessario – per le attività che hanno già provveduto con questa modalità – reiterare la comunicazione al Prefetto;

• Previa comunicazione al Prefetto possono continuare ( mentre prima erano soggette ad autorizzazione) anche attività dell’industria della difesa e dell’aerospazio, e le imprese che -garantiscono la continuità a questa filiera.

• Proseguono le attività degli impianti a ciclo continuo, la cui interruzione determinerebbe un grave pregiudizio all’impianto o un pericolo a cose o persone. Anche in questi casi, ai fini della prosecuzione dell’attività, il nuovo DPCM prevede l’invio di una comunicazione al Prefetto, che può sospendere l’attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni appena richiamate. La comunicazione non è richiesta se tali impianti sono finalizzati a garantire l’erogazione di un servizio pubblico essenziale;
Per tutte le attività che proseguono (codici ateco o comunicazione al Prefetto) si conferma l’applicazione del Protocollo contenente le misure anti-contagio sottoscritto il 14 marzo scorso fra il Governo e le Parti Sociali
Per le attività che invece resterebbero “sospese”, le novità, importanti per il nostro comparto, riguardano:
1. La possibilità, previa comunicazione al Prefetto, di consentire:
a) l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o di terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti, pulizia e sanificazione (art. 2. Punto 12)
b) la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino, nonché la ricezione in magazzino, da parte di terzi, di beni e forniture (chiarimenti questi che erano stati richiesti da Confindustria cfr. FAQ Confindustria 20,21,22,23 pubblicate sul nostro sito)

2. possibilità di proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile

Ministero dell’Interno – Direttiva del 10 aprile 2020 sul monitoraggio del disagio sociale ed economico e sulla prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi e di ogni forma di illegalità

MINISTERO DELL’INTERNO
Direttiva del Ministro Lamorgese del 10 aprile 2020

Emergenza Covid-19. Monitoraggio del disagio sociale ed economico e attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi e di ogni forma di illegalità

 

Agevolare la ripresa del sistema economico, contenere e prevenire manifestazioni di disagio sociale, tutela dell’economia legale. Il ministro dell’Interno Lamorgese dà massimo impulso all’attività dei prefetti sul territorio per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

L’invito è ad attivare forme di ascolto, dialogo e confronto con attori istituzionali, rappresentanti territoriali delle categorie produttive, delle parti sociali e del sistema finanziario e creditizio al fine di intercettare ogni possibile segnale di disgregazione del tessuto sociale ed economico.

Particolare attenzione alle categorie più deboli con l’invito ad effettuare un attento monitoraggio dell’andamento delle misure di sostegno al bisogno di liquidità delle famiglie e delle impresse adottate dal Governo.

Un’azione che deve svolgersi uniformemente sul territorio nazionale per contenere la diffusione di quei fenomeni criminali che costituiscono una grave minaccia al tessuto dell’economia legale. Fondamentale, in tal senso, l’attività di supporto svolta dagli organi collegiali (in primis il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica) per lo scambio di informazioni e valutazioni sulla situazione del territorio.

Dovrà essere, quindi, sviluppata un’ampia azione di intelligence sul territorio che valorizzi, in primo luogo, le evidenze di natura info-investigativa e la capacità di analisi dei contesti e dei fenomeni criminali a cura delle Forze di polizia territoriali, con l’obiettivo di assicurare che la ripresa delle attività avvenga secondo imprescindibili coordinate di legalità.

In tal senso risulta fondamentale anche un’attenta ed accurata valutazione di tutti i possibili indicatori di rischio di condizionamento dei processi decisionali pubblici funzionali all’assegnazione degli appalti.

L’esigenza di rafforzare la tutela dell’economia legale dagli appetiti criminali richiede un forte e deciso impegno dei Gruppi interforze presso le Prefetture. Si sottolinea, inoltre, a livello centrale, il ruolo nell’ambito dei lavori pubblici del Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari.

Ed ancora focus specifici su dinamiche societarie della filiera agroalilmentare, delle infrastrutture sanitarie, della gestione degli approvvigionamenti (specie di materiale medico), del comparto turistico alberghiero e della ristorazione.

Un impegno corale per garantire i fondamentali livelli di legalità e sicurezza necessari per far ripartire il nostro Paese.

 

Fonte:  Ministero dell’Interno

Info dalle Regioni e dalle Province autonome

Regione Campania
Ordinanza n. 30 del 9 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da
COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.- Chiusura degli esercizi commerciali nei giorni 12 e 13 aprile (Pasqua e Lunedì in Albis) 2020 sul territorio regionale.

Regione Campania
Raccomandazione del 9 aprile 2020

Divieto di rientri nella regione. Atto di richiamo alla stretta osservanza delle norme vigenti e
raccomandazione al fine della intensificazione dei controlli sull’accesso al territorio regionale campano.

Regione Emilia Romagna
Comunicato Stampa 8 aprile 2020

Coronavirus. Dalla Regione misure a sostegno di famiglie, imprese, studenti, lavoratori e investimenti per quasi 320 milioni di euro. 65 milioni per un riconoscimento economico a chi lavora nella sanità dell’Emilia-Romagna: in media, 1.000 euro a testa per medici, infermieri, operatori sanitari e medici di medicina generale.

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/08/emilia-romagna-coronavirus-dalla-regione-misure-a-sostegno-di-famiglie-imprese-studenti-lavoratori-e-investimenti-per-quasi-320-milioni-di-euro-65-milioni-per-un-riconoscimento-economico-a-ch-609498/

Regione Puglia
Comunicato stampa 8 aprile 2020

“Manovra straordinaria da 450 milioni di euro per dare liquidità a imprese e partite IVA.
La Regione Puglia in campo per rilanciare il sistema produttivo regionale”

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/08/puglia-giunta-emiliano-piemontese-manovra-straordinaria-da-450-milioni-di-euro-per-dare-liquidita-a-imprese-e-partite-iva-la-regione-puglia-in-campo-per-rilanciare-il-sistema-produttivo-609496/

Regione Puglia
Ordinanza n. 204 del 9 aprile 2020

Misure urgenti ai sensi dell’art.32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di
igiene e sanità pubblica. Chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio di vendita
di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato,
sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri
commerciali, nei giorni 12 aprile (Santa Pasqua) e 13 aprile
(Lunedì dell’Angelo) 2020

Regione Lazio
Ordinanza del 9 aprile 2020

Modifica e Integrazione all’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 17 marzo 2020, n. Z00010,
recante “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.”,
integrata e modificata dall’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 18 marzo 2020, n. Z00011,
recante “Ordinanza ai sensi dell’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

Provincia autonoma di Trento
Accordo quadro per la cassa integrazione in deroga

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/08/trento-accordo-quadro-per-la-cassa-integrazione-in-deroga-609513/