Inail: presentata la relazione annuale sull’andamento infortunistico
Nel 2019 oltre 405mila infortuni sul lavoro e 628 casi mortali, in aumento le malattie professionali denunciate
La Relazione annuale Inail sullโandamento infortunistico e tecnopatico e sui risultati piรน rilevanti ottenuti dallโIstituto sui fronti della ricerca, della prevenzione, della riabilitazione e degli investimenti, presentata a Palazzo Montecitorio, alla presenza del presidente della Camera, Roberto Fico, dal presidente Franco Bettoni: โPer un deciso cambio di passo sono necessarie azioni sinergiche, determinate e responsabili da parte di tutti gli attori istituzionali, le parti sociali, il mondo produttivo e la societร civileโ
Lโimpegno nella lotta contro il Covid-19.ย Accompagnato dal vicepresidente Paolo Lazzara, dai consiglieri di amministrazione Teresa Armato, Cesare Damiano e Francesca Maione, e dal direttore generale Giuseppe Lucibello, Bettoni ha aperto la sua relazione riepilogando le numerose iniziative promosse dallโInail negli ultimi mesi per fronteggiare la pandemia da Covid-19, dalla piena tutela garantita ai lavoratori contagiati, giร a partire dal periodo di quarantena, alle azioni volte ad assicurare livelli di protezione adeguati nella fase 2 dellโemergenza. โIn questo momento di estrema difficoltร โ ha detto โ lโIstituto ha reagito prontamente e adottato misure e soluzioni organizzative volte al contenimento e al contrasto del virus, in coerenza e in attuazione con i diversi provvedimenti che dal mese di marzo si sono susseguiti in materia. Grazie alle importanti azioni messe in campo, e tuttora in corso, รจ stato possibile continuare a garantire i servizi per i lavoratori e le imprese, oltre a offrire un valido sostegno alle vittime dellโepidemia e alle loro famiglieโ.
Piรน della metร dei decessi avviene fuori dellโazienda.ย Per quanto riguarda il trend infortunistico, le denunce pervenute allโInail nel 2019 sono state poco meno di 645mila, un numero sostanzialmente stabile rispetto al 2018 (-0,09%). Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono poco piรน di 405mila, di cui circa il 18,6% avvenuti โfuori dellโaziendaโ, cioรจ in occasione di lavoro โcon mezzo di trasportoโ e โin itinereโ, nel percorso di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro. La flessione rispetto allโanno precedente รจ molto piรน marcata per i casi mortali. I decessi denunciati nel 2019, infatti, sono 1.156 (-8,5%) e quelli accertati โsul lavoroโ dallโIstituto 628 (-17,2%), di cui 362, pari al 57,6%, occorsi โfuori dellโaziendaโ (52 casi sono ancora in istruttoria).
โServe un impegno straordinario per fare della sicurezza una vera prioritร socialeโ.ย โPer contrastare il dramma degli incidenti sul lavoro โ ha sottolineato Bettoni โ sono necessarie azioni sinergiche, determinate e responsabili da parte di tutti gli attori istituzionali, le parti sociali, il mondo produttivo e la societร civile. Proseguire nel cammino tracciato รจ irrinunciabile, ma non ancora sufficiente. Per fare della sicurezza una vera prioritร sociale e attuare, finalmente, un deciso cambio di passo occorre richiedere a tutti un impegno straordinario e, soprattutto, prestare ascolto ai numerosi e autorevoli richiami del Capo dello Statoโ.
In un decennio le patologie denunciate in crescita del 40%.ย I dati del 2019 confermano il progressivo incremento delle denunce di malattia professionale che ha caratterizzato lโultimo decennio, in seguito alle campagne di sensibilizzazione sulla tutela assicurativa e agli interventi normativi che hanno ampliato lโelenco delle patologie che godono della presunzione legale di origine lavorativa. Le 61.201 malattie denunciate nel 2019 sono il 2,9% in piรน rispetto allโanno precedente e oltre il 40% in piรน rispetto al 2010. ร stata riconosciuta la causa professionale al 36,7%, mentre il 2,7% dei casi รจ ancora in istruttoria. Le denunce riguardano le malattie e non i soggetti ammalati, che sono circa 43.700, il 40,3% dei quali per causa professionale riconosciuta. I lavoratori con patologia asbesto-correlata sono stati poco piรน di 1.500, quelli deceduti nel 2019 con riconoscimento di malattia professionale 1.018 (il 24,6% in meno rispetto allโanno precedente), di cui 212 per silicosi/asbestosi.
Posizioni assicurative e rendite.ย Nel 2019 lโInail ha censito circa 3.769.000 posizioni assicurative territoriali, con un lieve aumento (+0,8%) rispetto al 2018. Al 31 dicembre erano in essere 692.198 rendite per inabilitร permanente e ai superstiti (-2,37% rispetto al 2018). Le rendite per inabilitร e ai superstiti di nuova costituzione sono complessivamente circa 17.400. Le prestazioni aggiuntive alla rendita a carico del Fondo vittime dellโamianto hanno comportato una spesa di circa 49 milioni di euro. La prestazione una tantum a favore dei malati di mesotelioma di origine non professionale รจ stata pari a circa 2,2 milioni di euro. Per il 2020 lโimporto di questโultima prestazione รจ stato elevato da 5.600 a 10mila euro. Chi ne ha giร beneficiato nel periodo compreso tra il 2015 e il 2019, inoltre, puรฒ richiedere lโintegrazione di 4.400 euro.
Erogate 7,6 milioni di prestazioni sanitarie.ย Nel 2019 sono state fornite circa 7,6 milioni di prestazioni sanitarie, lโ83% richieste a seguito di infortuni sul lavoro e il 17% per malattia professionale. Le prestazioni per โprime cureโ erogate presso i 120 ambulatori dellโInail sono state 675mila. Le prestazioni riabilitative effettuate dal Centro Protesi di Vigorso di Budrio, con le filiali di Roma e Lamezia Terme, dal Centro di riabilitazione motoria di Volterra e dagli 11 centri di fisiochinesiterapia attivi in cinque regioni ammontano a oltre 218mila. Il Centro Protesi e le sue filiali, in particolare, hanno erogato complessivamente 10.671 prestazioni di assistenza protesica a favore di 5.979 assistiti: 4.208 infortunati sul lavoro e 1.771 tra assistiti dal Servizio sanitario nazionale (Ssn) e privati. A queste si aggiungono 18.300 prestazioni per la fornitura di ausili per la cura e igiene personale, per lโinformatica, per la mobilitร e la domotica, che hanno interessato 9.182 assistiti. ร proseguita inoltre lโattivitร di coinvolgimento delle Regioni per lโerogazione di prestazioni riabilitative, integrative rispetto a quelle garantite dal Ssn, in favore dei disabili da lavoro, in attuazione dellโaccordo quadro del 2012. Grazie alle convenzioni attuative stipulate, nel 2019 sono state erogate 485.315 prestazioni integrative riabilitative a circa 18mila assistiti.
Lโestensione della copertura assicurativa ai rider.ย A gennaio di questโanno, per effetto della legge n. 128 del 2 novembre 2019, la copertura assicurativa Inail รจ stata estesa ai rider, i ciclofattorini delle imprese di โdeliveryโ addetti alle consegne a domicilio, che ora possono fruire delle prestazioni previste in caso di infortunio sul lavoro, anche di lieve entitร , o di malattia professionale. Per il presidente dellโIstituto, โรจ doveroso sottolineare il valore di questo intervento, che vede lโItalia come primo Paese in Europa a procedere in tale direzione, confermata, purtroppo, dalla pandemia che ha acceso di nuovo i riflettori su questa categoria di lavoratori, particolarmente esposti al rischio di contagio perchรฉ costretti a incontrare quotidianamente un gran numero di persone e, in alcuni casi, sprovvisti dei necessari dispositivi di protezione individualeโ.
Attivata la polizza per i beneficiari del rdc, piรน tutele per gli infortuni domestici.ย ร stata inoltre attivata la polizza per i beneficiari del reddito di cittadinanza, impegnati in progetti utili alla collettivitร . Il premio, pari a 90 centesimi al giorno, รจ a carico dei Comuni. Il 2019 รจ stato un anno significativo anche per la tutela degli infortuni domestici, che la legge di bilancio ha rafforzato, ampliando la platea dei beneficiari e migliorando le relative prestazioni. Oltre a predisporre la disciplina attuativa delle nuove misure, lโIstituto ha realizzato un opuscolo informativo contenente un vademecum completo su questa assicurazione.
Migliorate le prestazioni economiche per gli assistiti.ย La legge di bilancio 2019 ha migliorato anche le prestazioni economiche che spettano agli assistiti Inail. Nel corso dellโanno รจ stata applicata la nuova tabella per lโindennizzo del danno biologico in capitale, che si applica agli eventi verificatisi a partire dal primo gennaio per i quali sia stata accertata una menomazione dellโintegritร psico-fisica di grado compreso tra il 6% e il 15%. Di conseguenza, il valore degli importi dei relativi indennizzi ha registrato un aumento del 40%. Si tratta, secondo Bettoni, โdi piccoli passi, anche se significativi, verso un graduale miglioramento complessivo delle prestazioni economiche, che costituiscono un aspetto fondamentale della tutela dei lavoratori garantita dallโIstituto. Ora รจ necessario proseguire con fermezza, promuovendo ogni iniziativa utile per potenziarle ulteriormente, a partire dallโeliminazione della cosiddetta franchigia, che purtroppo esclude dalla tutela i danni di minore entitร โ.
Impegnati 2,2 milioni in progetti personalizzati per il reinserimento lavorativo.ย Le modifiche apportate dal quadro normativo e regolamentare in tema di reinserimento socio-lavorativo di infortunati e tecnopatici hanno incentivato gli interventi per la conservazione del posto di lavoro o lโinserimento in una nuova occupazione, a riprova dellโefficacia delle misure di semplificazione e delle iniziative di sensibilizzazione messe in campo dallโIstituto. Si registra, infatti, un costante incremento sia dei progetti personalizzati presi in carico dallโInail โ 153 nel triennio e 76 nel 2019 โ sia delle risorse impegnate, passate da soli 44mila euro nel 2018 a oltre 2,2 milioni nel 2019. A questo proposito, Bettoni ha confermato lโimpegno dellโIstituto per far conoscere le opportunitร a sostegno degli interventi per la conservazione del posto di lavoro o per la ricerca di nuova occupazione, attraverso la diffusione delle informazioni nei confronti dei diversi interlocutori, il maggiore coinvolgimento dei patronati, la collaborazione con lโAnpal, per favorire lโincontro tra domanda e offerta di impiego, e il potenziamento della capacitร delle strutture Inail di attivare progetti personalizzati, con la formazione delle diverse figure professionali coinvolte nelle attivitร .
Con il nuovo sistema tariffario i tassi medi ridotti di un terzo.ย Nellโambito degli interventi promossi dallโInail a sostegno delle aziende, il 2019 รจ stato lโanno di concreta applicazione delle nuove tariffe dei premi per lโassicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, aggiornate dopo ventโanni per essere adeguate ai profondi cambiamenti avvenuti nel mondo del lavoro. Lโoperazione ha comportato un abbattimento dei tassi medi del 32,72% e un minor onere per le imprese stimato, a regime, in 1.700 milioni di euro annui, superando cosรฌ di circa 500 milioni la riduzione lineare applicata fino al 2019, prevista dalla legge di stabilitร 2014. In attesa del completamento della revisione tariffaria, per le sole gestioni premi speciali e settore agricoltura, non ancora interessate dallโaggiornamento, รจ stata applicata la riduzione del 15,24% dei premi e contributi dovuti dalle imprese, prevista dalla legge di stabilitร 2014 per i premi e contributi dovuti dalle imprese.
Per le imprese virtuose uno โscontoโ di 140 milioni per meriti di prevenzione.ย Per quanto riguarda lโimpegno delle aziende nellโattivitร di mitigazione dei rischi negli ambienti di lavoro, nel 2019 si sono avute circa 28.500 istanze di riduzione del tasso di tariffa per meriti di prevenzione, con una riduzione del premio assicurativo per le imprese virtuose di circa 140 milioni di euro. In settembre รจ stata inoltre disposta la riduzione del 7,38% del premio dovuto per il 2019 a favore delle circa 300mila imprese artigiane che non hanno denunciato infortuni nel biennio 2017-2018, a cui sono stati destinati 27 milioni di euro. Altre riduzioni del premio hanno riguardato la pesca e la navigazione. Nel frattempo รจ proseguito il piano per co-finanziare, con incentivi a fondo perduto fino al 65% del costo complessivo, i progetti per la sicurezza promossi dalle imprese. Grazie alle prime nove edizioni del bando Isi sono stati realizzati quasi 32mila progetti, presentati soprattutto da micro e piccole aziende con meno di 15 dipendenti.
Quasi 50mila i lavoratori regolarizzati in seguito ai controlli.ย Nel 2019 รจ proseguita lโazione di controllo amministrativo dellโInail, per la verifica di congruitร nella corresponsione dei premi di assicurazione e il contrasto allโevasione. Delle 15.503 aziende controllate, lโ89,22% sono risultate irregolari. I lavoratori regolarizzati in seguito ai controlli sono stati 49.827 (+16% rispetto al 2018), di cui 45.455 irregolari e 4.372 โin neroโ. Sono state inoltre accertate retribuzioni imponibili evase per circa 3,1 miliardi di euro e richiesti premi per circa 50 milioni di euro. Le indagini ispettive relative a infortuni mortali, gravi, in itinere e a malattie professionali sono state circa 2.800. I risultati raggiunti confermano lโefficacia della procedura informatica di โbusiness intelligenceโ e il grande lavoro svolto dai 269 ispettori dellโIstituto (erano 284 nel 2018).
Avviato il piano delle attivitร di ricerca per il triennio 2019-2021.ย Nel primo anno del piano delle attivitร di ricerca 2019-2021 รจ stata consolidata la strategia della rete scientifica di eccellenza, attraverso il modello della ricerca in collaborazione che si concretizza, in massima parte, con i progetti attivati con il bando competitivo Bric, giunto alla quarta edizione. Si sono conclusi, in particolare, tutti i 62 progetti approvati con lโedizione del 2016. Parallelamente sono stati avviati i 14 progetti scelti con il bando del 2018 e lo scorso dicembre รจ terminata la procedura del bando Bric 2019, con lโaffidamento di 64 nuovi progetti. In complesso negli ultimi quattro anni sono stati attivati progetti in partenariato per un totale di circa 35,8 milioni di euro.
La robotica al centro delle sperimentazioni in campo protesico e riabilitativo.ย Nel frattempo prosegue la sinergia con universitร ed enti di ricerca, confermata e rafforzata attraverso lโapprovazione, alla fine del 2019, dei progetti di ricerca in campo protesico e riabilitativo che, sfruttando le potenzialitร offerte dalla robotica, sono destinati a produrre risultati di impatto rilevante sulla qualitร della vita delle persone con disabilitร e a sperimentare trattamenti piรน efficaci, con lโobiettivo di ridurre i tempi di recupero post-infortunio e migliorare i percorsi riabilitativi. In questo ambito, alle collaborazioni ormai consolidate con lโIstituto italiano di tecnologia, la Scuola superiore SantโAnna di Pisa, lโUniversitร Campus Bio-Medico di Roma, il Cnr, il Politecnico di Milano e lโIstituto ortopedico Rizzoli di Bologna, si sono aggiunti nuovi rapporti di partenariato.
La collaborazione del Centro Protesi con la Northwestern University di Chicago.ย In dicembre il Centro Protesi Inail ha stipulato un contratto di ricerca con la Northwestern University di Chicago, finalizzato a sviluppare studi comparativi su tecniche idrostatiche per la realizzazione di invasature di protesi. Il progetto, finanziato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti con due milioni e mezzo di euro, rappresenta unโulteriore conferma della dimensione internazionale delle attivitร scientifiche svolte nella struttura di Vigorso di Budrio.
Il coinvolgimento nei โcompetence centerโ per il trasferimento tecnologico.ย LโIstituto svolge anche un ruolo di primo piano per il raggiungimento delle finalitร dei โcompetence centerโ, costituiti nel 2018 dal Ministero dello Sviluppo economico in attuazione del piano nazionale Industria 4.0, per agevolare il trasferimento tecnologico verso le micro, piccole e medie imprese italiane e colmare il gap informativo/formativo tra soluzioni digitali disponibili e mancanza di adeguate professionalitร dei lavoratori. LโInail, giร partner pubblico di Artes 4.0, Made e Cyber 4.0, dedicati rispettivamente agli ambiti della robotica, del settore manifatturiero e della sicurezza informatica, nel marzo di questโanno ha aderito formalmente anche al centro di competenza Start 4.0 condotto dal Cnr e dallโUniversitร di Genova, per la sicurezza e ottimizzazione di infrastrutture strategiche come porti, trasporti, energia e settore idrico.
Per lโedilizia scolastica stanziati 650 milioni di euro.ย Nellโambito della pianificazione triennale, le attivitร di investimento sono state intense e rilevanti anche nel 2019. Continua, in particolare, lโimpegno a sostegno dei piani di edilizia scolastica, con uno stanziamento complessivo di 650 milioni di euro. Con i piani di investimento adottati a partire dal triennio 2014-2016, lโInail ha messo in campo una strategia articolata e ad ampio raggio, contribuendo alla messa in sicurezza e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare scolastico. Il mondo della scuola, infatti, rappresenta per lโIstituto uno degli ambiti privilegiati di intervento per promuovere e diffondere la cultura della sicurezza e il valore della prevenzione, facendo leva sulla formazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Al via lโistruttoria per le scuole innovative selezionate dal Miur.ย Per la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, tecnologico, dellโefficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, nel 2019 รจ stata avviata lโistruttoria per tutti i 56 interventi selezionati dal Ministero dellโIstruzione, dellโUniversitร e della Ricerca (Miur). Sulla base della pianificazione presentata dagli enti locali coinvolti, nel corso del triennio 2020-2022 si dovrebbe giungere alla consegna e allโapprovazione dei progetti esecutivi necessari per appaltare le opere. Per quanto riguarda i poli per lโinfanzia, invece, sono 38 le iniziative segnalate allโInail dal Miur e inserite nel relativo programma di attuazione.
Le iniziative immobiliari a elevata utilitร sociale e gli interventi di edilizia sanitaria.ย Nel frattempo continua il percorso di realizzazione delle iniziative immobiliari a elevata utilitร sociale inserite nei piani triennali di investimento dellโIstituto, nellโambito del programma di interventi avviato con la legge di bilancio 2015. Nel 2019, in particolare, sono stati avviati due cantieri per la costruzione di una nuova scuola secondaria a Vaprio dโAdda, in provincia di Milano, e per la realizzazione di una casa di riposo nel Comune di Pederobba, in provincia di Treviso. ร proseguita, inoltre, lโistruttoria delle 33 iniziative ancora attive. Sui 49 interventi urgenti di edilizia sanitaria individuati come valutabili dallโInail con decreto del presidente del Consiglio del 24 dicembre 2018, circa la metร delle aziende ospedaliere e sanitarie interessate ha presentato la documentazione propedeutica alla realizzazione dellโinvestimento, ma non sono ancora pervenuti i progetti appaltabili.
La partecipazione ai fondi di investimento.ย Per quanto riguarda gli investimenti in forma indiretta, proseguono le attivitร connesse alla partecipazione dellโInail ai fondi di investimento immobiliari chiusi โi3-coreโ, โi3-Inailโ e โi3-Universitร โ, gestiti da Invimit Sgr Spa. Nel corso del 2019 รจ stato attivato il procedimento per un ulteriore conferimento di 11 immobili al fondo โi-3Inailโ, mediante la sottoscrizione di 30 quote per lโimporto complessivo di circa 17,3 milioni di euro. Continuano anche gli investimenti nel Fondo QuattroR, con contributi per circa 25 milioni.
Positivo il risultato economico-finanziario, le riserve tecniche oltre quota 34 miliardi.ย I dati del preconsuntivo 2019 mostrano che lโIstituto ha avuto entrate di competenza per 9 miliardi e 833 milioni di euro, pari a circa 749 milioni in meno rispetto al 2018. Le uscite di competenza si sono attestate a 8 miliardi e 626 milioni, con prestazioni istituzionali in diminuzione di circa il 2%. Sono positivi il risultato finanziario e il risultato economico. Le riserve tecniche sono pari a circa 34 miliardi e 100 milioni, coperte per oltre il 91% da liquiditร versata alla Tesoreria dello Stato, senza remunerazione.
Quattro impegni per il futuro di rilevanza strategica.ย Per il prossimo futuro sono quattro gli impegni piรน importanti, per rilevanza strategica, indicati dal presidente dellโInail: il completamento della revisione tariffaria, il miglioramento delle prestazioni economiche, lโulteriore rafforzamento delle azioni finalizzate al reinserimento socio-lavorativo e lโestensione della tutela dellโIstituto ai soggetti non assicurati. โDopo la recente introduzione dellโobbligo assicurativo per i rider โ ha sottolineato Bettoni a questo proposito โ bisogna estendere la stessa protezione agli oltre tre milioni e mezzo di lavoratori che tuttora non possono accedere a rendite o indennizzi in caso di infortunio o malattia professionale. La sentenza della Cassazione dello scorso gennaio, che ha riconosciuto la possibilitร di applicare tutele rafforzate anche alle forme di lavoro di nuovo profilo che si collocano tra subordinazione e autonomia, la rende unโipotesi concretamente percorribile. LโIstituto, per quanto gli compete, รจ pronto come sempre a fare la sua parteโ.
โSuperare vincoli normativi che incidono su operativitร e autonomia dellโIstitutoโ.ย Per rendere concrete queste intenzioni e portare a termine le altre iniziative destinate a lavoratori e imprese, lโauspicio di Bettoni รจ che โlโattuale sistema di vincoli normativi, che continua a incidere sulle potenzialitร operative dellโIstituto e sulla sua autonomia, possa essere superato, consentendo allโInail di attingere a una parte dei 31 miliardi accantonati nel corso degli anni presso la Tesoreria dello Statoโ.
Fonte: Inail








