L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando in modo profondo il mercato del lavoro con nuovi ruoli, competenze e responsabilità, spesso in modo molto più veloce della capacità di lavoratori, imprese e istituzioni di adattarsi al cambiamento. Di fronte a queste trasformazioni la contrattazione collettiva sconta un’evidente ritardo dovuto a tempi di negoziazione legati a cicli pluriennali.
In questo contesto si inserisce una novità importante, destinata a incidere concretamente su aziende, pubbliche amministrazioni e lavoratori: la pubblicazione della norma UNI 11621-8:2026 redatta dall’ Ente Italiano di Normazione. Si tratta del primo standard nazionale in Europa a definire in modo sistematico e strutturato i profili di ruolo professionale che operano nel settore dell’Intelligenza Artificiale, offrendo un quadro di riferimento condiviso per la definizione e la valorizzazione delle competenze.
La pubblicazione della norma si inserisce in un momento di profonda evoluzione del quadro regolatorio europeo sull’Intelligenza Artificiale, in particolare a seguito del Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act, che prevede l’adozione di misure volte a garantire che i sistemi di IA siano sviluppati e gestiti da soggetti dotati di competenze digitali adeguate.
In questo scenario, la norma UNI 11621-8 rappresenta lo strumento tecnico-normativo che traduce gli obblighi legislativi in un insieme strutturato di ruoli professionali e competenze di riferimento, fornendo indicazioni utili a imprese, amministrazioni pubbliche, enti formativi e organismi di certificazione.
In coerenza con questo indirizzo, la Legge 23 settembre 2025, n. 132, che recepisce tali principi nell’ordinamento italiano, promuove percorsi di alfabetizzazione, formazione e certificazione delle competenze sull’IA.
I dodici profili professionali individuati delineano un ecosistema professionale dedicato all’IA che spazia dalla governance strategica alla ricerca, includendo sviluppo, gestione dei dati, sicurezza e progettazione delle soluzioni. Per ogni profilo sono specificati missione, compiti principali, risultati attesi, competenze, conoscenze, abilità, nonché indicatori chiave di prestazione (KPI).
La norma UNI 11621-8 si rivolge a un ampio ecosistema di soggetti coinvolti nello sviluppo e nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, a partire dalle imprese o professionisti che intendono strutturare team AI con competenze certificate, alle pubbliche amministrazioni impegnate nell’attuazione della Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024–2026, sino a università e enti chiamati a progettare percorsi formativi allineati alle richieste del mercato del lavoro.
Fonte: lavorosi.it








