Gli agenti di vigilanza svolgono un ruolo fondamentale negli ospedali, garantendo la sicurezza di pazienti, personale sanitario e visitatori. Sono spesso i primi a dover fronteggiare tensioni e situazioni critiche, pur senza avere gli strumenti o la tutela che simili rischi richiederebbero. ร necessario quindi che le istituzioni adottino misure concrete per proteggere chi ogni giorno, silenziosamente, si adopera per il bene della collettivitร .
In un luogo di cura, la violenza non puรฒ e non deve trovare spazio. Serve rispetto per chi lavora e per chi soffre, serve la consapevolezza che ogni gesto di rabbia puรฒ trasformarsi in un danno irreparabile non solo fisico, ma anche umano e sociale.
Scriviamo questo perchรฉ nei giorni scorsi si รจ verificato un nuovo episodio di violenza che riguarda un pronto soccorso, quello di Catania. Catania รจ stata teatro di un episodio che ha lasciato sgomento e amarezza: una guardia giurata in servizio presso lโOspedale Garibaldi Centro, dipendente dellโistituto di vigilanza Mondialpol security, รจ stata brutalmente aggredita mentre cercava di riportare la calma durante una lite tra familiari di un paziente. Un gesto vile e ingiustificabile che merita una ferma condanna e una profonda riflessione.
La guardia giurata, dopo aver tentato di sedare unโaccesa discussione, รจ stata colpita violentemente, riportando ferite che hanno richiesto cure mediche immediate. Un segnale preoccupante dellโescalation di tensioni che sempre piรน spesso investono luoghi che dovrebbero essere presidi di cura, di aiuto e di rispetto reciproco.
Esprimiamo come ASSIV la nostra piena solidarietร alla guardia giurata vittima di questa aggressione e allโintero istituto Mondialpol security, che ogni giorno, con serietร e professionalitร , garantisce la sicurezza in contesti sempre piรน difficili. Alla guardia giurata va il nostro piรน sincero augurio di pronta guarigione, insieme a un ringraziamento per il senso del dovere e la dedizione dimostrati.
Qui gli articoli di stampa:
https://ilfattodicatania.it/2025/04/aggressione-in-ospedale-dopo-tre-giorni-dallultima.html








