Italia: investimenti attesi in calo, consumi deboli. La frenata globale assottiglia il traino dell’export

Il Centro Studi di Confindustria evidenzia come la situazione economica in Italia non stia crescendo: il Pil nei primi mesi del 2019, come atteso, ha smesso di ridursi. Ma lo scenario a inizio 2° trimestre resta fragile e incerto.

Inoltre, gli investimenti sono attesi in calo, i consumi sono deboli e con prospettive incerte. I mercati finanziari restano calmi, ma il credito è in diminuzione e il petrolio più caro.
Le esportazioni italiane non sono brillanti, a riflesso della frenata del commercio mondiale, dovuta a dazi e incertezza.
L’Eurozona è in decelerazione nonostante la BCE espansiva, rallentano anche gli USA, ma la Cina evita la frenata brusca.

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