Consiglio dei Ministri: approvato DL in materia di politiche di coesione
Il Consiglio dei Ministri si รจ riunito martedรฌ 30 aprile us a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni ed ha approvato, su proposta della stessa Presidente Meloni e del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto, un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione.
l provvedimento รจ volto a realizzare laย riforma della politica di coesioneย che รจ stata inserita nellโambito dellaย revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienzaย (PNRR) al fine di conferire unitarietร strategica e visione comune alle principali leve di sviluppo e coesione e di accelerare e rafforzare lโattuazione degli interventi finanziati dalla politica di coesione 2021-2027, mirati a ridurre i divari territoriali, in particolare nei settori delle risorse idriche, delle infrastrutture per il rischio idrogeologico e la protezione dellโambiente, dei rifiuti, dei trasporti e della mobilitร sostenibile, dellโenergia, del sostegno allo sviluppo e allโattrattivitร delle imprese, anche per le transizioni digitale e verde.
I programmi di investimento interessati sono finanziati da 42 miliardi di euro di risorse europee e 32 miliardi di euro di risorse nazionali per il solo ciclo di programmazione 2021-2027, dunque 74 miliardi di euro di investimenti destinati a ridurre i divari territoriali.
Il decreto prevede anche con misure per rafforzareย lโoccupazioneย delle categorie di lavoratori piรน svantaggiate e in generale nel Mezzogiorno.
Si introduce il bonus giovani, che consiste nellโesonero dal 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro โ nel limite massimo di 500 euro mensili โ per 2 anni, per lโassunzione di giovani con etร inferiore a 35 anni, donne e, nelle Regioni della Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno, anche degli over 35 disoccupati da almeno ventiquattro mesi.
Il decreto prevede inoltre un bonus donne in favore delle lavoratrici svantaggiate, con lโesonero dal 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per un massimo di 24 mesi โ nel limite massimo di 650 euro su base mensile โ per ciascuna lavoratrice assunta a tempo indeterminato. Il bonus si applica alle donne di qualsiasi etร , con un trattamento di maggior favore per le donne residenti nel Mezzogiorno.
Con il bonus ZES, il provvedimento sostiene lo sviluppo occupazionale nella ZES unica del Mezzogiorno attraverso uno sgravio contributivo del 100% per un periodo massimo di 24 mesi nel limite di 650 per ciascuno lavoratore assunto, per i datori di lavoro di aziende fino a 15 dipendenti.
Fonte: Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri 30 aprile 2024 (estratto)








