Home Blog Pagina 16

Confindustria: Indagine Rapida Maggio: Le imprese confermano aspettative stabili

  • L’indagine rapida sulla produzione industriale presso le grandi imprese associate a Confindustria indica, nella rilevazione di maggio, una fase di consolidamento delle aspettative rispetto al mese precedente. Poco meno della metà delle imprese intervistate prevede una stabilità della produzione (43,9%, contro il 43,5% di aprile), il 41,8% si attende un aumento moderato o rilevante (ad aprile erano il 38,4%). Infine, la quota degli intervistati che prevede un calo è pari a 14,3%, a fronte del 18,1% di aprile.
  • Domanda e ordini si confermano il principale traino della produzione. Il saldo registra valori espansivi (+17,8% dopo +15,3% di aprile), riflettendo il calo della quota di imprese che lo segnala come potenziale criticità (Grafico 2).
  • A maggio i costi di produzione sono ancora il fattore di freno alla produzione più indicato dalle imprese intervistate. Il saldo delle risposte segna una profonda contrazione (-9,3% dopo il -10,2% di aprile).
  • Le attese degli industriali sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi sono negative: il saldo nel mese in corso è pari a -2,1%, in lieve miglioramento rispetto alla rilevazione del mese precedente (-3,0%).
  • Il saldo relativo alla disponibilità di materiali resta pressoché invariato a maggio, presentando valori recessivi (-3,8% da -3,7%).
  • I giudizi riguardo le condizioni finanziarie questo mese peggiorano nettamente e scivolano sotto la soglia neutrale (-2,7% da 0,0%).
  • Le grandi imprese industriali nella rilevazione di maggio peggiorano il giudizio sulla disponibilità degli impianti, il saldo e resta in territorio appena espansivo (+0,1% dopo il 1,5% ad aprile).

Fonte: Centro Studi Confindustria

Confindustria: Real Time Turnover Index – RTT in frenata ad aprile

RTT 2.0, risultato di un aggiornamento della metodologia e calcolato in base ai dati sul fatturato (destagionalizzato e deflazionato) del campione di imprese clienti di TeamSystem, registra un +0,3% in aprile, trainato da servizi e costruzioni, mentre è quasi ferma l’industria.

Il dato aggregato di RTT per l’economia italiana

  • In aprile, RTT indica un rallentamento del fatturato delle imprese, a prezzi costanti: +0,3% normalizzato2, dopo il +1,2% di marzo (Grafico 1).
  • RTT segnala una variazione acquisita positiva del fatturato nel 2° trimestre (+1,5%), grazie anche all’incremento mensile alla fine del 1° trimestre.

RTT per i macro-settori produttivi

  • RTT in aprile indica un’industria quasi ferma (+0,1%), dopo gli aumenti di fatturato registrati a febbraio e a marzo (Grafico 2).
  • Nei servizi, invece, prosegue l’aumento (+0,9%), che va avanti da inizio 2026 su ritmi più sostenuti rispetto all’industria.
  • RTT nelle costruzioni rallenta molto ad aprile (+0,8%), dopo il forte rimbalzo di marzo.
  • La variazione acquisita per il 2° trimestre è positiva in tutti i settori (+0,6% nell’industria), tranne l’agricoltura.

RTT per le macro-aree

  • RTT in aprile è positivo in tutte le macro-aree, di più al Centro (+1,2%) e al Nord-Ovest (+1,0%), meno invece al Nord-Est (+0,2%) e al Sud (+0,3%; Grafico 3).
  • La variazione acquisita per il 2° trimestre è marcatamente positiva al Nord-Ovest, meno al Nord-Est e nel Sud-Isole, vicina allo zero al Centro (+0,1%).

RTT per le dimensioni d’impresa

  • RTT in aprile registra un forte aumento del fatturato per le grandi imprese, più moderato per le medie; quasi fermo, invece, l’indice per le piccole (+0,1%).
  • La variazione acquisita per il 2° trimestre è molto positiva per le grandi imprese, moderata per le medie, mentre è di poco negativa per le piccole (-0,4%).

Fonte: Centro Studi Confindustria

Al via la 16ª edizione del Corso Security Manager: formazione qualificata per i professionisti della sicurezza

0

ASSIV è lieta di segnalare l’avvio della sedicesima edizione del Corso Security Manager, organizzato da Vale Srl e Centro di Formazione Scuola Lavoro Srl, ente accreditato, in collaborazione con ASSIV e Quaser Certificazioni.

Il percorso formativo rappresenta una delle iniziative più consolidate e qualificate dedicate alla formazione dei professionisti della sicurezza, con l’obiettivo di sviluppare competenze manageriali, organizzative e normative in linea con la norma UNI 10459:2017, riferimento nazionale per il profilo del Professionista della Security Aziendale.

Un percorso pensato per il settore della sicurezza

Il corso nasce per formare figure professionali in grado di operare con competenza nel complesso sistema della sicurezza pubblica e privata, integrando conoscenze normative, organizzative, gestionali e di risk management.

Particolare rilevanza assume il collegamento con il quadro normativo di settore, poiché il percorso consente l’acquisizione dei requisiti professionali richiesti dai DM 269/2010 e DM 56/2015, fondamentali per l’organizzazione e la gestione dei servizi degli Istituti di Vigilanza Privata.

A chi è rivolto

Il corso è destinato a diplomati e laureati interessati a sviluppare una carriera nel settore della sicurezza, ma rappresenta anche un’importante opportunità di aggiornamento e valorizzazione professionale per:

  • titolari di Istituti di Vigilanza;
  • institori e direttori tecnici;
  • manager e responsabili della security aziendale;
  • funzionari della Pubblica Amministrazione;
  • professionisti che operano nel comparto della sicurezza.

I contenuti formativi

Il programma affronta le principali aree di competenza richieste al moderno Security Manager, tra cui:

  • diritto della sicurezza e normativa di settore;
  • TULPS, diritto penale, diritto del lavoro e D.Lgs. 231/2001;
  • norme UNI di riferimento;
  • analisi e gestione del rischio;
  • risk management;
  • sicurezza delle informazioni;
  • organizzazione aziendale;
  • sicurezza sul lavoro e gestione delle emergenze;
  • ICT Security;
  • tecniche di comunicazione e gestione organizzativa.

Il percorso prevede inoltre esercitazioni pratiche, analisi di casi concreti e momenti di confronto diretto con docenti ed esperti del settore.

Modalità di svolgimento

Il corso si svolgerà interamente online e avrà una durata complessiva di 120 ore, articolate in:

  • 80 ore di webinar sincroni;
  • 40 ore di formazione e-learning fruibile in qualsiasi momento.

Le lezioni inizieranno il 16 ottobre 2026 e termineranno il 15 gennaio 2027, con incontri programmati il venerdì pomeriggio e il sabato mattina.

Tutte le sessioni saranno registrate e rese disponibili ai partecipanti per consentire il recupero delle eventuali assenze e l’approfondimento dei contenuti trattati.

Attestato e certificazione

Al termine del percorso, previo superamento dell’esame finale, sarà rilasciato un attestato conforme alla UNI 10459:2017 e ai DM 269/2010 e 56/2015.

L’attestato costituisce un requisito utile per il conseguimento della qualifica di Professionista della Security secondo la normativa di riferimento e rappresenta un importante valore aggiunto per il percorso professionale dei partecipanti.

Iscrizioni

Le iscrizioni dovranno essere perfezionate entro il 13 ottobre 2026.

Per ulteriori informazioni e per scaricare la documentazione di iscrizione è possibile consultare il sito dedicato:

www.corsosecuritymanager.it

Violenza nei pronto soccorso: a Palermo infermiera aggredita al Cervello, cresce l’allarme sicurezza

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario in Sicilia. Al pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo un’infermiera è stata aggredita e colpita alla testa con un’asta porta flebo durante momenti di forte tensione all’interno del reparto.

Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa locale, tutto sarebbe iniziato con l’arrivo al triage di un giovane in evidente stato di ebbrezza che avrebbe assunto fin da subito un atteggiamento aggressivo nei confronti del personale sanitario. La situazione sarebbe poi degenerata con l’arrivo di altre persone e con la contemporanea gestione di un paziente trasportato in codice rosso dal 118.

Nel caos generato dalla sovrapposizione delle emergenze, l’infermiera sarebbe stata accerchiata, insultata e minacciata, fino all’aggressione fisica culminata con il colpo alla testa inferto con un supporto metallico per flebo.

Determinante, secondo quanto emerso, l’intervento degli addetti alla vigilanza privata presenti nella struttura ospedaliera, che hanno immediatamente richiesto il supporto delle Forze dell’Ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato per riportare la calma e procedere all’identificazione dei presenti coinvolti nei disordini.

L’episodio riaccende il tema della sicurezza negli ospedali e, in particolare, nei pronto soccorso, dove medici, infermieri e operatori sanitari si trovano sempre più spesso a operare in contesti caratterizzati da tensione, sovraffollamento e situazioni ad alto rischio.

La tutela del personale sanitario rappresenta una priorità che richiede un approccio integrato, fondato sulla collaborazione tra strutture sanitarie, istituzioni, Forze dell’Ordine e vigilanza privata. In questo contesto, la presenza di operatori qualificati per il presidio e la gestione delle criticità può contribuire concretamente alla prevenzione delle aggressioni e alla protezione di lavoratori e cittadini.

ASSIV ribadisce l’importanza di rafforzare le misure di sicurezza nei luoghi di cura, valorizzando il ruolo della vigilanza privata quale componente di supporto alla sicurezza delle strutture sanitarie e alla tutela del personale impegnato quotidianamente nell’assistenza ai cittadini.

Fonte: Live Sicilia – “Aggressione al pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo, infermiera ferita”