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Intelligenza artificiale e lavoratori: il Garante Privacy fissa i limiti della sentiment analysis

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro deve rispettare precisi limiti a tutela della privacy e della dignità dei lavoratori. Lo ribadisce il Garante per la protezione dei dati personali con il provvedimento n. 342 del 14 maggio 2026, dedicato a un sistema di sentiment analysis in grado di analizzare le comunicazioni aziendali per individuare possibili situazioni di stress.

Pur riconoscendo che il servizio esaminato non consentiva al datore di lavoro di accedere ai dati individuali dei dipendenti, il Garante ha evidenziato come le informazioni relative allo stato emotivo e psicologico dei lavoratori non possano essere nella disponibilità dell’azienda.

Particolarmente significativo è il richiamo al nuovo Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act), che vieta l’utilizzo di sistemi di IA finalizzati a inferire le emozioni delle persone nell’ambiente di lavoro, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa.

Il provvedimento rappresenta un importante punto di riferimento per imprese e fornitori di tecnologia, confermando che l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale devono svilupparsi nel rispetto dei diritti fondamentali, della riservatezza e della dignità della persona che lavora.

INAIL: aggiornati i minimali di retribuzione imponibile per il 2026

Con la circolare n. 25/2026, l’INAIL ha aggiornato i limiti minimi di retribuzione imponibile da assumere ai fini del calcolo dei premi assicurativi, recependo la variazione ISTAT dei prezzi al consumo registrata nel 2025.

Per la generalità dei lavoratori dipendenti, il limite minimo di retribuzione giornaliera per il 2026 è fissato in 58,13 euro, importo pari al 9,5% del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, pari a 611,85 euro al 1° gennaio 2026.

L’aggiornamento incide sulla determinazione delle basi imponibili assicurative e dovrà essere tenuto in considerazione dalle aziende nella gestione degli adempimenti assicurativi per l’anno in corso.

Revisione prezzi negli appalti: ASSIV accoglie con favore l’iniziativa del MIT

Roma, 3 giugno 2026 – ASSIV esprime apprezzamento per l’annuncio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo alla predisposizione delle Linee Guida per l’applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture.

La definizione di criteri chiari e omogenei rappresenta un passaggio particolarmente rilevante per il settore della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, caratterizzato da una forte incidenza del costo del lavoro e chiamato quotidianamente a garantire attività essenziali per la tutela di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

«Accogliamo con soddisfazione questa iniziativa del MIT – dichiara la Presidente di ASSIV, Maria Cristina Urbano – perché va nella direzione più volte indicata dalle associazioni di rappresentanza del settore. La possibilità di applicare meccanismi di revisione prezzi certi e trasparenti è fondamentale per assicurare equilibrio contrattuale e sostenibilità economica negli appalti pubblici e privati.»

Negli ultimi anni le imprese della vigilanza privata hanno dovuto affrontare un significativo incremento dei costi operativi, legato sia all’aumento del costo del lavoro sia alle spese per tecnologie, mezzi, formazione e adeguamenti normativi. In molti casi tali aumenti non hanno trovato un corrispondente riconoscimento nei contratti in essere, generando evidenti criticità economiche per le aziende.

«La sicurezza – prosegue Urbano – non può essere considerata un costo comprimibile. Garantire servizi professionali, personale qualificato, formazione continua e investimenti tecnologici richiede condizioni economiche sostenibili. Per questo motivo riteniamo particolarmente importante che le future Linee Guida consentano alle stazioni appaltanti di adottare strumenti efficaci per riconoscere l’evoluzione dei costi lungo tutta la durata dell’appalto.»

ASSIV sottolinea inoltre l’importanza del lavoro svolto dalla Consulta dei Servizi, di cui l’Associazione fa parte, nel promuovere un confronto costruttivo con Parlamento, Governo e istituzioni sul tema della revisione prezzi, contribuendo a portare all’attenzione delle istituzioni le esigenze di comparti che garantiscono servizi essenziali per il funzionamento del Paese.

In attesa della pubblicazione del testo ufficiale, ASSIV auspica che le Linee Guida possano fornire alle stazioni appaltanti indicazioni operative chiare, favorendo una maggiore uniformità applicativa e contribuendo a rafforzare la qualità, la continuità e l’affidabilità dei servizi di sicurezza erogati sul territorio nazionale.

ICMQ: Corso Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni: la norma ISO/IEC 27001 – 8 e 14 Luglio 2026 ore 14:00 – 18:00 modalità sincrona

La norma stabilisce i requisiti e i controlli necessari per gestire i rischi legati alla protezione dei dati e delle informazioni. Requisiti generici applicabili a tutte le organizzazioni la cui implementazione garantisce la protezione e preserva l’intero patrimonio delle informazioni (finanziarie, economiche, personali, ecc) in qualsiasi forma siano conservate (cartacea e/o elettronica).Pur trattandosi di una certificazione di natura volontaria, l’implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) viene favorita dal Regolamento Privacy come misura di accountability e spesso richiesta da clienti che vogliono avere adeguate garanzie e tutele da parte dei fornitori.Inoltre, utilizzando i concetti di risk management (risk-based approach), la sicurezza dei dati e delle informazioni viene costantemente monitorata a fronte di dati tangibili e analizzabili.

OBIETTIVI DEL CORSO

Comprendere la struttura i requisiti ed i controlli della UNI CEI ISO/IEC 27001:2017
Acquisire elementi per sul processo di implementazione, documentazione e verifica di tale sistema
Comprendere le interazioni tra lo standard, altri sistemi di gestione ed il REG. EU 2016/679 (cenni)

PROGRAMMA

Il corso della durata di 8 ore si svolge l’8 e il 14 luglio dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Durante il corso saranno affrontati i seguenti temi:
Introduzione alla sicurezza delle informazioni ed ai Sistemi di Gestione della sicurezza delle informazioni
Termini e principi della sicurezza delle informazioni definiti nella ISO/IEC 27000
Analisi dei requisiti del Sistemi di Gestione e dei controlli della ISO/IEC 27001
Le linee guida ISO/IEC 27002 ed alle principali linee guida della famiglia ISO/IEC 270xx, scenari di evoluzione e linee di tendenza
Analisi dei requisiti della ISO/IEC 27001
Analisi dei controlli della ISO/IEC 27001
L’implementazione del Sistemi di Gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI)
L’integrazione del Sistemi di Gestione con gli altri sistemi aziendali (cenni)
La ISO/IEC 27001:2013 come misura di accountability in relazione alla protezione dei dati personali (cenni)
Il corso prevede il ricorso a metodologie attive di apprendimento, tramite un approccio molto pratico che preveda la presentazione di casi reali e di documentazione afferente al tema trattato. Al termine del corso verranno consegnati agli allievi esempi della documentazione presentata in aula.

QUOTA

Clienti ICMQ          150 Euro + IVA

Altri:                       200 Euro + IVA

È prevista una riduzione del 10% per l’iscrizione di 3 o più partecipanti.

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata