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ICMQ: Corso Gestione del rischio di viaggio: la gestione della sicurezza nelle trasferte all’estero – 9 giugno dalle ore 9.00 alle ore 18.00 in modalità online sincrona

Ogni viaggio di lavoro comporta rischi naturali, penali, sanitari, accidentali, sociali e informatici che non possono essere trascurati. La sicurezza dei lavoratori in trasferta è un preciso dovere giuridico del Datore di Lavoro e rappresenta un elemento strategico per le aziende italiane con personale all’estero.  ICMQ in collaborazione con Scuola Internazionale Etica & Sicurezza Milano – L’Aquila, ha organizzato un percorso formativo dedicato alla gestione del rischio nelle trasferte internazionali. E’ possibile seguire l’intero percorso o partecipare ad un singolo modulo.

OBIETTIVI DEL CORSO

In questo corso, stimolando costantemente un sguardo interfunzionale al rischio, verrà definito in modo chiaro ed esaustivo il quadro normativo italiano in materia di sicurezza nelle trasferte all’estero; verranno analizzati gli scenari internazionali attuali attraverso casi ed esempi e sarà presentata la metodologia integrata per valutare e gestire i rischi delle trasferte secondo la UNI ISO 31030, nonché gli strumenti e le attività di cui le aziende possono avvalersi nelle fasi pre, durante e post viaggio. 

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso della durata di 8 ore, si svolge il 9 giugno dalle ore 9.00 alle ore 18.00, costituisce il Modulo A del percorso formativo di Travel Risk.

• Il contesto internazionale: scenari di rischio ed eventi emergenziali 
• Obblighi aziendali nell’ambito della normativa vigente
• Cenni di contrattualistica
• Impostare il sistema di gestione della sicurezza nelle trasferte all’estero secondo lo standard
UNI ISO 31030:2021
• Attività e strumenti aziendali prima, durante e dopo una trasferta
• Fattore umano e rischio: percezione e stress
• Q&A Conclusioni 
 
TEST FINALE DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO  

QUOTA

Clienti ICMQ          350 Euro + IVA

Altri:                       450 Euro + IVA

Per tutti i professionisti che si iscriveranno a due o più corsi del percorso di Travel Risk, verrà applicata la tariffa PROMO PIU’ (si veda la locandina allegata)

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata

ICMQ: Corso Compliance integrata per la sicurezza delle informazioni: strumenti operativi per gestire NIS2, GDPR e AI Act

Compliance diagram with icons. Business concept on abstract background.

La ISO/IEC 27001 non è solo uno standard per la certificazione: è uno strumento operativo per costruire e governare la sicurezza delle informazioni in modo sistematico, misurabile e coerente con le normative vigenti. In un contesto in cui NIS 2 e GDPR e AI Act impongono misure specifiche, conoscere ed applicare consapevolmente i controlli della norma diventa un atto strategico, non solo tecnico. Si propone, quindi, un percorso formativo organizzato in tre diversi corsi, dettagliati nel seguito.

OBIETTIVI DEL CORSO

Aiutare a capire chi è soggetto agli obblighi, quali misure adottare e come la NIS 2 si relaziona alle altre normative e standard — in particolare ISO/IEC 27001, GDPR, AI ACT ed ogni schema che ragioni di protezione delle informazioni (compresa la proprietà intellettuale).

PROGRAMMA DEL CORSO

Durata complessiva percorso: 24 ore

I corsi si svolgeranno in modalità FAD nei giorni e orari indicati. 

NIS 2: LE NUOVE REGOLE DELLA SICUREZZA IN EUROPA CAPIRE LA DIRETTIVA, IDENTIFICARE GLI OBBLIGHI, CONNETTERSI ALLE ALTRE NORME

La Direttiva NIS 2 ha ridisegnato il panorama europeo della sicurezza delle informazioni, ampliando significativamente il perimetro dei soggetti obbligati e innalzando il livello delle misure richieste. Con il recepimento italiano attraverso il D.Lgs. 138/2024, organizzazioni di settori essenziali e importanti si trovano a dover valutare la propria posizione, riorganizzare la governance e allineare processi e sistemi di sicurezza a un quadro normativo sempre più articolato.

Questo corso offre una lettura ragionata della Direttiva e del decreto di recepimento, con un approccio operativo che aiuta a capire chi è soggetto agli obblighi, quali misure adottare e come la NIS 2 si relaziona alle altre normative e standard — in particolare ISO/IEC 27001, GDPR, AI ACT ed ogni schema che ragioni di protezione delle informazioni (compresa la proprietà intellettuale)  –  oggetto dei moduli successivi del percorso.

 Questo corso, modulo A, si svolge il 5 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00

ISO 27001:2022 – I CONTROLLI DELLO STANDARD COME BUSSOLA PER LA CONFORMITÀ NORMATIVA INTEGRATA

La ISO/IEC 27001 non è solo uno standard per la certificazione: è uno strumento operativo per costruire e governare la sicurezza delle informazioni in modo sistematico, misurabile e coerente con le normative vigenti. In un contesto in cui NIS 2 e GDPR impongono misure specifiche, conoscere ed applicare consapevolmente i controlli della norma diventa un atto strategico, non solo tecnico.

Il percorso in due sessioni — un modulo introduttivo di 4 ore e un approfondimento di 8 ore — offre prima una visione d’insieme del Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni, poi un’analisi strutturata di tutti i controlli nelle quattro aree logiche della norma (people, physical, technological, organizational). L’approccio è pratico: teoria, strumenti applicativi, esempi concreti ed errori da non commettere.

Questo corso, suddiviso in due moduli, B1 e B2, si svolge rispettivamente il 5 giugno dalle 9.00 alle 13.00, e il 10 giugno dalle 9.00 alle 18.00

GDPR, NIS 2 E AI ACT: UNA SOLA COMPLIANCE PER PROTEGGERE DATI, SISTEMI E PERSONE

Il GDPR non è invecchiato, si è arricchito di contesto. L’entrata in vigore della Direttiva NIS 2 e dell’AI Act ha ridisegnato il perimetro degli obblighi di sicurezza e introdotto nuovi ruoli, nuove responsabilità e nuove logiche di rischio che si intrecciano con la protezione dei dati personali. Rileggere il GDPR oggi significa capire dove le normative si sovrappongono, dove si rafforzano e dove impongono scelte organizzative diverse.

Questo corso offre una lettura ragionata e aggiornata del Regolamento, con un’attenzione particolare all’interazione con NIS 2 e AI Act: dall’analisi dei ruoli (titolari, responsabili, DPO, CISO, deployers e providers AI) agli obblighi di sicurezza, dalla gestione degli incidenti alle sanzioni. L’approccio è operativo: ogni tema è affrontato con esempi concreti e strumenti applicativi.

Questo corso, modulo C, si svolge il 9 luglio dalle 9.00 alle 18.00

ATTESTATI E CREDITI FORMATIVI

Saranno riconosciuti 4 crediti formativi al superamento del test finale relativo al modulo A, al modulo B1 e 8 crediti formativi al superamento del test finale relativo al modulo B2 e modulo C, validi per il mantenimento delle certificazioni Professionisti Security UNI 10459DPO – Data Protection Officer UNI 11697Periti liquidatori assicurativi UNI 11628, Project Manager UNI 11648.

QUOTA

Modulo A o Modulo B 1 – 4ore                          € 300,00 + IVA                            

Modulo A o Modulo B 1 – 4ore –  Clienti –    € 250,00 + IVA

Modulo B2 o Modulo C – 8 ore                                         € 450,00 + IVA

Modulo B2 o Modulo C – 8 ore  – Clienti                      € 350,00 + IVA             

Moduli A + Modulo B1 –  8 ore                                          € 550,00 + IVA

Moduli A + Modulo B1 –  8 ore – Clienti                        € 450,00 + IVA

Moduli (A o B1)+(B2 o C) – 12 ore                                   € 700,00 + IVA

Moduli (A o B1)+(B2 o C) – 12 ore  – Clienti                € 600,00 + IVA

Moduli (A + B1)+(B2 o C) – 16 ore                                   € 850,00 + IVA

Moduli (A + B1)+(B2 o C) – 16 ore – Clienti                € 750,00 + IVA

Moduli (B2 o C)+(A+B) – 20 ore                                        € 1.000,00 + IVA

Moduli (B2 o C)+(A+B) – 20 ore – Clienti                     € 900,00 + IVA

Percorso completo – 24 ore                                             € 1.150,00 + IVA

Percorso completo – 24 ore – Clienti                            € 1.050,00 + IVA

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata

ICMQ: Corso Project Manager certificato ai sensi della norma Uni 11648 –5, 10, 16, 19 e 25 giugno 2026  – ore 9.00 – 13:00 e 14.00 – 18:00 in modalità online sincrona

Attualmente molti Enti Pubblici, per appalti di servizi e/o di lavori, gestiti con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, richiedono, in sede di offerta, per alcune figure la certificazione di Project Manager e/o attribuiscono alla medesima sino a 10 punti in sede di offerta tecnica. La certificazione di Project Manager è dunque certamente qualificante per liberi professionisti e società di ingegneria anche per l’ottenimento dell’incarico di supporto al RUP. La certificazione a cui prepara il presente corso, ai sensi della Norma UNI 11648:2022 (e della UNI ISO 21500:2021 e UNI ISO 21502:2021) e in conformità alla Legge 4/2013, consente di essere registrati nell’apposito elenco di Accredia, con valenza internazionale.

OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo è di far apprendere i concetti e le metodologie essenziali del Project Management, in linea con gli standard nazionali e internazionali, applicati al settore delle costruzioni e degli impianti. Si mira a formare una figura professionale capace di operare nel coordinamento progettuale, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private, in tutte le fasi del processo degli interventi edilizi, infrastrutturali e ambientali.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso risponde al D.Lgs. 36/2023, che prevede all’allegato I.2 art.4 comma 4  che i RUP: “nelle procedure di affidamento di lavori particolarmente complessi, il RUP possiede, oltre a un’esperienza professionale di almeno cinque anni nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori, una laurea magistrale o specialistica nelle materie oggetto dell’intervento da affidare nonché adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management”. Il Corso di Project Manager per il settore civile ed impiantistico è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico­manageriali, in grado di elaborare la sempre crescente complessità delle fasi tecnico economiche dell’intervento; la figura di un professionista Project Manager certificato quale supporto al RUP, ai sensi dell’allegato I.2 art.2 comma 3, D.Lgs. 36/2023, con incarico diretto al di sotto di 140 mila euro. Il corso prepara i partecipanti per la certificazione di Project Manager, da effettuarsi presso un Organismo di Certificazione Accreditato, come ICMQ.

Il corso della durata di 40 ore si svolge nelle seguenti date e orari: 5, 10, 16, 19 e 25 giugno 2026 – ore 9.00 – 13:00 e 14.00 – 18:00

Il corso è valido come aggiornamento formativo per il mantenimento della certificazione di BIM Manager, BIM Coordinator.

QUOTA

Clienti ICMQ:   Euro 900 euro + IVA

Altri:  Euro 1.100 euro + IVA

E’ prevista una riduzione del 15% per l’iscrizione di 2 partecipanti, del 20% per 3 partecipanti, del 25% per 4 o più partecipanti della stessa società.

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata

Intelligenza artificiale, pubblicata la norma UNI che individua 12 professioni chiave per l’ IA

L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando in modo profondo il mercato del lavoro con nuovi ruoli, competenze e responsabilità, spesso in modo molto più veloce della capacità di lavoratori, imprese e istituzioni di adattarsi al cambiamento. Di fronte a queste trasformazioni la contrattazione collettiva sconta un’evidente ritardo dovuto a tempi di negoziazione legati a cicli pluriennali.

In questo contesto si inserisce una novità importante, destinata a incidere concretamente su aziende, pubbliche amministrazioni e lavoratori: la pubblicazione della norma UNI 11621-8:2026 redatta dall’ Ente Italiano di Normazione.  Si tratta del primo standard nazionale in Europa a definire in modo sistematico e strutturato i profili di ruolo professionale che operano nel settore dell’Intelligenza Artificiale, offrendo un quadro di riferimento condiviso per la definizione e la valorizzazione delle competenze.

La pubblicazione della norma si inserisce in un momento di profonda evoluzione del quadro regolatorio europeo sull’Intelligenza Artificiale, in particolare a seguito del Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act, che prevede l’adozione di misure volte a garantire che i sistemi di IA siano sviluppati e gestiti da soggetti dotati di competenze digitali adeguate.

In questo scenario, la norma UNI 11621-8 rappresenta lo strumento tecnico-normativo che traduce gli obblighi legislativi in un insieme strutturato di ruoli professionali e competenze di riferimento, fornendo indicazioni utili a imprese, amministrazioni pubbliche, enti formativi e organismi di certificazione.

In coerenza con questo indirizzo, la Legge 23 settembre 2025, n. 132, che recepisce tali principi nell’ordinamento italiano, promuove percorsi di alfabetizzazione, formazione e certificazione delle competenze sull’IA.

I dodici profili professionali  individuati delineano un ecosistema professionale dedicato all’IA che spazia dalla governance strategica alla ricerca, includendo sviluppo, gestione dei dati, sicurezza e progettazione delle soluzioni. Per ogni profilo sono specificati missione, compiti principali, risultati attesi, competenze, conoscenze, abilità, nonché indicatori chiave di prestazione (KPI).

La norma UNI 11621-8 si rivolge a un ampio ecosistema di soggetti coinvolti nello sviluppo e nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, a partire dalle imprese o professionisti che intendono strutturare team AI con competenze certificate, alle pubbliche amministrazioni impegnate nell’attuazione della Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024–2026, sino a università e enti chiamati a progettare percorsi formativi allineati alle richieste del mercato del lavoro.

Fonte: lavorosi.it