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Cybersicurezza: Pubblicato il Cyber Resilience ACT

Cybersicurezza: Pubblicato il Cyber Resilience ACT

Il Consiglio dell’UE ha adottato un nuovo regolamento sui requisiti di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali al fine di garantire che prodotti quali fotocamere domestiche connesse, frigoriferi, televisori e giocattoli siano sicuri prima della loro immissione sul mercato (regolamento sulla ciberresilienza). Il nuovo regolamento mira a colmare le lacune, chiarire i collegamenti e rendere più coerente il quadro normativo in vigore in materia di cibersicurezza, garantendo che i prodotti con componenti digitali, ad esempio i prodotti dell’internet delle cose, siano resi sicuri lungo l’intera catena di approvvigionamento e per tutto il ciclo di vita.

Elementi chiave del nuovo regolamento

Il nuovo regolamento introduce requisiti di cibersicurezza a livello di UE per la progettazione, lo sviluppo, la produzione e la messa a disposizione sul mercato di prodotti hardware e software al fine di evitare la sovrapposizione di requisiti derivanti da diversi atti legislativi negli Stati membri dell’UE. Ad esempio, i prodotti software e hardware recheranno la marcatura CE per indicare che sono conformi ai requisiti del regolamento. La marcatura “CE” figura su molti prodotti commercializzati nel mercato unico esteso dello Spazio economico europeo (SEE). Essa indica che i prodotti venduti nel SEE sono stati giudicati conformi a elevati requisiti in materia di sicurezza, salute e protezione dell’ambiente.

Il regolamento si applicherà a tutti i prodotti connessi direttamente o indirettamente a un altro dispositivo o a una rete. Sono previste alcune eccezioni per i prodotti già soggetti a requisiti di cibersicurezza in virtù delle norme dell’UE vigenti,, ad esempio i dispositivi medici, i prodotti aeronautici e le automobili.

Infine, il nuovo regolamento consentirà ai consumatori di tener conto della cibersicurezza quando selezionano e utilizzano prodotti contenenti elementi digitali rendendo più facile individuare prodotti hardware e software con caratteristiche di cibersicurezza adeguate.

Qui il  comunicato stampa del Consiglio UE.

Qui il testo del nuovo regolamento, che si applicherà dall’11 dicembre 2027.

Istat: Imprese più innovative anche tra le PMI, più sostenibili le innovazioni delle grandi imprese

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Imprese più innovative anche tra le PMI, più sostenibili le innovazioni delle grandi imprese.

Nel triennio 2020-2022 oltre una impresa su due ha svolto attività di innovazione (58,6% delle imprese) industriali e dei servizi con 10 o più addetti.
La propensione ad innovare interessa tutte le imprese, comprese le piccole dove l’incidenza di quelle che svolgono attività innovative riguarda il 55,8% delle imprese tra 10 e 49 addetti.
Con il 65,1% di imprese impegnate in attività per l’innovazione, l’Industria in senso stretto si conferma il settore con la maggiore propensione all’innovazione. Seguono i Servizi con il 56,1% e le Costruzioni con il 46,7%.

Imprese più innovative anche tra le PMI, più sostenibili le innovazioni delle grandi imprese

Nel triennio 2020-2022 oltre una impresa su due ha svolto attività di innovazione (58,6% delle imprese) industriali e dei servizi con 10 o più addetti.
La propensione ad innovare interessa tutte le imprese, comprese le piccole dove l’incidenza di quelle che svolgono attività innovative riguarda il 55,8% delle imprese tra 10 e 49 addetti.
Con il 65,1% di imprese impegnate in attività per l’innovazione, l’Industria in senso stretto si conferma il settore con la maggiore propensione all’innovazione. Seguono i Servizi con il 56,1% e le Costruzioni con il 46,7%.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Costo zero: 80 proposte per semplificare la vita delle imprese

Confindustria – Costo zero: 80 proposte per semplificare la vita delle imprese

Il documento propone 80 misure di semplificazione a costo zero volte a migliorare il contesto in cui operano le imprese.

Le proposte, elaborate da Confindustria con il supporto del Sistema Associativo, seguono tre direttrici: si tratta di interventi privi di oneri finanziari, immediatamente cantierabili e ispirati a una logica di proporzionalità a beneficio delle imprese di minori dimensioni e/o con più bassi livelli di rischio delle rispettive attività.

Numerosi gli ambiti strategici trattati, come il diritto penale d’impresa, il fisco, la coesione, il lavoro, l’ambiente, l’energia, la ricerca e lo sviluppo, gli investimenti, il digitale, i contratti pubblici, i trasporti, la tutela della privacy e l’internazionalizzazione.

La scopo ultimo del documento è quello di favorire la creazione di un quadro normativo più stabile, chiaro e prevedibile, che consenta alle imprese di pianificare, lavorare ed investire con maggiore certezza.

Scarica il documento: Confindustria_Costo Zero_80 proposte di semplificazione.pdf

Fonte: Confindustria

AISeM presenta: “PRIVACY E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPROCCIO DEL SECURITY MANAGER” – 7/11/2024, 9:30

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AISeM, l’Associazione Italiana Security Manager, aderente a ConFederSicurezza e Servizi – Confcommercio Imprese per l’Italia, presenta un nuovo appuntamento formativo dedicato a “Privacy e Intelligenza artificiale: l’approccio del Security Manager”.

Un evento tematico che si aprirà con i saluti del Presidente di ConFederSicurezza e Servizi, Avv. Luigi Gabriele, e della delegata AISeM per la Regione Campania, Avv. Tonia Sperandeo, per poi articolarsi in tre interventi altamente qualificati a cura di:

  •  Prof. Gianluca Attademo, Università degli Studi di Napoli Federico II, che parlerà di “Intelligenza artificiale e responsabilità umana: alcune riflessioni”
  •  Prof. Alberto De Vita, Università degli Studi di Napoli Parthenope, a proposito di “Accountability e responsabilità penale nel rapporto con l’IA”
  •  Dott. Piero Provenzano, Direttore RP Advisor – ONISFF, che concluderà con un intervento su “Nuove tecnologie al servizio della security: quale impatto sulla privacy?”

L’appuntamento è il 26 novembre 2024, presso il Grand Hotel Salerno, Lungomare Clemente Tafuri, 1 – 84127 Salerno.

Grazie alla convenzione tra AISeM e Quaser Certificazioni S.r.l. i partecipanti iscritti all’AISeM potranno chiedere il rilascio di un Attestato di partecipazione valido per l’aggiornamento permanente del Security Manager (UNI 10459:2017).

Tutte le informazioni e le modalità di registrazione sono reperibili sulla pagina dell’evento.