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Aipros – 2° modulo di aggiornamento formativo multi-disciplinare di sicurezza integrata – 4 maggio 2023

Webinar Aipros

Secondo modulo di aggiornamento formativo multi-disciplinare di sicurezza integrata

4 maggio 2023

9.00-13.30

Il webinar prevede interventi di diversi relatori su risk management, vigilanza privata, anti-incendio e GDPR.

Per l’iscrizione: https://forms.office.com/r/8jqUq4zUsC

Scarica il programma e la scheda di iscrizione

Udine, accordo in prefettura per la sicurezza del personale sanitario dell’Istituto Gervasutta

Udine, accordo in prefettura per la sicurezza del personale sanitario dell’Istituto Gervasutta

Il dispositivo sarà presto esteso anche ad altre strutture della provincia

È stato presentato oggi presso la sala conferenze della prefettura di Udine il protocollo per la sicurezza di medici di continuità assistenziale dell’Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione “Gervasutta”.

«L’elemento di rilievo del protocollo, cui si è giunti all’indomani di un recente episodio di aggressione verificatosi ai danni di due guardie mediche del Gervasutta, è rappresentato dalla messa a punto di un contatto diretto con la questura, cui i sanitari potranno sempre fare immediato affidamento in caso di pericolo», ha commentato il prefetto di Udine Massimo Marchesiello.

Il dispositivo di sicurezza è stato realizzato grazie a un importante contributo economico della Regione Friuli Venezia Giulia, con il quale è stato anche finanziato il rafforzamento del sistema di videosorveglianza, attivo sia all’interno che all’esterno della struttura ospedaliera, per permettere ai medici di individuare per tempo potenziali situazioni di pericolo.

Tale dispositivo – si legge nella nota della prefettura – sarà a breve esteso anche ad altre strutture sanitarie della provincia presso cui operano medici di continuità assistenziale.

Fonte: Ministero dell’Interno

Movida in sicurezza a Catania, le misure della prefettura

Movida in sicurezza a Catania, le misure della prefettura

Le iniziative dopo alcuni episodi che hanno interessato il centro storico

Il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per definire le misure da adottare nei luoghi del centro storico e, in particolare, in quelli della “movida”, interessati da alcuni episodi di violenza.

Obiettivo della riunione, individuare dispositivi che consentano di contemperare la fruizione in sicurezza dei luoghi di svago con le legittime esigenze di residenti, di chi gestisce attività commerciali e degli avventori dei locali.

Sulla base delle valutazioni espresse dai rappresentanti delle Forze di polizia, presenti all’incontro, si è convenuto di ripristinare l’area pedonale in via Sangiuliano, nel tratto ricompreso fra via Manzoni e via Ventimiglia fra le ore 21 e le 4 di sabato 1 aprile. Al riguardo il comune di Catania predisporrà uno specifico piano di viabilità alternativa che preveda, limitatamente alla serata del sabato nella predetta fascia oraria 21-04, l’inversione del senso di marcia di via Manzoni.

La Polizia locale presidierà tutti i varchi di accesso all’istituenda area pedonale, al fine di consentire una fruibilità in piena sicurezza degli spazi e per condurre un’efficace attività di contrasto alle violazioni del Codice della Strada.

Tali misure sono state illustrate dal prefetto ai rappresentanti di Confcommercio e Assoesercenti in un successivo incontro presso il Palazzo del Governo, nel corso del quale sono stati garantiti anche servizi straordinari da parte delle Forze dell’ordine per verificare il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di vendita e somministrazione di cibi e bevande nei fine settimana.

Fonte: Ministero dell’Interno

Potenza, le misure della prefettura per la sicurezza della provincia

Potenza, le misure della prefettura per la sicurezza della provincia

Particolare attenzione al contrasto delle infiltrazioni criminali nell’economia del territorio 

Massima attenzione della prefettura alle possibili infiltrazioni di tipo mafioso nell’economia legale della provincia di Potenza. Una tra le tante sfide che le prefetture si trovano ad affrontare sul territorio, come ha evidenziato il prefetto del capoluogo, Michele Campanaro, in alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa. 

Al fine di garantire una sempre più ampia sicurezza dei cittadini «Forze dell’ordine e magistratura potranno sempre  essere certe del sostegno della prefettura per ogni necessaria azione di prevenzione e per impedire che fenomeni malavitosi minino la coesione sociale», ha dichiarato Campanaro.

I maggiori rischi di ingerenza della criminalità organizzata sono legati ai flussi finanziari del Piano nazionale di ripresa e resilienza destinati al territorio lucano. Per questo in prefettura è stato attivato –  in attuazione del protocollo d’intesa stipulato tra il dipartimento per gli Affari interni e Territoriali del ministero dell’Interno e della Ragioneria generale dello Stato del ministero dell’Economia e delle Finanze – un presidio territoriale che avrà il compito di supportare le amministrazioni locali titolari di interventi del Pnrr per il monitoraggio, il controllo e la rendicontazione dei finanziamenti.

In merito, il titolare del palazzo di Governo ha anche ricordato come le numerose interdittive antimafia, emanate sia durante il 2022 e che nell’anno in corso, «sono l’attestazione dell’impegno delle istituzioni verso le condizioni di impermeabilità dell’economia lucana sana dai tentativi di infiltrazione mafiosa» e il risultato dell’attività investigativa di forze dell’ordine e autorità giudiziaria.

In tal senso, la prefettura ha anche sottoscritto importanti i protocolli di legalità con i comuni di Potenza e di Melfi e con Confindustria Basilicata, per prevenire e contrastare ogni forma di illegalità e corruzione nei contesti economici, sia pubblici che privati, in difesa della salvaguardia della libera concorrenza tra le imprese e del buon andamento della pubblica amministrazione.

L’attenzione del prefetto si è poi rivolta  alla sicurezza nelle aree urbane ed alla cosiddetta “malamovida”. «Potenza è una città sicura», ha sottolineato. «In particolare, proprio la zona del centro storico è oggetto di mirati servizi di controllo da parte delle forze di polizia che vengono periodicamente intensificati, affinché i momenti di svago e di divertimento dei giovani si svolgano sempre in una cornice di piena sicurezza e di rispetto delle regole»

Fonte: Ministero dell’Interno