Home Blog Pagina 288

Pronto a Potenza il dispositivo di safety & security per il passaggio del Giro d’Italia

Pronto a Potenza il dispositivo di safety & security per il passaggio del Giro d’Italia

Sicurezza e viabilità i temi affrontati in prefettura dal comitato ordine e sicurezza pubblica

La 3° e la 4° tappa del Giro d’Italia, con l’arrivo a Melfi il prossimo 8 maggio e la partenza da Venosa il giorno successivo, attraverseranno parte della provincia di Potenza, naturalisticamente «una delle zone più belle e ricche di storia» del territorio, come ha osservato il prefetto Michele Campanaro aprendo la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta questa mattina in prefettura, dedicata alle misure di safety & security relative all’evento sportivo «di grande richiamo non solo per gli appassionati, e con un impatto sicuramente positivo per l’intero territorio lucano».

Le previste positive ricadute della manifestazione richiedono, infatti, ha proseguito il prefetto, un’«attenta pianificazione dei servizi delle Forze di Polizia, la collaborazione sinergica da parte delle istituzioni locali e dei diversi  enti coinvolti, in modo da poter garantire l’incolumità e la massima sicurezza di tutti, corridori e cittadini».

A questo scopo sono stati messi a punto i dispositivi di vigilanza e sicurezza per la viabilità, dopo i sopralluoghi già effettuati dalla Polizia stradale, anche per far fronte a eventuali criticità legate alla manutenzione del manto stradale.

L’Anas, l’amministrazione provinciale e i sindaci dei comuni interessati dal passaggio delle tappe, hanno assicurato gli interventi necessari a garantire le necessarie condizioni per la sicurezza delle strade d’intesa con l’ufficio regionale alle Infrastrutture, competente a rilasciare il nulla osta al transito della corsa sui tratti interessati.

Potenziato anche il dispositivo di vigilanza presso bivi, incroci e tratti “sensibili”, con l’impiego di volontari e operatori addetti alla segnalazione aggiuntiva (Asa), in aggiunta a Forze di polizia e Polizia locale.

Fonte: Ministero dell’Interno

Grosseto, le strategie della prefettura per la sicurezza del territorio

Grosseto, Tuscany, Italy: the cathedral square by night with people

Grosseto, le strategie della prefettura per la sicurezza del territorio

Potenziamento della videosorveglianza e controlli di vicinato tra le misure 

Massima sinergia tra le Forze dell’ordine e le Polizie locali, potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e collaborazione dei cittadini attraverso gli strumenti della sicurezza partecipata.

Questi gli argomenti sui cui si è confrontato il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi ieri in prefettura a Grosseto e presieduto dal prefetto Paola Berardino.

Nel corso dell’incontro è stata effettuata una attenta disamina della situazione sul territorio comunale. Gli indicatori mostrano un un buon livello sotto il profilo sia della sicurezza reale che di quella percepita dalla comunità. 

Il prefetto ha comunque sottolineato la necessità di mantenere alti i livelli di monitoraggio e vigilanza attraverso servizi di contrasto, in particolare, al fenomeno dello spaccio di stupefacenti e ai reati predatori.

Importante, in tal senso – oltre ai citati impianti di controllo da remoto, fondamentali strumenti di supporto alle attività investigative – la valorizzazione dei c.d. controlli di vicinato, attuati con il coinvolgimento di residenti e operatori economici.

Non è mancato, infine, uno sguardo attento alle attività mirate ad intercettare tempestivamente ogni forma di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale del territorio e alle misure da attuare per consentire di trascorrere in serenità le vacanze pasquali e la futura stagione estiva.

Hanno partecipato alla riunione i vertici territoriali delle Forze dell’ordine e i rappresentanti dei comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica e Orbetello, oltre a quelli di Confesercenti, Confartigianato, Federalberghi, Associazioni di vigilanza e di locali di pubblico intrattenimento.

Fonte: Ministero dell’Interno

Napoli, operazione ‘alto impatto’ presso la stazione Garibaldi e zone limitrofe

Napoli, operazione ‘alto impatto’ presso la stazione Garibaldi e zone limitrofe

Programmata dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in attuazione delle direttive del Viminale 

Nuovi controlli interforze ad alto impatto a Napoli presso la stazione Garibaldi e le zone limitrofe nella giornata del 4 aprile.

1944 le persone identificate, 68 i veicoli e 26 gli esercizi pubblici controllati, 47 le violazioni accertate: questi gli esiti delle attività per le quali sono state impiegate 90 unità di personale delle Forze dell’ordine. 

I controlli, programmati dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si inquadrano nella proficua sinergia avviata tra prefettura, comune di Napoli, Forze dell’ordine, Asl Napoli 1 e Ispettorato del lavoro.

Le operazioni ad alto impatto danno attuazione alla recente direttiva del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi inviata ai prefetti di Roma, Milano e Napoli, con l’indicazione di intensificare le attività di controllo nelle zone adiacenti le stazioni ferroviarie, garantendo una presenza rafforzata e visibile delle Forze di polizia, per offrire una più efficace risposta al bisogno di protezione da parte dei cittadini in zone dove la percezione di insicurezza è molto diffusa.

Fonte: Ministero dell’Interno

Aipros e Fondazione ICSA: Seconda edizione corso per Digital Security Manager – Dal 23 maggio 2023 al 15 luglio 2023

Aipros e Fondazione ICSA

Seconda edizione corso per Digital Security Manager

Dal 23 maggio 2023 al 15 luglio 2023

on line

La Fondazione ICSA propone al mondo delle piccole e medie imprese (PMI), in particolare a quelle inserite nella supply chain delle holding e dei principali gruppi industriali Italiani, nonché ai singoli professionisti aziendali, la Seconda edizione del Corso per Digital Security Manager, che si pone l’obiettivo di trasferire ai partecipanti le conoscenze e le competenze professionali di base per gestire le problematiche di sicurezza informatica.
Al termine dell’iter formativo i frequentatori del corso saranno in grado di individuare e comprendere i rischi di sicurezza informatica per la propria organizzazione (anche in merito alle relazioni con il proprio committente principale) nonché di organizzare le procedure e gli strumenti più efficaci per la loro prevenzione, mitigazione e riduzione.
In sintesi, il corso fornirà ai partecipanti un kit di risposta rapida a fronte del verificarsi di un evento critico di sicurezza cibernetica, che consentirà loro, fin dall’insorgere dell’attacco informatico, di predisporre le prime misure operative in grado di assicurare la continuità aziendale.

Questo corso intende rispondere alle esigenze del mondo delle imprese che derivano non solo dai sempre più frequenti casi di crimini informatici, ma anche da recenti disposizioni legislative quali il D.lgs. 65/2018 contenente misure per innalzare la sicurezza della rete e dei sistemi informativi, e il Decreto-legge 105/2019 (convertito dalla Legge 133/2019), che istituisce il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, che riguarda reti, sistemi informativi e servizi informatici.
Il D.lgs. 65/2018 si rivolge agli operatori di servizi essenziali (energia, trasporti, banche, mercati finanziari, sanità, fornitura e distribuzione di acqua potabile e infrastrutture digitali, motori di ricerca, servizi cloud e piattaforme di commercio elettronico), prevedendo a loro carico obblighi di adozione di misure tecnico-organizzative “adeguate” alla gestione dei rischi e alla prevenzione degli incidenti informatici. Anche il D.L. 105/2019 prevede l’adozione di misure (indicate dai competenti Ministeri) obbligatorie per le grandi imprese dei settori strategici (difesa, tlc, reti), e le Pmi della filiera, finalizzate a garantire elevati livelli di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici. Tali misure riguardano la struttura organizzativa preposta alla gestione della sicurezza e sono relative alle politiche di sicurezza e alla gestione del rischio; alla mitigazione e gestione degli incidenti e alla loro prevenzione, anche attraverso interventi su apparati o prodotti che risultino gravemente inadeguati sul piano della sicurezza; alla protezione fisica e logica e dei dati; all’integrità delle reti e dei sistemi informativi; alla gestione operativa, compresa la continuità del servizio; al monitoraggio, test e controllo; alla formazione e consapevolezza.
Questa nuova disciplina interessa quindi molte aziende, le quali, per continuare a svolgere la loro attività, ed in particolare per mantenere i rapporti di fornitura, devono garantire il rispetto delle disposizioni sopra ricordate in materia di sicurezza informatica, relativamente a reti, sistemi informativi e servizi informatici.

I destinatari del corso
I destinatari del corso sono i responsabili delle aree IT, dell’organizzazione aziendale, e del personale delle imprese operanti nei settori dei servizi essenziali (ex D.lgs. 65/2018) e strategici (ex D.L. 105/2019), o in loro assenza, i titolari delle imprese interessate questi provvedimenti, che hanno l’esigenza di acquisire una piena consapevolezza dei potenziali problemi di sicurezza informatica e delle modalità per farvi fronte, nonché la capacità di intervenire, selezionando e incaricando le società specializzate o i professionisti, in grado di organizzare il sistema di sicurezza informatica e risolvere le eventuali criticità.

Per la partecipazione al corso sono richieste le seguenti competenze:

• Navigazione su PC e Internet;
• Concetti di base su sistemi Microsoft Windows e GNU/Linux;
• Concetti di rete di base;
• Conoscenza dei concetti di programmazione di base.

Organizzazione del Corso
Il Corso, della durata di 56 ore, si terrà a online a partire dal 23 maggio 2023 e si concluderà entro il 15 luglio 2023. E’ articolato in 14 sessioni di 4 ore ciascuna -che si terranno il martedì ed il giovedì, dalle 14 alle 18- per un totale di 56 ore e si svolgerà da remoto mediante la piattaforma per videoconferenza e riunioni online Cisco Webex Meetings.

L’attestazione delle competenze e delle conoscenze acquisite durante il Corso avverrà attraverso un esame finale a cura della Direzione del Corso, a seguito del quale, in caso di esito positivo, verrà rilasciato un Attestato della Fondazione ICSA.

Scarica il programma del corso

Per iscriversi scarica la scheda