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Benevento, finanziato il progetto di videosorveglianza per implementare la sicurezza urbana

Benevento, finanziato il progetto di videosorveglianza per implementare la sicurezza urbana

In programma la realizzazione di diciotto punti di ripresa nelle zone più sensibili del comune

L’autorità di gestione del “Poc Legalità” 2014/2020, operante presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno ha approvato, nei giorni scorsi, il progetto del comune di Benevento, dell’importo complessivo di 250 mila euro, finalizzato a implementare la sicurezza urbana e il controllo del territorio della città.

Il progetto, che era stato istruito dalla prefettura e aveva ottenuto il parere favorevole del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, prevede la realizzazione di diciotto punti di ripresa dislocati, in particolare, in corrispondenza delle strade di accesso e nei punti sensibili del comune. 

Il sistema farà capo a una moderna centrale di ripresa allocata presso il comando della Polizia locale, dotata di un impianto di analisi video e registrazione delle immagini, e avrà funzioni avanzate di ricerca dei contesti in modo da agevolare le attività di indagine. 

«L’implementazione dei dispositivi tecnologici – ha dichiarato il prefetto Torlontano – fornirà un ausilio fondamentale al contrasto della criminalità diffusa e predatoria e del degrado urbano, contribuendo al rafforzamento delle condizioni di sicurezza nelle aree caratterizzate da maggiori profili di criticità».

fonte: Ministero dell’Interno

Sicurezza urbana: finanziati i progetti di videosorveglianza presentati da 32 comuni in provincia di Napoli 

Sicurezza urbana: finanziati i progetti di videosorveglianza presentati da 32 comuni in provincia di Napoli 

In programma la realizzazione di impianti per intensificare il controllo del territorio

L’Autorità di Gestione del PON e POC Legalità 2014/2020 – ministero dell’Interno ha approvato, nei giorni scorsi, i progetti presentati dal comune di Napoli e da altri 31 comuni della provincia – di cui alcuni per sciolti per infiltrazioni mafiose e altri interessati da fenomeni di delinquenza anche giovanile – che prevedono la realizzazione di impianti di videosorveglianza volti a intensificare il controllo del territorio.

Gli stessi erano stati valutati positivamente dalla prefettura del capoluogo e trasmessi a Roma per proseguire l’iter di approvazione.

Per la realizzazione degli interventi verranno utilizzate risorse del Programma operativo complementare (POC) “Legalità” 2014 – 2020.

In particolare, il progetto elaborato dal comune del capoluogo partenopeo prevede la realizzazione di un impianto di videosorveglianza per il controllo di undici aree urbane, dislocate nei quartieri di Pianura e Ponticelli.

Implementando l’attuale sistema dei dispositivi tecnologici, sarà possibile, pertanto, fornire un supporto significativo alle attività di prevenzione e contrasto dei reati nel territorio dell’area metropolitana.

Fonte: Ministero dell’Interno

Istat: il mercato del lavoro nel I trimestre 2023

Istat: il mercato del lavoro nel I trimestre 2023

Nel primo trimestre 2023, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è aumentato dell’1,3% rispetto al trimestre precedente e del 3,3% rispetto al primo trimestre 2022. Nello stesso periodo il Pil ha registrato una crescita dello 0,6% in termini congiunturali ed è aumentato dell’1,9% in termini tendenziali.

Gli occupati, nel primo trimestre 2023, sono 104 mila in più rispetto al quarto trimestre 2022 (+0,4%): l’aumento coinvolge i dipendenti a tempo indeterminato (+92 mila, +0,6%) e gli indipendenti (+27 mila, +0,5%), mentre i dipendenti a termine risultano in lieve calo (-15 mila, -0,5% in tre mesi); alla crescita del numero di disoccupati (+23 mila, +1,2% in tre mesi) si associa la diminuzione degli inattivi di 15-64 anni (-150 mila, -1,2%). I tassi presentano una dinamica simile: il tasso di occupazione sale al 60,9% (+0,3 punti), quello di disoccupazione all’8,0% (+0,1 punti) e il tasso di inattività 15-64 anni scende al 33,7% (-0,4 punti). I dati provvisori del mese di aprile 2023 segnalano, rispetto al mese precedente, un’ulteriore crescita degli occupati (+48 mila, +0,2%), insieme al calo dei disoccupati (-14 mila, -0,7%) e degli inattivi (-25 mila, -0,2%); ne deriva un aumento del tasso di occupazione (+0,1 punti) e una diminuzione di quelli di disoccupazione e di inattività (-0,1 punti in entrambi i casi).

Anche in termini tendenziali, l’aumento dell’occupazione (+513 mila unità, +2,3% in un anno) coinvolge i dipendenti a tempo indeterminato (+3,7%) e gli indipendenti (+1,0%), mentre si riduce il numero dei dipendenti a termine (-2,7%); rispetto al primo trimestre 2022, prosegue il calo dei disoccupati (-76 mila in un anno, -3,5%) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-558 mila, -4,3%). Tale dinamica si riflette nella crescita del tasso di occupazione (+1,5 punti rispetto al primo trimestre 2022) e nella diminuzione dei tassi di disoccupazione e di inattività (-0,5 e -1,4 punti, rispettivamente).

Dal lato delle imprese, si intensifica la crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti che, nel complesso, aumentano dell’1,1%, per effetto sia di un’accentuata crescita della componente a tempo a tempo pieno (+1%) sia di una spinta al rialzo della componente a tempo parziale (+1,4%). In termini tendenziali, la crescita delle posizioni dipendenti è pari al 3,1% e l’aumento è stato più intenso per la componente dei full time (+3,6%) rispetto a quella dei part time (+1,7%). In aumento anche le ore lavorate per dipendente, in termini congiunturali (+1,9%) e, soprattutto, in termini tendenziali (+4,6%); il ricorso alla cassa integrazione scende a 8,7 ore ogni mille ore lavorate. Il tasso dei posti vacanti nel confronto congiunturale diminuisce di 0,3 punti, mentre è ancora in crescita, di 0,1 punti, in quello tendenziale. Rilevante l’aumento del costo del lavoro per Unità di lavoro dipendente (Ula) che raggiunge valori tra i più alti in serie storica: su base congiunturale, la crescita è pari all’1,8% ed è il risultato dell’aumento sia delle retribuzioni (+1,2%) sia, in misura maggiore, degli oneri sociali (+3%); anche la crescita tendenziale, ancora più intesa (+3,9%), è dovuta a quella della componente retributiva (+3,4%) e, ancor di più, a quella degli oneri sociali (+5,4%). All’aumento delle retribuzioni concorre l’erogazione di importi una tantum, il cui effetto è particolarmente evidente nei servizi; l’aumento degli oneri sociali è legato al restringimento degli interventi di decontribuzione messi in atto nel 2021 e 2022.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Anie-Confindustria: webinar “Appalti innovativi. Cosa sono e perchè partecipare” – 20 Giugno 2023

Anie – Confindustria Monitor Legislativo

20 Giugno 2023 ore 10.30

Webinar “Appalti innovativi. Cosa sono e perchè partecipare”

Con il Protocollo “Domanda pubblica come leva di innovazione”, Confindustria, AgID e la Conferenza delle Regioni/ITACA hanno avviato una stretta sinergia pubblico-privato per diffondere la conoscenza e l’utilizzo degli appalti pubblici come leva d’innovazione.

Nell’ambito di tale percorso nasce il programma Smarter Italy, la principale iniziativa governativa nell’Unione Europea per la sperimentazione degli appalti di ricerca e di innovazione, attraverso la quale la PA può esprimere i fabbisogni da soddisfare attraverso servizi innovativi, stimolando il mondo delle imprese e della ricerca a creare nuove soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse negli ambiti della mobilità, del benessere, della cultura e della sostenibilità ambientale.

L’evento ha l’obiettivo di stimolare le imprese a partecipare a Smarter Italy e, più in generale, a utilizzare gli appalti di innovazione fornendo gli strumenti necessari per il loro utilizzo e, quindi, illustrando i profili positivi e di criticità che detti appalti possono presentare.

Iscriviti all’evento: https://monitorlegislativo.confindustria.it/evento/appalti_innovazione-2023-06-20/ 

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