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Webinar Anie “La nuova disciplina sul whistleblowing: gli obblighi per le imprese” – 6 luglio 2023

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Webinar Anie “La nuova disciplina sul whistleblowing: gli obblighi per le imprese”

6 luglio 2023 ore 14.30

Con il Decreto Legislativo n. 24/2023, di recepimento della Direttiva UE 1937/2019, sono stati previsti nuovi obblighi per i datori di lavoro privati, per la predisposizione di canali per la segnalazione da parte dei lavoratori (dipendenti e non) di presupposte irregolarità commesse all’interno dell’azienda.

Il webinar esaminerà l’impatto sulle imprese della nuova disciplina relativa al cosiddetto Whistleblowing, ‍dettata con il Decreto Legislativo n. 24/2023, di recepimento della Direttiva UE 1937/2019.

In particolare, le nuove norme prevedono che i datori di lavoro privati (oltre che pubblici) debbano predisporre canali per la segnalazione da parte dei lavoratori (dipendenti e non) di presupposte irregolarità commesse all’interno dell’azienda. Le modalità di segnalazione di eventuali irregolarità debbono garantire la riservatezza del segnalante e debbono essere portate a conoscenza di tutto il personale attraverso una informativa generalizzata chiara, sia sul luogo ove si svolge l’attività, sia attraverso la rete intranet.

Le irregolarità comprendono un’ampia gamma di illeciti che vanno dai reati presupposto ai sensi del  D.LGS. 231/2011, alla violazione della normativa UE a tutela dell’ambiente o alla tutela dei consumatori, alla violazione della normativa antitrust.

I nuovi obblighi si applicano:

  • alle imprese che hanno impiegato, nell’ultimo anno, la media di almeno 50 lavoratori subordinati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato;
  • alle imprese che, pur non avendo occupato, nell’ultimo anno una media di almeno 50 lavoratori, operano in determinati settori espressamente previsti dal Decreto;
  • alle imprese che adottano modelli di gestione e di organizzazione ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001.

La decorrenza è diversa a seconda della dimensione dell’impresa:

  • 15 Luglio 2023 per i soggetti del settore pubblico e del settore privato che, nell’ultimo anno, hanno impiegato una media di lavoratori subordinati superiore alle 249 unità;
  • 17 Dicembre 2023 per i soggetti del settore privato che, nell’ultimo anno, hanno impiegato una media di lavoratori subordinati fino a 249 unità.

Programma

Ore 14.30: Saluti di apertura (ANIE)

Ore 14.35: La nuova disciplina sul whistleblowing (Avv. Paolo Bernardini)

  • Il Whistleblowing
  • La Direttiva UE 1937/2019 ed il decreto legislativo 24/2023 di recepimento delle Direttiva
  • Nozione di «SEGNALAZIONE»
  • Nozione di «VIOLAZIONE»
  • Soggetti interessati dalla nuova normativa
  • Soggetti PUBBLICI e violazioni oggetto della segnalazione
  • Soggetti PRIVATI e violazioni oggetto della segnalazione
  • Esclusioni
  • I lavoratori che possono effettuare la segnalazione
  • La tutela dei segnalanti
  • Il canale di segnalazione interna
  • La segnalazione esterna
  • La divulgazione pubblica
  • Gli adempimenti obbligatori
  • I termini per l’adeguamento
  • Le sanzioni
  • Il contenuto della procedura di segnalazione delle violazioni.

Ore 16.00: Domande e risposte

Ore 16.30: Chiusura Lavori

Relatore: Avv Paolo Bernardini

La partecipazione è riservata alle imprese associate ad ANIE e sarà esclusivamente da remoto, previa iscrizione al seguente link

Istat: a maggio l’inflazione riprende a scendere

Istat: a maggio l’inflazione riprende a scendere

A maggio l’inflazione riprende a scendere, tornando, dopo la risalita registrata ad aprile, al livello di marzo 2023 (+7,6%).
Il rallentamento appare ancora fortemente influenzato dalla dinamica dei prezzi dei Beni energetici, in particolare della componente non regolamentata, in calo su base congiunturale. Nel settore alimentare, i prezzi dei prodotti lavorati mostrano un’attenuazione della loro crescita su base annua, che contribuisce alla decelerazione dell’inflazione di fondo (scesa a +6,0%). Prosegue, infine, la fase di rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi del “carrello della spesa”, che a maggio è pari a +11,2%.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Brindisi, finanziati i progetti di videosorveglianza di 6 comuni della provincia

Brindisi, finanziati i progetti di videosorveglianza di 6 comuni della provincia

Obiettivo: rafforzare la sicurezza del territorio e promuoverne lo sviluppo economico

Una somma complessiva di 1.450.000 euro sarà destinata ai comuni di Brindisi, Carovigno, Fasano, Francavilla Fontana, Mesagne e Ostuni per l’installazione e il potenziamento di sistemi di videosorveglianza.

Le opere verranno eseguite grazie al finanziamento offerto dal Programma Operativo Complementare (POC) “Legalità 2014-2020” che, con fondi resi disponibili dal Viminale, sostiene la realizzazione di interventi che hanno l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del territorio e promuoverne lo sviluppo economico.

In particolare, le sei amministrazioni destinatarie delle risorse finanziarie hanno presentato specifici progetti che, valutati positivamente dalla prefettura di Brindisi, sono successivamente stati approvati dall’Autorità di Gestione del POC, operante presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno.

Il prefetto Michela La Iacona con l’occasione ha voluto sottolineare come i nuovi impianti di videosorveglianza contribuiranno in maniera rilevante a migliorare le condizioni di sicurezza nelle aree coinvolte.

Avellino, approvati 3 nuovi progetti di videosorveglianza

Avellino, approvati 3 nuovi progetti di videosorveglianza

Saranno finanziati con le risorse del Programma operativo complementare Legalità 2014/2020

Approvati dall’Autorità di gestione del Programma operativo complementare (POC) Legalità 2014/2020 del ministero dell’Interno tre progetti di videosorveglianza presentati dai comuni di Avellino, Ariano Irpino e Pratola Serra, valutati con parere favorevole dalla prefettura del capoluogo.

Le proposte progettuali saranno finanziate con le risorse del POC per un importo complessivo di 500mila euro e riguarderanno la realizzazione e il potenziamento di impianti di sorveglianza tecnologica, finalizzati ad aumentare la sicurezza urbana e il controllo del territorio.

Il prefetto Paola Spena, con l’occasione, ha evidenziato l’importanza di dotare la provincia di sistemi avanzati per rafforzare il presidio di legalità nelle aree interessate, non soltanto come supporto nell’individuazione degli autori dei reati ma anche come deterrente di comportamenti illeciti.

«È evidente – afferma la titolare del palazzo di Governo –  la particolare attenzione del ministero dell’Interno per i territori, attraverso il sostegno ad ogni iniziativa degli Enti locali volta a rafforzare il contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché di degrado urbano, sempre in sinergia con le Forze di polizia territoriali».

Fonte: Ministero dell’Interno