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Ministero del Lavoro: differimento delle comunicazioni per il lavoro notturno

Ministero del Lavoro: differimento delle comunicazioni per il lavoro notturno

Differimento del termine per l’adempimento delle attività, di cui all’art. 2, comma 5, e all’art. 5, comma 1, del Decreto legislativo 21 aprile 2011 n. 67, al 17 aprile 2023

I termini per le comunicazioni di lavoro notturno e per l’adempimento di rilevazione del periodo o dei periodi di svolgimento di tutte le attività usuranti, (lettere da a) a d) dell’art. 1, D. lgs. n. 67/2011), fissati al 31 marzo 2023, sono differiti, per l’anno in corso, al 17 aprile 2023. 

Il termine per la comunicazione del lavoro c.d. a catena ( art. 1, comma 1, lett. c), D.lgs. n. 67/2011) rimane fissato entro trenta giorni dall’inizio dello stesso ai sensi dell’art. 5, comma 2, D. lgs. n. 67/2011.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Protocollo operativo a Verona per rafforzare la sicurezza nelle strutture sanitarie locali

Protocollo operativo a Verona per rafforzare la sicurezza nelle strutture sanitarie locali

Firmato in prefettura, delinea un modello integrato per la tutela di operatori e pazienti, in linea con le direttive del ministro dell’Interno

Risponde a un’esigenza di prevenzione e maggior tutela degli operatori sanitari e dei pazienti all’interno delle strutture sanitarie pubbliche del veronese, in linea con le direttive del ministro Piantedosi orientate a potenziare la sicurezza nei presidi sanitari, che hanno già portato al potenziamento, disposto dal questore, dei posti di Polizia negli ospedali di Borgo Trento e di Borgo Roma.

Si tratta del protocollo operativo sottoscritto questa mattina nella sede della prefettura di Verona dal prefetto Donato Cafagna e dai direttori generali della ULSS 9 Scaligera, Pietro Girardi, e dell’azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, Callisto Marco Bravi, che rinsalda la collaborazione tra sistema sanitario e le stesse Forze dell’ordine, delineando un modello integrato per prevenire efficacemente minacce o comportamenti violenti ai danni di medici, infermieri, paramedici, andando incontro a una necessità molto sentita sul territorio. .

L’intesa, firmata in presenza anche dei vertici territoriali delle Forze dell’ordine e di rappresentanti del comune e dell’amministrazione provinciale, realizza inoltre, ha osservato il prefetto Cafagna, «le condizioni indispensabili affinché il servizio pubblico sanitario possa svolgersi nel modo più efficiente e sereno a tutela della salute di noi tutti».

Nel dettaglio, in base al protocollo:

– le aziende sanitarie si impegnano ad attuare un programma di misure di prevenzione e protezione a garanzia della sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso la video-sorveglianza, sistemi di teleallarme e la vigilanza diurna e notturna;

– le Forze dell’ordine vigilano sulle strutture sanitarie sia in presenza che da remoto, anche qui tramite sistemi di video-sorveglianza e teleallarme installati in aree reputate “sensibili” delle strutture, e collegati con le centrali e le sale operative di Polizia di Stato e Carabinieri sul territorio;

– saranno avviate iniziative per la formazione e l’informazione, sul tema, del personale sanitario, e di comunicazione delle misure attivate agli utenti, allo scopo di poter prevenire e gestire in sicurezza situazioni di potenziale tensione.

Fonte: Ministero dell’Interno

Istat: la fiducia dei consumatori e delle imprese a marzo 2023

Istat: la fiducia dei consumatori e delle imprese a marzo 2023

Il clima di fiducia delle imprese torna ad aumentare dopo la stabilità registrata lo scorso mese. L’aumento dell’indice è trainato dall’industria e, in misura minore, dai servizi.
Il clima di fiducia dei consumatori cresce per il secondo mese consecutivo. La dinamica positiva dell’indice di fiducia è la sintesi di valutazioni in deciso miglioramento sulla situazione economica generale e su quella corrente e di opinioni improntate alla cautela sul quadro personale e futuro.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Servizi straordinari di vigilanza e controllo a Ravenna

Servizi straordinari di vigilanza e controllo a Ravenna

Disposti dalla prefettura a seguito della direttiva del ministro dell’Interno sulla sicurezza nelle stazioni ferroviarie

Servizi straordinari di vigilanza e controllo del territorio si sono svolti nei giorni scorsi a Ravenna presso la stazione ferroviaria, le aree adiacenti a viale Farini e la zona dei giardini Speyer. 

Le operazioni  – che hanno visto coinvolte tutte le forze di polizia, la polizia locale, l’Ispettorato del lavoro ed Ausl Romagna – sono state decise in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto, Castrese De Rosa.

Le attività hanno portato, tra le altre cose, all’identificazione di circa 100 persone e all’emissione di due decreti di espulsione.

«Si tratta – ha dichiarato il prefetto – di interventi disposti a seguito della recente direttiva del ministro dell’Interno per rafforzare i controlli in aree sensibili come le stazioni ferroviarie».

I servizi saranno ripetuti anche nelle prossime settimane per contrastare fenomeni di illegalità e spaccio di stupefacenti. 
«Con queste operazioni vogliamo aumentare la presenza delle Forze dell’ordine sul territorio con servizi mirati e congiunti insieme alla Polizia Locale, all’Ispettorato del lavoro ed alla Ausl, sia a scopo preventivo che repressivo ed aumentare la percezione di sicurezza nei cittadini. Per questo è nostra intenzione riproporre questi interventi ad alto impatto sia nelle aree prospicenti la stazione ferroviaria che in altri luoghi dove ne rileviamo la necessità», ha concluso il titolare del palazzo del Governo.

Fonte: Ministero dell’Interno