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Istat, PIL 2022 a +3.7%

Istat, PIL 2022 a +3.7%

Nel 2022 l’economia italiana ha registrato una crescita decisa, ma inferiore rispetto a quella del 2021. A trascinare la crescita del Pil (+3,7%) è stata soprattutto la domanda nazionale al netto delle scorte, mentre la domanda estera e la variazione delle scorte hanno fornito contributi negativi. Dal lato dell’offerta di beni e servizi, il valore aggiunto ha segnato crescite nelle costruzioni e in molti comparti del terziario, mentre ha subito una contrazione nell’agricoltura. La crescita dell’attività produttiva si è accompagnata a una espansione dell’input di lavoro e dei redditi. Il rapporto tra l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche e il Pil ha registrato un miglioramento rispetto al 2021. Il valore dell’indebitamento è stato rivisto a seguito del cambiamento introdotto nel trattamento contabile dei crediti di imposta.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Istat, fatturato dei servizi: nel 2022 si attesta a +13.5%

Istat, fatturato dei servizi: nel 2022 si attesta a +13.5%

Nella media del 2022 si è registrata una crescita dell’indice del fatturato delle imprese dei servizi del 13,5%, in lieve rallentamento rispetto a quella dell’anno precedente. Gli aumenti maggiori ci sono stati nei primi due trimestri dell’anno, mentre gli ultimi due sono stati contraddistinti da incrementi più lievi.
Permane una marcata differenziazione tra i settori. La crescita del 2022 è stata particolarmente robusta nei settori legati al turismo; tra questi, tuttavia, mentre le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione hanno superato in maniera marcata i livelli del 2019, il trasporto aereo e le agenzie di viaggio sono ancora molto al di sotto dei livelli prepandemici (Fonte: ISTAT).

Per i servizi di vigilanza privata e investigazione permane il positivo trend tendenziale registrato negli scorsi anni: +5.4% nel 2022 rispetto al 2021.

Scarica la nota ISTAT

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il testo del Decreto Milleproroghe convertito in Legge: confermata la proroga per i servizi antipirateria

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il testo del Decreto Milleproroghe convertito in Legge: confermata la proroga per i servizi antipirateria

E’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2023, n. 49 la legge 24 febbraio 2023, n. 14 che ha convertito in legge il cd Decreto Milleproproghe (Decreto Legge, 29 dicembre 2022, n. 198).

Segnaliamo, per il comparto della sicurezza privata, che l’articolo 2, commi 5 e 6 del provvedimento, proroga fino al 30 giugno 2023 l’esonero per le guardie giurate da impiegare in servizi antipirateria dalla frequentazione dei corsi teorico-pratici individuati dal Ministero dell’interno. Fino a tale data possono pertanto essere impiegate in servizi antipirateria le guardie giurate che non abbiano ancora frequentato i citati corsi teorico-pratici, a condizione che abbiano partecipato per un periodo di almeno 6 mesi, quali appartenenti alle Forze armate, alle missioni internazionali in incarichi operativi e che tale condizione sia attestata dal Ministero della difesa (ai sensi dell’articolo 5, comma 5, del decreto-legge n. 107 del 2011).

Potenza rafforza gli strumenti attuativi della sicurezza urbana

Potenza rafforza gli strumenti attuativi della sicurezza urbana

Il prefetto di Potenza Michele Campanaro ha presieduto ieri due riunioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per l’esame e l’approvazione dei progetti di videosorveglianza che i comuni hanno proposto sui fondi di sicurezza urbana del ministero dell’Interno per l’annualità 2022. 

Prima di approdare sui tavoli del comitato, tutti i progetti sono stati sottoposti alla valutazione tecnica del rappresentante della zona telecomunicazioni e delle Forze dell’ordine e preceduti dalla sottoscrizione dei patti per l’attuazione della sicurezza urbana. 

«Sono molto soddisfatto per le candidature pervenute – ha dichiarato il titolare della prefettura – segno di un accresciuto livello di consapevolezza degli amministratori locali verso i temi della sicurezza in generale e di quella urbana in particolare, maturato al termine del primo ciclo dei comitati itineranti per l’ordine e la sicurezza pubblica che hanno consentito, nel corso del 2022, il confronto diretto sul territorio con i primi cento cittadini della provincia». 

Nel corso delle due riunioni, i sindaci hanno illustrato i contenuti delle progettualità proposte, le quali, dopo l’approvazione, sono state trasmesse al ministero dell’Interno per la graduatoria nazionale utile ai fini dell’ammissione ai finanziamenti.

«A prescindere dagli esiti della procedura ministeriale – ha concluso il rappresentante del Governo – sono convinto che gli amministratori locali vorranno proseguire sulla strada che è stata avviata del rafforzamento degli strumenti attuativi della sicurezza urbana, per assicurare la promozione del rispetto della legalità, le migliori condizioni di vivibilità, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale e la  riqualificazione ed il recupero delle aree degradate».

Fonte: Ministero dell’Interno