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“Mille occhi sulla città” di Frosinone

“Mille occhi sulla città” di Frosinone

Sottoscritta dal prefetto un’intesa per la collaborazione tra guardie giurate e Forze di polizia

Attivare un sistema di collaborazione e condivisione di informazioni tra guardie particolari giurate, Forze dell’ordine e Polizia municipale.

Questo lo scopo del protocollo d’intesa “Mille occhi sulle città” sottoscritto a Frosinone dal prefetto, Ernesto Liguori, dal sindaco della città e dai rappresentanti degli istituti di vigilanza della provincia laziale. 

Il protocollo prevede l’impegno delle guardie degli istituti aderenti di comunicare tempestivamente dati e notizie d’interesse riguardanti situazioni di potenziale rischio per la sicurezza pubblica e privata.

Sarà altresì oggetto di segnalazione la presenza sul territorio di eventuali condizioni di degrado urbano e situazioni di disagio sociale.

L’iniziativa, che costituisce uno strumento operativo utile a garantire la massima tutela dei cittadini, dopo una fase di prima attuazione nel comune capoluogo sarà estesa anche ad altri comuni della provincia.

Fonte: Ministero dell’Interno

Bergamo, nuovo vademecum operativo per le manifestazioni di pubblico spettacolo

Bergamo, nuovo vademecum operativo per le manifestazioni di pubblico spettacolo

Presentato nel corso di una giornata formativa organizzata dalla prefettura

Giornata formativa sulla sicurezza delle manifestazioni pubbliche organizzata dal prefetto Forlenza presso la Sala Olmi della provincia di Bergamo. L’incontro ha avuto come momento centrale la presentazione del nuovo vademecum operativo per le manifestazioni di pubblico spettacolo realizzato dalla prefettura in collaborazione con i Vigili del fuoco.

Il vademecum fornisce precise indicazioni in materia di safety e security e riporta modalità operative per ogni tipologia di evento o manifestazione, indicando modulistica e riferimenti normativi. Inoltre, descrive puntualmente caratteristiche e requisiti delle strutture permanenti e temporanee e individua la documentazione necessaria relativa a profili sanitari, di impiantistica e antincendio.

Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di numerosi amministratori locali, sono intervenuti, fornendo contributi sull’articolata materia, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco Vincenzo Giordano, il vicequestore Elisabetta Silvetti, e il direttore delle Articolazioni aziendali territoriali (Aat) 118 Oliviero Valoti.

Il prefetto, durante l’iniziativa, ha voluto sottolineare come il vademecum possa rappresentare uno strumento molto utile per tutti gli organizzatori di eventi pubblici – siano essi istituzioni o privati – poiché raccoglie, in un unico testo, disposizioni normative, competenze, obblighi, ambiti di valutazione e schede operative. Inoltre, suggerisce uno schema di regolamento per il funzionamento della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo che l’ente locale può adottare.

Il vademecum e le slides utilizzate a supporto degli interventi, sono consultabili tra i documenti qui allegati e sul sito istituzionale della prefettura.

Fonte: Ministero dell’Interno

Convertito in Legge il Decreto Milleproroghe: le disposizioni in materia di lavoro

Convertito in Legge il Decreto Milleproroghe: le disposizioni in materia di lavoro

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 24 febbraio 2023, n. 14, di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative”, il c.d. Decreto Milleproroghe.

Di seguito, le principali novità sui termini in materie di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

  • i termini per l’adozione delle disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi attuativi della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione, sono prorogati di due mesi, decorrenti dalla data di rispettiva scadenza, limitatamente ai decreti legislativi per i quali i medesimi termini non sono scaduti alla data di entrata in vigore della legge di conversione. Inoltre, l’entrata in vigore delle previsioni di cui al Decreto Legislativo n. 23/2021 di riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo è prorogata al 1° luglio 2023;
  • prorogato al 15 marzo 2024 il termine per l’adozione di uno o più decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia di disabilità ai sensi della legge 22 dicembre 2021, n. 227;
  • prorogati a 24 mesi (in sostituzione dei nove previsti originariamente dalla legge delega), i termini per l’attuazione delle Deleghe al Governo per il riordino delle disposizioni di legge in materia di spettacolo e per il riordino e la revisione degli strumenti di sostegno in favore dei lavoratori del settore nonché per il riconoscimento di nuove tutele in materia di contratti di lavoro e di equo compenso per i lavoratori autonomi;
  • prorogati a 24 mesi (in sostituzione dei dodici previsti originariamente dalla legge delega), i termini per l’attuazione delle Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia;
  • prorogata al 30 giugno 2025 la possibilità che la durata complessiva del contratto di somministrazione con lo stesso lavoratore superi i ventiquattro mesi, ferma la condizione che l’agenzia di lavoro abbia comunicato all’utilizzatore l’esistenza del rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il lavoratore;
  • prorogata al 30 giugno 2023 la possibilità per i c.d. lavoratori fragili di svolgere la prestazione in smart working, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi di lavoro vigenti, senza alcuna decurtazione della retribuzione in godimento;
  • prorogato al 30 giugno 2023 il diritto per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, di svolgere la prestazione di lavoro in smart working anche in assenza degli accordi individuali, fermo restando il rispetto degli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge n. 81/2017, e a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione;
  • prorogata a tutto il 2023 l’operatività del Fondo Nuove Competenze;
  • prorogata al 31 dicembre 2023 la possibilità per gli Enti del Terzo Settore di adeguarsi alle norme inderogabili della disciplina di riforma del Codice del Terzo Settore;
  • prorogata fino al 2026 l’estensione a sette anni della possibilità di concordare piani di esodo anticipato a carico dell’azienda di lavoratori distanti sette anni dall’età pensionabile (c.d. isopensione).

Per maggiori dettagli, consulta la Legge 24 febbraio 2023, n. 14.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Intelligence, presentazione della Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2022

Intelligence, presentazione della Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza

Si è tenuta a Palazzo Dante, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la presentazione pubblica della “Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza”, curata dal Comparto Intelligence e relativa all’anno 2022.

Alla presentazione sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, il Presidente del COPASIR Lorenzo Guerini, il Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), Elisabetta Belloni, il Direttore dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza esterna (AISE) Giovanni Caravelli e il Direttore dell’Agenzia Informazione e Sicurezza interna (AISI) Mario Parente.

Scarica la Relazione sulla politica di informazione per la sicurezza 2022

Fonte: governo.it