Covid 19: Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’epidemia
Ordinanza Ministero della Salute 30 gennaio 2023: Identificazione e contenimento della diffusione di possibili varianti del virus Sars-Cov-2 – misure transfrontaliere.
Ai fini della identificazione e del contenimento della diffusione di possibili varianti del virus SarsCov-2, a tutti i soggetti in ingresso dalla Repubblica Popolare Cinese si applica la seguente disciplina: a) obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, la certificazione di essersi sottoposti, nelle quarantotto ore antecedenti la partenza dal territorio della Repubblica Popolare Cinese, ad un test molecolare o ad un test antigenico effettuati per mezzo di tampone con risultato negativo; b) è fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina FFP2 o superiore all’interno dei velivoli e delle aerostazioni, soprattutto ai soggetti vulnerabili o con sintomi respiratori.
Su decisione dell’Autorità USMAF competente, ai soggetti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese possono essere eseguiti ulteriori tamponi a campione al momento dell’arrivo all’aeroporto nell’ottica di garantire la sorveglianza genomica per identificare precocemente eventuali varianti.
A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, le disposizioni di cui al comma 1 lett. a) e comma 2 del presente articolo non si applicano ai minori di sei anni, ai membri dell’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni.
Le misure di tutela a garanzia della sicurezza del personale sanitario – in applicazione delle specifiche direttive del ministro dell’Interno Piantedosi sul tema – sono state l’argomento al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica riunito ieri a Trieste e presieduto dal prefetto Pietro Signoriello.
In particolare, durante la riunione – a cui hanno preso parte i rappresentanti della regione e dell’ Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) con i vertici delle Forze di polizia territoriali – l’attenzione è stata rivolta alle due strutture sanitarie del capoluogo, l’ospedale civile di Cattinara e l’ospedale Maggiore.
Durante il confronto, pur a fronte di una situazione che non presenta specifici allarmi per la sicurezza del personale dei due ospedali, il prefetto – d’intesa con il questore ed il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri – ha ritenuto di valutare anche la potenzialità di ogni possibile rischio, al fine di avviare iniziative che consentano ai sanitari di esercitare in sicurezza l’essenziale attività che svolgono a servizio della comunità.
Per questi motivi, anche alla luce degli episodi di violenza che si sono susseguiti nei mesi scorsi a livello nazionale, si è convenuto di elevare il livello di attenzione nei confronti dei due nosocomi, non solo verificando la fattibilità di un collegamento telefonico diretto con le sale operative delle Forze di polizia ma anche monitorando gli esistenti sistemi di videosorveglianza in vista di una loro eventuale implementazione.
A group of doctors with face masks looking at camera, corona virus concept.
Massa Carrara, sicurezza degli operatori sanitari
Le iniziative della prefettura
Il prefetto di Massa Carrara Guido Aprea ha presieduto ieri un incontro presso il palazzo del Governo durante il quale sono state analizzate e valutate le misure più idonee a contrastare fenomeni di violenza e comportamenti illeciti che mettono a rischio la sicurezza degli operatori sanitari.
Verrà a breve ripristinato il presidio di Polizia presso il Nuovo Ospedale Apuane (NOA). A ciò si aggiungeranno passaggi e brevi soste delle Forze di Polizia nei pressi del Pronto Soccorso al fine di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza.
È stata, altresì, vagliata la possibilità di provvedere all’installazione di due apparati di videosorveglianza nei pressi della sala d’attesa dello stesso Pronto Soccorso.
Alla riunione, oltre ai vertici Provinciali delle Forze di Polizia, hanno partecipato i direttori sanitari dell’Asl Toscana Nord-Ovest e dell’ospedale NOA di Massa.
Finalità: Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Destinatari dei finanziamenti: L’iniziativa è rivolta:
a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento; in particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro)
agli enti del terzo settore limitatamente all’asse di finanziamento 2
Progetti ammessi a finanziamento: Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:
Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Assi di finanziamento 1.1 e 1.2
Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4
Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.
Risorse economiche destinate ai finanziamenti: Le risorse finanziarie destinate dall’Inail, ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento. Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2022 – risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato. a) Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese, fermo restando i seguenti limiti:
Assi 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro né superiore a 130.000,00 euro. Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (Asse di finanziamento 1.2);
Asse 4, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro né superiore a 50.000,00 euro.
b) Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del:
40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1)
50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2)
e per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a 1.000,00 euro né superiore a 60.000,00 euro. Modalità e tempistiche di presentazione della domanda: Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali. La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento”. Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso Isi 2022, entro il 21 febbraio 2023. Per informazioni e assistenza sul presente Avviso è possibile fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center Inail. È, anche, possibile rivolgersi al servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del portale. Chiarimenti e informazioni di carattere generale sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda online.
Allegato Calendario
Scadenze Isi 2022 prossimo aggiornamento entro il 21 febbraio 2023
Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda
in aggiornamento
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda
in aggiornamento
Download codici identificativi
in aggiornamento
Regole tecniche per l’inoltro della domanda online e data di apertura dello sportello informatico
in aggiornamento
Pubblicazione elenchi cronologici provvisori
in aggiornamento
Upload della documentazione (efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi pena la decadenza della domanda)
in aggiornamento
Pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi