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ICMQ – La ISO/IEC 27001:2017. Sistemi di gestione sulla sicurezza delle informazioni – 27 Settembre e 4 Ottobre 2022

Digital cybersecurity and network protection concept. Virtual locking mechanism to access shared resources. Interactive virtual control screen with padlock. Businessman working at laptop on background

ICMQ – La ISO/IEC 27001:2017. Sistemi di gestione sulla sicurezza delle informazioni – 27 Settembre e 4 Ottobre 2022

ICMQ, in collaborazione con il Collegio degli ingegneri e architetti di Milano, eroga un corso in modalità online sincrona in due mezze giornate 27 settembre e 4 ottobre – dalle 14:00 alle 18:00 sullo standard internazionale UNI CEI ISO/IEC 27001:2017 che stabilisce i requisiti e i controlli necessari per gestire i rischi legati alla protezione dei dati e delle informazioni. Requisiti generici applicabili a tutte le organizzazioni la cui implementazione garantisce la protezione e preserva l’intero patrimonio delle informazioni (finanziarie, economiche, personali, ecc) in qualsiasi forma siano conservate (cartacea e/o elettronica).
Pur trattandosi di una certificazione di natura volontaria, l’implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) viene favorita dal Regolamento Privacy come misura di accountability e spesso richiesta da clienti che vogliono avere adeguate garanzie e tutele da parte dei fornitori.
Inoltre, utilizzando i concetti di risk management (risk-based approach), la sicurezza dei dati e delle informazioni viene costantemente monitorata a fronte di dati tangibili e analizzabili.

OBIETTIVI DEL CORSO

Comprendere la struttura i requisiti ed i controlli della UNI CEI ISO/IEC 27001:2017.
Acquisire elementi per sul processo di implementazione, documentazione e verifica di tale sistema.
Comprendere le interazioni tra lo standard, altri sistemi di gestione ed il REG. EU 2016/679 (cenni).

DESTINATARI
Responsabili Sistemi di Gestione e compliance, Responsabili IT e collaboratori dell’area IT, DPO, Responsabili della protezione dei dati, Referenti Privacy aziendali, Responsabili area amministrazione e IT, Auditor sui sistemi di gestione, Consulenti e quanti si occupano della tematica della sicurezza dei dati e della protezione dei dati.

CONTENUTI DEL CORSO

Durante il corso saranno affrontati i seguenti temi:
Introduzione alla sicurezza delle informazioni ed ai Sistemi di Gestione della sicurezza delle informazioni.
Termini e principi della sicurezza delle informazioni definiti nella ISO/IEC 27000.
Analisi dei requisiti del Sistemi di Gestione e dei controlli della ISO/IEC 27001.
Le linee guida ISO/IEC 27002 ed alle principali linee guida della famiglia ISO/IEC 270xx, scenari di evoluzione e linee di tendenza.
Analisi dei requisiti della ISO/IEC 27001.
Analisi dei controlli della ISO/IEC 27001.
L’implementazione del Sistemi di Gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI).
L’integrazione del Sistemi di Gestione con gli altri sistemi aziendali (cenni).
La ISO/IEC 27001:2013 come misura di accountability in relazione alla protezione dei dati personali (cenni).


Il corso prevede il ricorso a metodologie attive di apprendimento, tramite un approccio molto pratico che preveda la presentazione di casi reali e di documentazione afferente al tema trattato. Al termine del corso verranno consegnati agli allievi esempi della documentazione presentata in aula.

Iscriviti on line

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Università degli Studi di Padova Dipartimento FISPPA – Presentazione Master Sicurezza Urbana e contrasto alla violenza – 14 Settembre 2022

Università degli Studi di Padova Dipartimento FISPPA – Presentazione Master Sicurezza Urbana e contrasto alla violenza – 14 Settembre 2022

Mercoledì 14 settembre 2022, si terrà organizza la presentazione online del Master in Sicurezza urbana e contrasto alla violenza, organizzata dall’Università degli Studi di Padova

Sarà una preziosa occasione per confrontarsi con lo staff, i docenti, trovare risposte a domande, scoprire gli sbocchi occupazionali, approfondire programmi didattici ecc.

Per partecipare all’evento iscriviti al seguente link: SUV – Sicurezza urbana e contrasto alla violenza | Unipd Executive Learning

Scarica la brochure del Master

Istat: l’economia italiana ad agosto 2022

Istat: l’economia italiana ad agosto 2022

ll quadro internazionale resta caratterizzato da elevati livelli di inflazione e di incertezza legati alla crisi geopolitica e al conseguente aumento dei prezzi dei prodotti energetici.

In Italia, nel secondo trimestre il Pil ha segnato un deciso incremento, superiore a quello dell’area euro, sostenuto dalla domanda interna al netto delle scorte. La domanda estera netta ha fornito un contributo negativo e la bilancia commerciale è peggiorata ulteriormente.

A luglio, il mercato del lavoro ha evidenziato una prima flessione degli occupati che si è accompagnata a una riduzione dei disoccupati e a un aumento degli inattivi. Le attese delle imprese sull’occupazione sono in calo.

Il volume delle vendite al dettaglio a luglio è aumentato, suggerendo il proseguimento della fase di ripresa dei consumi delle famiglie avviatasi nel secondo trimestre.

Le prospettive per i prossimi mesi mostrano un possibile ridimensionamento dei ritmi produttivi. La produzione industriale di luglio ha segnato un modesto rialzo congiunturale e, ad agosto, la fiducia delle imprese ha registrato un’ulteriore calo, più accentuato tra le imprese manifatturiere e delle costruzioni.

Fonte: ISTAT

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Lavoro intermittente e periodo di prova: cosa cambia dopo il Decreto Trasparenza

Lavoro intermittente e periodo di prova: cosa cambia dopo il Decreto Trasparenza

Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Datore di lavoro non più obbligato al preavviso di chiamata minimo, ma tenuto a indicare nel contratto di lavoro intermittente le eventuali fasce orarie e i giorni prestabiliti in cui il lavoratore è chiamato a svolgere la prestazione. Nuove tutele, inoltre, in favore dei lavoratori per quanto riguarda il periodo di prova. Sono alcune delle novità introdotte dal D.Lgs. n.104/2022 (c.d. Decreto Trasparenza) in materia di contratto di lavoro intermittente e periodo di prova che la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza con l’approfondimento dal titolo “Il contratto di lavoro intermittente e il nuovo periodo di prova dopo il Decreto Trasparenza” del 6 settembre 2022. Come noto, il provvedimento prevede, dallo scorso 13 agosto, una serie di informazioni relative al rapporto di lavoro che datori di lavoro e committenti sono tenuti a comunicare ai lavoratori in fase di assunzione. Il Decreto apporta modifiche all’articolo 15 del D.Lgs. n. 81/2015 e stabilisce che, oltre alle informazioni di cui all’articolo 1, comma 1 del decreto citato, il contratto di lavoro intermittente debba contenere altri elementi, tra cui la natura variabile della programmazione del lavoro, la durata e le ipotesi, oggettive o soggettive, che consentono la stipulazione del contratto. L’ulteriore novità che emerge dal confronto tra il testo originario dell’articolo 15, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2015 e il Decreto Trasparenza è che il legislatore ha eliminato la previsione che obbligava il datore a un preavviso di chiamata minimo. In buona sostanza, le parti ora possono concordare un preavviso di chiamata anche di una sola ora. Il documento si sofferma poi sul periodo di prova che, stando all’articolo 7, comma 1, del D.Lgs. n. 104/2022, non può essere superiore ai sei mesi, nemmeno laddove ci fosse un accordo certificato delle parti contraenti. Per poi analizzare proporzionalità, sospensione, non ripetibilità del periodo di prova con un cenno ai profili ispettivi e alle sanzioni amministrative nel caso in cui il datore non fornisse le informazioni dovute al lavoratore.  

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