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Telpress, Elezioni politiche 2022: Leader & Social

Telpress, Elezioni politiche 2022: Leader & Social

Elezioni, TELPRESS: 66,7% conversazioni su Twitter: Molta autoreferenzialità Calenda incalza Meloni e Salvini, Conte il più dibattuto

Pubblichiamo l’analisi di Telpress sui leader delle elezioni politiche più menzionati sui social.

Matteo Salvini è il leader politico più menzionato sui social network nella settimana 31 luglio-7 agosto 2022 pur presentando un decremento rispetto ai 7 giorni precedenti. In forte crescita c’è Carlo Calenda ma l’engagement maggiore, il dato più “utile”, lo porta a casa Giorgia Meloni (178.6mila) con 1milione e 300 mentions. Nel periodo indicato, sui social network i leader raccolgono poco più di 7.000 menzioni che producono oltre 57,31 milioni di visualizzazioni. Tale dato è in calo dell’11,8% rispetto alla settimana precedente. Twitter con il 66,7% è stato il principale strumento di discussione politica seguito da Instagram e Facebook, mentre avanza Tik Tok.

La geografia cambia, invece, se si analizza l’attività dei leader sui social, nell’arco temporale della settimana. Calenda risulta essere il più attivo sui propri profili poi ci sono Salvini e Meloni. Perde colpi Luigi Di Maio con un -70%. Salvini è il leader con più followers raggiunti nella settimana analizzata, a seguire Giuseppe Conte. In termini di engagement i post del presidente M5S hanno generato un’interazione maggiore arrivando a 1 milione e mezzo. Al secondo posto Salvini con 1 milione e 100 mila. Il segretario Enrico Letta ha avuto l’incremento maggiore rispetto ai 7 giorni precedenti.

Dal monitoraggio dell’engagement delle conversazioni, dopo Giorgia Meloni, la settimana appena trascorsa ha visto protagonisti Carlo Calenda (143,4 mila) e Matteo Salvini (124,1).

E’ quanto emerge dal monitoraggio Leader & Social dell’agenzia Telpress Italia srl, condotto attraverso il sistema Mediascope, la piattaforma tutta italiana di web e social listening.

Leader & Social è un’analisi basata sul monitoraggio dei principali social network con l’obiettivo di avere una panoramica aggiornata in tempo reale sulle interazioni e sul sentiment dei principali leader dei partiti e su quello che i leader stessi scrivono attraverso i loro profili social.

Fonte: Telpress

Scarica il monitoraggio

Inps: Indicazioni in ordine agli interventi e ai relativi profili contributi in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (Dl 21/2022)

Inps: Indicazioni in ordine agli interventi e ai relativi profili contributi in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (Dl 21/2022)

Circolare INPS n. 97 del 10 agosto 2022: Indicazioni in ordine agli interventi e ai relativi profili contributivi in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro previsti dal decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51, nonché dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4. Decreto ministeriale n. 67/2022. Individuazione dei criteri di esame per le domande di concessione dell’integrazione salariale ordinaria. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2022 è stato pubblicato il decreto–legge 21 marzo 2022, n. 21, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”. Il provvedimento, entrato in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione, attraverso integrazioni all’articolo 44 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, contiene, in particolare, interventi che impattano sul sistema degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Il citato decreto è stato successivamente convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51.

La legge 28 marzo 2022, n. 25, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 (di seguito, anche decreto Sostegni ter), tra le altre disposizioni, ha significativamente ampliato il novero dei codici ATECO che individuano i settori di attività in cui i datori di lavoro, che fanno ricorso ai trattamenti di integrazione salariale nel periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022, possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del contributo addizionale previsto dal D.lgs n. 148/2015.

Infine, il decreto ministeriale 31 marzo 2022, n. 67, ha integrato il precedente decreto ministeriale 15 aprile 2016, n. 95442, che individua i criteri di esame per le domande di concessione dell’integrazione salariale ordinaria (CIGO).

Con la presente circolare, su conforme parere del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, si illustrano nel dettaglio le novità introdotte dal decreto-legge n. 21/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 51/2022, le novità apportate dalla citata legge di conversione n. 25/2022 in materia di trattamenti di integrazione salariale e si riepilogano le relative istruzioni operative, nonché le modifiche recate dal decreto ministeriale n. 67/2022 in materia di individuazione dei criteri di esame delle domande di trattamenti di integrazione salariale.

Fonte: INPS

Scarica la circolare INPS n. 97 del 10 agosto 2022

Decreto Aiuti bis: testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Decreto Aiuti bis: testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 9 agosto 2022, n. 115: Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali.

Qui le misure adottate

Qui il testo del decreto legge 9 agosto 2022, n. 115

Istat: nota mensile sull’andamento dell’economia italiana (luglio 2022)

Istat: nota mensile sull’andamento dell’economia italiana (luglio 2022)

Segnali di decelerazione dell’attività economica ed elevata e diffusa inflazione continuano a contraddistinguere lo scenario internazionale.

Nel secondo trimestre, il Pil italiano ha segnato una decisa accelerazione congiunturale, a sintesi di un contributo positivo della domanda interna (al lordo delle scorte) e di un apporto negativo di quella estera netta. La crescita acquisita è pari al 3,4%.

Il dinamismo dell’attività economica si è riflesso sul mercato del lavoro che a giugno ha registrato un diffuso miglioramento con un effetto di trascinamento sull’intero secondo trimestre.

A luglio sono emersi i primi segnali di raffreddamento delle pressioni sui prezzi ma l’inflazione acquisita per l’anno in corso continua ad aumentare.

Nei prossimi mesi si attendono possibili flessioni dell’attività manifatturiera accompagnati da una moderata vivacità nei servizi. L’aumento del disavanzo della bilancia commerciale, la diffusione dell’inflazione e il marcato peggioramento della fiducia dei consumatori rappresentano rischi al ribasso per l’evoluzione congiunturale.

Fonte: ISTAT

Scarica la nota ISTAT