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Contrasto alla malamovida: 43 servizi straordinari di controllo nella provincia di Monza e della Brianza 

Contrasto alla malamovida: 43 servizi straordinari di controllo nella provincia di Monza e della Brianza 

Intensificati gli interventi delle Forze di polizia nel mese di luglio in attuazione alla direttiva del prefetto

Prosegue il programma di servizi straordinari nelle zone della movida della provincia di Monza e della Brianza, in attuazione della direttiva che il prefetto Patrizia Palmisani ha indirizzato alle Forze di polizia all’inizio della stagione estiva. 

Nel corso del mese di luglio l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza è stata ulteriormente intensificata attraverso la pianificazione e lo svolgimento di 43 servizi straordinari nelle sere di giovedì, venerdì, sabato e domenica, concentrato in particolare nelle zone dove più si registra l’aggregazione di numeri importanti di persone in orari serali e notturni.

Nel prendere atto con favore dell’importante sforzo operativo profuso dalle Forze di polizia – che finora ha consentito di prevenire gravi episodi di malamovida e il pronto intervento in caso di necessità – il prefetto Palmisani ha assicurato che il piano di servizi straordinari di controllo proseguirà anche nel mese di agosto, al fine di consentire il sereno godimento della stagione estiva da parte dell’intera comunità.

Fonte: Ministero dell’Interno

L’obbligo di sicurezza a carico del datore di lavoro

L’obbligo di sicurezza a carico del datore di lavoro

di Rolando Dubini (Punto Sicuro)

Il datore di lavoro deve adottare tutte le misure di sicurezza necessarie per tutelare l’integrità psicofisica del lavoratore, in base all’esperienza, alla tecnica e tenuto conto della concreta realtà aziendale e degli specifici fattori di rischio.

Banca d’Italia: rilevazione sull’IT nel settore bancario italiano. Profili tecnologici e di sicurezza – anno 2021

Double exposure: Euros and Bank sign

La rilevazione sull’IT nel settore bancario italiano. Profili tecnologici e di sicurezza – anno 2021

La trasformazione digitale della banca

La Rilevazione sull’IT nel settore bancario italiano. Profili tecnologici e di sicurezza – anno 2021 è stata pubblicata sul sito CIPA (Convenzione Interbancaria per l’Automazione).

La Rilevazione, curata annualmente dalla CIPA in collaborazione con l’ABI, fornisce un quadro aggiornato sull’utilizzo dell’Information and Communication Technology nel settore bancario nazionale, con particolare riguardo alle scelte IT in materia di metodologie e tecnologie innovative a supporto dell’operatività bancaria.

La Rilevazione 2021 affronta il tema della trasformazione digitale nel settore bancario italiano, in termini di posizionamento strategico, aspetti organizzativi e tecnologici. Hanno partecipato 20 gruppi, che rappresentano il 93% dei gruppi bancari italiani in termini di totale attivo, e 4 banche singole.

Il rafforzamento della cyber security, il miglioramento dell’esperienza digitale del cliente, la modernizzazione di sistemi e architetture IT e la revisione dei modelli di business in chiave digitale sono tra gli obiettivi strategici più rilevanti della trasformazione digitale.

Completa la Rilevazione la sezione dedicata al monitoraggio dei principali trend tecnologici di interesse del settore bancario.

Fonte: Banca d’Italia

Scarica la Rilevazione tecnologica “La trasformazione digitale della banca” – Anno 2021 – Rapporto conclusivo

Rapporti di lavoro in regime di codatorialità: indicazioni operative

Rapporti di lavoro in regime di codatorialità: indicazioni operative

Con circolare n. 31 del 3 agosto 2022 sono fornite istruzioni operative in relazione ai profili assicurativi di competenza dell’Istituto.

La circolare n. 31 del 3 agosto 2022 fornisce indicazioni operative relativamente ai rapporti di lavoro in regime di codatorialità, con particolare riferimento all’inquadramento previdenziale e assicurativo, ai relativi adempimenti e agli adempimenti nei confronti dell’Inail per l’assicurazione dei lavoratori in codatorialità e in distacco presso un’impresa retista. È, infatti, chiarito che l’impresa indicata come datore di lavoro di riferimento è quella alla quale è imputato ai fini previdenziali e assicurativi il lavoratore in codatorialità ed è, quindi, considerata datore di lavoro a tutti gli effetti e tenuta ad assolvere tutti gli obblighi previsti per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali. Infine, con la circolare sono indicate le regole per la determinazione dei premi dovuti e i profili operativi connessi alla responsabilità solidale, nonché sono fornite tutte le istruzioni da seguire in caso di infortunio e di malattia professionale.

  • Circolare Inail n. 31 del 3 agosto 2022 Comunicazioni dei rapporti di lavoro in regime di codatorialità. Modello Unirete. Decreto del Ministro del lavoro 29 ottobre 2021, n. 205. Inquadramento previdenziale e assicurativo. Indicazioni operative.

Fonte: INAIL