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La comunicazione in emergenza – 1 giugno 2022

ICMQ: La comunicazione in emergenza

La comunicazione in emergenza – 1 giugno 2022

Il corso vuol far comprendere ed apprendere quali sono i fattori caratterizzanti di una comunicazione efficace, come questi fattori possano essere funzionali alla gestione delle emergenze.

PRESENTAZIONE
La comunicazione è lo strumento utilizzato per trasferire informazioni che possono essere di carattere sociale o funzionale all’espletamento di una azione.
In questo percorso formativo verranno trattati i fattori comunicativi di base, utili alla creazione di modelli sociali funzionali al proprio ruolo e i sistemi di comunicazione efficaci, studiati per attuare protocolli e procedure utili a mitigare il rischio in eventi emergenziali.

OBIETTIVI

Il progetto formativo è composto da due incontri da 4 ore, per un totale di 8 ore di formazione riguardanti il tema della comunicazione in emergenza.
Lo scopo del corso è quello di far comprendere ed apprendere ai partecipanti quali sono i fattori caratterizzanti di una comunicazione efficace, come questi fattori possano essere funzionali alla gestione delle emergenze, e come gli stessi fattori, se usati nei momenti e nei modi sbagliati, possano far risultare i protocolli e le procedure potenzialmente inutili o inutilizzabili.

DESTINATARI
Il percorso formativo è rivolto a tutti coloro che desiderino acquisire strumenti e metodologie utili a
comprendere che la comunicazione, è molto più che un passaggio di informazioni e che, se debitamente
utilizzata, permette di prevenire i rischi, mitigarne l’effetto e gestirne l’eventuale controllo nel caso in cui si
manifestasse la minaccia.
Il corso è indicato per i Professionisti della Security e Periti Liquidatori, per l’aggiornamento formativo delle
competenze trasversali ai fini del mantenimento della certificazione.

REQUISITI
Nessuno requisito specifico richiesto.

STRUTTURA DEL CORSO
Durata complessiva: 8 h
Il corso si svolgerà in modalità FAD secondo il seguente calendario:
• 1 Giugno 2022 dalle 9:00 alle 18:00

Per partecipare ai corsi FAD non occorrono particolari strumenti: è sufficiente una buona connessione ad internet ed un PC
dotato di videocamera; la piattaforma interattiva per la gestione delle lezioni, GoToMeeting, Zoom, Meet e sarà
comunicata successivamente e messa a disposizione da ICMQ. Una volta iscritti, riceverete una mail/calendar con il link
per la connessione e l’orario. A questo punto, basterà cliccare sul link indicato, scaricare l’applicazione per accedere alla
piattaforma e quindi al vostro corso. Materiale didattico fornito in formato elettronico.

In allegato la locandina con tutti i dettagli

Sistema di Gestione per la Qualità: norma e audit interni

La norma UNI EN ISO 9001:2015 l’attività dei valutatori interni del Sistema di Gestione per la Qualità

ICMQ organizza un corso di 24 ore, tra fine maggio e giugno, con la finalità di introdurre i partecipanti all’evoluzione della norma UNI EN ISO 9001:2015, e di addestrare il personale che, all’interno delle aziende, viene incaricato dall’alta direzione di gestire il Sistema Qualità e/o di eseguire le visite ispettive interne.

ICMQ organizza un corso FAD di 24 ore (30 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00, 1 giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00, 6 giugno dalle ore 9.00 alle ore 18.00, 8 giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e 9 giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00), suddiviso in due moduli.


Il primo modulo ha la finalità di introdurre i partecipanti all’evoluzione della norma UNI EN ISO 9001:2015, analizzandone le caratteristiche e le modifiche rispetto alla precedente versione per comprendere le linee di sviluppo e pianificare gli adeguamenti.

Il secondo modulo è mirato all’addestramento del personale che, all’interno delle aziende, viene incaricato dall’alta direzione di gestire il Sistema Qualità e/o di eseguire le visite ispettive interne.
Le verifiche ispettive interne costituiscono un importante momento di analisi del Sistema di Gestione per la Qualità; la loro efficace esecuzione consente di cogliere eventuali problemi e punti deboli, evidenziare ambiti di rischio e proporre azioni di mitigazione, come indicato dalla nuova norma UNI EN ISO 9001:2015, di predisporre una valida base di partenza per il riesame della Direzione. La linea guida relativa all’attività di audit che, pur non essendo cogente per quanto riguarda le verifiche ispettive interne, può fornire alcuni utili suggerimenti in merito alla loro pianificazione ed esecuzione.
Il corso ha connotazioni prevalentemente pratiche; si sviluppa attraverso esempi, simulazioni di verifiche ispettive e controlli nei vari settori specifici, secondo quanto previsto nelle Guide applicative e Liste di controllo. I risultati ottenuti saranno commentati e discussi con i docenti. Il corso prevede un test di valutazione finale. Materiale didattico. Verrà fornita copia delle slide proiettate durante l’intervento; per una maggiore efficacia didattica si consiglia, agli allievi di avere a disposizione della propria copia della norma UNI EN ISO 9001:2015 e della linea guida UNI EN ISO 19011:2012, che per motivi di copyright l’ente non può fornire. Metodologia didattica del secondo modulo. I primi due incontro sono dedicati agli aspetti teorici, supportati da esempi pratici, per la gestione delle attività connesse alla pianificazione, programmazione, preparazione, esecuzione e reportistica della attività di audit interno. Gli ultimi due incontri sono dedicati allo svolgimento di una esercitazione, organizzata in più parti, che simula l’intero processo di audit.

Iscrizioni online.

 Documenti:

Banca d’Italia: on line il rapporto sulla stabilità finanziaria

Banca d’Italia: on line il rapporto sulla stabilità finanziaria

Con lo scoppio del conflitto in Ucraina i rischi per la stabilità finanziaria sono aumentati, sebbene rimangano contenuti rispetto a precedenti episodi di tensione. Il rallentamento dell’attività economica e il rialzo dei tassi di interesse potrebbero esporre il Paese a rischi, anche in considerazione del forte aumento dell’incidenza del debito pubblico a seguito della crisi pandemica.

Nel 2021 il reddito disponibile delle famiglie è cresciuto e il clima di fiducia è migliorato, ma la guerra e l’aumento dell’inflazione condizionano negativamente le prospettive. L’indebitamento in rapporto al reddito è stabile e molto più basso della media dell’area dell’euro. Gli interventi del Governo contribuiscono a contenere gli effetti dei rincari dei beni energetici sui nuclei finanziariamente più vulnerabili. I rischi per la stabilità finanziaria derivanti dal settore delle famiglie rimangono circoscritti.

Nonostante il miglioramento ciclico del 2021, la vulnerabilità finanziaria delle imprese è in aumento, per la maggiore incidenza della spesa energetica, per le difficoltà di approvvigionamento di materie prime e prodotti intermedi e, per alcune società, per le conseguenze dirette delle sanzioni imposte a Russia e Bielorussia.

La qualità degli attivi delle banche si mantiene ancora mediamente buona, la redditività è migliorata e la patrimonializzazione è stabile, ma la guerra costituisce una significativa fonte di incertezza; può produrre conseguenze rilevanti attraverso molteplici canali, diretti e indiretti, di natura finanziaria e economica.

Il settore assicurativo ha una moderata esposizione agli effetti del conflitto; i rischi per la stabilità finanziaria derivanti dal comparto dei fondi comuni restano contenuti.

Fonte: Banca d’Italia

Rapporto sulla stabilità finanziaria n. 1 – 2022

Governo: approvato il decreto “Aiuti”

Governo: approvato il decreto “Aiuti”

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta pomeridiana di ieri 2 maggio 2022, ha approvato un decreto legge recante: Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, insieme ai Ministri dell’Economia Franco, della Transizione ecologica Cingolani, del Lavoro Orlando, dello Sviluppo economico Giorgetti, delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giovannini, ha illustrato in conferenza stampa il provvedimento adottato dal Consiglio dei Ministri.

Fonte: governo.it