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Esonero contributivo totale per i giovani under 36

Esonero contributivo totale per i giovani under 36

​Con il Messaggio n. 3389 del 7 ottobre 2021, l’INPS fornisce indicazioni sull’esonero contributivo per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, a decorrere dal 1° gennaio 2021, come introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 (art. 1, commi 10-15, L. 30 dicembre 2020, n. 178).

In particolare, il provvedimento ricorda che l’esonero è riconosciuto nella misura del 100%, nel biennio 2021-2022, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite di importo di 6.000 euro annui, con riferimento ai soggetti che alla data della prima assunzione incentivata non abbiano compiuto il 36° anno di età. La durata dell’agevolazione è, peraltro, estesa a 48 mesi in caso di assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. 

Tenuto conto che la Commissione Europea, con la decisione C(2021) 6827 final del 16 settembre 2021, ha autorizzato la concessione dell’esonero in questione per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato eseguite entro il 31 dicembre 2021 (termine finale di operatività del Temporary Framework), l’Istituto fornisce le istruzioni per la gestione degli adempimenti connessi alla misura, limitatamente alle assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato relative al periodo 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2021.

Per tutti i dettagli, consulta il Messaggio

Fonte: lavoro.gov.it

Nuova aula corsi Security Management – Cesintes_Università degli Studi Tor Vergata

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Green pass al lavoro, verifiche in anticipo

Green pass al lavoro, verifiche in anticipo

I datori di lavoro pubblici e privati potranno verificare il possesso del green pass da parte dei lavoratori anche in anticipo e prima dell’ingresso in ufficio o in azienda per garantire la «programmazione del lavoro».

È l’ultima novità in arrivo prima che scatti l’obbligo di certificato verde che dal 15 ottobre dovrà essere esibito per entrare in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati. La mancata comunicazione al datore di lavoro anche in anticipo del possesso del pass farà scattare subito la sospensione dello stipendio.

A prevederlo è uno degli 11 articoli contenuto nel decreto sulle «capienze» varato ieri dal Governo che di fatto segna un ritorno alla quasi normalità dall’11 ottobre anche per il settore degli spettacoli e dello sport.

La nuova norma contenuta nell’articolo 3 prevede difatti che «in caso di richiesta da parte del datore di lavoro, derivante da specifiche esigenze organizzative volte a garantire l’efficace programmazione del lavoro, i lavoratori sono tenuti a rendere le comunicazioni» relative al green pass «con un preavviso necessario a soddisfare le predette esigenze organizzative». Insomma i datori di lavoro potranno chiedere se necessario per l’organizzazione del lavoro il possesso del certificato verde (le linee guida varate sempre ieri in Stato regioni per la Pa prevedono in particolare un possibile preavviso di 48 ore).

La misura dovrebbe rendere più facile il ritorno in presenza di un numero più ampio di lavoratori con controlli anche anticipati dei green pass da parte dei datori di lavoro. E con lo stop allo stipendio che potrà dunque scattare subito dalla mancata comunicazione del possesso del certificato perché il datore di lavoro lo potrà considerare immediatamente assente ingiustificato.

Covid 19: Consiglio dei Ministri vara il “decreto capienze”

Consiglio dei Ministri vara il “decreto capienze”

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, dei Ministri della salute Roberto Speranza, della cultura Dario Franceschini, dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, dell’interno Luciana Lamorgese, della giustizia Marta Cartabia, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali nella riunione del 7 ottobre 2021 ha varato il testo del cd “decreto capienze”: Disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali

Le nuove disposizioni entrano in vigore l’11 ottobre 2021.

Spettacoli e Cultura

Teatri, cinema, concerti

In zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso.
Inoltre l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19.

Musei

Nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.

Sport

Pubblico a eventi e competizioni sportive

La capienza consentita non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 60 per cento al chiuso.

Discoteche

La capienza nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 50 per cento al chiuso.
Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

Sanzioni

In caso di violazione delle regole su capienza e green pass nei settori di spettacoli, eventi sportivi e discoteche, la chiusura si applica dalla seconda violazione.

Altre misure del decreto

Riorganizzazione del Ministero della salute

Il testo prevede una riorganizzazione del ministero della Salute volta a rafforzare la dotazione organica delle direzioni di livello generale.

Disposizioni per il referendum

Al fine di consentire lo svolgimento della consultazione referendaria, la Corte di Cassazione può avvalersi di 360 unità nell’ambito delle amministrazioni pubbliche.

Esame di Stato avvocato

Si estendono al 2022 per l’esame di Stato di avvocato le stesse regole in vigore per il 2021 e si prevede che l’accesso ai locali sia consentito solo ai soggetti muniti di Green Pass.

Accoglimento profughi afgani

Per fare fronte alle particolari e nuove esigenze relative all’emergenza in Afghanistan e all’accoglienza dei profughi, è incrementato di 3000 posti il Sistema di accoglienza e integrazione.

Garante privacy

Sono state introdotte, in coerenza con il quadro europeo, alcune semplificazioni alla disciplina prevista dal decreto legislativo 196/2003 del trattamento dei dati con finalità di interesse pubblico. Sono stati ridotti a 30 giorni i termini per l’espressione dei pareri del Garante in merito al PNRR.
È stata inoltre potenziata la competenza del Garante al fine di prevenire la diffusione di materiale foto o video sessualmente espliciti.

Fonte: governo.it