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Famiglie: in calo redditi e consumi, sale la propensione al risparmio

Istat – Famiglie: in calo redditi e consumi, sale la propensione al risparmio

Nel 2020, nonostante il massiccio sostegno delle misure anti-crisi, il reddito delle famiglie è diminuito del 2,8%. La spesa per consumi finali si è contratta del 10,9%, portando la propensione al risparmio al 15,8% (8,2% nel 2019).

Nelle società non finanziarie il valore aggiunto ha perso il 9,4% e il tasso di investimento è sceso al 20,9% (21,5% nel 2019).

La contrazione delle entrate fiscali e contributive e le misure di sostegno al reddito delle famiglie e all’attività produttiva hanno determinato un forte aumento dell’indebitamento delle amministrazioni pubbliche, che si è attestato a -156,9 miliardi di euro.

Fonte: Istat

Note al dl 44/2021 “Vaccinazioni e scudo penale”

Note al dl 44/2021 “Vaccinazioni e scudo penale”

Pubblichiamo le note di lettura del decreto legge 1 aprile 2021, n. 44: “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici“, a cura del servizio studi della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Vigilanza, la ripresa del settore deve partire dall’integrazione nel sistema di sicurezza Paese

Essecome – Securindex, Intervista al Presidente Urbano: Vigilanza, la ripresa del settore deve partire dall’integrazione nel sistema di sicurezza Paese

di Raffaello Juvara

Maria Cristina Urbano, Presidente ASSIV, fa il punto della situazione di un settore di fronte ad un rinnovo del CCNL quanto mai problematico, mentre gli effetti della crisi generale scatenata dalla pandemia si sommano a quelle strutturali che si trascinano da anni. L’integrazione nel sistema di sicurezza Paese permetterebbe il rilancio del comparto e il recupero di risorse pubbliche.

Quali potrebbero essere le direttrici per il rilancio del comparto quando si uscirà dall’emergenza sanitaria?
Una maggiore apertura del mercato. Penso a cosa significherebbe per noi una completa integrazione nel sistema sicurezza Paese. Da un lato porterebbe indubbi benefici, tra i quali il risparmio e il recupero di risorse che la Pubblica Amministrazione potrebbe destinare al potenziamento delle Forze dell’Ordine, sia per quanto attiene gli organici che gli equipaggiamenti e la formazione.

Dall’altro, permetterebbe alle GPG di potenziare ed allargare il perimetro delle attività a servizi quali: la scorta a detenuti; l’accompagnamento per il rimpatrio di immigrati clandestini; i servizi di sicurezza agli Hot Spot, ai CARA, ai CPR, alle carceri (escluse quelle di massima sicurezza); il monitoraggio e la sorveglianza periodica ai condannati a pene alternative alla detenzione; la gestione, tramite le Centrali Operative degli Istituti di Vigilanza, dei segnali di sicurezza provenienti dai braccialetti elettronici e da ogni altro apparato destinato ad impedire l’allontanamento di persone soggette a misure restrittive della libertà personale; la possibilità di svolgere attività di vigilanza privata all’estero, a difesa di nostri asset strategici, sia pubblici che privati, e del personale italiano ivi impiegato.

Anche la sicurezza urbana potrebbe beneficiare grandemente della integrazione fra attività pubbliche e private, se Comuni e Prefetture riconoscessero agli istituti di Vigilanza Privata il ruolo già delineato dalle norme di settore, traendone esiti di reciproca soddisfazione.

Attività, queste, tutte da svolgere sotto il controllo ed il coordinamento delle Forze dell’Ordine, per le quali gli Istituti di Vigilanza possiedono riconosciuta capacità organizzativa, strumenti tecnologici di altissima qualità e risorse materiali ed umane altamente qualificate.

L’allargamento del perimetro di attività delle guardie particolari giurate, in sintesi, garantirebbe:
– recupero di risorse da parte della PA;
– aumento ed efficientamento dei presidi e delle attività di monitoraggio, prevenzione e repressione dei reati sul territorio attraverso l’integrazione dei sistemi pubblico/privati;
– diffusione della cultura della sicurezza;
– aumento di posti di lavoro per personale di sicurezza decretato ed altamente qualificato.

Raffaello Juvara – Essecome-Securindex

Qui trovi l’intervista completa

14 aprile 2021 – Webinar: Comuni ed Istituti di Vigilanza Privata

Webinar: Comuni ed Istituti di Vigilanza Privata – 14 aprile 2021 alle ore 14.30

Limiti ed opportunità per il supporto alle attività di sicurezza urbana integrata

Il settore della vigilanza privata in questi anni ha fatto significativi passi in avanti. E non solo per quanto riguarda i servizi offerti a privati ed aziende, ma anche per le possibili connessioni con il potenziamento della sicurezza urbana integrata. La normativa però ha valorizzato solo in parte questa opportunità, ma un sentiero battuto lo possiamo trovare tra i meandri
normativi e le indicazioni ministeriali.


Molte infatti le nuove frontiere della Sicurezza Urbana Integrata, ma quali sono gli aspetti normativi a supporto?

Quali le possibilità di collaborazione tra pubblico e privato in questo campo specifico?

Quali le regole del secondo livello di tale tipologia di partenariato?

Quali i progetti concreti che si possono sviluppare nell’ambito della sicurezza urbana ulteriormente integrata?

Quali le dinamiche tra videosorveglianza e privacy, in questi casi specifici?

E quale il supporto che Assiv può dare in tale contesto?

Vari gli aspetti da approfondire, affinché gli Istituti di Vigilanza possano beneficiare delle opportunità in campo di Sicurezza Urbana Integrata.

Questo è proprio l’obiettivo del webinar Assiv: fornire degli strumenti di conoscenza ed al contempo pratici, per formulare valide proposte di collaborazione tra Istituti e Comuni.

La materia sarà sviluppata dal presidente Assiv Maria Cristina Urbano e dall’esperto Stefano Manzelli, Consulente Enti Locali e Forze di Polizia, con una grande esperienza nel campo specifico e best practices già collaudate. A moderare l’incontro, che prevede la possibilità di intervenire direttamente con domande da parte dei partecipanti, Monica Bertolo, Direttore S News, Media Partner dell’evento

Il webinar è gratuito per gli Associati ASSIV. Per i non associati è richiesto un contributo di € 100.00 oltre IVA

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione al Webinar.

Per informazioni: [email protected]