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INPS: Circolare su congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato

Circolare INPS n. 81 del 8/7/2020

Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi iscritti all’INPS. Estensione permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Ampliamento numero di giornate fruibili ed estensione del periodo di fruizione ai sensi degli articoli 72 e 73 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34

 

Con la presente circolare l’Ente  fornisce istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione del congedo per emergenza COVID-19 e di permessi indennizzati di cui alla legge n. 104/1992, introdotti dagli articoli 23 e 24 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e modificati per numero di giornate ed estensione del periodo di fruizione dal decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

Fonte: INPS 

Istat: nota mensile sull’andamento dell’economia italiana

Istat: nota mensile sull’andamento dell’economia italiana

Nelle ultime settimane, i dati disponibili sull’andamento dell’economia mondiale hanno iniziato a registrare i primi segnali di ripresa dell’attività produttiva legati al progressivo allentamento del lockdown. Permangono limitazioni agli spostamenti internazionali che producono effetti negativi su trasporti aerei e turismo.

Anche gli indicatori congiunturali italiani di maggio catturano i primi segni di ripresa dei ritmi produttivi dopo le marcate contrazioni registrate a marzo e aprile. A maggio, rispetto ad aprile, sono aumentate le esportazioni extra-Ue mentre a giugno il miglioramento della fiducia appare generalizzato tra i settori economici. 

I dati su redditi, consumi e mercato del lavoro sembrano riflettere gli effetti delle politiche di contrasto alla crisi segnando, nel primo trimestre, un calo del reddito disponibile delle famiglie nettamente meno ampio rispetto a quello del Pil nominale e un deciso aumento della propensione al risparmio.

A maggio, si rileva una significativa crescita congiunturale delle vendite al dettaglio, con un parziale recupero degli acquisti di prodotti non alimentari. Prosegue invece la progressiva erosione dell’occupazione, seppure a ritmi moderati, mentre aumentano congiunturalmente le ore lavorate e il numero di persone in cerca di lavoro.

Per i prezzi al consumo si è confermata la fase deflativa iniziata a maggio. In direzione opposta si sono mossi i prezzi nell’eurozona, ampliando la distanza che separa l’inflazione italiana da quella dei principali partner europei.

Nell’approfondimento si estende l’analisi dell’impatto della crisi sulle imprese, illustrando le caratteristiche principali e le leve identificate per la ripresa della produzione. Il sistema delle imprese si presenta resiliente seppure alcune criticità emergano sia per le micro imprese sia per i settori più colpiti dal lockdown

 

CIG in deroga in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

CIG in deroga in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Con Circolare n. 11 del 1 luglio 2020 si illustra la normativa recentemente entrata in vigore in materia di cassa in deroga introdotta dal c.d. Decreto Rilancio e successive modifiche e integrazioni e si forniscono le indicazioni utili relative all’accesso al trattamento, anche per i trattamenti di proroga le cui istanze dovranno essere presentate all’INPS.

 

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Nuove disposizioni per la cassa integrazione in deroga. Emanato il Decreto interministeriale

Nuove disposizioni per la cassa integrazione in deroga. Emanato il Decreto interministeriale

Il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 19 giugno 2020 (repertorio Decreti n. 9 del 20 giugno 2020)  per il finanziamento dei trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga in favore dei datori di lavoro privati, prevede, all’articolo 1, l’individuazione delle modalità di presentazione delle istanze per i trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per le settimane successive alle prime nove.

L’articolo 2 stabilisce le tempistiche di concessione ed erogazione dei trattamenti da parte dell’amministrazione cui è stata presentata l’istanza, prevedendo, nei casi di istanze presentate all’INPS per settimane successive alle prime nove, un’anticipazione di pagamento del trattamento pari al 40% delle ore autorizzate nell’intero periodo.

Infine, l’articolo 3 prevede le disposizioni finanziarie, i limiti di spesa e il relativo monitoraggio.

 

Fonte:  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali