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Vigilanza privata, consulenza tecnica e gestione dei sinistri: intervista a Paul Amos
Continua la diffusione dei podcast ASSIV, registrati in occasione di Fiera Sicurezza 2025, dedicati all’analisi del ruolo della consulenza tecnica specializzata nel settore della vigilanza privata.
L’episodio ospita Paul Amos, consulente attivo nel campo delle perizie e della gestione dei sinistri per gli istituti di vigilanza, e approfondisce il contributo che uno studio altamente specializzato può offrire alle imprese di sicurezza nella gestione dei reclami, nella ricostruzione tecnica degli eventi e nella tutela contrattuale e assicurativa nei confronti della clientela.
Dalla gestione del reclamo al contenzioso
Nel podcast viene descritto il processo di analisi dei sinistri, dalla fase stragiudiziale fino all’eventuale contenzioso civile.
L’attenzione si concentra sulle dinamiche di responsabilità che emergono in caso di furti, danni o presunti inadempimenti contrattuali e sul ruolo della consulenza tecnica nel:
- ricostruire i fatti in modo oggettivo
- valutare le cause dell’evento
- gestire correttamente le richieste di risarcimento
- supportare i legali nelle azioni giudiziarie
Un approccio metodologico che consente di riequilibrare il rapporto tra istituto di vigilanza e cliente, riducendo il rischio di contenziosi impropri o di attribuzioni di responsabilità non corrette.
Responsabilità, tecnologia e intelligenza artificiale
Un passaggio rilevante dell’intervista è dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie avanzate sui servizi di vigilanza.
Se da un lato l’innovazione apre nuove opportunità operative, dall’altro può generare nuove fonti di rischio quando sistemi non adeguatamente progettati o governati producono errori, false aspettative o fraintendimenti contrattuali.
Nel podcast si approfondisce la necessità di distinguere con precisione:
- le responsabilità dell’istituto di vigilanza
- quelle del cliente
- il ruolo di impianti carenti, mal progettati o non correttamente gestiti
con particolare riferimento a sistemi di videosorveglianza evoluti, piattaforme di analisi e processi automatizzati.
Un contenuto utile per imprese, legali e assicuratori
Il podcast si rivolge in modo particolare a:
- istituti di vigilanza
- responsabili legali e compliance
- risk manager
- compagnie e intermediari assicurativi
offrendo spunti concreti per strutturare meglio la gestione del rischio operativo, migliorare la relazione con la clientela e rafforzare la difesa tecnica in caso di sinistro.
Per ASSIV, la diffusione dei podcast di Fiera Sicurezza rappresenta un’occasione per rilanciare analisi e contributi di interesse per le imprese di vigilanza e sicurezza privata, favorendo informazione e approfondimento su temi strategici per il settore.
Ascoltare le voci raccolte in fiera significa mantenere vivo il dialogo su innovazione, organizzazione e futuro della sicurezza privata, proseguendo il confronto avviato nel contesto fieristico.
Dove ascoltare i podcast
I podcast sono disponibili sul sito di ASSIV (www.assiv.it), che ospita la playlist completa di tutti i podcast registrati in occasione di Sicurezza.
Inflazione in lieve aumento a dicembre 2025: prezzi al consumo al +1,2%
I dati definitivi ISTAT chiudono il 2025
Nel mese di dicembre 2025 l’inflazione registra una lieve accelerazione, tornando ai livelli di ottobre. Secondo i dati definitivi diffusi da ISTAT, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua, dal +1,1% di novembre.
Inflazione media 2025 in crescita rispetto al 2024
Nella media del 2025, i prezzi al consumo crescono dell’1,5%, in accelerazione rispetto al +1,0% registrato nel 2024.
L’inflazione di fondo, calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si attesta al +1,9%, in lieve rallentamento rispetto all’anno precedente (+2,0%). L’inflazione al netto dei soli beni energetici registra invece una crescita media annua del 2,0%.
Le componenti che trainano l’aumento di dicembre
La lieve accelerazione dell’inflazione a dicembre è dovuta principalmente:
- alla crescita dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,9% a +2,6%);
- all’aumento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +1,1% a +2,3%);
- all’incremento dei Servizi vari (da +2,0% a +2,2%).
Rallentano invece i prezzi dei Beni non durevoli (+0,6%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+2,7%), mentre si accentua il calo degli Energetici regolamentati (-5,2%).
Inflazione di fondo e “carrello della spesa”
Nel mese di dicembre l’inflazione di fondo resta stabile al +1,7%, mentre quella al netto dei soli beni energetici sale lievemente al +1,8%.
I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano (+1,9%), così come quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (+2,2%), confermando una pressione sui consumi quotidiani delle famiglie.
IPCA e indice FOI
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua. Nella media del 2025, l’IPCA cresce dell’1,7%, rispetto al +1,1% del 2024.
L’indice FOI, al netto dei tabacchi, registra a dicembre un aumento dell’1,1% su base annua, con una crescita media nel 2025 pari a +1,4%.
Il commento ISTAT
A dicembre l’inflazione torna al +1,2%, mentre nella media del 2025 i prezzi al consumo risultano cresciuti dell’1,5%, in accelerazione rispetto all’anno precedente. Sull’andamento dell’inflazione media annua ha inciso in modo significativo la dinamica dei beni energetici regolamentati, degli energetici non regolamentati e degli alimentari non lavorati.
L’inflazione di fondo rallenta lievemente, attestandosi al +1,9%.





