Body cam e protezione dei dati: il Garante boccia il progetto della Polizia locale di Pescara

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere negativo sulla valutazione di impatto (DPIA) presentata dal Comune di Pescara per l’utilizzo delle body cam da parte della Polizia locale.

Secondo l’Autorità, il progetto presentava criticità rilevanti sotto il profilo della sicurezza del trattamento e della protezione dei dati personali, in particolare con riferimento alla gestione delle informazioni da parte del fornitore tecnologico e al possibile trasferimento di dati verso Paesi extra UE.

Il provvedimento richiama l’esigenza di garantire piena conformità alla normativa europea e nazionale applicabile ai trattamenti effettuati per finalità di prevenzione e repressione dei reati, nonché di assicurare adeguate misure tecniche e organizzative a tutela dei diritti degli interessati.

In un contesto di crescente digitalizzazione delle attività di controllo del territorio, il rispetto delle regole in materia di protezione dei dati si conferma elemento centrale nella progettazione e gestione degli strumenti tecnologici a supporto della sicurezza.

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