Il Ministero dellโ Economia e Finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha pubblicato il decreto 27 giugno 2025 contenente chiarimenti sul calcolo della maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione per le aziende appartenenti a gruppi societari.
I chiarimenti, in linea con lโagevolazione istituita dal Dlgs n. 216/2023, puntano a dirimere le eventuali incertezze interpretative sullโapplicazione del โ fattore correttivo โ, con cui viene determinata lโincidenza dei decrementi occupazionali.
Come noto, lโarticolo 4 del Dlgs n. 216/2023, istitutivo della misura, prevede per i titolari di reddito dโimpresa e i lavoratori autonomi una maggiorazione del costo del lavoro deducibile dal reddito. Lโagevolazione si applica per il periodo dโimposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023, nel caso di incremento del numero di lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato.
Per il corretto calcolo della maggiorazione nei gruppi societari, occorre verificare che la singola societร del gruppo soddisfi le condizioni per la fruizione della misura: incremento occupazionale dei lavoratori a tempo indeterminato e incremento occupazionale complessivo. Tali requisiti devono essere soddisfatti anche a livello di gruppo, inteso come unico โsoggetto economicoโ. Pertanto, ai fini della determinazione della misura della maggiorazione, occorre considerare la dinamica occupazionale del gruppo. Infatti, eventuali riduzioni nette degli occupati avvenute in alcune societร del gruppo, influenzano il beneficio spettante anche alle altre societร che hanno maturato i presupposti per la fruizione del beneficio.
In questโ ultimo caso, il decreto 25 giugno 2024 aveva introdotto un โfattore di correzioneโ, in base al quale lโincremento occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi nellโambito di un gruppo di societร ( art. 5, comma 8 ).
Il decreto 27 giugno 2025, apportando modifiche alla precedente disciplina, stabilisce, in sostituzione dellโ art. 5, comma 8 quanto segue :
โOgni soggetto appartenente al gruppo interno determina la maggiorazione del costo, qualora spettante ai sensi dellโarticolo 4, riducendo quello da assumere ai sensi del comma 1 ai fini della maggiorazione, di un ammontare pari al prodotto tra il minore importo del costo riferibile ai suoi nuovi assunti a tempo indeterminato e lโincremento del costo complessivo del suo personale e il rapporto tra la somma degli eventuali decrementi occupazionali complessivi e la somma degli incrementi occupazionali complessivi riferibili a tutte le societร del gruppo internoโ.
Per meglio comprendere il metodo di calcolo, รจ possibile fare riferimento al esempio proposto dalla relazione illustrativa del decreto.
Gruppo composto da 3 societร (A, B, C) in cui si presenta la seguente situazione (si assuma che il costo unitario di un dipendente sia pari a 40.000 euro):
- la societร A nel 2024 assume 50 nuovi dipendenti a tempo indeterminato (costo per ciascun dipendente 40.000 euro = 2.000.000 euro), senza che si siano verificate riduzioni dellโorganico, e ha un incremento del costo complessivo del personale di 2.500.000 euro;
- la societร B nel 2024 assume 90 nuovi dipendenti a tempo indeterminato (costo per ciascun dipendente 40.000 euro = 3.600.000 euro), senza che si siano verificate riduzioni dellโorganico, e ha un incremento del costo complessivo del personale di 3.400.000 euro (lโincremento del costo complessivo del personale inferiore al costo complessivo dei neoassunti puรฒ essere dovuto, ad esempio, a un minor ricorso allo straordinario rispetto allโanno precedente);
- la societร C nel 2024 licenzia 10 dipendenti e non assume dipendenti, nรฉ a tempo indeterminato, nรฉ a tempo determinato:
ยท La societร A, ai fini della maggiorazione, rileva dapprima il minore tra il costo riferibile ai nuovi assunti a tempo indeterminato e lโincremento del costo complessivo del personale (2.000.000 di euro) e, successivamente, riduce tale importo applicando il fattore di correzione. Il costo da maggiorare sarร pari a: 2.000.000 โ 142.800 (il 7,14% di 2.000.000) = 1.857.200.
ยท La societร B ai fini della maggiorazione rileva dapprima il minore tra il costo riferibile ai nuovi assunti a tempo indeterminato e lโincremento del costo complessivo del personale (3.400.000 di euro) e, successivamente, riduce tale importo applicando il fattore di correzione. Il costo da maggiorare sarร pari a: 3.400.000 โ 242.760 (il 7,14% di 3.400.000) = 3.157.240.
In linea con le finalitร promozionali del provvedimento originario, la nuova disposizione vuole assicurare unโapplicazione uniforme ed efficace della misura agevolativa.
l nuovo criterio รจ applicabile sin dal primo periodo dโimposta di vigenza della disciplina agevolativa e, quindi, con effetto giร sul versamento a saldo delle imposte relative al periodo dโimposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023.
WST Law & Tax
Fonte: Lavorosi.it








