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Non può esistere qualità del servizio senza sostenibilità economica del contratto (Huffington Post)

Le Linee guida sulla revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture rappresentano un passaggio importante per il sistema degli appalti pubblici italiani. Ora la sfida passa alle stazioni appaltanti.

La pubblicazione delle Linee guida sulla revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture rappresenta un passaggio importante per il sistema degli appalti pubblici italiani.

Non si tratta semplicemente di un documento tecnico. Si tratta del riconoscimento di un principio fondamentale: non può esistere qualità del servizio senza sostenibilità economica del contratto.

Negli ultimi anni le imprese che operano nei servizi hanno dovuto affrontare una fase caratterizzata da forti aumenti dei costi del lavoro, dell’energia, delle materie prime e degli adempimenti normativi. In molti casi, però, i contratti pubblici sono rimasti sostanzialmente immutati, con la conseguenza di comprimere progressivamente la sostenibilità delle prestazioni richieste.

Si tratta di una criticità che la Consulta dei Servizi, organismo che riunisce 19 associazioni nazionali dei servizi e 4 filiere interconfederali, rappresentando oltre un milione di lavoratori e una quota significativa del PIL nazionale, e della quale ASSIV è tra i soci fondatori, ha più volte evidenziato alle istituzioni. La mancata revisione dei prezzi non penalizza soltanto le imprese: mette a rischio la qualità, la continuità e l’efficienza dei servizi resi ai cittadini.

Le nuove Linee guida vanno nella giusta direzione perché affermano con chiarezza che l’equilibrio economico del contratto costituisce un elemento essenziale dell’appalto pubblico. La revisione prezzi non viene più considerata come un rimedio eccezionale, ma come uno strumento fisiologico per garantire nel tempo la corretta proporzione tra prestazioni richieste e corrispettivi riconosciuti.

Particolarmente apprezzabile è la distinzione tra revisione ordinaria e revisione straordinaria. Da un lato vengono disciplinate le normali dinamiche del mercato, dall’altro gli eventi eccezionali che possono alterare in maniera significativa l’equilibrio contrattuale. Una distinzione che consente di tutelare sia l’interesse pubblico sia il principio del rischio d’impresa, che rimane un elemento naturale dell’attività economica.

Per settori come quello della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, caratterizzati da una forte incidenza del costo del lavoro, questo tema assume una rilevanza ancora maggiore. Garantire la sicurezza di infrastrutture, ospedali, imprese e cittadini richiede personale qualificato, formazione continua, investimenti tecnologici e organizzazione. Tutti elementi che hanno un costo e che devono poter essere sostenuti nel tempo.

La revisione prezzi non rappresenta quindi uno strumento per avvantaggiare le imprese, ma una garanzia per il buon funzionamento del sistema nel suo complesso. Significa ridurre il rischio di gare deserte, contenere il contenzioso, favorire una migliore programmazione della spesa pubblica e assicurare servizi più efficienti e stabili. 

Ora la sfida passa alle stazioni appaltanti. Le Linee guida offrono strumenti operativi e criteri interpretativi utili, ma sarà fondamentale che questi principi trovino concreta applicazione nei bandi e nei contratti. 

Perché un appalto sostenibile non è soltanto un appalto più equo. È un appalto che garantisce migliori servizi ai cittadini, maggiore certezza alle amministrazioni e condizioni più solide per le imprese che operano nel rispetto delle regole. 

Le Linee guida presentate dal MIT rappresentano dunque un passo avanti significativo. Anche grazie al contributo delle associazioni di rappresentanza e della Consulta dei Servizi, si afferma finalmente una visione più moderna degli appalti pubblici: una visione nella quale sostenibilità economica, qualità del servizio e interesse pubblico non sono obiettivi contrapposti, ma parti dello stesso equilibrio.

Leggi l’articolo sull’Huffington Post

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Nuove Linee Guida MIT: come cambia la revisione prezzi per le imprese della vigilanza privata. Webinar ASSIV 2 luglio 2026

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La revisione prezzi nei contratti pubblici rappresenta uno dei temi più attuali e strategici per le imprese della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza. Le recenti Linee Guida adottate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti forniscono nuovi strumenti interpretativi e operativi destinati ad incidere concretamente sulla gestione degli appalti di servizi.

Per approfondire le novità introdotte e le opportunità che ne derivano per il settore, ASSIV organizza il webinar online “La Revisione prezzi nei servizi alla prova delle nuove Linee Guida del MIT. Scenari ed opportunità per il settore della vigilanza”, in programma il prossimo 2 luglio 2026 dalle ore 14.30 alle ore 16.00.

L’incontro sarà introdotto dalla Presidente di ASSIV, Maria Cristina Urbano, e vedrà l’intervento dell’Avv. Matteo Valente, Partner dello Studio AOR e professionista specializzato in diritto amministrativo.

Nel corso del webinar saranno analizzati gli effetti pratici delle nuove Linee Guida del MIT sui contratti di servizi, con particolare attenzione al settore della vigilanza privata, caratterizzato da un’elevata incidenza del costo del lavoro e da rapporti contrattuali spesso di lunga durata.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per imprese, manager e professionisti chiamati quotidianamente a confrontarsi con le problematiche connesse alla revisione dei prezzi, alla sostenibilità economica dei contratti e alla corretta applicazione delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Studio AOR e ASP – Appalti e Servizi Pubblici.

La partecipazione è gratuita.

Per iscrizioni: [email protected]

La gestione delle esternalizzazioni nella Vigilanza Privata e nei Servizi di Sicurezza: webinar ASSIV il 26 giugno

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Le esternalizzazioni rappresentano oggi uno dei temi più rilevanti per le imprese della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza. Tra evoluzione normativa, organizzazione della filiera e gestione dei rapporti di lavoro, le aziende sono chiamate a confrontarsi con un quadro sempre più articolato che richiede competenze specifiche e un costante aggiornamento.

Per approfondire questi aspetti, ASSIV organizza il webinar online “La gestione delle esternalizzazioni nella Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza: tra limiti ed opportunità”, in programma il prossimo 26 giugno 2026 alle ore 10.30.

L’iniziativa sarà introdotta dalla Presidente di ASSIV, Maria Cristina Urbano, e vedrà l’intervento dell’Avv. Antonio Lamberti, Dottore di Ricerca in Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Siena, che guiderà i partecipanti nell’analisi delle principali problematiche e opportunità connesse ai processi di outsourcing nel settore.

Nel corso del webinar saranno affrontati temi di particolare interesse per le imprese, tra cui:

  • il quadro normativo di riferimento in materia di appalti e somministrazione di manodopera;
  • la gestione delle esternalizzazioni multilivello e le complessità della filiera;
  • le criticità operative che emergono nei processi di outsourcing;
  • il ruolo delle relazioni industriali e le migliori pratiche per una gestione efficace delle esternalizzazioni;
  • spazio finale dedicato alle domande dei partecipanti.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto su un tema centrale per l’organizzazione dei servizi di sicurezza e per la competitività delle imprese del comparto.

La partecipazione è gratuita.

Per iscrizioni: [email protected]

Istituto di Vigilanza Coopservice cresce nel centro Italia. Acquisito il ramo d’azienda di Vedetta 2 Mondialpol di Roma, Latina e Frosinone

Reggio Emilia, 16/06/2026 – Istituto di Vigilanza Coopservice annuncia di aver sottoscritto un accordo per l’acquisizione del ramo d’azienda di Roma, Latina e Frosinone di Vedetta 2 Mondialpol, con attività nei servizi di vigilanza privata e sicurezza nei territori interessati. L’operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di IVC, che rafforza così la propria presenza nel Lazio ampliando la capacità di risposta alle esigenze di enti pubblici, aziende e infrastrutture sensibili e consolidando la propria posizione nel mercato italiano della security. L’accordo rientra nel programma di crescita aziendale delineato nel piano industriale di IVC.

Vedetta 2 Mondialpol ha una presenza storica in quel territorio, un portafoglio clienti consolidato e personale di grande esperienza: servizi, struttura e persone in essere saranno pienamente integrati nei processi e negli standard operativi di IVC, garantendo piena stabilità organizzativa e qualità del servizio ai clienti già attivi nell’area e assicurando un passaggio ordinato, trasparente e in piena continuità.

“Questa operazione segna un passo importante nel nostro percorso di sviluppo. L’ingresso del ramo d’azienda di Vedetta 2 Mondialpol ci permette di consolidare la nostra presenza in centro Italia, un territorio per noi strategico, ampliando base clienti e capacità operative – dichiara Antonio Di Prima, amministratore delegato di Istituto di Vigilanza Coopservice –  Siamo particolarmente soddisfatti di poter accogliere nuovi professionisti nella nostra organizzazione, garantendo continuità e valorizzazione del loro background lavorativo: siamo una realtà che investe molto nella tecnologia ma le persone restano al centro, sono loro che fanno la differenza e che garantiscono eccellenza e personalizzazione del servizio. La sicurezza è un settore che richiede investimenti, innovazione e responsabilità: l’acquisizione del ramo d’azienda laziale di Vedetta 2 Mondialpol va esattamente in questa direzione”.

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IVC – Istituto di Vigilanza Coopservice

IVC fa parte del gruppo Coopservice che, nel 2025, ha realizzato 1,1 miliardI di fatturato, conta 22.000 dipendenti, ed è attivo da oltre 40 anni nel settore della vigilanza privata. Opera attraverso 10 centrali operative e un totale di circa 4.000 dipendenti. L’azienda si contraddistingue da sempre per il rispetto di valori quali l’etica del lavoro, la legalità, la dignità delle persone, valorizzando la professionalità e le aspirazioni dei dipendenti.