Home Blog Pagina 3

Controlli a distanza e geolocalizzazione: webinar ASSIV del 22 aprile 2026

ASSIV – Associazione Italiana Vigilanza e Servizi di Sicurezza promuove un webinar di approfondimento dedicato a un tema di grande attualità per il settore: i controlli a distanza e l’utilizzo di sistemi di geolocalizzazione nelle aziende di sicurezza.

L’incontro si terrà il 22 aprile 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:00.


Focus sulla Nota INL n. 151/2026 e sull’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori

L’iniziativa nasce anche alla luce dei recenti chiarimenti forniti dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la Nota n. 151/2026, che interviene su aspetti rilevanti in materia di controlli a distanza.

Il webinar offrirà un’analisi operativa del quadro normativo, con particolare riferimento a:

  • art. 4 della Legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori)
  • disciplina dei controlli a distanza
  • interazioni con la normativa privacy
  • implicazioni nelle relazioni sindacali

Relazioni sindacali e strumenti autorizzativi

Una prima parte sarà dedicata agli strumenti di gestione condivisa dell’innovazione tecnologica, affrontando:

  • costruzione del consenso: dalla diffidenza alla co-progettazione
  • accordi sindacali (ordinari, quadro e di prossimità)
  • gestione amministrativa delle istanze presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro
  • ruolo delle parti sociali nel monitoraggio dell’impatto tecnologico

Geolocalizzazione e adempimenti privacy

Il webinar approfondirà inoltre i principali profili legati al trattamento dei dati personali nei sistemi di geolocalizzazione:

  • caratteristiche del trattamento dei dati
  • prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali
  • obblighi del titolare del trattamento
  • coordinamento con l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori

I relatori

Interverranno:

  • Avv. Tommaso Coretto, esperto in privacy e compliance aziendale
  • Avv. Antonio Lamberti, dottore di ricerca in diritto del lavoro – Università degli Studi di Siena

Iscrizioni

Per iscriversi:
📧 [email protected]


Un’occasione di aggiornamento per il settore

Il webinar rappresenta un’importante opportunità per le imprese di vigilanza e sicurezza di approfondire un tema cruciale, coniugando innovazione tecnologica, tutela dei lavoratori e rispetto delle disposizioni normative.

INAIL: Patente a crediti, le istruzioni per il recupero del punteggio

Con la circolare n. 12/2026, l’INAIL ha delineato le modalità operative per il reintegro dei crediti sulla patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. L’ intervento fa seguito al Decreto direttoriale n. 24/2026 con cui l’ Ispettorato Nazionale del Lavoro ha disciplinato la costituzione delle Commissioni territoriali composte da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL per la valutazione e il recupero dei crediti di cui all’articolo 27, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008.

All’esito dell’istruttoria, le Commissioni deliberano sugli adempimenti necessari e proporzionali al numero dei crediti da recuperare, fino a un massimo di 15. Le opzioni previste includono :

  • Formazione dei responsabili: percorsi formativi specifici per i soggetti responsabili delle violazioni (o per chi ne ha assunto le funzioni).
  • Formazione dei lavoratori: corsi di aggiornamento per il personale impiegato nei cantieri dove si sono verificate le irregolarità.
  • Investimenti in sicurezza: realizzazione di investimenti mirati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza, in conformità con quanto previsto dal D.M. n. 132/2024.

Le imprese interessate devono presentare la richiesta di integrazione dei crediti esclusivamente in via telematica alla Commissione territorialmente competente. A supporto , il richiedente ha la facoltà di allegare la documentazione pertinente, un Piano di recupero dei crediti dettagliato e può richiedere di essere audito dalla Commissione per esporre le proprie ragioni e le misure adottate.

Scarica la circolare INAIL 10 aprile 2026

Presenza e intervento: il valore delle GPG sul territorio

Un recente episodio di cronaca nel Veneziano, dove una bambina di pochi anni è stata trovata da sola sul ciglio della strada e prontamente soccorsa, richiama con forza l’importanza della presenza operativa sul territorio.

In situazioni impreviste e potenzialmente pericolose, la differenza la fa spesso chi c’è: le guardie particolari giurate rappresentano un presidio concreto di sicurezza di prossimità, capace di individuare tempestivamente anomalie e attivare le prime misure di tutela.

La vigilanza privata non è solo protezione di beni, ma attenzione continua al contesto, capacità di intervento e supporto alla sicurezza collettiva. È proprio nella quotidianità, lontano dai riflettori, che emerge il valore del lavoro delle GPG.

Rafforzare e riconoscere questo ruolo significa investire in una sicurezza più diffusa, integrata e vicina ai cittadini.

Fonte: Il Gazzettino

Aggressioni al personale sanitario: la sicurezza negli ospedali non è più rimandabile

Le aggressioni a medici e infermieri sono ormai un fenomeno strutturale, con una crescita costante soprattutto nei reparti più esposti come pronto soccorso e psichiatria. I dati più recenti confermano che si tratta di un rischio quotidiano, non più episodico.

In risposta, alcune realtà – come l’Alto Adige – stanno rafforzando in modo significativo i servizi di sicurezza, aumentando la vigilanza privata, prolungando i contratti e introducendo presidi stabili delle forze dell’ordine.

In questo contesto, la vigilanza privata assume un ruolo sempre più centrale: non solo deterrenza, ma anche intervento rapido e supporto operativo al personale sanitario.

La sfida oggi è passare da una logica reattiva a una preventiva, integrando presenza fisica, tecnologia e formazione. Perché garantire la sicurezza negli ospedali significa tutelare non solo chi cura, ma l’intero sistema sanitario.

Fonte: Corriere dell’Alto Adige, “Troppe aggressioni al personale sanitario, rinforzata la vigilanza negli ospedali dell’Alto Adige”, 7 aprile 2026.