Home Blog Pagina 3

Illegittima la previsione che obbliga il concorrente a partecipare a tutti e tre i lotti

Stormy puzzle with persons

Illegittima la previsione che obbliga il concorrente a partecipare a tutti e tre i lotti

In palese contrasto con i principi di accesso al mercato e concorrenza


Prevedere che il concorrente di una gara sia obbligato a partecipare a tutti e tre i lotti è in palese contrasto con i complementari principi di accesso al mercato e concorrenza, e conduce a una valutazione di illegittimità della clausola stessa. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti sono, infatti, chiamate a perseguire il risultato dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività, ma pur sempre nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza.

È quanto ha esplicitato Anac con la delibera n. 287, approvata dal Consiglio dell’Autorità del 23 luglio 2025, chiedendo alla stazione appaltante interessata di annullare tutti gli atti di gara (bando, disciplinare di gara e atti conseguenziali medio tempore adottati), “stante la presenza dei vizi gravanti la lex specialis”. Anac ha assegnato un termine di 15 giorni per agire in conformità, con avvertenza che, in mancanza, l’Autorità è legittimata ad impugnare la documentazione di gara esaminata. 

La delibera fa riferimento ad una procedura telematica aperta per l’appalto dei lavori del Piano di Potenziamento dei CPI Regionali di una importante regione del Sud Italia. Si tratta di una gara europea per un appalto di lavori, suddivisa in tre differenti lotti riguardanti l’intervento di adeguamento infrastrutturale dei Centri per l’Impiego Ambito di importo di 875.580 euro, l’intervento di efficientamento energetico dei Centri per l’Impiego Ambito di importo pari a 188.875 euro e la ristrutturazione, consolidamento statico e miglioramento simico dell’ex Istituto Commerciale pari a 1.022.519 euro, per un importo totale di 2.086.976 euro.

Anac ha rilevato l’illegittimità del disciplinare di gara secondo la quale “È obbligatorio partecipare a tutti e tre i lotti, poiché costituiscono un unico lotto funzionale unitario, al fine di non compromettere l’efficacia complessiva dell’opera da realizzare”; nonché un disallineamento temporale tra il disciplinare di gara e il cronoprogramma dei lavori in relazione al termine di conclusione dei lavori.

La stazione appaltante ha motivato che “l’origine della divisione in lotti si deve rinvenire nei diversi soggetti preposti alla gestione della relativa prestazione nei confronti degli enti finanziatori, in quanto il primo e il secondo lotto sono finanziati da fondi concessi al Comune, mentre il secondo lotto è finanziato da risorse concesse all’Agenzia regionale per le politiche attive. Inoltre, secondo la stazione appaltante “l’affidamento congiunto dei tre lotti sarebbe giustificato dalla circostanza che le lavorazioni riguardano lo stesso edificio e nell’esigenza di ottimizzazione dei tempi di realizzazione dell’opera in ragione della scadenza stringente dettata dalla circostanza che si tratta di un intervento finanziato con i fondi del Pnrr”. 

Per l’Autorità, le giustificazioni rappresentate dalla stazione appaltante non legittimano il mancato rispetto della normativa. L’art. 58 del d.lgs. 36/2023 stabilisce, infatti, che al fine di favorire l’accesso delle microimprese e delle piccole e medie imprese, le stazioni appaltanti suddividono gli appalti in lotti funzionali, ovvero in lotti prestazionali, in conformità alle categorie o specializzazioni nel settore dei lavori, servizi e forniture, ed inoltre, sono tenute a motivare la mancata suddivisione dell’appalto in lotti. Il comma 3 della disposizione in esame prevede, inoltre, che le stazioni appaltanti indicano nel bando i criteri di natura qualitativa o quantitativa concretamente seguiti nella suddivisione in lotti e vieta in ogni caso l’artificioso accorpamento dei lotti

Ebbene la ratio pro-concorrenziale della citata disciplina che caratterizza la normativa in materia di appalti mira a garantire la massima partecipazione possibile alle gare, nonché una più elevata possibilità che le imprese di piccole e medie dimensioni possano risultare aggiudicatarie

Il corretto dimensionamento dell’oggetto dell’appalto, infatti, per Anac costituisce uno strumento fondamentale per favorire la concorrenza e promuovere la partecipazione delle piccole e medie imprese, garantendo un più ampio accesso al mercato degli appalti pubblici.

“L’obbligo di partecipazione a tutti i lotti – scrive Anac – realizza sostanzialmente un accorpamento de facto che elude il principio di massima partecipazione sancito dalla normativa europea e nazionale”.

Scarica la Delibera n. 287 del 23 luglio 2025

Fonte: ANAC

Sicurezza sul lavoro: Patente a crediti, manuale operativo aggiornato

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la Guida completa e dettagliata, ad uso degli utenti esterni, per l’utilizzo della Piattaforma Patente a Crediti (PaC), in conformità con le disposizioni del Decreto Legislativo 81/2008, in particolare l’articolo 27, e il Decreto Ministeriale 18 settembre 2024 n. 132 

Il documento illustra le procedure e le funzionalità disponibili per la gestione della Patente a Crediti, inclusi i requisiti obbligatori e aggiuntivi. DI rilievo i chiarimenti forniti su ricevute e autocertificazioni anche ai fini della partecipazione a gare d’appalto. 

Nel documento vengono descritte nel dettaglio le diverse applicazioni interconnesse che compongono il sistema applicativo PaC, progettate per gestire in modo integrato le procedure relative alla Patente a Crediti:

  • Attestazione Legale Rappresentante / Titolare: consente la verifica della qualifica di Legale Rappresentante o Titolare tramite controllo dei dati ufficiali.
  • Gestione Deleghe: permette ai soggetti che si sono dichiarati (attestati) di autorizzare altre persone o aziende (terzi) a operare sui sistemi INL per loro conto.
  • Istanza Patente a Crediti e Requisiti Ulteriori: permette la richiesta della Patente e l’inserimento dei requisiti aggiuntivi.
  • Visualizzazione Patente a Crediti: consente ai soggetti previsti dal D.M. 132/2024 di visualizzare la Patente a Crediti con accesso selettivo ai dati rispetto a quanto previsto dal D.D. 43/2025 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
  • Visualizzazione Patente a Crediti – Accesso per titolari della patente e delegati: consente di consultare tutti i dati della Patente a Crediti ai titolari della Pac e loro delegati. 

Particolarmente utili sono le FAQ operative proposte in coda al manuale, molte delle quali dedicate ai meccanismi di delega.

Una di queste riguarda il rilascio di ricevute da esibire per la partecipazione a bandi di gara che richiedono tra i requisiti la presentazione di documentazione attestante il possesso della Patente.

Per ragioni di sicurezza informatica e certezza giuridica, il sistema non rilascia ricevute. Committenti e stazioni appaltanti possono, pertanto, verificare autonomamente lo stato e la validità della Patente a crediti accedendo al portale INL e verificare così il requisito autocertificato dall’ operatore economico, garantendo la trasparenza e la conformità ai requisiti del bando. 

WST Law & Tax

Fonte: lavorosi.it

Confindustria: Luglio: migliorano le aspettative degli industriali

Dalla pagina ufficiale Centro Studi di Confindustria.

Di seguito il link per leggere il comunicato completo.

  • L’indagine rapida sulla produzione industriale, rivolta alle grandi imprese associate a Confindustria, a luglio registra un miglioramento delle aspettative se paragonato alla rilevazione del mese precedente. La quota degli intervistati che crede che la produzione rimarrà stabile è diminuita sensibilmente rispetto a giugno (39,6% da 67,6%), a favore della quota di coloro che sostengono che la produzione aumenterà in maniera moderata (39,4%) o rilevante (11,0%). Resta invece pressoché invariata (10,0%) la quota di imprese che prevede una contrazione dell’attività.
  • Gli industriali intervistati nel mese di luglio vedono ancora domanda e ordini come i principali punti di forza a sostegno della produzione. Il saldo diminuisce dopo il picco registrato nel mese precedente ma resta positivo (2,3% dal 6,1% di giugno) (Grafico 2).
  • Le aspettative delle imprese sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi tornano a migliorare, registrando un saldo pari a 2,3% dopo l’1,1% del mese precedente.
  • Resta negativo il saldo relativo ai costi di produzione nella rilevazione di luglio, seppur in miglioramento (-3,2% da -6,2%).
  • I giudizi riguardo le condizioni finanziarie tornano in territorio positivo a luglio (0,5% da -0,7% ).
  • Per quanto riguarda la disponibilità di materiali, il saldo delle risposte di luglio è invariato (-0,1%).
  • Il giudizio degli industriali sulla disponibilità degli impianti peggiora sensibilmente nel mese corrente (-1,7% da -0,2%).

Confindustria: RTT in parziale recupero a giugno

Dalla pagina ufficiale Centro Studi di Confindustria.

Di seguito il link per leggere il comunicato completo.

RTT, costruito in base ai dati sul fatturato, destagionalizzato e deflazionato, del campione di imprese clienti di TeamSystem, registra un rimbalzo a giugno (+2,3%). L’indicatore mostra recuperi in tutti i settori, ma parziali nell’industria e nei servizi.

Il dato aggregato di RTT per l’economia italiana

  •  A giugno, RTT indica una parziale risalita del fatturato a prezzi costanti delle imprese, dopo il crollo a maggio: la media mobile a 3 mesi segnala un moderato aumento (+1,6% a giugno; Grafico 1).
  • Nel complesso, RTT indica una variazione positiva del fatturato nel 2° trimestre 2025, grazie al dato molto positivo registrato in aprile.

RTT per i macro-settori produttivi

  • La parziale risalita di RTT nell’industria a giugno non compensa la caduta subita a maggio (Grafico 2).
  • Nei servizi il rimbalzo di giugno è minore (+1,6%), dopo un più forte calo a maggio.
  • La variazione nel 2° trimestre, comunque, risulta positiva sia nell’industria che nei servizi, per gli aumenti che si erano avuti in aprile.
  • Nelle costruzioni l’aumento di RTT a giugno è più ampio rispetto al calo di maggio. La variazione nel 2° trimestre è moderatamente positiva (+1,6%): quarto trimestre consecutivo in aumento.

RTT per le macro-aree e le dimensioni d’impresa

  • RTT a giugno è in aumento in tutte le aree: recupero parziale al Nord-Ovest, proseguimento di moderata crescita al Sud (Grafico 3).
  • La variazione nel 2° trimestre è appena positiva al Nord-Ovest, mentre nelle altre aree del Paese RTT segnala crescita significativa nel trimestre.
  • RTT indica a giugno dei recuperi parziali del fatturato per le grandi e le medie imprese, mentre per le piccole la flessione prosegue in misura moderata.
  • La variazione nel 2° trimestre è positiva per tutte le classi dimensionali, in maggior misura per le grandi.