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Circolare Ministero dell’Interno del 23 Settembre 2022 sulle istruzioni operative per l’approvazione del tesserino per l’investigazione privata

Circolare Ministero dell’Interno del 23 Settembre 2022 sulle istruzioni operative per l’approvazione del tesserino per l’investigazione privata

Si fa seguito alla circolare sub b) con la quale si è riferito dell’avvenuta pubblicazione nella G.U. del 21 giugno scorso del Decreto del Ministro dell’Interno, adottato in data 18 maggio 2022, destinato ad entrare in vigore il 24 settembre p.v., di approvazione del modello di tesserino che attesta la qualità di titolare della licenza per la conduzione di istituti di investigazione privata, nonché quella di investigatore privato dipendente da un istituto.

Come già ampiamente argomentato nella circolare del I 9.08.2022, indicata sub b), il D.M., all’art. 3 specifica che il tesserino è emesso sulla base della licenza che viene rilasciata rinnovata al titolare dell’istituto di investigazione privata a mente dell’art. 134 TULPS o ai dipendenti del medesimo istituto ai sensi dell’art. 257-bis, comma I, del R.D. n. 635/1940. L’Istituto Poligrafico, responsabile dell’attuazione del processo di emissione del tesserino, ha approntato un documento, strutturato in tre sezioni (Allegato 1), contenente le istruzioni operative e gli adempimenti prodromici al rilascio del predetto tesserino cui le SS.LL. dovranno rigorosamente attenersi.

È previsto, infatti, che l’investigatore privato presenti un’istanza di rilascio del tesserino di riconoscimento presso la Prefettura che ha rilasciato la licenza.

Ai fini dell’acquisizione dei dati, da trasmettere poi all’IPZS per le conseguenti attività di produzione, stampa e personalizzazione del tesserino, l’Istituto ha predisposto un modulo di richiesta dati (allegato 2), disponibile in formato pdf editabile non modificabile, sul quale andranno riportati tutti i dati necessari alla personalizzazione del tesserino.

Detto modulo è disponibile on-fine, tramite download, accedendo alla pagina dedicata nel portale web www.poliziadistato.it\sicurezzaprivata\vigilanzaprivataeinvestigazioni.

Il modulo di richiesta, una volta compilato e sottoscritto dal richiedente e dal Dirigente delegato alla firma, dovrà essere trasmesso all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con le modalità indicate nelle predette linee guida, il quale, ricevuta la richiesta, avvierà le previste fasi di produzione, stampa e personalizzazione dei tesserini di riconoscimento e procederà al relativo invio alle Prefetture per la conseguente consegna dei tesserini di riconoscimento ai titolari.

Si attira la particolare attenzione delle SS.LL. sulla necessità che venga riposta particolare cura nella compilazione del modulo di richiesta contenete i dati, che saranno quelli stampati sul tesserino di riconoscimento.

Per ulteriori elementi di dettaglio si rinvia alle linee guida allegate alla presente circolare.

Nel confidare nella consueta fattiva collaborazione per l’attuazione delle indicazioni qui formulate, si assicura che l’Ufficio IV – Polizia Amministrativa e di Sicurezza resta a disposizione per ogni contributo che sarà ritenuto utile o necessario.

F.to Prefetto Stefano Gambacurta

Rinnovata in prefettura ad Arezzo l’intesa con la federazione tabaccai

Rinnovata in prefettura ad Arezzo l’intesa con la federazione tabaccai

Il prefetto di Arezzo, Maddalena De Luca, e il presidente del sindacato provinciale Tabaccai di Arezzo, Daniele Salvi, hanno sottoscritto oggi il rinnovo del protocollo d’intesa tra prefettura e Federazione Italiana Tabaccai per la prevenzione della criminalità diffusa ai danni delle rivendite di generi di monopolio.

«L’intesa – ha commentato il prefetto – mira a rafforzare le misure di sicurezza per una categoria particolarmente esposta ai reati predatori».

Per i prossimi tre anni, proseguirà la proficua collaborazione tra le parti, attraverso la promozione di progetti finalizzati a implementare le misure di prevenzione e contrasto dell’illegalità sul territorio, con il supporto delle Forze di polizia e in raccordo con altre istituzioni pubbliche.

In tale direzione, è stato riconfermato il ruolo strategico dei sistemi di videosorveglianza installati presso le tabaccherie ed è stata, altresì, incentivata l’attivazione di sistemi di sicurezza passiva, come casseforti, blindature e sistemi di allarme antintrusione. Sarà, quindi, promosso il ricorso a pagamenti con moneta elettronica, previsti dalle norme vigenti, per limitare le giacenze degli incassi in denaro contante.

Fonte: Ministero dell’Interno

Lavoro: “Norme e contratti collettivi – Archivio CNEL”, online la nuova sezione informativa

Lavoro: “Norme e contratti collettivi – Archivio CNEL”, online la nuova sezione informativa

​Online la nuova area “Norme e contratti collettivi – Archivio CNEL” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Scopo dello spazio virtuale è rendere disponibili le principali disposizioni normative e dei contratti collettivi applicabili ai rapporti di lavoro del settore privato.

Ai sensi dell’articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152 – come modificato dal decreto legislativo 27 giugno 2022, n. 104 – il Ministero rende disponibili le disposizioni normative e dei contratti collettivi nazionali, relative alle informazioni che devono essere comunicate ai lavoratori dai datori di lavoro del settore privato (per maggiori dettagli è possibile consultare anche questa pagina web dedicata; oltre alla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 19 del 20 settembre 2022; nonché la circolare INL n. 4 del 10 agosto 2022).

Si ricorda che per ulteriori informazioni e le Faq sui principali istituti del rapporto di lavoro privato si può anche accedere allo Sportello Unico Digitale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

ICMQ – La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse – 10 Novembre 2022

ICMQ – La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse così come richiesto negli appalti pubblici e privati – 10 Novembre 2022

Il corso di 8 ore si terrà in modalità online il 10 novembre.
Obiettivo generale del Corso di Risk Analysis e Risk Management, è la formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso terrà conto della Norma UNI ISO 31000/2018.


Obiettivo specifico del Corso di Risk Analysis e Risk Management è la formazione di un nuovo professionista capace di inserirsi nelle fasi tecniche e gestionali del progetto e della commessa, in grado di identificare potenziali rischi e poterne mitigare i più pericolosi, trasformandoli, ove possibile, in un’opportunità, ma soprattutto ottimizzare attraverso queste analisi, le risorse per un miglior rendimento del progetto e dell’intero processo costruttivo.


Una figura professionale, quindi, con un taglio fortemente polivalente, tale da consentirle di comprendere accanto ai problemi della progettazione, della programmazione e della gestione, il loro impatto in termini di rischi tecnici, economici, finanziari e sociali. Tutto ciò permetterà di approcciare complessi processi progettuali, costruttivi, industriali, con particolare attenzione alle criticità realizzative, nonché anche per evitare possibili conflitti di interesse.


Le procedure, le metodologie e le tecniche di Risk Management apprese fanno sì che il partecipante possa gestire al meglio le attività progettuali e tutti i processi necessari per la realizzazione di un progetto/commessa o di un bene immobiliare o industriale. Il Risk Manager è in grado così di agire nell’ambito degli obiettivi prescelti e strategici, al fine di garantire il controllo della realizzazione del progetto e della migliore gestione della commessa.


Il Risk Management attiene alla metodologia finalizzata ad un’efficace individuazione e analisi dei potenziali rischi in cui si può incorrere durante la progettazione e/o la gestione delle commesse, per poter limitare dunque l’esposizione ai rischi medesimi.
La Risk Analysis permetterà oltre alla valutazione dei rischi anche la classificazione dei medesimi in base alla loro possibile gravità e frequenza, in modo da individuare la migliore politica per ottimizzare la loro gestione, e, ciò in linea con le possibilità e le capacità finanziarie disponibili; nonché la definizione delle misure di eliminazione o prevenzione dei rischi individuati in coordinamento con i tecnici coinvolti nel progetto/commessa e nella verifica dei risultati e in relazione al controllo nel tempo.

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