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Ministero dell’Interno: Circolare ai prefetti sulle ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’epidemia Covid-19

Ministero dell’Interno: Circolare ai prefetti sulle ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’epidemia Covid-19

È stata inviata ai prefetti la circolare a firma del capo di Gabinetto del ministero dell’Interno Bruno Frattasi contenente indicazioni per l’attuazione del decreto-legge n.2 del 14 gennaio 2021 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 10, dello stesso giorno) recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021”, e del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021, adottato di seguito, (Gazzetta ufficiale, Serie generale, n.11, del 15 gennaio 2021), con il quale sono state introdotte misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del Coronavirus.

Fonte: Ministero dell’Interno

Banca d’Italia: on line il primo bollettino economico del 2021

Banca d’Italia: on line il primo bollettino economico del 2021

La nuova ondata pandemica frena la ripresa globale, ma sono iniziate le vaccinazioni

La recrudescenza dei contagi dall’autunno ha indotto un rallentamento dell’attività economica globale alla fine del 2020. L’avvio delle campagne di vaccinazione si riflette favorevolmente sulle prospettive per il medio termine, ma i tempi e l’intensità del recupero restano incerti. Nell’area dell’euro il Consiglio direttivo della BCE ha ampliato e prolungato lo stimolo monetario, per assicurare condizioni di finanziamento favorevoli; è pronto a ricalibrare ancora i suoi strumenti se sarà necessario.

In Italia a un forte recupero del PIL è seguita una sua flessione alla fine del 2020

In Italia l’attività economica, dopo essere cresciuta più delle attese nel terzo trimestre, si è contratta nel quarto: sulla base degli indicatori disponibili, tale flessione è attualmente valutabile nell’ordine del -3,5 per cento, anche se l’incertezza attorno a questa stima è molto elevata. Il calo dell’attività è stato pronunciato nei servizi e marginale nella manifattura. Le nostre indagini segnalano che le imprese intendono espandere i propri piani di investimento per il 2021. Secondo le famiglie intervistate dalla Banca d’Italia sono i timori di contagio, più che le misure restrittive, a frenare ancora i consumi di servizi.

La crescita del credito rimane robusta

Gli annunci sulla disponibilità dei vaccini hanno rafforzato l’ottimismo sui mercati finanziari, che restano tuttavia sensibili agli sviluppi della pandemia. Le banche italiane hanno continuato a soddisfare la domanda di fondi da parte delle imprese. Le condizioni di offerta si sono mantenute nel complesso distese grazie al perdurare del sostegno proveniente dalla politica monetaria e dalle garanzie pubbliche.

Dalla primavera di quest’anno si tornerebbe a una crescita sostenuta, ma devono essere contrastati rischi ancora elevati

In questo Bollettino si aggiornano le proiezioni per l’economia italiana. Nell’ipotesi che l’emergenza sanitaria ritorni gradualmente sotto controllo e che prosegua il deciso sostegno della politica monetaria e di bilancio, il PIL tornerebbe a crescere in misura significativa dalla primavera. La possibilità di conseguire ritmi sostenuti di incremento del prodotto presuppone però che si manifestino appieno gli effetti espansivi degli interventi previsti nell’ambito della Next Generation EU, ancora in corso di definizione, che le misure di sostegno evitino ripercussioni negative sulla stabilità finanziaria e che non tornino a peggiorare i timori sull’evoluzione della pandemia.

Fonte: Banca d’Italia

Fake news: Vaccino anti SARS Cov 2 obbligatorio per gli addetti alla sicurezza

Vaccino anti SARS Cov 2 obbligatorio per gli addetti alla sicurezza

Da qualche giorno girano in rete, e di conseguenza vengono ripresi da Istituti di Vigilanza, Guardie Particolari Giurate, Rappresentanti sindacali, etc. etc. i testi di Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri che decretano “l’obbligo di vaccinazione anti Covid-19 per tutte le Forze Armate, nonché per tutti gli addetti alla sicurezza pubblica e privata, nonché addetti al portierato e antitaccheggio”…..oppure per “addetti ai servizi  nei supermercati” che addirittura prevedono che “chi rifiuterà la vaccinazione entro Febbraio 2021 sarà denunciato per epidemia dolosa e condannato a 2 anni di carcere….”.

Ovviamente si tratta di fake-news.

Per leggere il provvedimento più recente in materia di politica vaccinale, potete cliccare sul link che trovate di seguito:

http://migr.assiv.it/ministero-della-salute-piano-strategico-per-la-vaccinazione-anti-sars-cov2/

Inoltre, Vi informiamo che in data 7 Gennaio u.s. è stata trasmessa al Ministero della Salute (e ad altri destinatari) la lettera datoriale a firme congiunte in cui le Associazioni chiedono l’inserimento in via prioritaria nelle liste vaccinali della categoria delle figure professionali delle Guardie Particolari Giurate e degli operatori fiduciari della sicurezza.

Istat: nota sull’andamento dell’economia italiana

Istat: nota sull’andamento dell’economia italiana novembre e dicembre 2020

Nelle ultime settimane del 2020, il riacutizzarsi dei contagi ha reso necessarie nuove misure di contenimento che hanno frenato la ripresa economica internazionale. Il lockdown in molti casi è stato parziale, determinando effetti eterogenei tra paesi e settori produttivi.

In Italia, gli indicatori congiunturali hanno mostrato un’evoluzione in linea con quella dell’area euro. A novembre, la produzione industriale e le vendite al dettaglio hanno segnato una flessione.

Segnali positivi hanno caratterizzato l’andamento del mercato del lavoro, con una ripresa della tendenza all’aumento dell’occupazione a cui si è accompagnata una decisa riduzione della disoccupazione.

A fine anno, si è attenuata la fase deflativa dei prezzi al consumo, come effetto di una minore deflazione per i beni energetici e di una moderata ripresa della core inflation.
Le aspettative per i prossimi mesi mantengono un elevato grado di incertezza, ma a dicembre la fiducia di famiglie e imprese ha registrato un miglioramento.

Fonte: Istat