Sanità in Sicurezza: Security & Safety per operatori, utenza e strutture. Mercoledi 24 novembre 2021. Sicurezza 2021

Sanità in Sicurezza: Security & Safety per operatori, utenza e strutture. Mercoledi 24 novembre 2021. Sicurezza 2021 (Milano, Rho)

Ad un anno dall’entrata in vigore della legge n. 113 del 2020, che si è posta l’obiettivo di tutelare e salvaguardare la sicurezza degli operatori sanitari contro i sempre più frequenti episodi di violenza, siamo chiamati a confrontarci sulla sua attuazione e sulla effettiva implementazione delle misure di safety e security nelle strutture sanitarie e di cura e degli interventi per la sicurezza negli ambienti di lavoro.

Si tratta di un tema reso ancor più attuale dalla pandemia da Covid-19, che ha evidenziato la persistenza di ripetuti atti di aggressione e violenza nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, in continuità con quanto registrato negli anni precedenti.

Il convegno si propone di promuovere una cultura della cooperazione e dell’integrazione tra i diversi attori e professionisti coinvolti nel mondo della safety e della security quale strategia vincente per rendere la sanità più sicura.

Relatori: dott. Roberto Carlo Rossi (Presidente dell’Ordine dei medici di Milano); dott. Stefano Manfredi, (Direttore generale dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano); dott. Vincenzo Circosta ((Consulente Sicurezza Anticrimine e Senior Security Manager Certificato UNI 10459:2017 e Criminologo Expert Certificato UNI 11783:2020)), dott.ssa Maria Cristina Urbano (Presidente ASSIV). Modera prof. Vincenzo Antonelli (Docente di diritto sanitario e farmaceutico presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del corso di perfezionamento in “Security manager in sanità” presso l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari)

Per info e biglietti omaggio d’ingresso a Fiera Sicurezza: [email protected]

“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”. Lunedì 22 novembre 2021. Sicurezza 2021

“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”

“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”

Oggi un comparto importante come quello della sicurezza esige elevate competenze professionali, capacità organizzative e strumentali che consentano l’impiego di tecnologie sempre più sofisticate, nonché una spiccata propensione all’innovazione dei processi. 

La tavola rotonda si propone di riflettere su come, e in che misura, le nuove tecnologie stiano trasformando il comparto della sicurezza, allargandone il campo di intervento, in sinergia con gli operatori che, adeguatamente formati e supportati, diventano formidabili protagonisti negli ambiti della security e della safety. Alla luce di queste nuove e molteplici possibilità, ha ancora un senso limitare l’attività della vigilanza alla sola difesa del patrimonio? Fin dove potrebbe spingersi l’integrazione pubblico-privato per una più efficiente ed efficace tutela dei cittadini? Quali possono essere le più efficaci collaborazioni fra istituzioni e imprese nel campo della sicurezza urbana, attraverso le applicazioni tecnologiche?

Relatori: SSS on Nicola Molteni (Ministero dell’Interno); on. Alberto Pagani (Camera dei Deputati, Partito Democratico); on. Emanuele Prisco (Camera dei Deputati, Fratelli d’Italia); dott. Giulio Iucci (Presidente Anie Sicurezza); dott. Marco Granelli (Assessore alla Sicurezza, Comune di Milano), dott.ssa Maria Cristina Urbano (Presidente ASSIV). Modera dott. Marco Ludovico (Il Sole 24 Ore)

Per info e biglietti omaggio d’ingresso in Fiera Milano: [email protected]

Covid-19: aggiornate le disposizioni per i lavoratori del settore dei trasporti. Controllo del green pass prima di salire sul mezzo

Covid-19: aggiornate le disposizioni per i lavoratori del settore dei trasporti. Controllo del green pass prima di salire sul mezzo

Protocollo adottato con ordinanza firmata dai Ministri Speranza e Giovannini

Collage trasporti

12 novembre 2021 – A seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica, della ripresa delle attività produttive e dell’introduzione delle regole relative al green pass, sono state riviste le disposizioni a cui devono attenersi gli addetti ai trasporti e alla logistica. Il nuovo protocollo, giudicato positivamente dal Comitato Tecnico Scientifico, è stato adottato con un’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza di concerto con il Ministro Enrico Giovannini e aggiorna quello contenuto nell’allegato 14 del Dpcm del 2 marzo 2021, come il precedente condiviso con i sindacati e le associazioni delle imprese.

Tra le novità introdotte, la previsione che il controllo del green pass per i servizi per i quali è richiesto l’obbligo debba essere preferibilmente svolto prima della salita a bordo da personale incaricato. Si prevede un costante confronto tra datori di lavori e il Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole contenute nel protocollo anche sulla possibilità di attivare punti di vaccinazione nei luoghi di lavoro. Altra novità riguarda i corsi di formazione che in zona bianca e in zona gialla sono consentiti in presenza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e sono garantiti i corsi relativi a titoli e certificazioni obbligatorie richieste al personale viaggiante. Il protocollo conferma per tutti i settori di trasporto la necessità di adeguate comunicazioni a bordo dei mezzi, aggiornate in relazione all’evoluzione delle regole per contenere la diffusione del virus, anche mediante cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell’utenza e con l’avviso che il mancato rispetto potrà comportare l’interruzione del servizio.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, è prevista la possibilità per i passeggeri di utilizzare anche la porta anteriore prevedendo l’installazione di un separatore protettivo dell’area di guida e il riavvio graduale della vendita dei biglietti e delle attività di controllo a bordo, garantendo al personale la dotazione di mascherine chirurgiche o di livello superiore. L’azienda deve inoltre svolgere l’igienizzazione e la sanificazione dei mezzi almeno una volta al giorno. Data la diversità delle situazioni locali, viene raccomandato il confronto preventivo nell’ambito del Comitato per l’applicazione delle regole contenute nel protocollo, sull’organizzazione dei controlli nelle tratte a maggiore affluenza.

Nel settore ferroviario è previsto che, in caso di presenza di passeggeri con sintomi riconducibili al Covid-19, le autorità sanitarie e la polizia ferroviaria possono decidere, valutate le condizioni, di fermare il treno per procedere a interventi d’urgenza o di prevedere appositi spazi dedicati. L’azienda dovrà poi sanificare il convoglio interessato prima di rimetterlo in esercizio. Nei grandi hub ferroviari (Milano Centrale, Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella), e dove possibile anche nelle altre stazioni, il controllo del green pass deve essere effettuato preferibilmente prima della salita sul mezzo. In caso contrario, il controllo può essere effettuato dal personale di bordo insieme alla verifica del biglietto. 

Per i taxi e il servizio NCC, i sedili posteriori non devono essere occupati da più di due passeggeri se non sono componenti dello stesso nucleo familiare e all’interno del veicolo è possibile installare paratie divisorie tra conducente e passeggero.

Nel settore marittimo e portuale è necessario evitare quanto più possibile i contatti tra il personale di terra e il personale di bordo e comunque è raccomandata la distanza interpersonale di almeno un metro. Per il personale e i passeggeri è previsto l’obbligo della mascherina.

Nel settore del trasporto merci il protocollo aggiornato conferma che, se sprovvisti di mascherine gli autisti devono rimanere a bordo, mentre se scendono ed entrano in contatto con altri operatori dovranno indossare la mascherina. Le attività di carico/scarico delle merci devono avvenire in condizioni di sicurezza, con modalità che non prevedano contatti diretti tra operatori e autisti. L’accesso agli uffici in aziende diverse dalla propria è consentito secondo modalità previste dalla stessa che prevedrà servizi igienici dedicati. E’ inoltre raccomandato l’utilizzo di modalità di pagamento online o no contact.


 
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Vaccino Covid-19, indicazioni sulla somministrazione della dose booster alla fascia di età tra i 40 e i 59 anni

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Vaccino Covid-19, indicazioni sulla somministrazione della dose booster (richiamo) alla fascia di età tra i 40 e i 59 anni

immagine campagna vaccinale

A partire dal 1° dicembre 2021 sarà possibile procedere con la somministrazione della dose “booster” (richiamo), con vaccino a m-RNA, anche ai soggetti di età compresa tra i 40 e i 59 anni purché siano trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato.

Lo prevede la circolare del Ministero della Salute dell’11 novembre 2021 Aggiornamento delle indicazioni sulla somministrazione di dosi “booster” nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19.

Resta immutata, nell’ambito della campagna di vaccinazione antiSARS-CoV-2/COVID-19, la priorità della vaccinazione dei soggetti ancora in attesa di iniziare o completare il ciclo vaccinale primario, nonché della somministrazione della dose “booster” alle categorie per le quali è già raccomandata.

Per approfondire consulta:

L’accordo collettivo aziendale di incentivo all’esodo durante l’emergenza epidemiologica

L’accordo collettivo aziendale di incentivo all’esodo durante l’emergenza epidemiologica

di Eleonora Peruzzi

Bollettino ADAPT 15 novembre 2021, n. 40

Circolare INL sul nuovo provvedimento di sospensione ex art 14 Dlgs 81/2008

Circolare INL sul nuovo provvedimento di sospensione ex art 14 Dlgs 81/2008

A commento della Circolare INL segnaliamo “Decreto fiscale e provvedimento di sospensione: i primi chiarimenti” di Tiziano Menduto (Punto Sicuro)

Rilascio del Certificato debiti per premi assicurativi: disponibile l’istruzione operativa

Rilascio del Certificato debiti per premi assicurativi: disponibile l’istruzione operativa

Disponibile dal 15 novembre 2021 l’istruzione operativa per il rilascio del Certificato debiti.

A partire dal 15 novembre 2021 è disponibile il nuovo servizio online Certificazione dei debiti con il quale il legale rappresentante dell’impresa può richiedere il Certificato debiti per premi assicurativi previsto nell’ambito della composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa.

  • Istruzione operativa del 12 novembre 2021 Rilascio del certificato dei debiti contributivi e per premi assicurativi di cui all’articolo 363, comma 1, del decreto legislativo n. 14 del 2019 nell’ambito della composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa articolo 2 seguenti del decreto-legge 118 del 2021.

Fonte: INAIL

“Servizio Greenpass 50+”: approvata ulteriore funzionalità

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Messaggio INPS 3948 del 15 novembre 2021: Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (greenpass) ai sensi del Decreto Presidente Consiglio dei ministri 12 ottobre 2021 – Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 giugno 2021, recante: «Disposizioni attuative dell’articolo 9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19”. Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”

Con il messaggio n. 3589 del 21.10.2021, l’Istituto ha comunicato il rilascio del servizio “Greenpass50+” per i datori di lavoro, con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici non aderenti a NoiPA, per la verifica del possesso del green-pass da parte dei propri dipendenti.

Con il messaggio n. 3768 del 03.11.2021, l’Istituto ha introdotto la nuova funzionalità, nel servizio “GreenPass50+”, per l’accreditatore, che permette di associare ad ogni “Verificatore”, anche massivamente, un insieme ben definito di dipendenti, per i quali il “Verificatore” stesso potrà effettuare la verifica sul possesso del green-pass.

A partire dalla data del 15.11.2021, l’Istituto, tenuto conto di esigenze organizzative rappresentate delle aziende, in merito ai dipendenti presenti sul luogo di lavoro, al fine della verifica sul possesso del green-pass, ha introdotto, nel servizio “GreenPass50+”, una ulteriore funzionalità per il “Verificatore”, da utilizzare in fase di verifica, che permette di selezionare massivamente i dipendenti per i quali effettuare la verifica sul possesso del green-pass, importando un file contenente i codici fiscali degli stessi dipendenti.

A fronte del caricamento del file, da parte del “Verificatore”, il sistema permette di effettuare la verifica esclusivamente per quei soggetti presenti nel file e per i quali il “Verificatore” stesso ha avuto la visibilità in fase di accreditamento; eventuali soggetti non associati al “Verificatore”, in fase di accreditamento, e presenti nel file di input saranno “scartati” dalla verifica.

La verifica dei soggetti selezionati massivamente, mediante la nuova funzionalità, sarà effettuata con le medesime modalità e nelle stesse condizioni specificate nel messaggio n. 3589 del 21.10.2021, fermo restando, comunque, la loro presenza nei flussi UNIEMENS-POSAGRI-ListaPosPA dell’azienda.

Il file da importare, in formato *.CSV, prevede una sola colonna, contenente il codice fiscale del dipendente, per cui effettuare la verifica. Il template del file è presente all’interno dell’applicazione stessa ed è scaricabile.

Ferme restando le modalità di verifica, da parte del “Verificatore”, riportate nei due messaggi sopra citati, il “Verificatore”, può selezionare massivamente un insieme di codici fiscali, importandoli da un file.

Il “Verificatore”, dopo aver selezionato l‘azienda di interesse, può attivare la modalità di importazione massiva dei dipendenti, mediante l’opzione “Seleziona da elenco”.

In fase di importazione, può scegliere se:

  • eliminare eventuali dipendenti precedentemente selezionati mediante la funzione “Seleziona”, oppure
  • aggiungere i soggetti, presenti nel file da importare, ai dipendenti eventualmente già selezionati

Si ribadisce, come evidenziato nei due messaggi sopra citati, che, in fase di verifica, i “Verificatori” selezionano, tra i dipendenti presenti nell’elenco visualizzato, solo il personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro ovvero escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile, e,esclusivamenteper le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green-pass.

Il presente messaggio viene adottato d’intesa con il Ministero della Salute e con Sogei.

Fonte: INPS

Sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della Sicurezza

Sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della Sicurezza

ASSIV e ANIE Sicurezza a confronto con le Istituzioni, con focus specifico sulla Sicurezza Urbana (Fiera Milano Rho, 22 novembre 2021, ore 14.30)

ANIE Sicurezza e ASSIV Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari, Associazioni di ANIE Federazione, in occasione di Fiera Sicurezza, una tra le principali manifestazioni europee per il settore Security e Fire, organizzano lunedì 22 novembre alle ore 14:30 (Sala Diana, Pad. 7) il convegno “Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”. La tavola rotonda, moderata dal giornalista de Il Sole 24 Ore, Marco Ludovico e  fortemente voluta da Maria Cristina Urbano, Presidente ASSIV e da Giulio Iucci, Presidente ANIE Sicurezza, si pone l’obiettivo di riflettere su come, e quanto, le nuove tecnologie stiano trasformando il settore della sicurezza, ampliandone il campo di intervento, in sinergia con gli operatori che, adeguatamente formati e supportati, diventano formidabili attori nel campo della security e della safety.

Alla tavola rotonda parteciperanno: il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, i parlamentari Alberto Pagani (PD) ed Emanuele Prisco (FdI) ai quali vorremmo porre una serie di domande che da anni rivolgiamo ai rappresentanti delle Istituzioni: ha ancora senso limitare l’attività della sicurezza privata alla sola difesa dei beni? Fino a che punto potrebbe estendersi l’integrazione e la partnership pubblico-privato per una più efficiente ed efficace protezione dei cittadini? La scelta compiuta nel corso dell’ultimo decennio di procedere con leggi speciali anziché con una organica riforma del TULPS, recependo quanto già avviene da decenni nel resto d’Europa, ha una sua giustificazione o si tratta solo di un riflesso condizionato ereditato da un contesto socio-politico del remoto passato?

In tale contesto si inserisce coerentemente il coinvolgimento di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), da tempo concentrata sulle tematiche di sicurezza che riguardano le aree urbane, collegate alla partnership pubblico-privato. In queste ore stiamo attendendo la conferma della partecipazione in qualità di relatore di un autorevole Delegato ANCI.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione al seguente link: https://bit.ly/2YErKCM o inviando una email a: [email protected]

Il New Deal della Sicurezza. Mercoledi 24 novembre 2021. Sicurezza 2021

Il New Deal della Sicurezza. Mercoledì 24 novembre 2021.

Mercoledì 24 novembre ore 14.30 – 16.00  Sala Mercurio (pad. 7)

Organizzato da SECURINDEX

Sicurezza 2021 coincide con un momento molto importante per il piccolo, grande mondo della sicurezza. In un periodo in cui la vita normale sta ripartendo e ognuno sta cercando di interpretare i segnali ed i riferimenti della “nuova normalità”, la filiera sta scoprendo di aver avuto la fortuna (e le capacità) di attraversare indenne la crisi potendo anzi dimostrare di essere determinante per il funzionamento della collettività e dei sistemi produttivi in ogni declinazione.

Oggi è più diffusa l’idea che la sicurezza non sia più un “costo a perdere” ma un capitale di competenze e di capacità da usare e valorizzare a vantaggio di tutti

Ora è giunto il momento d portare a sistema questo capitale attraverso un nuovo patto tra gli operatori della filiera e lo Stato con le istituzioni di riferimento, una sorta di “New Deal” per cui non serve un nuovo Roosevelt ma la consapevolezza e l’impegno delle parti interessate a valorizzare le professionalità emerse per sfruttarne al meglio le potenzialità sia in condizioni di quiete che di crisi.
I security manager chiedono da tempo di essere accreditati presso le istituzioni come interlocutori di riferimento per la sicurezza del Sistema Paese; gli installatori sollecitano il “patentino” per valorizzare le proprie competenze e tutelare gli utenti finali; gli addetti alla sicurezza reclamano contratti e condizioni di lavoro più dignitosi mentre le imprese di servizi chiedono, a loro volta, il riconoscimento di prezzi adeguati ai committenti pubblici e privati.

Il 24 novembre ne parliamo con i rappresentanti delle Associazioni delle categorie direttamente interessate.