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Firmato il nuovo dPCM, le disposizioni entrano in vigore domani 5 novembre

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dPCM del 3 novembre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Camera dei Deputati, interrogazione on. Salvatore Deidda sui servizi antipirateria

Maria Cristina Urbano: Ringrazio di tutto cuore, a nome di ASSIV e dell’intero comparto, l’on. Salvatore Deidda di Fratelli d’Italia per l’appassionata perorazione a favore della vigilanza privata fatta alla Camera in occasione dell’interrogazione parlamentare  n. 3- 01725  “iniziative volte a prevedere la proroga dell’affidamento a società di vigilanza privata del servizio di antipirateria marittima, nelle more dell’attivazione dei corsi di abilitazione”.

Qui trovi il testo dell’interrogazione e la risposta del Governo

Fondo di sostegno al Venture Capital: firmato il Decreto ministeriale

E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo firmato dal Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, che disciplina le modalità di impiego di ulteriori 200 milioni di euro destinati dal Decreto Rilancio al Fondo di sostegno al Venture Capital.

La misura mira a rafforzare le Startup e le PMI innovative presenti sul territorio nazionale, incentivando il co-investimento nel capitale da parte di investitori regolamentati o qualificati.

In particolare, il valore di ogni singola operazione effettuata dal Fondo non potrà essere superiore a massimo quattro volte l’investimento effettuato dagli investitori, nel limite complessivo di 1 milione di euro per singola Startup o PMI innovativa

Fondo da 200 milioni di euro per il sostegno alle start up e alle FMI innovative

Fonte MISE

Bankitalia: alcune stime preliminari degli effetti delle misure di sostegno sul mercato del lavoro

La sede della Banca d'Italia, Palazzo Koch, oggi 21 ottobre a Roma. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

È online la nota “Alcune stime preliminari degli effetti delle misure di sostegno sul mercato del lavoro”, curata da Eliana Viviano, ricercatrice della Banca d’Italia.

Si calcola che in condizioni normali, in assenza dello shock collegato al Covid-19, nel 2020 in Italia si sarebbero avuti circa 500 mila licenziamenti per motivi economici, come nel 2019, quando vi avevano corrisposto circa 1,3 milioni di nuove assunzioni e trasformazioni. Tenuto conto che lo shock ha colpito in modo più intenso comparti nei quali la quota di lavoratori a tempo indeterminato è relativamente contenuta, si può stimare che, in assenza delle misure introdotte, nel 2020 lo shock pandemico avrebbe potuto causare ulteriori 200 mila licenziamenti, portando quindi il totale a circa 700 mila unità. Si può valutare che le misure di estensione della CIG, il sostegno alla liquidità delle imprese e il blocco dei licenziamenti abbiano impedito circa 600 mila licenziamenti nell’anno in corso; di questi, circa un terzo non si sarebbe probabilmente verificato, anche in assenza del blocco, grazie alle altre misure.

Fonte: Banca d’Italia

Istat: fatturato e ordinativi dell’industria (settembre 2020)

Si interrompe a settembre la dinamica congiunturale positiva del fatturato dell’industria dei quattro mesi precedenti. Ciononostante, su base trimestrale, si registra una forte crescita sia per la componente interna sia per quella estera. Il confronto tendenziale, al netto degli effetti di calendario, continua a rimanere negativo per entrambi i mercati. Per i raggruppamenti principali di industria si rilevano risultati analoghi a quelli degli aggregati totali, in termini sia congiunturali (su base trimestrale), sia tendenziali (su base annuale).

Fonte: Istat

COVID-19: congedo dei lavoratori dipendenti per quarantena scolastica e DAD dei figli

Con la Circolare n. 132 del 20 novembre 2020, l‘INPS fornisce ulteriori indicazioni sul diritto alla fruizione del congedo COVID-19 per genitori lavoratori in caso di quarantena scolastica e per sospensione della didattica in presenza dei figli, ai sensi dell’art. 21 bis, comma 3, del D.L. n. 104/2020 (c.d. Decreto Agosto), come modificato dall’art. 22 del D.L. n. 137/2020 (c.d. Decreto Ristori).

Ferma restando l’operatività delle istruzioni contenute nella Circolare n. 116/2020, dopo aver richiamato la recente evoluzione normativa in materia, l’Istituto dà atto delle novità introdotte.

In particolare, con il novellato art. 21 bis del Decreto Agosto è stata prevista la possibilità di utilizzare il congedo, in alternativa al lavoro in smartworking, anche nelle ipotesi in cui la quarantena derivi da contatto avvenuto in luoghi diversi dal plesso scolastico ed è stata elevata a 16 anni l’età del figlio in quarantena. Dunque, il contatto può essere avvenuto anche nell’ambito dello svolgimento di attività sportive di base o di attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati, nonché all’interno di strutture regolarmente frequentate per seguire lezioni musicali e linguistiche.

Al riguardo, l’Istituto evidenzia che per poter fruire del congedo è pur sempre necessario che la quarantena sia stata disposta con provvedimento della ASL territorialmente competente e che, nei casi di contatto diversi dal plesso scolastico, il congedo è fruibile solo a partire dal 14 ottobre 2020.

Il D.L Ristori ha, poi, ampliato la possibilità di avvalersi del congedo di cui all’art. 21 bis – sempre nei casi in cui i genitori non possano svolgere la prestazione in modalità agile ed in alternativa a tale modalità – prevedendone la fruizione anche nel caso in cui sia stata disposta la sospensione della didattica in presenza del figlio convivente minore di anni 14 (comma 3).
In proposito, si specifica che è necessario che la sospensione della didattica in presenza venga disposta con un provvedimento, adottato a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale o dalle singole strutture scolastiche e che tale congedo può essere fruito solo a partire dal 29 ottobre 2020.

Inoltre, viene riconosciuto ai genitori dei figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni la facoltà di astenersi dal lavoro senza diritto ad alcuna indennità né alla contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. In tale ipotesi, l’INPS comunica che i genitori devono presentare la domanda di congedo in argomento solamente al proprio datore di lavoro.

Nella Circolare si rammenta che il congedo per quarantena scolastica del figlio e per sospensione della didattica in presenza non è compatibile con:

  1. il contemporaneo svolgimento, da parte dell’altro genitore, di lavoro in smartworking, anche ad altro titolo;
  2. la contemporanea fruizione, da parte dell’altro genitore, del congedo per quarantena scolastica del figlio ovvero per la sospensione della didattica in presenza di cui all’art. 21 bis, comma 3, del Decreto Agosto;
  3. il mancato svolgimento di attività lavorativa da parte dell’altro genitore.

Tuttavia, la possibilità di fruire contemporaneamente del congedo per quarantena scolastica del figlio o per la sospensione della didattica in presenza è consentita da parte dell’altro genitore nel caso in cui sia genitore anche di altri figli minori di anni quattordici, avuti da altri soggetti che non stiano fruendo di una delle misure di cui all’art. 21 bis, comma 1, 2 o 3, del Decreto Agosto.

Da ultimo, si precisa che la fruizione del congedo di cui all’art. 21 bis, comma 3, del Decreto Agosto è compatibile con il contemporaneo svolgimento, da parte dell’altro genitore, di attività di lavoro in smartworking per altro figlio in condizioni di disabilità grave riconosciuta ai sensi della L. n. 104/1992.

Per maggiori dettagli, consulta la Circolare.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali