“La sicurezza degli operatori e delle strutture sanitarie alla luce della legge n. 113 del 2020” – 13 novembre 2020

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Segnaliamo il convegno, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, in collaborazione con l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALEMS) su “La sicurezza degli operatori e delle strutture sanitarie alla luce della legge n. 113 del 2020”.

L’evento, la cui partecipazione è gratuita,  si terrà venerdì 13 Novembre 2020, dalle ore 11 alle ore 13.30, tramite piattaforma Blackboard.

Di seguito trovate il link per accedere:

https://eu.bbcollab.com/collab/ui/session/guest/775b0122b3ef48c7b2e6dce29b611fa4

Fra i relatori il Presidente Assiv Maria Cristina Urbano con un intervento sul ruolo degli operatori della sicurezza privata.

Istat, misure di produttività

Misure di produttività anni 1995-2019
Nel 2019 in calo produttività del lavoro e del capitale.

Nel 2019 il valore aggiunto in volume dei settori produttori di beni e servizi market presenta una variazione nulla.
La produttività del lavoro (valore aggiunto per ora lavorata) si riduce dello 0,4%, quella del capitale (rapporto tra valore aggiunto e input di capitale) dello 0,8%.

Alla stagnazione del valore aggiunto ha contribuito il calo della produttività totale dei fattori, che misura il progresso tecnico e i miglioramenti nella conoscenza e nell’efficienza dei processi produttivi: dopo alcuni anni di recupero, è diminuita dello 0,5%.

Punto Sicuro, Covid 19 e le indicazioni del nuovo DPCM 3 novembre 2020

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 03 novembre 2020 e le nuove misure di contenimento per l’emergenza COVID-19. Le misure per le aree con scenari di elevata gravità e di massima gravità.

di Tiziano Menduto

Covid 19, autodichiarazione e DPCM 3 novembre 2020

Nel nuovo DPCM aumentano i divieti di spostamento per i cittadini.

Il Decreto individua tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste misure modulari. Nella fascia riservata alle Regioni a rischio di massima gravità, con scenario 4 (cosiddetta area rossa) sono concentrate le misure più restrittive; nella fascia per le Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario 3 (cosiddetta area arancione), sono previste misure lievemente meno restrittive, nella terza fascia, quella per tutto il territorio nazionale, rientrano le restanti Regioni (cosiddetta area gialla).

Chi si trova in zona rossa ed ha la necessità di spostarsi, o chi si trova nelle zone gialla o arancione e debba spostarsi nelle ore di “coprifuoco”, dalle 22.00 alle 05.00 del giorno dopo, potrà farlo solo per una “comprovata esigenza” da indicarsi nel modulo di autodichiarazione predisposto dal Ministero dell’Interno.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 3 novembre 2020 sulle zone rosse

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM firmato il 3 novembre scorso dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte contenente ulteriori misure stringenti per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus. Le nuove misure sono state assunte in seguito all’analisi dei dati epidemiologici sulla diffusione dell’epidemia.

Il Decreto individua tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste misure modulari. Nella fascia riservata alle Regioni a rischio di massima gravità, con scenario 4 (cosiddetta area rossa) sono concentrate le misure più restrittive; nella fascia per le Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario 3 (cosiddetta area arancione), sono previste misure lievemente meno restrittive, nella terza fascia, quella per tutto il territorio nazionale, rientrano le restanti Regioni (cosiddetta area gialla).

L’inserimento, o l’uscita, di una Regione all’interno di una delle aree, con la conseguente applicazione delle misure previste per quello specifico livello di rischio, avverrà con Ordinanza del Ministro della Salute, sentiti i presidenti delle Regioni interessate,  e dipenderà dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione, certificato dal Report ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità in base a specifici parametri, e dall’andamento della curva epidemica. Le misure contenute nel Dpcm entrano in vigore il 6 novembre e restano vigenti fino al 3 dicembre.ù

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato ieri la prima Ordinanza che prevede la ripartizione delle regioni territoriali per aree di rischio.

In particolare nell’area gialla sono attualmente ricomprese le seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.

Nell’area arancione: Puglia, Sicilia.

Nell’area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta

Fonte: Ministero della Salute

Webinar “Antintrusione in Italia, quali sfide e vincenti soluzioni?” – 18 Novembre 2020

Segnaliamo il webinar dal titolo “L’antintrusione in Italia: quali nuove sfide e vincenti soluzioni?”, organizzato da S News Forum, con il patrocinio di Assiv, e che si terrà mercoledì 18 novembre in diretta streaming, dalle ore 17:00 alle 18:30.

Partendo dall’analisi dello stato dell’arte del settore Antintrusione, i partecipanti al Forum delineeranno le esigenze che il mercato manifesta, presentando le nuove sfide per gli installatori, i manutentori, i system integrators, i progettisti, i security managers e per tutti gli operatori che con il mercato dell’Antintrusione si confrontano. Da parte di stakeholders del settore, saranno tracciate le possibili vincenti soluzioni, sia sotto il profilo tecnologico, che del mercato, così come dei servizi.

Al Forum parteciperanno: Patrizio Bosello, Presidente AXEL; Baldovino Ruggieri, AD INIM Electronics; Salvatore Pastorello, AD EL.MO., Marco Hugnot, Amministratore STUDIO H; Andrea Pinton, Company Manager RRE Elettroforniture; Romeo Trolese, Amministratore TROLESE.

Per iscriversi, cliccare sul link:

https://zoom.us/webinar/register/WN_tOZRYp93RFuHAMP27JYNpw

l’on. Alberto Pagani (PD) deposita un progetto di legge sull’impiego delle gpg all’estero

ASSIV ringrazia l’on Alberto Pagani e tutto il gruppo del Partito Democratico alla Camera dei deputati per aver depositato la proposta di legge AC. 2695 sull’impiego delle #guardiegiurate all’estero . Questo è uno degli interventi normativi più lungamente attesi dal nostro comparto capace di sviluppare un circolo virtuoso a beneficio degli IVP che potranno svolgere all’estero le attività di #vigilanza, delle aziende italiane che beneficeranno dei servizi di sicurezza e dell’intero sistema Paese. Ci auguriamo che nel giro di pochi mesi Camera dei deputati e Senato della Repubblica possano convertire questa proposta in legge
Qui trovi il testo della pdl: https://www.camera.it/leg18/126?tab=&leg=18&idDocumento=2695&sede=&tipo

Firmato il nuovo dPCM, le disposizioni entrano in vigore domani 5 novembre

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dPCM del 3 novembre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Memoria di ASSIV depositata alla Camera dei Deputati sulla sicurezza integrata

Pubblichiamo la memoria che ASSIV ha depositato presso la I Commissione “Affari Costituzionali” della Camera dei Deputati a seguito dell’audizione informale del 27 ottobre us sulla proposta di legge recante “Politiche integrate per la sicurezza e polizia locale”.

La Presidente Urbano ha evidenziato con forza il  potenziale ruolo che la vigilanza privata è pronta a rivestire nell’ambito della delicata materia della sicurezza urbana, sottolineando che esistono tutti i presupposti normativi, tecnici, di capacità operativa e qualificazione professionale, per poter inserire a pieno titolo il nostro comparto nella realizzazione delle politiche di integrazione di sicurezza, potendo efficacemente svolgere tutti i servizi che non comportano pubbliche potestà, in maniera complementare e sussidiaria alle forze dell’ordine nazionali e alle polizie locali.

E’ stato chiesto così al Parlamento di cogliere l’occasione per prevedere, nel disegno di legge in discussione, l’introduzione di meccanismi ed indirizzi coerenti e uniformi sul territorio nazionale, volti ad includere gli Istituti di Vigilanza privata in un disegno organico di riforma della sicurezza. Ci si troverebbe, altrimenti, dinanzi ad una ulteriore occasione mancata per gli enti pubblici locali e nazionali ed a un mancato riconoscimento per l’opera svolta quotidianamente dalle guardie particolari giurate per garantire la sicurezza dei territori, con abnegazione e senso del dovere dimostrati in molteplici occasioni.

Covid 19 Regione Marche: Ordinanza n. 41 del 2 novembre 2020

Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19.