Rapporto regionale PMI 2020

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Il “Rapporto Regionale PMI 2020”, realizzato da Confindustria e Cerved, con la
collaborazione di SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, presenta una
struttura diversa dagli anni passati.
In primo luogo, non c’è più la consueta ripartizione tra Mezzogiorno e Centro-Nord,
ma un unico volume in cui sono confrontati i dati delle PMI di capitali di tutte
le macroaree (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro e Mezzogiorno) e delle 20 regioni
amministrative.
Inoltre, a partire dalla specializzazione settoriale delle regioni italiane, si propone
una valutazione territoriale dell’impatto economico della pandemia sulle
PMI italiane.
La Monografia conclusiva, infine, è dedicata al tema della riconversione produttiva
in chiave di sostenibilità ambientale e sociale. In particolare, si propone un’analisi
dei fabbisogni di riconversione su base territoriale che si fonda sull’impostazione
adottata dall’Action Plan della Commissione Europea in materia di finanza
sostenibile.
L’analisi è accompagnata da una serie di valutazioni relative ai criteri di allocazione
delle risorse previsti nella proposta istitutiva del Just Transition Fund,
il principale ammortizzatore economico e sociale previsto a livello comunitario
per la transizione verde.
Una struttura nuova e più ricca, dunque, ma con gli stessi obiettivi delle scorse
edizioni: conoscere meglio la realtà produttiva delle piccole e delle medie imprese
italiane nell’insieme e nelle sue articolazioni territoriali, analizzare da un punto di
vista quantitativo e qualitativo i fenomeni economici per migliorare la capacità
di proposta, favorire l’adozione di policy mirate ed efficaci.
Le proposte di policy, contenute nell’ultima parte del Rapporto, avranno come
focus privilegiato, seppure non esclusivo, le PMI, nella consapevolezza che
data la struttura estremamente flessibile e la forte interconnessione con il tessuto
produttivo circostante, esse reagiscano agli effetti delle politiche in modo più
che proporzionale rispetto ad imprese più grandi e più complesse rappresentando
quindi una base privilegiata per la sperimentazione di alcune politiche di incentivazione.

Messaggio INPS n. 4191 dell’11 novembre 2020: Incentivo Lavoro (IO Lavoro)

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Decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro n. 52, emanato in data 11 febbraio 2020. Incentivo Lavoro (IO Lavoro)

INPS tra emergenza e rilancio: presentato il XIX rapporto

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Nei giorni scorsi è stato presentato il XIX Rapporto annuale “Inps tra emergenza e rilancio”. Il documento presenta dati di grande interesse e non si limita ad analizzare la situazione dell’Istituto nel 2019 ma fotografa il contesto sviluppatosi nel corso del 2020 a seguito della emergenza sanitaria.

Covid 19 Regione Liguria: Ordinanza n. 80 del 10 novembre 2020

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Ordinanza n. 80 del 10 novembre 2020:

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020 e Ordinanza del Ministro della Salute 10 novembre 2020: ulteriori misure sul territorio della regione Liguria.

UIF: quaderni dell’antiriciclaggio

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Quaderni dell’antiriciclaggio

Nel primo semestre del 2020 l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia ha ricevuto 53.027 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento rispetto a quelle pervenute nel periodo corrispondente del precedente anno (+3,6 per cento) nonostante il prolungato periodo di lockdown e la successiva fase di incertezza legata alla progressiva ripresa delle attività; solo a marzo e maggio si è riscontrata una flessione rispetto ai corrispondenti mesi del 2019.

La crescita complessiva del semestre è determinata dalle segnalazioni di riciclaggio, in aumento rispetto al primo semestre del precedente anno (+4,7 per cento), che hanno più che compensato le minori segnalazioni relative al finanziamento del terrorismo (da 395 unità a 250) e l’ulteriore riduzione di quelle relative alla voluntary disclosure (da 516 a 210). L’incremento delle segnalazioni è sostanzialmente riconducibile a banche e Poste.

Sotto il profilo della ripartizione territoriale si osserva l’incremento delle segnalazioni relative a operazioni effettuate nel Lazio (da 4.905 del primo semestre 2019 a 6.759 di quello in esame), in Campania (da 6.455 a 7.078), in Puglia (da 3.017 a 3.292) e in Calabria (da 1.365 a 1.608), mentre registrano una contenuta diminuzione quelle relative alla Lombardia (da 9.980 a 9.235) probabilmente per effetto della più grave situazione che ha colpito la regione.

Nel periodo considerato l’Unità ha complessivamente analizzato e trasmesso agli organi investigativi 53.186 segnalazioni. Nello stesso arco di tempo ha adottato 22 provvedimenti di sospensione di operazioni sospette per un valore di complessivi 2,6 milioni di euro.

Nel semestre dalle Segnalazioni Antiriciclaggio Aggregate (SARA) è emersa una diminuzione dell’operatività complessiva sia in termini di importo (-7,9 per cento) sia di numero delle operazioni (-9,7 per cento). Tale diminuzione appare da ricondurre all’impatto dell’emergenza sanitaria; i settori che hanno mostrato la flessione più marcata sono quelli del “Commercio” (-17,0 per cento) e delle “Famiglie produttrici” (-14,6 per cento).

La quantità di oro oggetto di scambio ha subito una decisa frenata nel corso del semestre (-29,1 per cento); in termini di valore la riduzione è stata del 20,8 per cento a causa dell’aumento del prezzo.

L’Unità ha avviato 7 procedimenti per omessa SOS e ha condotto l’istruttoria relativamente a 7 contestazioni di violazioni della normativa in materia di oro elevate da altre Autorità.

Nel semestre la collaborazione con l’Autorità giudiziaria è notevolmente aumentata rispetto al periodo corrispondente del precedente anno (+60,9 per cento).

Le richieste di informazioni a FIU estere, in progressivo aumento, sono state nel complesso 623.

Le Autorità internazionali e nazionali hanno in più occasioni richiamato le minacce criminali emergenti legate alla pandemia da COVID-19 e la necessità di una crescente attenzione e collaborazione da parte di tutti i soggetti interessati. La UIF ha pubblicato il 16 aprile una comunicazione per la prevenzione dei fenomeni di criminalità finanziaria connessi con l’emergenza da COVID-19 invitando i destinatari degli obblighi antiriciclaggio a prestare attenzione ad alcuni contesti a rischio ed elementi sintomatici di possibili operatività illecite.

Fonte: http://www.uif.bancaditalia.it

Istat: on line la nota sulla produzione italiana di settembre 2020

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Dopo quattro mesi di crescita e il forte aumento registrato ad agosto, a settembre la produzione industriale diminuisce in termini congiunturali, registrando comunque un livello superiore dell’1,3% rispetto a luglio.
Rispetto a febbraio 2020, mese immediatamente precedente l’esplosione della crisi, il livello è inferiore di circa il 4% mentre, in termini tendenziali, l’indice corretto per gli effetti di calendario è più basso del 5,1%. Riduzioni tendenziali particolarmente ampie riguardano le industrie tessili, dell’abbigliamento, pelli e accessori e quelle petrolifere. In controtendenza solo il comparto estrattivo, la fornitura di energia e le altre industrie manifatturiere.

Fonte: Istat