Ministero dell’Interno: Circolare 14 aprile 2020 su DPCM 10 aprile

La Circolare del Ministero dell’Interno ad oggetto:  “Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 recante misure urgenti per il contenimento e la gestione della diffusione del Covid-19″, a firma del Capo di Gabinetto Matteo Piantedosi, detta per i Prefetti della Repubblica italiana le linee interpretative ed attuative del DPCM del 10 aprile 2020.

Per il nostro settore, sono di particolare interesse le specifiche riguardanti le novità relative alla attività produttive consentite, e, fra queste, quelle assoggettate alla preventiva comunicazione al Prefetto.

In particolare, si sottolinea l’ulteriore nuovo specifico obbligo di preventiva comunicazione al Prefetto, con riferimento alle attività sospese, per i casi in cui si richieda l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati allo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservativa e di manutenzione, gestione di pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione, come anche per la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino e la ricezione in magazzino di beni e forniture. (art. 2, comma.12).

Ad avviso di chi scrive, poiché le attività di vigilanza erano e rimangono fra quelle autorizzate, qui si deve intendere attività di vigilanza in senso lato, e quindi relative ai servizi fiduciari.

Con l’entrata in vigore del DPCM di cui trattasi, cessano di produrre effetti il DPCM 8 marzo 2020, il DPCM 9 marzo 2020, il DPCM 11 marzo 2020, il DPCM 22 marzo 2020, il DPCM 1 aprile 2020

Il Presidente

Info dalle regioni e dalle province autonome

Regione Emilia Romagna

 

Comunicato Stampa del 15 aprile 2020

Coronavirus. Il sistema economico e sociale dell’Emilia-Romagna fa squadra anche sulla fase 2: una settimana per definire insieme un progetto da sottoporre al Governo. Obiettivo: Protocolli operativi di sicurezza per l’avvio graduale di filiere a valenza internazionale e opere pubbliche. Due milioni di mascherine per i lavoratori

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/14/emilia-romagna-coronavirus-il-sistema-economico-e-sociale-dellemilia-romagna-fa-squadra-anche-sulla-fase-2-una-settimana-per-definire-insieme-un-progetto-da-sottoporre-al-governo-obiettivo-pr-609888/

 

 

 

Regione Piemonte

 

Decreto del Presidente della Giunta n.43 del 13 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

Chiarimenti di interesse generale al Decreto n. 43 del 13 aprile 2020

Fanno seguito all’emanazione del Decreto 43 del 13/4/2020 al fine di offrire una interpretazione il più possibile omogenea di quanto in esso disposto

 

 

Regione Toscana

 

Ordinanza n. 34 del 14 aprile 2020

Linee di indirizzo per la gestione del percorso COVID-19 in ambito territoriale. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

 

Ordinanza n. 35 del 14 aprile 2020

Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di utilizzo di mascherine – proroga dei termini di cui all’ordinanza 26/2020″

 

Ordinanza n. 36 del 14 aprile 2020

 Ulteriori misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 in materia di  agricoltura, controllo fauna selvatica e forestazione.

 

Emergenza Covid 19 – INPS Messaggi 1607 e 1608 del 14 aprile 2020

 INPS –  Messaggio n. 1607 del 14 aprile 2020

Lavoratori beneficiari della CIGO, dell’assegno ordinario e della CIG in deroga con causale “COVID-19 nazionale”. Modifiche introdotte dall’articolo 41 del decreto-legge n. 23/2020

INPS – Messaggio n. 1608 del 14 aprile 2020

Emergenza COVID-19. Articolo 34 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. Sospensione degli obblighi connessi alla fruizione del Reddito e della Pensione di Cittadinanza e del Reddito di Inclusione

Approfondimento Banca d’Italia: Salviamo i dati economici dal Covid-19

Approfondimento Banca d’Italia: Salviamo i dati economici dal Covid-19

L’articolo: “Salviamo i dati economici dal Covid-19″ è curato da ricercatori della Banca d’Italia e della Banca Centrale Europea.

L’epidemia Covid-19 avrà un impatto negativo su imprese e famiglie in tutto il mondo non solo attraverso i suoi effetti diretti sull’attività economica e sull’occupazione, ma anche indirettamente poiché ostacola la produzione delle statistiche ufficiali. Rischia di venire compromessa una fondamentale bussola per chi prende decisioni di politica economica, per i mercati e per il pubblico. Il problema si deve affrontare stabilendo più forti sinergie tra istituti nazionali di statistica, altri enti pubblici, aziende specializzate nella costruzione di basi informative economiche e grandi piattaforme tecnologiche.

Fonte: Banca d’Italia

Scarica l’approfondimento

Circolare ABI: Convenzione in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli artt. da 19 a 22 del DL n. 18/2020

Segnaliamo la circolare dell’ABI che chiarisce come le semplificazioni che l’Inps ha introdotto per ridurre i tempi per l’accredito dei trattamenti di integrazione al reddito (cassa integrazione ordinaria, cassa in deroga, assegni del fondo integrazione salariale e dei fondi di solidarietà bilaterali) concorrano a velocizzare anche l’anticipazione del trattamento di integrazione salariale da parte delle banche.

In sintesi, dal 6 aprile le procedure Inps per l’accredito dei trattamenti di sostegno al reddito non richiedono più l’invio dei modelli cartacei validati presso gli sportelli bancari e postali. La verifica sulla validità dei conti correnti indicati per il pagamento delle prestazioni viene ora effettuata con applicativi dell’Istituto che comunicano direttamente con le banche

In particolare, l’Inps ha semplificato il c.d. modello “SR41” con cui le imprese, richiedenti la prestazione di cassa integrazione, comunicano i dati dei lavoratori per il pagamento diretto dei trattamenti di integrazione del reddito.
Tutto ciò consente di semplificare anche il procedimento di anticipo dei trattamenti di cassa integrazione guadagni da parte delle banche

ABI segnala pertanto che:
(i) la comunicazione di cui all’Allegato A3 della Convenzione risulta superata, date le innovazioni introdotte, e pertanto il lavoratore non deve effettuare ulteriori comunicazioni all’Inps. Infatti, il codice iban del conto corrente sul quale domiciliare il trattamento di sostegno del reddito è ora comunicato all’Inps dal datore di lavoro con il modello SR41 già al momento della richiesta di trattamento ordinario di integrazione del reddito, quindi non è necessario effettuare alcuna comunicazione ulteriore all’Inps;
(ii) è altresì possibile che la banca richieda al lavoratore la copia del modello SR41 presentata dal datore di lavoro all’Inps;
(iii) con riferimento all’allegato A4, per la dichiarazione di cui al punto 3, è possibile utilizzare la ricevuta rilasciata dall’Inps a seguito dell’inoltro della domanda di integrazione salariale (attestazione di trasmissione della domanda).
(iv) la Convenzione favorisce la gestione delle pratiche in “remoto”, così da limitare l’accesso in filiale alle esigenze indifferibili.

 

  • Testo di Confindustria

10 aprile 2020: Task force per la fase 2. Nomina del Comitato di esperti in materia economica e sociale

10 aprile 2020: Task force per la fase 2. Nomina del Comitato di esperti in materia economica e sociale

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa del 10 aprile ha annunciato che per la “fase 2” dell’emergenza legata al coronavirus, si avvarrà di un Comitato di esperti in materia economica e sociale. Il Comitato avrà il compito di elaborare e proporre misure necessarie a fronteggiare l’emergenza e per una ripresa graduale nei diversi settori delle attività sociali, economiche e produttive.

Il Comitato opererà in coordinamento con il Comitato tecnico scientifico. A presiedere il Comitato sarà il Dott. Vittorio Colao.

In allegato il Decreto di nomina del Comitato

Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Nota del Centro Studi Confindustria Le risposte di politica economica a favore dei lavoratori durante l’emergenza COVID: il diverso approccio di Europa e Stati Uniti

Il 9 aprile l’Eurogruppo ha approvato il SURE (lanciato dalla Commissione il 2 aprile) che fornirà prestiti fino a 100 miliardi di euro a condizioni agevolate agli stati membri che approvino misure a sostegno dell’occupazione, quali il potenziamento di programmi di integrazione salariale in caso di riduzione degli orari di lavoro, come la CIG in Italia.

Il 27 marzo gli Stati Uniti hanno approvato il CARES Act, un pacchetto di 2,3 trilioni di dollari (l’11% del PIL), il più ampio della storia americana, di cui oltre 250 miliardi volti a estendere durata, generosità e platea del sistema di Unemployment Insurance (UI).

La risposta USA pare fondarsi sul presupposto che la disoccupazione ineluttabilmente aumenterà. Al contrario, gli sforzi della UE si concentrano sull’obiettivo di scongiurare aumenti eccessivi della disoccupazione.
Lo sforzo europeo, rivolto a preservare posti di lavoro, è una strategia efficiente in questa fase transitoria di sospensione forzata delle attività lavorative.

In uscita da questa crisi economica, vi saranno inevitabilmente ristrutturazioni che coinvolgeranno aziende e interi settori. In vista di questa seconda fase, serve fin da ora un ripensamento più ampio del sistema di welfare europeo, volto a rafforzare le competenze dei lavoratori e a favorirne la mobilità.

News dalle regioni e dalle province autonome

Regione Basilicata
Ordinanza n. 17 dell’11 aprile 2020

“Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19 e dell’articolo 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Conferma e proroga delle ulteriori misure di prevenzione in relazione all’aggravamento del rischio sanitario verificatosi nella Regione Basilicata per evitare la diffusione del COVID-19.”

Regione Calabria
Ordinanza n. 29 del 13 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: Provvedimenti applicabili nel territorio regionale fino al 3 maggio 2020

Regione Campania

Comunicato Stampa 14 aprile 2020

Covid 19, Chiarimenti su zone rosse

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/14/campania-covid-19-chiarimenti-su-zone-rosse-609782/

Ordinanza del 12 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19

 

Regione Emilia Romagna
Ordinanza n. 61 dell’ 11 aprile 2020

Ulteriore ordinanza ai sensi dell’art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid 19

 

Regione Friuli Venezia Giulia
Comunicato Stampa del 14 aprile 2020

Coronavirus: Fedriga, subito da Governo piano di ripartenza economica

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/14/friuli-venezia-giulia-coronavirus-fedriga-subito-da-governo-piano-di-ripartenza-economia-609820/

Comunicato Stampa del 14 aprile 2020

Coronavirus: Fedriga, in prospettiva test sierologici per Forze ordine

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/14/friuli-venezia-giulia-coronavirus-fedriga-in-prospettiva-test-sierologici-per-forze-ordine-609800/

 

Comunicato Stampa del 13 aprile 2020

Coronavirus: Riccardi, indicazioni per prevenzione in luoghi lavoro

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/13/friuli-venezia-giulia-coronavirus-riccardi-indicazioni-per-prevenzione-in-luoghi-lavoro-609741/

Comunicato Stampa dell’11 aprile 2020

Lavoro: Fedriga, Regione anticipa Governo su erogazione liquidità

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/11/friuli-venezia-giulia-lavoro-fedriga-regione-anticipa-governo-su-erogazione-liquidita-609731/

Ordinanza 10 del 13 aprile 2020

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.

Ordinanza 9 dell’ 11 aprile 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Conferma delle disposizioni contenute nell’Ordinanza contingibile e urgente n. 2/PC del 13 marzo 2020, dell’Ordinanza contingibile e urgente n. 5/PC del 25 marzo 2020, già prorogate con Ordinanza contingibile e urgente n. 6/PC del 3 aprile 2020 in materia di trasporto pubblico locale e regionale, fino al 3 maggio 2020.

 

Regione Lombardia
Ordinanza n. 521 dell’11 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19

 

Regione Marche
Ordinanza n. 22 del 10 aprile 2020

Ulteriori misure per le attività commerciali per il contrasto ed il contenimento sul territorio
regionale della diffusione del virus COVID-19

Comunicato Stampa

10 aprile 2020

Regione Marche: Una legge regionale con le misure urgenti per il sostegno alle attività produttive: la prima Regione a farlo

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/10/marche-una-legge-regionale-con-le-misure-urgenti-per-il-sostegno-alle-attivita-produttive-la-prima-regione-a-farlo-609708/

Regione Toscana
Ordinanza n. 33 del 13 aprile 2020

Ulteriori misure per le attività commerciali per il contrasto ed il contenimento sul territorio
regionale della diffusione del virus COVID-19

Regione Puglia
Ordinanza n. 205 dell’11 aprile 2020

Attuazione del DPCM 10 aprile 2020, art. 1, co. 1,lettera ff). Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale
automobilistico extraurbano e ferroviario

 

Regione Sardegna
Comunicato Stampa dell’11 aprile 2020

Solinas: 120 milioni per le famiglie subito disponibili, interventi immediati per le imprese, sostegno a turismo e agricoltura

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/11/sardegna-solinas-120-milioni-per-le-famiglie-subito-disponibili-interventi-immediati-per-le-imprese-sostegno-a-turismo-e-agricoltura-609728/

 

Regione Valle d’Aosta
Ordinanza n. 154 del 14 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, in materia di igiene e sanità pubblica.
Disposizioni in materia di attività commerciali al dettaglio

Provincia Autonoma di Bolzano
Comunicato Stampa 14 aprile 2020

#Altoadigesiriparte – Online la nuova pagina con le misure per fare fronte alla crisi innescata dall’epidemia di Coronavirus

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/14/bolzano-altoadigesiriparte-online-la-nuova-pagina-con-le-misure-609821/

Ordinanza n. 20 del 13 aprile 2020

Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019

 

Regione Veneto
Ordinanza n. 50 del 13 aprile 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori
disposizioni.

Provincia autonoma di Trento
Ordinanza del 13 aprile 2020

Ulteriore ordinanza in tema di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
Disposizioni relative all’esercizio di attività produttive, all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte di utenti e clienti
e alla somministrazione di pasti e bevande offerta dagli operatori agrituristici in modalità con consegna a domicilio

 

Tutte le Ordinanze e i comunicati stampa delle regioni e delle Province autonome li trovi anche su http://migr.assiv.it/normecircolarieordinanze/

Raccomandazione della Banca d’Italia su tematiche afferenti alle misure di sostegno economico predisposte dal Governo per l’emergenza Covid-19

Pubblichiamo la Raccomandazione della Banca d’Italia del 10 aprile 2020 su tematiche afferenti alle misure di sostegno economico predisposte dal Governo per l’emergenza Covid-19

 

 

Decreto del MIT & Salute: proroga al 3 maggio di tutte le misure per la riduzione della mobilità delle persone

Prorogate al 3 maggio tutte le misure per la riduzione della mobilità delle persone

Sono prorogati fino al 3 maggio prossimo i provvedimenti adottati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per far fronte, nelle materie di competenza, all’emergenza sanitaria da Covid19 e per contrastare la diffusione della malattia.

La Ministra Paola De Micheli ha firmato, di concerto col Ministero della Salute, il Decreto che prolunga l’efficacia di alcune misure finalizzate ad una forte limitazione della mobilità delle persone sul territorio italiano e del trasporto dei passeggeri attraverso i diversi vettori e armatori.

Nel settore del trasporto aereo, sono assicurati esclusivamente i servizi minimi essenziali e l’operatività dei servizi è limitata agli aeroporti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera e Roma Ciampino per i soli voli di stato, trasporti organi, canadair e servizi emergenziali.

Negli aeroporti di aviazione generale e nelle aree di atterraggio sono consentiti esclusivamente i voli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero effettuati per motivi di salute.

Nel settore del trasporto ferroviario dei passeggeri, vengono garantiti i servizi minimi essenziali sia per le attività a mercato che per quelle svolte in base a contratti di servizio per la lunga percorrenza stipulati da Trenitalia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con almeno una coppia di collegamento su ogni direttrice.

Per i servizi Intercity, Trenitalia potrà d’intesa con le amministrazioni vigilanti valutare ulteriori rimodulazioni in funzione delle ridotte esigenze di mobilità. Nessuna limitazione è prevista per il servizio di trasporto merci e per i servizi a carattere emergenziale.ù
Anche per quanto riguarda i servizi automobilistici interregionali, sono assicurati soltanto i servizi minimi essenziali.
Confermate le limitazioni dei collegamenti con le due isole principali, Sicilia e Sardegna, attraverso la sospensione del trasporto marittimo dei viaggiatori, mentre continua ad essere assicurato esclusivamente il trasporto delle merci possibilmente su unità di carico isolate non accompagnate.

Gli spostamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono assicurati mediante alcune corse giornaliere di andata e ritorno. Il trasporto aereo di viaggiatori da e verso la Sicilia è assicurato, solamente per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania mediante due voli A/R Roma-Catania e due voli A/R Roma-Palermo.
Il trasporto aereo di viaggiatori da e verso la Sardegna è assicurato esclusivamente presso l’aeroporto di Cagliari per dimostrate ed improrogabili esigenze, previa autorizzazione del Presidente della Regione.

 

Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti