Comunicato Stampa: ANIE e ANCI avviano un confronto per raggiungere un protocollo d’intesa per progetti di sicurezza e sostenibilità energetica ed ambientale

ANIE e ANCI avviano un confronto per raggiungere un protocollo d’intesa
per progetti di sicurezza e sostenibilità energetica ed ambientale.

Arezzo, 19 novembre 2019 – Federazione ANIE e ANCI hanno avviato un confronto che mira a definire un protocollo di intesa per promuovere progetti di sicurezza urbana e riqualificazione energetica.

La collaborazione tra ANIE e ANCI si pone l’obiettivo di condividere la conoscenza e le buone pratiche per:

  • individuare iniziative e strumenti adeguati volti a diminuire la percezione di insicurezza dei cittadini, prevenire e contrastare fenomeni illeciti o criminosi, sostenere le azioni e il coordinamento delle forze dell’ordine;
  • supportare i processi di rigenerazione urbana, indispensabili per garantire sicurezza, sostenibilità energetica ed ambientale, modernità alle città e alle aree metropolitane.

Federazione ANIE, con oltre 1.500 aziende associate e circa 500.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato a fine 2018 di 80 miliardi di euro. Le aziende aderenti a Federazione ANIE investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.

 

Le imprese aderenti a Federazione ANIE sono in grado di offrire le migliori tecnologie e servizi per garantire progetti di sicurezza urbana (ANIE Sicurezza e Assiv)

Nell’ambito federativo infatti, le aziende inquadrate nell’associazione ANIE Sicurezza rappresentano i principali operatori del settore della sicurezza antincendio, antintrusione, TVCC, controllo accessi e building automation in Italia. Nel 2018 l’industria italiana della Sicurezza e Automazione Edifici è espressione di un fatturato totale pari a 2,6 miliardi di euro, di cui circa 400 milioni di euro di esportazioni. Le imprese associate ad ASSIV rappresentano il settore della Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Ad ASSIV aderiscono 70 aziende (il 70% del settore) che impiegano oltre 24 mila persone per un fatturato per l’anno 2018 di circa un miliardo e mezzo di euro sui due miliardi e mezzo dell’intero comparto.

Ad ANIE aderiscono le aziende che offrono soluzioni tecnologie per il building tra cui:

  • le imprese fornitrici di microelettronica e componenti elettriche che traguardano le soluzioni IoT (ANIE Componenti Elettronici);
  • le imprese attive nel settore dei Componenti e Sistemi per Impianti. Aderiscono ad ANIE CSI oltre 90 aziende (l’85% dell’intero mercato nazionale, con circa 10 mila addetti). Le imprese sono suddivise in quattro gruppi: Materiale da installazione; Batterie; Pile; Smart metering. Nel 2018 l’industria italiana dei Componenti e Sistemi per impianti è espressione di un fatturato totale pari a 5,2 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi di euro di esportazioni;
  • le aziende che effettuano progettazione, costruzione di impianti e componenti, installazione, riparazione e manutenzione di ascensori, montacarichi, scale e marciapiedi mobili, montascale e piattaforme elevatrici. Nel 2018 l’industria italiana degli Ascensori e Scale mobili ha raggiunto un fatturato totale pari a 2,4 miliardi di euro, di cui quasi un miliardo di euro di esportazioni (ANIE AssoAscensori).

 

Infine, in ANIE sono rappresentatele migliori tecnologie per il mercato dell’Energia. Nel 2018 l’industria Elettromeccanica italiana è espressione di un fatturato aggregato pari a 7,1 miliardi di euro, di cui 4,5 miliardi di euro di esportazioni (ANIE Energia) e le imprese operanti nel settore delle fonti rinnovabili elettriche rappresentano l’intera filiera: dai costruttori di tecnologie e di impianti ai fornitori di servizi, ai produttori di energia. Nel 2018 l’industria italiana delle Energie Rinnovabili ha registrato un fatturato totale pari a 5,3 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi di euro di esportazioni (ANIE Rinnovabili).

 

Federazione ANIE metterà a disposizione le proprie competenze tecniche per traguardare progetti di sicurezza e riqualificazione energetica dei comuni e aree urbane.

ANCI promuoverà queste attività verso i propri associati svolgendo l’attività di comunicazione verso gli stakeholders istituzionali e i media.

Le priorità dell’accordo:

  • condivisione di idee e proposte progettuali per avviare e/o rafforzare progetti di sicurezza urbana e controllo e monitoraggio del territorio
  • definire principi condivisi, per individuare modelli di sviluppo sostenibile, che si traducano in una reale cultura della Qualità, Sicurezza, Innovazione e rispetto dell’Ambiente
  • incentivare, in fase di sviluppo progettuale, l’utilizzo dell’innovazione tecnologica, la fornitura di componentistica e soluzioni adeguate, in termini di qualità, sicurezza, rispetto delle normative e regolamenti
  • definire iniziative di formazione ed informazione, per elevare la sensibilità degli operatori del settore/uffici tecnici
  • condivisione di strumenti e competenze delle due Istituzioni

 

Per informazioni:

 

Ufficio stampa e comunicazione ANIE

Tel. 02.3264293

[email protected]

bcw | burson cohn & wolfe

Gennaro Nastri 02 72143532 | 331 2333148

[email protected]

 

La tutela delle informazioni aziendali. Cybersecurity, modelli di compliance 231, certificazioni

Il 26 Novembre 2019, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, si terrà il convegno “La tutela delle informazioni aziendali: Cybersecurity, modelli di compliance 231, certificazioni”, organizzato da K-Solution, società che fornisce consulenza strategica d’impresa, insieme all’ente di certificazione IMQ, ad ASS.PRI.COM (Associazione Privacy & Compliance) e ad ANPIT (Associazione Nazionale per l’Industria ed il Terziario).

 

Convegno Cybersecurity 26 Novembre 2019

L’evento è in corso di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Roma.Anteprima (si apre in una nuova finestra)

Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

La scheda di partecipazione può essere scaricata cliccando  sul link

https://www.ksolution.eu/events/la-tutela-delle-informazioni-cybersecurity-modelli-di-compliance-231-certificazioni/

La scheda va compilata, firmata ed inviata all’indirizzo e-mail [email protected]

SICUREZZA 2019:  presentata la nuova versione di SecurSize

SICUREZZA 2019:  presentata la nuova versione di SecurSize, che oggi misura anche l’’affidabilità degli impianti di videosorveglianza

 

Milano, 14 novembre 2019 – La fiera Sicurezza è stata l’occasione per presentare una nuova versione di SecurSize, lo strumento per misurare l’affidabilità degli impianti anti intrusione che oggi si avvale anche della parte inerente la videosorveglianza. L’obiettivo è sempre quello di moltiplicare le opportunità di business di impiantisti di sicurezza e istituti di vigilanza. In un settore, quello della videosorveglianza, dove si incrociano obbligatorietà di certificazioni e di provvedimenti e vengono richieste performance elevate sia alle tecnologie che agli operatori. In questo contesto, SecurSize intende affermarsi come utile supporto alla decisione dell’utente finale, decisione che deve essere necessariamente condivisa con i fornitori dei diversi servizi legati alla Videosorveglianza.

Nell’occasione, Giulio Iucci, Presidente ANIE Sicurezza, ha dichiarato: “I driver che ci hanno portato ad aggiornare questo strumento sono: digitalizzazione, cybersecurity, formazione e convergenza. La convergenza tra security, safety e automation è conclamata, e non deve essere collisione. Tutti i sistemi, che vengano sia dal mondo della builing automation sia della sicurezza, devono essere interoperabili, con piattaforme aperte e software per creare sistemi di comando e controllo integrati. È un punto fondamentale perché porta vantaggi per la parte operativa delle sale comando e controllo”.

Maria Cristina Urbano, Presidente ASSIV, ha commentato: “Questo strumento, che rappresenta la naturale evoluzione di quello realizzato qualche anno fa, sintetizza in un mezzo squisitamente operativo il pensiero che ha portato ASSIV fino qui, e cioè quello per cui le attività di sicurezza di competenza degli IVP non possono, oggi, porre in secondo piano il profilo tecnologico del servizio, pena la perdita di efficacia e di efficienza dei servizi stessi, che pure mantengono un alto contenuto di apporto umano. Gli apparati tecnici, e gli esperti del settore tecnologico sono dunque indispensabili alla valorizzazione ed alla qualificazione dei servizi di sicurezza, in un rapporto win-win, in cui entrambe le parti, imprese di sicurezza ed imprese di tecnologia soddisfano entrambi i propri interessi, realizzando un prodotto-servizio tanto più efficace quanto più sinergico”.

Federazione ANIE, con oltre 1.400 aziende associate e circa 500.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato a fine 2016 di 80 miliardi di euro. Le aziende aderenti a Federazione ANIE investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.

ANIE SICUREZZA è l’Associazione che, all’interno di Federazione ANIE, raggruppa i principali operatori del settore della sicurezza antincendio, antintrusione, TVCC, controllo accessi e building automation in Italia.

 ASSIV l’Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari, aderente a Federazione ANIE, è l’Associazione di categoria delle imprese di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari alla quale aderiscono le più importanti realtà del panorama nazionale.

 

 

ANIE alla XXXVI ASSEMBLEA NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI

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FEDERAZIONE ANIE ALLA XXXVI ASSEMBLEA NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI

Federazione ANIE partecipa, dal 19 al 21 novembre ad Arezzo, alla XXXVI Assemblea annuale ANCI.

I nostri tecnici saranno a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni, tutti i giorni della fiera allo stand 50.

I Presidenti di ANIE Sicurezza Giulio Iucci e di ASSIV Maria Cristina Urbano saranno presenti il giorno 20 novembre.

E’ possibile fissare un appuntamento inviando una email a: [email protected]

Per il calendario degli eventi organizzati nell’ambito della manifestazione scarica il programma dell’evento.

Sicurezza 2019: Obblighi Antiriciclaggio per titolari ex art. 134 TULPS – IVP e Trasporto valori

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Sicurezza 2019: Obblighi Antiriciclaggio per titolari ex art. 134 TULPS – Istituti di Vigilazna Privata e Trasporto valori

Convegno Assovalori  Sicurezza 2019.1

 

ASSOVALORI vi aspetta a Sicurezza 2019 – Sala Saturno Pad. 10

 

 

Meno di una settimana a Sicurezza e Smart Building Expo

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Meno di una settimana a Sicurezza e Smart Building Expo

Telecamere intelligenti che avvertono in caso di potenziale rischio, soluzioni antintrusione gestibili da remoto, sistemi integrati su cloud, biometria, identificazione facciale, intelligenza artificiale, droni: sono solo alcuni esempi della profonda evoluzione che sta vivendo il mondo della security. Le tecnologie chiamate a mettere in protezione le nostre case, le vie delle città in cui viviamo e a tutelare persone e beni nei posti di lavoro sono profondamente cambiate e con loro le professionalità che le gestiscono e installano.

 

SICUREZZA, la manifestazione di Fiera Milano in programma dal 13 al 15 novembre a Rho – con oltre 600 aziende – si prepara ad accogliere gli operatori del settore con una proposta altamente rappresentativa del mercato.

 

Integrazione, digitalizzazione, soluzioni smart saranno infatti i driver di una proposta espositiva che unisce il meglio delle tecnologie a un ricco calendario di incontri formativi e aree speciali.

 

 

Grazie alla presenza dei principali brand italiani e internazionali, SICUREZZA permetterà di valutare novità e anteprime in tutti i comparti – videosorveglianza, antincendio, controllo accessi, sicurezza passiva – ma anche di contestualizzare e comprendere le spinte evolutive del settore e guidare i professionisti verso il mercato di domani.

 

A SICUREZZA l’aggiornamento passa anche attraverso il ricco calendario di appuntamenti formativi, con proposte che vanno dalla sicurezza urbana alla cyber security, senza dimenticare le normative e gli standard più evoluti che interessano il mondo degli installatori e dei progettisti. Numerosi saranno inoltre gli eventi organizzati da soggetti certificatori che consentiranno l’ottenimento di crediti formativi per diverse figure professionali (periti industriali, ingegneri, installatori, operatori della vigilanza).

 

Si rinnova inoltre la contemporaneità con Smart Building Expo, l’evento dedicato alle tecnologie digitali per l’edificio in rete e la smart city. La security è infatti sempre più parte integrante degli impianti di gestione degli edifici e, contemporaneamente, è garante della gestione dei dati. Una sinergia tecnologica che, a vantaggio degli operatori in visita, si esprime in una proposta integrata dei due appuntamenti, visitabili con un solo titolo di ingresso.

 

Per consultare il catalogo espositori, scoprire il programma completo degli appuntamenti e acquistare il biglietto di ingresso risparmiando fino al 50%: www.sicurezza.it.

 

 

 

Comunicato Stampa. Impiego delle guardie giurate all’estero. Audizione della Camera dei Deputati di Assiv

Comunicato Stampa.

Impiego delle guardie giurate all’estero.

Audizione della Camera dei Deputati di Assiv

 

La dottoressa Maria Cristina Urbano, presidente di Assiv, è stata audita questa mattina in Commissione Affari Costituzionali della Camera in merito alle proposte di legge Lollobrigida e altri, Belotti e altri, sull’impiego delle guardie particolari giurate all’estero.

La presidente Urbano ha messo in evidenza come la legislazione italiana non dia la possibilità ai nostri istituti di vigilanza di lavorare all’estero, con la conseguenza che  le numerosissime aziende italiane che ivi lavorano devono provvedere, per il principio del “duty of care”, alla  protezione dei propri assets e del proprio personale rivolgendosi ad organizzazione private straniere, europee o extraeuropee che siano.

Questo da un lato determina la preclusione per le nostre aziende all’accesso di un mercato che vale 250 miliardi di dollari con conseguente perdita di  introiti in tasse per lo Stato e mancato sviluppo di un settore, quello della sicurezza privata, in crescita in tutto il mondo, dall’altro lato presta il fianco ad ipotesi di spionaggio industriale a danno sia delle imprese, che, in ultima analisi, degli interessi del Paese.

La presidente Urbano ha quindi plaudito al Parlamento italiano per la discussione in atto su queste lodevoli proposte normative e si è augurata che nel giro di pochi mesi Camera e Senato possano convertire queste proposte in legge. 

Il Disegno di legge n. 105/2019 recante disposizioni in materia di “perimetro di sicurezza nazionale cibernetica”: cosa cambia per il Security Manager.

Il Disegno di legge n. 105/2019 recante disposizioni in materia di “perimetro di sicurezza nazionale cibernetica”: cosa cambia per il Security Manager.

di Stefano Gorla – Governance e Compliance Team leader InTheCyber

                                                                   

E’ ormai fuori di dubbio che la professione del Security Manager sta cambiando volto, o meglio, sta aggiungendo pezzi al già articolato puzzle delle competenze. Ma è anche ormai evidente che non è possibile arenarsi. Da pochi anni tale approccio, che definirei olistico, ha permesso a persone ed aziende illuminate di affrontare l’argomento ad ampio spettro.

La minaccia cyber è ormai dentro casa ed a differenza di quella fisica non è localizzata, non è temporizzata ed è anche multipla.

E’ quindi fondamentale affrontare un rapido, ma non stravolgente, cambio di rotta per formarsi e formare i Security Manager ad avere una visione, cultura e competenza più articolata.

Non sono più sufficienti le basi e le competenze di ieri: le minacce evolvono ed evolvono su piani differenti, aumentano le superfici di attacco e diminuisce la visibilità degli attaccanti.

Il disegno di legge n. 105 del 21 Settembre 2019 recante disposizioni in materia di “perimetro di sicurezza nazionale cibernetica” coglie e vuol fare cogliere questa opportunità, elevando anche, all’interno delle organizzazioni, il ruolo del Security Manager, ponendolo giustamente in funzioni dirigenziali. Questo processo si integra con tutto il percorso che sta avvenendo in Italia in merito alla sicurezza: vedi NIS, Cyber Act, perimetro Cibernetico.

Il ruolo diviene anche un ruolo di gestore, controllore e consulente. Per poterlo svolgere correttamente non basta aggiungere il tassello della cybersecurity ma è fondamentale aggiungere il tassello della Governance. Governance che può essere effettuata adottando modelli organizzativi quali CSF NIST, ISO 27001, GRC (Governance, Risk e Compliance).

E’ quindi fondamentale un percorso di aggiornamento, di formazione, di pratica sui vari campi e settori.

Solo attraverso un approccio olistico ed integrato, il Security Manager potrà svolgere quel ruolo chiave che serve all’organizzazione. Non è necessario essere super esperti delle materie, ma proprio l’approccio che viene utilizzato, permette al Security Manager di governare il processo globale della sicurezza in azienda, sapendo scegliere, se del caso e di volta in volta le competenze specifiche necessarie alle singole evenienze.

 

 

Articolo Il Sole 24 Ore_DDL Cyber.1

Intervista del Presidente Assiv a Radio Radicale sulle PdL per l’impiego delle Guardie Giurate all’estero

Intervista sull’audizione parlamentare del Presidente Assiv Maria Cristina Urbano sulle pdl per l’impiego delle guardie giurate all’estero