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ANIE SERVIZI INTEGRATI: Webinar Fase di Partecipazione e Focus Gli appalti nei settori speciali – 18 Marzo 9:30/12:30 e Focus 9 Aprile 9:30/11:00

ANIE Servizi Integrati, propone un corso pensato per accompagnare imprese e operatori economici nella gestione consapevole e strategica delle procedure di gara pubblica, dalla fase di partecipazione fino alle peculiarità degli appalti nei settori speciali.


La prima giornata è dedicata agli aspetti chiave della partecipazione alle gare: modalità di partecipazione singola e plurisoggettiva, consorzi, analisi del bando e della documentazione di gara, bandi tipo e gerarchia delle fonti del Codice dei contratti pubblici. Ampio spazio sarà riservato ai temi di maggiore impatto pratico per le imprese, quali accesso agli atti, DURC di congruità, FVOE, criteri di aggiudicazione (OEPV e minor prezzo) e verifica dell’anomalia dell’offerta.


La seconda giornata propone un focus mirato sugli appalti nei settori speciali, con un inquadramento dei settori interessati e un approfondimento della disciplina normativa applicabile, per comprendere regole, specificità e margini di flessibilità delle procedure.

Il corso, tenuto dagli esperti dell’Ufficio Appalti di ANIE, unisce competenza normativa ed esperienza operativa, offrendo ai partecipanti strumenti concreti, aggiornati e immediatamente spendibili per affrontare con maggiore sicurezza ed efficacia il mercato degli appalti pubblici.

OBIETTIVI

Fornire ai partecipanti una conoscenza chiara, aggiornata e operativa delle regole di partecipazione alle gare pubbliche e della disciplina degli appalti nei settori speciali, mettendo a disposizione strumenti pratici per affrontare le procedure con maggiore consapevolezza, efficacia e conformità normativa.

DURATA E SVOLGIMENTO

Fase di Partecipazione: 18 marzo 2026 – dalle ore 9:30 alle ore 12:30 – Live webinar.
Focus – Gli Appalti nei Settori Speciali: 9 aprile 2026 – dalle ore 9:30 alle ore 11:00 – Live webinar.

MODALITA’ e QUOTA DI ISCRIZIONE

Quota di partecipazione:
Associato ANIE € 400,00+IVA – Non associato € 600,00+IVA

Il webinar fa parte del Percorso completo Appalti (3 webinar + 3 focus)

FONTE: Anie Servizi Integrati

Punto Podcast ASSIV a Sicurezza 2025: la storia della famiglia Merlo tra radici, impresa e futuro

In occasione di Sicurezza 2025, a Fiera Milano, il Punto Podcast ASSIV ha acceso i riflettori su una storia che intreccia famiglia, impresa e passaggio generazionale nel mondo della vigilanza privata.

Protagonisti dell’intervista sono Angelo Merlo, presidente di IVNG Gallarate, e le figlie Elisabetta, Elena ed Eleonora, oggi pienamente coinvolte nella guida e nello sviluppo del gruppo.

Dalle origini al gruppo strutturato

Il racconto parte dagli anni ’50, quando Mario Merlo, ex poliziotto, decide di mettersi in proprio e fondare un istituto di vigilanza nel territorio di Gallarate. I primi servizi riguardano controlli nei boschi, custodia di proprietà e attività per grandi proprietari terrieri.

Da quella piccola realtà locale, costruita con spirito imprenditoriale e forte radicamento territoriale, l’azienda cresce progressivamente: si espande in nuove province, diversifica i servizi e si struttura fino a diventare un gruppo con oltre cento dipendenti, attivo nella vigilanza armata, nei servizi di sicurezza e con attività anche all’estero.

Il cuore dell’intervista: il passaggio generazionale

La conversazione entra poi nel vivo della transizione generazionale.

  • Elisabetta segue la gestione dei fornitori e le attività di Elma Group.
  • Elena opera tra general contractor, commerciale, ricerca e sviluppo e marketing.
  • Eleonora ricopre il ruolo di direttore commerciale e operativo della società di vigilanza armata, con un focus particolare sui servizi in ambito aeroportuale.

Emergono con franchezza le sfide del dialogo padre–figlie, le differenze di visione tra generazioni e il valore aggiunto di un approccio femminile alla gestione d’impresa. Il passaggio di testimone non è descritto come un momento formale, ma come un processo costruito nel tempo, fatto di responsabilità crescenti, confronto quotidiano e fiducia reciproca.

Tra mercato, istituzioni e identità

Non manca uno sguardo al contesto attuale: un mercato profondamente cambiato dopo il Covid, la crescente complessità normativa e organizzativa del settore sicurezza, la difficoltà nel reperire risorse umane qualificate e motivate, il rapporto con le istituzioni locali e le forze dell’ordine.

Il filo conduttore resta però chiaro: crescere senza “salti nel vuoto”, mantenendo salde le radici, l’identità aziendale e quello stile imprenditoriale che ha reso riconoscibile il Gruppo Merlo nel panorama della vigilanza privata.

Un racconto autentico e concreto che testimonia come, nel nostro settore, memoria, identità e futuro possano convivere in equilibrio — quando il passaggio generazionale diventa una vera strategia di continuità.

Buona visione!

Genova: sicurezza e sviluppo del centro storico, confronto tra istituzioni e territorio

Si è svolto presso la Prefettura di Genova un incontro dedicato alla sicurezza e al rilancio del centro storico di Genova, promosso dal Ministero dell’Interno nell’ambito delle iniziative di coordinamento territoriale.

Al tavolo hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, delle Forze dell’ordine, del Comune, della Camera di Commercio, delle associazioni di categoria, dei Centri Integrati di Via (CIV) e dei comitati di quartiere, con l’obiettivo di definire una strategia condivisa per rafforzare sicurezza, vivibilità e sviluppo economico dell’area.

Dall’incontro è emersa la necessità di un approccio integrato, capace di coniugare presidio del territorio e azioni di riqualificazione urbana. Tra i temi affrontati: potenziamento dell’illuminazione pubblica, controlli sulle attività commerciali, contrasto all’abusivismo e interventi per migliorare il decoro e la qualità degli spazi pubblici.

È stato inoltre ribadito il valore del coinvolgimento attivo delle realtà economiche e associative locali, considerate interlocutori fondamentali per individuare soluzioni concrete e sostenibili nel tempo.

Il confronto rappresenta un ulteriore passo verso un modello di sicurezza partecipata, in cui istituzioni, operatori economici e cittadini collaborano per la tutela e la valorizzazione del centro storico, patrimonio culturale e motore economico della città.

Fonte: Ministero dell’Interno

Verona rafforza la sicurezza negli ospedali: firmato in prefettura il nuovo protocollo d’intesa

Interventi più rapidi, maggiore formazione per il personale sanitario e nuove tecnologie per prevenire le aggressioni

Potenziare la prevenzione e il contrasto agli episodi di violenza nei confronti del personale medico, paramedico, sociosanitario e di tutti i dipendenti delle aziende ospedaliere scaligere: è questo l’obiettivo del nuovo protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina nella prefettura di Verona dal prefetto Demetrio Martino, dal direttore dell’Azienda ULSS 9 Scaligera e dal direttore dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Il protocollo prevede un ulteriore rafforzamento delle procedure operative per garantire il tempestivo intervento delle Forze dell’ordine, insieme a un potenziamento della formazione del personale sanitario nella gestione immediata delle situazioni di rischio. Un ruolo centrale sarà svolto anche dalle tecnologie già in dotazione alle strutture ospedaliere, come i sistemi di teleallarme e di videosorveglianza.

«Non è accettabile che i professionisti che quotidianamente si dedicano alla cura dei pazienti possano essere vittime di violenze – ha affermato il prefetto – e considerato che la prevenzione investe anche aspetti di carattere culturale, sarà potenziata la comunicazione all’utenza in modo da valorizzare il necessario rispetto per la funzione di servizio che svolgono i sanitari a beneficio dell’intera collettività, oltre a richiamare in chiave dissuasiva le misure preventive e di contrasto in atto».

Presenti alla sottoscrizione, i vertici delle Forze dell’ordine che hanno confermato l’efficacia del modello, già definito con il precedente protocollo d’intesa e ulteriormente potenziato con il nuovo strumento operativo, incentrato sulla piena sinergia tra gli operatori della sicurezza e il personale medico sanitario.

Fonte: Ministero dell’Interno