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ICMQ: Corso Project Manager certificato ai sensi della norma Uni 11648 – 11, 17, 20, 26 e 31 marzo 2026 – ore 9.00 – 13:00 e 14.00 – 18:00

Attualmente molti Enti Pubblici, per appalti di servizi e/o di lavori, gestiti con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, richiedono, in sede di offerta, per alcune figure la certificazione di Project Manager e/o attribuiscono alla medesima sino a 10 punti in sede di offerta tecnica. La certificazione di Project Manager è dunque certamente qualificante per liberi professionisti e società di ingegneria anche per l’ottenimento dell’incarico di supporto al RUP. La certificazione a cui prepara il presente corso, ai sensi della Norma UNI 11648:2022 (e della UNI ISO 21500:2021 e UNI ISO 21502:2021) e in conformità alla Legge 4/2013, consente di essere registrati nell’apposito elenco di Accredia, con valenza internazionale.

Obiettivi del corso

L’obiettivo è di far apprendere i concetti e le metodologie essenziali del Project Management, in linea con gli standard nazionali e internazionali, applicati al settore delle costruzioni e degli impianti. Si mira a formare una figura professionale capace di operare nel coordinamento progettuale, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private, in tutte le fasi del processo degli interventi edilizi, infrastrutturali e ambientali.

A chi si rivolge

• ENTI PUBBLICI: Responsabile Unico del Procedimento; uffici tecnici e RUP di Società partecipate; Responsabili Ufficio Tecnico; Responsabile Appalti Pubblici e privati; Responsabili della manutenzione del patrimonio immobiliare.

• PRIVATI: Project Manager, Imprese di Costruzioni ed Impiantistiche; Ingegneri, Architetti e Geometri; Società di Ingegneria, responsabili uffici gare e uffici tecnici; imprese immobiliari; SGR; Liberi Professionisti; uffici tecnici di assicurazioni e di istituti di credito.

Quota

Clienti ICMQ:   Euro 900 euro + IVA

Altri:  Euro 1.100 euro + IVA

E’ prevista una riduzione del 15% per l’iscrizione di 2 partecipanti, del 20% per 3 partecipanti, del 25% per 4 o più partecipanti della stessa società.

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Corso Webinar per Security Manager

Vale srl, società di formazione e consulenza specializzata nel settore della vigilanza privata e Centro di Formazione Scuola Lavoro Srl, ente di formazione accreditato, organizzano in collaborazione con Assiv e Quaser Certificazioni, la quindicesima edizione del corso Security Manager ai sensi della normativa UNI 10459:2017.

OBIETTIVO DEL CORSO

Obiettivo del corso è la formazione del Professionista della Security come previsto dalla normativa UNI 10459:2017. Il percorso formativo si propone di formare Manager esperti nel settore della sicurezza pubblica e privata, che abbiano una buona conoscenza del business e che siano in grado di operare in modo trasversale nei processi aziendali. Il corso per Professionisti della Security permetterà ai partecipanti l’acquisizione dei requisiti professionali richiesti dai DM 269/10 e DM 56/2015, in materia di organizzazione e requisiti minimi dei servizi off erti da-gli Istituti di Vigilanza Privata. Il titolo conseguito sarà funzionale alla certificazione delle competenze, in conformità alla UNI 10459:2017 – Funzioni e Profilo del Professionista della Security Aziendale, così come richiesta dal Decreto 1° dicembre 2010, n. 269. Ai fi ni della Certificazione è stata attivata una convenzione con un Ente di Certificazione.

 DESTINATARI

Il Corso è rivolto a tutti i diplomati e ai laureati in tutte le discipline che vogliono operare nel settore della sicurezza pubblica e privata. Il corso inoltre è un efficace metodo per valorizzare il curriculum per manager di istituti di Vigilanza (titolare, institore, direttore tecnico), funzionari e i dirigenti della Pubblica Amministrazione e più in generale per tutte le fi gure professionali che operano nel settore della sicurezza.

PROGRAMMA DEL CORSO

Analisi e scenario di contesto | Servizi di Sicurezza e strumenti | Sicurezza delle informazioni | Elementi di diritto della sicurezza e privacy | Elementi di diritto penale| Elementi di diritto costituzionale | Elementi di economia aziendale | Modello di Gestione ex D.Lgs 231 | Risk Management: Ruoli e funzioni del Security Manager | Tecniche e strumenti di comunicazione | Sicurezza sul Lavoro | Criminalità e terrorismo.

STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO

Il corso ha una durata complessiva di 120 ore di forma-zione interamente on line, suddivise secondo tale schema: 80 ore di formazione in modalità webinar sincrono; 60 ore di formazione in modalità e-learning asincrona (accessibile in qualsiasi momento, 7 giorni su 7). Per le lezioni in webinar sincrono sarà utilizzata la piattaforma Zoom. Ai discenti sarà inviato via mail un link per accedere alle lezioni e interagire con il docente. Il corso avrà inizio venerdì 13 marzo 2026 e terminerà venerdì 12 giugno 2026. Le lezioni si svolgeranno a distanza il venerdì dalle 14,30 alle 18,30 e il sabato dalle 9,30 alle 13,30. Tutte le lezioni saranno registrate per permetterne la visione agli eventuali assenti e per essere approfondite dai presenti.

 REQUISITI MINIMI DI ACCESSOE MODALITÀ DI VERIFICA

Per accedere al percorso è necessario avere compiuto 18 anni ed essere in possesso del diploma di scuola media superiore. Saranno ammessi alla frequenza coloro che, in possesso dei requisiti di accesso, presenteranno regolare domanda di iscrizione entro i termini stabiliti. Per i cittadini di nazionalità straniera sarà inoltre verificato il possesso di una conoscenza della lingua italiana sufficiente alla partecipazione al corso e al sostenimento dell’esame finale (secondo il livello B2 – Livello intermedio superiore del QCER per la conoscenza delle lingue), da accertare eventualmente attraverso una prova scritta e un colloquio.

TIPOLOGIA DELLA CERTIFICAZIONE FINALE

Al termine del percorso formativo, previo supera-mento dell’esame finale, sarà rilasciato un attestato di frequenza ai sensi della normativa UNI 10459:2017 e dei D.M. 269/2010 e D.M. 56/2015.Il possesso di tale attestato è requisito per conseguire la qualifica di Professionisti della Security ai sensi della Norma UNI 10459:2017.

COSTO E MODALITÀ DI PAGAMENTO

€ 1.400,00 + iva (comprende iscrizione, frequenza, materiale didattico individuale). È possibile iscriversi versando la quota di iscrizione di € 500,00 + iva (pari a 610,00 euro) e saldando il resto della quota attraverso due rate mensili di € 450,00 + iva ciascuna (pari a 549,00 euro cad.).

MODALITÀ E TERMINI DI ISCRIZIONE

Il contratto di iscrizione è disponibile sul sito www.corsosecuritymanager.it e presso la sede di Vale srl, via di Peretola 86, 50145 Firenze. La documentazione per l’iscrizione dovrà pervenire entro il giorno martedì 10 marzo 2026 presso Vale srl all’indirizzo suddetto. Potrà essere consegnata a mano, spedita via posta o in alternativa inviata via e-mail all’indirizzo [email protected].

Corso Webinar per Security Manager 15a edizione Scadenza iscrizioni 10 marzo 2026

PER INFORMAZIONI

Vale srl – Via di Peretola 86 – Firenze tel. 055 308448 dal lunedì al venerdì 09,30–13,30 e 14,30–18,30 www.corsosecuritymanager.it[email protected] numero verde 800 985 394

📰 Formazione, tecnologia e nuove regole: la vigilanza privata cresce con le competenze

Dal Punto Podcast ASSIV a Sicurezza 2025 è emerso un messaggio forte e chiaro: la formazione è il vero elemento abilitante per affrontare innovazione, normative e sfide future del settore della vigilanza privata.

Durante Sicurezza 2025 a Fiera Milano Rho, ASSIV ha organizzato il Punto Podcast, una serie di conversazioni con professionisti, stakeholder e operatori del comparto. Le tre puntate di cui ci occupiamo oggi rivelano un tema centrale: la formazione continua come leva di competitività e qualità dei servizi.

Protagonista trasversale dei tre confronti è stato Andrea Ambrosino, Amministratore di Vale Srl – Accademia della Sicurezza, che ha contribuito a legare i temi dell’innovazione tecnologica, della compliance normativa e dello sviluppo organizzativo in un’unica visione: le competenze come infrastruttura del sistema.

AI Act: tecnologia sì, ma con governance formativa

Nel dialogo dedicato all’AI Act, è emerso come l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei servizi di vigilanza – dalla videoanalisi alle centrali operative evolute – non possa essere ridotta a una questione tecnica.

Ambrosino ha sottolineato che la vera sfida non è implementare l’AI, ma formare operatori e management alla sua gestione responsabile:

  • supervisione umana dei sistemi automatizzati;
  • consapevolezza dei livelli di rischio;
  • responsabilità organizzative;
  • tracciabilità e trasparenza.

L’AI Act, in questa prospettiva, diventa anche un acceleratore di formazione qualificata.


NIS2 e protezione dei dati: cultura diffusa della sicurezza

Nel confronto che ha coinvolto anche Nicola Nugnes, Privacy Officer di Vedetta 2 Mondialpol, il focus si è spostato sulla Direttiva NIS2 e sugli obblighi di cybersecurity.

Il punto centrale emerso è che la sicurezza informatica non è solo compliance normativa, ma cultura aziendale.
E la cultura si costruisce con formazione continua.

Nugnes ha evidenziato come la gestione del rischio cyber richieda:

  • consapevolezza diffusa tra dirigenti e operatori;
  • integrazione tra sicurezza fisica e digitale;
  • aggiornamento costante su responsabilità e procedure.

La NIS2 rafforza gli obblighi, ma è la formazione che li rende effettivi.


Capitale umano e sviluppo organizzativo

Il terzo momento di approfondimento ha visto il contributo di Jacopo Bellesi, HR Controller di Vedetta 2 Mondialpol, che ha posto l’attenzione sul valore strategico della pianificazione delle competenze.

In un settore in evoluzione, la formazione non è solo aggiornamento tecnico, ma:

  • programmazione dello sviluppo professionale;
  • adattamento ai nuovi modelli tecnologici;
  • valorizzazione delle persone;
  • costruzione di nuove professionalità ibride (operative, digitali, normative).

Ambrosino, presente anche in questo confronto, ha ribadito come la formazione rappresenti il ponte tra innovazione e sostenibilità organizzativa.


Un messaggio unitario

Dai tre podcast emerge una visione convergente:

✔ L’innovazione tecnologica richiede competenze nuove.
✔ Le normative europee impongono responsabilità strutturate.
✔ La qualità del servizio dipende dalla preparazione delle persone.

La formazione non è un capitolo accessorio, ma l’infrastruttura immateriale della vigilanza privata.

In un contesto di AI Act, NIS2 e trasformazione digitale, il settore può consolidare il proprio ruolo solo investendo sistematicamente nel capitale umano.

Ed è proprio questo il messaggio che ASSIV ha voluto rilanciare da Sicurezza 2025: la crescita del comparto passa dalle competenze.

Buona visione!

ANIE SERVIZI INTEGRATI: Webinar NIS2 – Corso di formazione sugli adempimenti per le imprese in materia di sicurezza informatica ai sensi del decreto NIS2 – 5 marzo 2026 ore 14:00-17:00

Obiettivo

Il corso mira a fornire un quadro completo degli obblighi per le imprese in materia di sicurezza informatica ai sensi della disciplina NIS2, per consentire alle imprese di valutare adeguatamente i prossimi adempimenti e di assolvere, nel contempo, anche agli obblighi in materia di formazione previsti dalla disciplina.

A chi è rivolto

CEO – Amministratori delegati – Componenti CDA – IT Managers – Addetti Servizi Informatici – Responsabili Affari Legali – Compliance Managers – Responsabili Risorse Umane

Data e Luogo

5 marzo 2026
Live Webinar

Orario

14:00/17:00

Quota di partecipazione

Associato ANIE € 250,00+IVA – Non associato € 350,00+IVA
Dal secondo partecipante sconto del 50%.

FONTE: ANIE SERVIZI INTEGRATI