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Comunicato Stampa: ROMA 24/09/2026: NASCE ‘ROMA CITTÀ SOLARE – La Rivoluzione dal basso’, IL LIBRO PARTECIPATO DELLA SMART CITY

Il primo libro partecipato della Consulta Roma Smart City Lab: 28 capitoli, tutti firmati da membri della Consulta, che oggi conta oltre 300 aderenti.

Roma, 24/09/2026 – Non un libro sulla Smart City, ma un libro sulla città che vogliamo costruire.

ROMA – Trentatré autori, 28 capitoli e oltre 300 membri della Consulta Roma Smart City Lab. Sono i numeri di “Roma Città Solare”, il primo libro partecipato della Consulta nato con l’obiettivo di raccogliere idee, esperienze e visioni sulla città del futuro.

Il volume affronta alcuni dei grandi temi della trasformazione urbana: innovazione digitale, intelligenza artificiale, energia, comunità energetiche, mobilità, infrastrutture intelligenti, IoT, sicurezza, cybersicurezza, sostenibilità, inclusione e partecipazione.

“Roma Città Solare non è semplicemente un libro sulla Smart City – spiega Leandro Aglieri, Presidente della Consulta Roma Smart City Lab – ma un libro sulla città che vogliamo costruire. La sua caratteristica più importante è essere nato dalla partecipazione: tutti i 33 autori sono membri della Consulta e hanno messo a disposizione competenze, esperienze e punti di vista diversi. È proprio questa pluralità che rappresenta la ricchezza del progetto”.

Il concetto di “Città Solare” rappresenta la visione che unisce i diversi contributi: una Roma capace di utilizzare tecnologia, dati e innovazione per migliorare concretamente la qualità della vita, mantenendo al centro le persone, le relazioni e la partecipazione.

Nel volume la trasformazione digitale viene quindi considerata non come un fine, ma come uno strumento al servizio della città. Come emerge dai contributi degli autori, infrastrutture digitali, dati condivisi, interoperabilità e nuove tecnologie possono produrre valore quando sono accompagnati da collaborazione, fiducia e una visione condivisa.

La pubblicazione rappresenta anche un nuovo passo nel percorso di crescita della Consulta Roma Smart City Lab, nata come spazio di confronto e collaborazione tra competenze differenti e oggi composta da oltre 300 aderenti.

“La Consulta è cresciuta proprio grazie alla capacità di mettere in relazione mondi diversi – aggiunge Aglieri –. Associazioni, imprese, startup, professionisti, enti e cittadini possono contribuire con idee e progettualità alla costruzione di una visione comune. Roma Città Solare vuole raccontare questa comunità e, allo stesso tempo, aprire un nuovo confronto sul futuro della Capitale”.

Il libro nasce dunque come un progetto editoriale ma anche come un manifesto di partecipazione, con l’ambizione di trasformare le idee raccolte nei 28 capitoli in occasione di confronto tra istituzioni, imprese, università, ricerca, associazioni e cittadini.

“Una Roma Città Solare è una città che irradia luce. La luce, in senso simbolico, è chiarezza di coscienza, capacità di vedere ciò che accade dentro e fuori di noi”, scrive Aglieri nella prefazione del volume.

28 capitoli. 33 autori. Oltre 300 membri. Una sola città: Roma.

 “Roma Città Solare” sarà presentato ufficialmente lunedì 28 settembre 2026 in Campidoglio in Aula Giulio Cesare nel corso dell’Assemblea Generale della Consulta Roma Smart City Lab.

IL LIBRO

Roma Città Solare – La rivoluzione dal basso
A cura di Leandro Aglieri
Edizioni Themis
Prima edizione: agosto 2026
ISBN: 978-88-96069-95-0

33 autori · 28 idee · Una città: Roma Capitale

Consulta Roma Smart City Lab

[www.labsmartcityroma.it](http://www.labsmartcityroma.it)

Confindustria: Congiuntura Flash – Italia, il 2026 sorprende al rialzo ma la crescita rallenta a fine anno

Frenata in vista… Il persistere della quasi completa chiusura di Hormuz tiene alto il prezzo del petrolio e quello del gas, ai livelli più alti da fine 2022 (ma molto più bassi della media 2022). L’inflazione è in aumento e le banche centrali stanno alzando i tassi per arginarla. Questo rallenterà consumi e investimenti, anche in Italia. Finisce nel 3° trimestre la spinta del PNRR.

…ma previsioni rialzate. La crescita del PIL in Italia nel 2026 è stata rivista al rialzo dai previsori (a +0,8%) rispetto ad aprile (+0,5%), grazie ai primi 2 trimestri positivi. Vari i motivi: l’inatteso calo della domanda mondiale di petrolio (specie in Cina e Giappone) che ha allungato i tempi della scarsità; il minor trasferimento dei rincari ai beni non energetici; il traino del PNRR alle battute conclusive.

Petrolio più caro. A causa del proseguire del conflitto nel Golfo, la situazione nel mercato petrolifero rimane tesa: la quota dei transiti di navi attraverso lo Stretto di Hormuz a settembre è bassa (13% del normale) e gran parte del greggio dell’area non può essere esportato (17,4 su 20,0 mbg). Perciò, il prezzo del Brent è alto (a settembre 101 dollari al barile, con un picco di 109) e volatile, dato che i mercati reagiscono a ogni notizia che riguarda gli impianti nel Golfo.

Rincara anche il gas. Il prezzo del gas in Europa a settembre è salito al massimo da fine 2022: 77 euro/mwh (33 a febbraio). Rimane più moderato rispetto ai valori anomali del 2022, ma a causa della guerra nel Golfo è di nuovo molto più alto dei livelli “normali” (14 euro nel 2019).

Inflazione in aumento. Ad agosto l’inflazione italiana ha toccato il massimo dell’anno (+3,3% annuo, da +1,0% a inizio 2026). È spinta al rialzo dai prezzi degli energetici al consumo (soprattutto i carburanti), che viaggiano al +17,1% (da -6,2%). L’indice al netto di energia e alimentari resta stabile finora (+1,8%), ma vari beni potrebbero incorporare nei prossimi mesi i maggiori costi (di trasporto).

Rialzo dei tassi. A settembre la BCE ha alzato i tassi di un quarto di punto (al 2,50%), dopo la prima mossa a giugno, temendo che l’inflazione nell’Eurozona resti a lungo sopra il +2,0%. I mercati si attendono ulteriori rialzi BCE, tra fine anno e il prossimo (in totale +1,25 punti). Anche la FED ha iniziato a rialzare i tassi questo mese (a 3,75-4,00%), dopo una stabilità che durava da gennaio.

Servizi: cresce il turismo estero. A luglio le presenze turistiche in Italia sono aumentate (+3,5% tendenziale), ma solo grazie agli stranieri (+7,3%) e alla loro maggior permanenza (+0,3 giorni in aggregato), mentre calano i flussi di connazionali nel Paese (-1,3%). Il dato di agosto potrebbe risentire di più del massimo storico delle temperature registrato in Italia.

L’industria tiene. A luglio la produzione industriale è aumentata (+0,7%), trainata dai beni di consumo (+2,1%). La variazione acquisita per il 2026 evidenzia eterogeneità tra settori: auto in recupero (+8,8%), crescono gli altri mezzi di trasporto e i computer-elettronica; in calo mobili, tessile-abbigliamento-pelli, chimica. Il PMI di agosto, però, scende sotto la soglia neutrale (49,6).

Investimenti: indicatori ancora positivi. Nel 2° trimestre 2026 gli investimenti sono cresciuti ancora (+0,3%), sostenuti dal PNRR che ha contribuito all’aumento di quelli in fabbricati non residenziali (+7,4%). Le indicazioni restano positive per il 3° trimestre (ad agosto è migliorata la fiducia delle imprese di beni strumentali e di costruzioni), ma la fine del Piano peserà nel 4°.

Consumi: segnali contrastanti. Le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione in volume a luglio (-0,5%), che riguarda sia gli alimentari che gli altri beni e apre male il 3° trimestre. Ad agosto, sono calate ancora le immatricolazioni di auto, ma è migliorata la fiducia dei consumatori; è rimasta stabile la fiducia delle imprese del commercio, ma sono peggiorati i giudizi sulle vendite.

Occupazione ferma. Negli ultimi mesi la crescita dell’occupazione si è arrestata: da aprile il numero degli occupati è rimasto pressoché invariato (+7mila fino a luglio), mentre è aumentato il numero delle persone in cerca di lavoro (+72mila). Se nei prossimi mesi l’occupazione resterà ancora stabile, questa dinamica potrebbe tradursi in un aumento significativo del tasso di disoccupazione.

L’export resta in espansione. A luglio le vendite sono cresciute di +1,4% sulla media del 2° trimestre (a prezzi correnti). È il risultato di un aumento di quelle extra-UE (+4,6%), che ha più che controbilanciato il calo di quelle intra-UE (-1,6%). Tra le destinazioni, spicca la forte espansione verso Svizzera (+39,6% su luglio 2025), Cina (+27,6%) e Africa Settentrionale (+32,2%).

Eurozona: industria in calo. A luglio la produzione industriale cresce in Spagna (+0,6%), mentre cala molto in Germania (-1,5%), meno in Francia. Ad agosto, il PMI sale in Germania ai massimi (54,3), torna in area espansiva in Francia (51,1), scende appena sotto la soglia in Spagna. Nei servizi si arresta il rimbalzo, seguito alla flessione post-guerra: solo la Spagna resta espansiva (57,8).

USA in rallentamento. La produzione industriale USA ha aperto il 3° trimestre in rallentamento (+0,4% acquisito nel trimestre), dopo un buon 2° (+1,1%). Gli indici PMI e ISM confermano comunque un profilo espansivo da inizio anno. Ad agosto sono stati creati 162 mila posti di lavoro, di nuovo sopra la soglia (150 mila), ma nei mesi estivi ha perso vigore la dinamica dei salari orari.

Cina sostenuta dall’export. Ad agosto la produzione industriale accelera al +5,2% annuo (da +4,5%) e il PMI sale a 51,5 (da 50,9), grazie al rafforzamento dei nuovi ordini. A trainare resta l’export (+25,0% annuo), sostenuto da alta tecnologia e semiconduttori. Debole invece la domanda interna: le vendite al dettaglio crescono di +0,4%, gli investimenti scendono di -7,2% nei primi otto mesi riflettendo la debolezza di immobiliare e infrastrutture e il riequilibrio nei settori con eccesso di offerta.

A COLPO D’OCCHIO

Fonte: Centro Studi Confindustria

ANIE SERVIZI INTEGRATI: Corso La fase esecutiva – Focus: Il subappalto – 13 ottobre 2026 ore 09:30/ 12:30 e Focus 21 ottobre 2026 ore 09:30/11:00

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Il corso è dedicato alla fase esecutiva dei contratti pubblici, momento cruciale per la corretta realizzazione dell’appalto e per la tutela dell’equilibrio economico e giuridico delle imprese, con un focus specifico sulla disciplina del subappalto.

La prima giornata affronta in modo sistematico le principali tematiche che caratterizzano l’esecuzione del contratto: l’anticipazione del prezzo, le modifiche contrattuali, le ipotesi di risoluzione e recesso, nonché la gestione di penali, riserve e premio di accelerazione. L’analisi è orientata a fornire strumenti concreti per prevenire contenziosi e gestire in modo efficace il rapporto con la stazione appaltante.

La seconda giornata è dedicata a un focus specialistico sul subappalto, con l’esame del quadro normativo di riferimento del Codice dei contratti pubblici e delle leggi collegate. Verranno approfonditi i limiti al subappalto, le procedure di autorizzazione, i profili di responsabilità, i ribassi, i pagamenti, il subappalto a cascata e il rilascio dei certificati di esecuzione, offrendo una lettura chiara e operativa delle regole applicabili.

OBIETTIVO

Fornire alle imprese una conoscenza operativa delle regole che governano la fase esecutiva dei contratti pubblici e la disciplina del subappalto, per gestire correttamente l’esecuzione, ridurre i rischi e tutelare l’equilibrio contrattuale.

DURATA E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

La fase esecutiva: 13 ottobre 2026 – dalle ore 9:30 alle ore 12:30 – Live webinar.

Focus – Il subappalto: 21 ottobre 2026 – dalle ore 9:30 alle ore 11:00 – Live webinar.

QUOTA

Associato ANIE € 400,00+IVA – Non associato € 600,00+IVA

Maggiori informazioni e iscrizioni al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata

ICMQ: Corso La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse – il 27 ottobre 2026 dalle ore 9.00 alle ore 18.00, in modalità online sincrona

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L’analisi dei rischi è fondamentale per approcciare a qualunque progetto. La matrice dei rischi è sempre più richiesta dalle Stazioni Appaltanti pubbliche quali il Politecnico di Milano, l’Università di Perugia, etc. come documento d’offerta in sede di gara con il criterio dell’offerte economicamente più vantaggiosa, unitamente ai concetti di rischio negativo e di rischio positivo/opportunità.

OBIETTIVO

Formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto/intervento, attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere, sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso farà riferimento ai concetti della Norma UNI ISO 31000/2018.

PROGRAMMA

L’analisi dei rischi è fondamentale per approcciare a qualunque progetto. La matrice dei rischi è sempre più richiesta dalle Stazioni Appaltanti pubbliche quali il Politecnico di Milano, l’Università di Perugia, etc. come documento d’offerta in sede di gara con il criterio dell’offerte economicamente più vantaggiosa, unitamente ai concetti di rischio negativo e di rischio positivo/opportunità.

Il successo di un progetto dipende infatti dalla oggettiva e sapiente gestione di più variabili, fra cui i rischi da prevedere e gestire. In tutti i progetti ormai, è fondamentale poter disporre della capacità di individuare i rischi connessi al progetto stesso e, più in generale, all’intervento in atto, in modo da poter mitigare e comunque gestire i rischi medesimi; per il vero occorre osservare che il rischio, se ben gestito, può diventare un’opportunità (opportunità in quanto l’aver saputo gestire i rischi di un progetto/intervento porta ad essere concorrenziale sia dalla fase di offerta rispetto a chi non ha saputo gestire il rischio).

Il Corso di 8 ore, suddiviso in due moduli, si rivolge a liberi professionisti, società di ingegneria, imprenditori, dirigenti pubblici e privati che intendono acquisire una nuova opportunità professionale nel campo della progettazione, nella gestione delle commesse, allo scopo di mitigare i rischi e di poterli trasformare in opportunità. Saranno esposti casi reali di risk management.

QUOTA

Prezzo di listino300,00 € IVA esclusa

Prezzo clienti ICMQ250,00 € IVA esclusa

Sono previste scontistiche ulteriori per iscrizioni multiple.

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata