“ASSIV incontra la politica” continua a conquistare spazio sui media: nuove uscite su Leggo e Corriere Adriatico

Prosegue il percorso di visibilità di “ASSIV incontra la politica”, il format promosso da ASSIV per favorire il confronto tra rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del settore della vigilanza privata sui grandi temi della sicurezza.

Dopo le numerose pubblicazioni delle scorse settimane, il progetto approda anche sulle pagine di Leggo e del Corriere Adriatico, che dedicano spazio all’iniziativa e al valore del dialogo costruito da ASSIV tra politica, imprese e operatori della sicurezza.

L’articolo pubblicato da Leggo evidenzia come il podcast sia diventato un nuovo strumento di confronto sui temi che interessano il sistema Paese, dalla sicurezza urbana alla tutela delle infrastrutture critiche, dalla cybersicurezza all’intelligenza artificiale, fino al ruolo della sicurezza privata quale componente sempre più integrata del sistema di sicurezza nazionale.

Il Corriere Adriatico pone invece l’accento sulla scelta di ASSIV di privilegiare l’approfondimento rispetto alla comunicazione immediata, offrendo uno spazio di ascolto e confronto nel quale istituzioni ed esponenti del settore possano affrontare con competenza le principali sfide della sicurezza contemporanea.

Attraverso i sei episodi della prima edizione, ASSIV incontra la politica ha coinvolto rappresentanti del Governo, parlamentari ed esponenti del mondo imprenditoriale, affrontando temi strategici come la sicurezza urbana, la protezione delle infrastrutture critiche, la sicurezza sanitaria, la cybersecurity, l’innovazione tecnologica e il partenariato pubblico-privato.

Le nuove uscite confermano il crescente interesse della stampa verso un progetto che sta contribuendo ad arricchire il dibattito pubblico sul ruolo della vigilanza privata e sulla costruzione di un modello di sicurezza sempre più integrato, partecipato e orientato alla collaborazione tra istituzioni e imprese.

La rassegna stampa dedicata al progetto proseguirà anche nei prossimi giorni con nuove pubblicazioni su testate nazionali e territoriali, a conferma dell’attenzione che il format continua a suscitare nel panorama dell’informazione.

ICMQ: Corso La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse – 22 settembre 2026 dalle ore 9.00 alle ore 18.00, in modalità online sincrona

L’analisi dei rischi è fondamentale per approcciare a qualunque progetto. La matrice dei rischi è sempre più richiesta dalle Stazioni Appaltanti pubbliche quali il Politecnico di Milano, l’Università di Perugia, etc. come documento d’offerta in sede di gara con il criterio dell’offerte economicamente più vantaggiosa, unitamente ai concetti di rischio negativo e di rischio positivo/opportunità.

OBIETTIVI DEL CORSO

Formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto/intervento, attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere, sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso farà riferimento ai concetti della Norma UNI ISO 31000/2018.

PROGRAMMA DEL CORSO

L’analisi dei rischi è fondamentale per approcciare a qualunque progetto. La matrice dei rischi è sempre più richiesta dalle Stazioni Appaltanti pubbliche quali il Politecnico di Milano, l’Università di Perugia, etc. come documento d’offerta in sede di gara con il criterio dell’offerte economicamente più vantaggiosa, unitamente ai concetti di rischio negativo e di rischio positivo/opportunità.

Il successo di un progetto dipende infatti dalla oggettiva e sapiente gestione di più variabili, fra cui i rischi da prevedere e gestire. In tutti i progetti ormai, è fondamentale poter disporre della capacità di individuare i rischi connessi al progetto stesso e, più in generale, all’intervento in atto, in modo da poter mitigare e comunque gestire i rischi medesimi; per il vero occorre osservare che il rischio, se ben gestito, può diventare un’opportunità (opportunità in quanto l’aver saputo gestire i rischi di un progetto/intervento porta ad essere concorrenziale sia dalla fase di offerta rispetto a chi non ha saputo gestire il rischio).

Il Corso di 8 ore, suddiviso in due moduli, si rivolge a liberi professionisti, società di ingegneria, imprenditori, dirigenti pubblici e privati che intendono acquisire una nuova opportunità professionale nel campo della progettazione, nella gestione delle commesse, allo scopo di mitigare i rischi e di poterli trasformare in opportunità. Saranno esposti casi reali di risk management.

Il corso è valido come aggiornamento formativo per il mantenimento della certificazione di Project Manager, di BIM Manager.

QUOTA

Prezzo di listino 300,00 € IVA esclusa

Prezzo clienti ICMQ 250,00 € IVA esclusa

Sono previste scontistiche ulteriori per iscrizioni multiple.

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata

ICMQ: Corso Project Manager certificato ai sensi della norma Uni 11648 – 8, 15, 18, 24 e 29 settembre 2026 – ore 9.00 – 13:00 e 14.00 – 18:00 in modalità online sincrona

Attualmente molti Enti Pubblici, per appalti di servizi e/o di lavori, gestiti con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, richiedono, in sede di offerta, per alcune figure la certificazione di Project Manager e/o attribuiscono alla medesima sino a 10 punti in sede di offerta tecnica. La certificazione di Project Manager è dunque certamente qualificante per liberi professionisti e società di ingegneria anche per l’ottenimento dell’incarico di supporto al RUP.

La certificazione a cui prepara il presente corso, ai sensi della Norma UNI 11648:2022 (e della UNI ISO 21500:2021 e UNI ISO 21502:2021) e in conformità alla Legge 4/2013, consente di essere registrati nell’apposito elenco di Accredia, con valenza internazionale.

OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo è di far apprendere i concetti e le metodologie essenziali del Project Management, in linea con gli standard nazionali e internazionali, applicati al settore delle costruzioni e degli impianti. Si mira a formare una figura professionale capace di operare nel coordinamento progettuale, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private, in tutte le fasi del processo degli interventi edilizi, infrastrutturali e ambientali.

PROGRAMMA

Il corso risponde al D.Lgs. 36/2023, che prevede all’allegato I.2 art.4 comma 4  che i RUP: “nelle procedure di affidamento di lavori particolarmente complessi, il RUP possiede, oltre a un’esperienza professionale di almeno cinque anni nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori, una laurea magistrale o specialistica nelle materie oggetto dell’intervento da affidare nonché adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management”. Il Corso di Project Manager per il settore civile ed impiantistico è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico­ manageriali, in grado di elaborare la sempre crescente complessità delle fasi tecnico economiche dell’intervento; la figura di un professionista Project Manager certificato quale supporto al RUP, ai sensi dell’allegato I.2 art.2 comma 3, D.Lgs. 36/2023, con incarico diretto al di sotto di 140 mila euro. Il corso prepara i partecipanti per la certificazione di Project Manager, da effettuarsi presso un Organismo di Certificazione Accreditato, come ICMQ.

QUOTE

Prezzo di listino1.100,00 € IVA esclusa

Prezzo clienti ICMQ900,02 € IVA esclusa

Sono previste scontistiche ulteriori per iscrizioni multiple.

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata

ASSIV incontra la politica: anche Il Tempo racconta il valore del dialogo tra istituzioni e imprese della sicurezza privata

Dopo l’attenzione dedicata da la Repubblica, anche Il Tempo approfondisce l’esperienza di “ASSIV incontra la politica”, il format promosso dall’Associazione per favorire un confronto diretto tra rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del settore della vigilanza privata sui grandi temi della sicurezza del Paese.

Nell’articolo “Ascoltare chi la sicurezza privata la costruisce: il valore del dialogo tra politica e imprese”, viene evidenziato come la qualità delle politiche pubbliche dipenda anche dalla capacità di conoscere da vicino la realtà dei settori chiamati ogni giorno a garantire servizi essenziali. In questo contesto, ASSIV ha voluto creare uno spazio di confronto aperto, nel quale istituzioni e imprese hanno potuto dialogare sui cambiamenti che stanno interessando il sistema della sicurezza privata e sulle sfide future del comparto.

Nel corso dei sei appuntamenti sono stati affrontati temi di particolare rilievo per il sistema Paese, tra cui la sicurezza urbana, la tutela delle infrastrutture critiche, la sicurezza sanitaria, il partenariato pubblico-privato, la cybersecurity, l’intelligenza artificiale, la formazione degli operatori e l’evoluzione del quadro normativo. L’obiettivo è stato quello di offrire ai rappresentanti delle istituzioni un’occasione di confronto diretto con imprenditori e manager che ogni giorno operano sul territorio e contribuiscono concretamente alla sicurezza dei cittadini.

L’articolo sottolinea inoltre come la sicurezza privata rappresenti oggi una componente strategica del sistema della sicurezza integrata del Paese e come il dialogo tra pubblico e privato costituisca uno strumento essenziale per costruire politiche sempre più efficaci e aderenti alle esigenze del territorio.

Alla luce dei risultati ottenuti, ASSIV conferma la volontà di proseguire il percorso con una nuova edizione di “ASSIV incontra la politica”, continuando a promuovere occasioni di ascolto e confronto tra istituzioni, imprese e professionisti della sicurezza privata.

ASSIV su la Repubblica Roma: la sicurezza si costruisce ascoltando chi la realizza ogni giorno

La sicurezza è oggi uno dei temi centrali del dibattito pubblico. Se ne parla sempre più spesso, ma raramente vengono coinvolti coloro che ogni giorno contribuiscono concretamente a costruirla.

È questo il filo conduttore dell’approfondimento pubblicato oggi su la Repubblica Roma, dedicato all’iniziativa “ASSIV incontra la politica”, il format promosso dall’Associazione per favorire il confronto tra rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del settore della vigilanza privata sui principali temi che riguardano il presente e il futuro della sicurezza.

L’articolo ripercorre il percorso dei sei incontri organizzati da ASSIV, evidenziando come il dialogo tra politica e imprese della sicurezza rappresenti un’occasione concreta per approfondire temi strategici quali la sicurezza urbana, la tutela delle infrastrutture critiche, la cybersicurezza, l’innovazione tecnologica, la formazione degli operatori e il ruolo della sicurezza sussidiaria nel sistema di protezione del Paese.

Nel corso dell’approfondimento viene sottolineato come la sicurezza non possa più essere considerata un tema settoriale, ma un interesse nazionale che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini. In questa prospettiva, la collaborazione tra sicurezza pubblica e vigilanza privata costituisce una leva fondamentale per rafforzare la resilienza del Paese e rispondere alle nuove sfide poste dall’evoluzione dei rischi.

Particolare attenzione è dedicata anche al metodo che ha caratterizzato il ciclo di incontri: un confronto diretto tra rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore, orientato all’ascolto reciproco e alla condivisione di esperienze e competenze, con l’obiettivo di contribuire a politiche della sicurezza sempre più efficaci e aderenti alla realtà operativa.

La pubblicazione rappresenta un’importante occasione per raccontare il percorso avviato da ASSIV incontra la politica, confermando la volontà dell’Associazione di promuovere un dialogo costante con le istituzioni e di valorizzare il contributo della vigilanza privata alla sicurezza del sistema Paese.

Sesto e ultimo podcast di ASSIV incontra la politica: il Sottosegretario Emanuele Prisco e Diego Demetrio a confronto sulla sicurezza sussidiaria e la collaborazione tra pubblico e privato

Si conclude con il sesto appuntamento la prima edizione di ASSIV incontra la politica, il format promosso da ASSIV per mettere a confronto rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del settore della vigilanza privata sui grandi temi della sicurezza e del loro impatto sul sistema Paese.

Protagonisti dell’ultimo episodio sono il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco e Diego Demetrio, Direttore Generale e Senior Security Manager, Associato ASSIV, che si confrontano sul tema della sicurezza sussidiaria e sul valore della collaborazione tra sicurezza pubblica e vigilanza privata.

A condurre il dialogo sono Elisa Garfagna e Stefano Piazza, giornalista de La Verità e Panorama, che accompagnano gli ospiti in una riflessione sul futuro della sicurezza integrata e sul contributo che la vigilanza privata può offrire al rafforzamento del presidio del territorio, alla tutela delle infrastrutture strategiche e alla protezione dei cittadini.

Nel corso della conversazione emerge come la collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine e operatori della vigilanza privata rappresenti un elemento essenziale per affrontare le nuove sfide della sicurezza. Il confronto approfondisce il ruolo della sicurezza sussidiaria, il contrasto all’abusivismo nel settore, la sicurezza urbana e l’importanza di garantire una presenza qualificata sul territorio per accrescere la sicurezza reale e quella percepita.

Nel corso del dialogo si affrontano anche la protezione di aeroporti, porti e infrastrutture strategiche, la sicurezza nei pronto soccorso e la tutela del personale sanitario, le opportunità offerte dalla videosorveglianza intelligente, dall’intelligenza artificiale e dai droni per la protezione dei siti sensibili, insieme alla centralità della formazione degli operatori quale fattore imprescindibile per l’evoluzione del comparto.

Con questo episodio si conclude la prima edizione di ASSIV incontra la politica, un ciclo di incontri che ha visto confrontarsi rappresentanti delle istituzioni e del mondo della vigilanza privata sui principali temi che caratterizzano il presente e il futuro della sicurezza. Un’iniziativa che conferma l’impegno di ASSIV nel promuovere il dialogo istituzionale e la diffusione di una cultura della sicurezza fondata sulla collaborazione, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle competenze.

Quinto podcast di ASSIV incontra la politica: il Senatore Francesco Verducci e Francesco Crescini a confronto su sicurezza, democrazia e coesione sociale

Prosegue il ciclo ASSIV incontra la politica, il format promosso da ASSIV che mette in dialogo esponenti delle istituzioni e rappresentanti del settore della vigilanza privata per approfondire i temi strategici della sicurezza e il loro impatto sul sistema Paese.

Il quinto appuntamento vede protagonista il Senatore Francesco Verducci, Vicepresidente della Commissione Straordinaria per il contrasto ai fenomeni di intolleranza, razzismo e antisemitismo, che dialoga con Francesco Crescini, Vicepresidente ASSIV, sul rapporto tra sicurezza, democrazia, diritti e coesione sociale.

A condurre il confronto sono Elisa Garfagna e Stefano Piazza, giornalista de La Verità e Panorama, che accompagnano gli ospiti in una riflessione su come garantire la sicurezza dei cittadini senza rinunciare ai principi dello Stato di diritto, alla tutela delle libertà individuali e alla costruzione di comunità sempre più inclusive.

Nel corso della conversazione emerge come la sicurezza rappresenti un bene pubblico fondamentale, strettamente legato alla qualità della democrazia e alla coesione delle comunità. Il dialogo approfondisce il rapporto tra sicurezza reale e sicurezza percepita, il contributo della vigilanza privata alla tutela del territorio e il valore della collaborazione tra operatori del settore e istituzioni.

Nel corso del dialogo si affrontano anche il Protocollo “Mille Occhi sulle Città”, quale esempio di collaborazione tra pubblico e privato, le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, l’impiego dell’intelligenza artificiale nei sistemi di videosorveglianza e la necessità di coniugare lo sviluppo delle nuove tecnologie con la tutela della privacy.

L’episodio affronta infine il tema della formazione e della valorizzazione delle professionalità della sicurezza privata, evidenziando come competenze, preparazione e aggiornamento rappresentino elementi essenziali per rispondere alle nuove esigenze di cittadini, imprese e istituzioni.

Con questo nuovo episodio, ASSIV incontra la politica conferma il proprio obiettivo di promuovere un confronto qualificato sulle grandi sfide della sicurezza, valorizzando il ruolo della vigilanza privata come presidio del territorio e partner delle istituzioni nella costruzione di comunità più sicure, coese e resilienti.

La Patria acquisisce Nasav: espansione nella Security Systems Integration

La Patria è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Nasav S.r.l, un security system integrator nazionale specializzato in sistemi di sicurezza e fornitore di servizi di telesorveglianza allarmi.

Nasav combina competenze di system integration nei settori dell’antintrusione, videosorveglianza, controllo accessi e rilevazione incendi, con una centrale operativa a copertura nazionale supportata da capacità interne di installazione e configurazione. La Società ha costruito una solida reputazione per l’eccellenza tecnica e la capacità di offrire soluzioni su misura e ad alta affidabilità a una base di clienti corporate esigente.

Nasav, terza acquisizione di La Patria nel 2026, rafforza le capacità di system integration di La Patria e segna un passo importante nell’evoluzione del gruppo verso una piattaforma di sicurezza completamente integrata. Combinando i servizi di telesorveglianza in abbonamento e di pronto intervento di La Patria con l’expertise di Nasav nella progettazione e installazione, il gruppo ampliato sarà in grado di servire meglio i clienti lungo l’intero ciclo di vita della sicurezza: dalla valutazione e progettazione, passando per l’installazione e l’integrazione tecnologica, fino al monitoraggio, alla manutenzione e alla risposta rapida alle segnalazioni di allarme.

L’acquisizione consentirà a La Patria di elevare lo standard di servizio su scala nazionale, unendo la centrale operativa di Nasav alla capillarità e tempestività della propria rete di pronto intervento, attiva sul territorio sia direttamente che tramite partner locali.

I fondatori della Società, Adriano Scapin e Ferdinando Zanoletti, resteranno nell’azienda dopo il closing dell’operazione, garantendo continuità nella gestione, nel know-how tecnico e nelle relazioni con la clientela.

La Patria è stata assistita da Alpeggiani Associati (advisor legale).

Nasav è stata assistita da First TL (Advisor legale) e da Mazal Corporate Finance (advisor finanziario).

ASSIV incontra la politica: Andrea De Priamo e Matteo Balestrero nel podcast “Sicurezza, istituzioni e interesse nazionale, quale ruolo per il partenariato pubblico-privato?”

Prosegue il ciclo ASSIV incontra la politica, il format promosso da ASSIV che mette in dialogo rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del settore della vigilanza privata per approfondire i grandi temi della sicurezza e il loro impatto sul sistema Paese.

Il quarto appuntamento è dedicato al tema “Sicurezza, istituzioni e interesse nazionale: quale ruolo per il partenariato pubblico-privato?” e vede protagonisti il Senatore Andrea De Priamo, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, e Matteo BalestreroPast President ASSIV.

A condurre il confronto sono Elisa Garfagna e Stefano Piazza, giornalista de La Verità e Panorama, che accompagnano gli ospiti in un dialogo sui principali temi che oggi caratterizzano il dibattito sulla sicurezza.

Nel corso della conversazione emerge come la sicurezza rappresenti sempre più un interesse nazionale, indispensabile per garantire la libertà dei cittadini, la tutela delle infrastrutture strategiche e la competitività del sistema economico. Ampio spazio è dedicato al rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e imprese della vigilanza privata, chiamate a operare in modo sempre più integrato per affrontare scenari caratterizzati da minacce complesse e in continua evoluzione.

Il confronto affronta anche il ruolo delle guardie particolari giurate all’interno del sistema della sicurezza nazionale e le prospettive aperte dal Disegno di Legge n. 902, insieme ai temi della sicurezza urbana, della riqualificazione delle periferie, dell’immigrazione e della legalità.

Non mancano riflessioni sulle nuove sfide tecnologiche, dall’impiego dell’intelligenza artificiale nei sistemi di sicurezza alla videosorveglianza evoluta, fino agli effetti della direttiva NIS2 e alla crescente centralità della cybersecurity nella protezione delle infrastrutture critiche. Un’attenzione particolare è infine riservata alla formazione e alla qualificazione professionale degli operatori, elementi fondamentali per garantire servizi sempre più efficaci e rispondenti alle esigenze del Paese.

Con questo nuovo episodio, ASSIV incontra la politica conferma la volontà dell’Associazione di promuovere un confronto qualificato tra istituzioni e operatori del settore, contribuendo a diffondere una cultura della sicurezza fondata sulla collaborazione, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle competenze.

Chi protegge chi ci cura? Marianna Ricciardi e Andrea Forte ne parlano nel podcast ASSIV

Prosegue il ciclo “ASSIV incontra la politica” con il terzo episodio dedicato a uno dei temi più delicati e attuali per il nostro Paese: la sicurezza nelle strutture sanitarie.

Protagonisti della puntata sono l’On. Marianna Ricciardi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, e Andrea Forte, componente del Consiglio Direttivo di ASSIV e imprenditore nel settore della sicurezza privata.

Il podcast affronta un fenomeno in costante crescita: le aggressioni ai danni di medici, infermieri e operatori sanitari, evidenziando la necessità di adottare un approccio integrato alla sicurezza degli ospedali, capace di coniugare prevenzione, organizzazione, tecnologia e professionalità.

Nel corso della conversazione vengono approfonditi numerosi aspetti che interessano il sistema sanitario e il comparto della sicurezza privata: la tutela del personale nei pronto soccorso, il ruolo delle guardie particolari giurate nella prevenzione degli episodi di violenza, l’impiego di sistemi di videosorveglianza, body cam e altre tecnologie di supporto, la formazione congiunta degli operatori sanitari e del personale di sicurezza, nonché l’importanza della figura del security manager nella gestione dei rischi all’interno delle strutture ospedaliere.

Ampio spazio è dedicato anche alla necessità di superare una visione della sicurezza come semplice costo, riconoscendola invece come un investimento indispensabile per garantire la continuità dei servizi sanitari, la tutela degli operatori e la serenità dei pazienti. Il confronto evidenzia inoltre come una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, sistema sanitario e imprese della sicurezza privata rappresenti una condizione essenziale per costruire l’ospedale del futuro.

Il podcast è stato condotto dai giornalisti Elisa Garfagna e Stefano Piazza, che hanno guidato il dialogo favorendo un confronto aperto e concreto tra il mondo della politica e quello delle imprese.

Con “ASSIV incontra la politica”, l’Associazione prosegue il proprio percorso di approfondimento sui grandi temi della sicurezza, promuovendo un dialogo costruttivo con le istituzioni e valorizzando il contributo che la sicurezza privata può offrire alla protezione delle persone, delle infrastrutture e dei servizi essenziali.

Il video integrale della puntata è disponibile qui: