Implementazione e potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nel foggiano

Implementazione e potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nel foggiano

28 i comuni candidati per l’accesso ai fondi del ministero dell’interno

Sono 28 i comuni della provincia di Foggia che si sono candidati per l’accesso ai fondi messi a disposizione dal ministero dell’Interno attraverso la presentazione di progetti finalizzati a migliore la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità, favorendo, nel contempo, anche l’attività delle Forze di polizia.

Si tratta dei comuni di Alberona, Apricena, Ascoli Satriano, Bovino, Carapelle, Carlantino, Cerignola, Deliceto, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Lucera, Manfredonia, Mattinata, Monteleone di Puglia, Monte Sant’Angelo, Ordona, Orsara di Puglia, Orta Nova, Rocchetta Sant’Antonio, San Nicandro Garganico, San Paolo Civitate, Serracapriola, Stornarella, Troia, Vico del Gargano, Vieste, Zapponeta, che potranno così provvedere a rafforzare il sistema della videosorveglianza nei loro territori.

«La partecipazione all’avviso ministeriale è la conferma dell’attenzione rivolta dai sindaci di questa provincia al tema della sicurezza urbana e dell’importanza strategica degli interventi in parola per una sempre più efficace tutela della collettività», ha osservato il prefetto di Foggia, Maurizio Valiante.

I progetti – sui quali la Zona telecomunicazioni della Puglia e Basilicata della Polizia di Stato ha espresso il parere tecnico favorevole – concorreranno ora alla procedura per l’assegnazione delle risorse per gli interventi di realizzazione o potenziamento di tali sistemi tecnologici proprio a supporto dell’azione di prevenzione e repressione dei reati.

Si tratta di un tema centrale e costantemente all’ordine del giorno dei comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica organizzati dalla prefettura sul territorio. Un segnale reso evidente anche dalla recente partecipazione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 6 febbraio, e dalla considerazione che – si legge nella nota della prefettura – gli importanti investimenti hanno resto più efficiente e tangibile l’attività di contrasto, consentendo negli ultimi tempi di limitare in maniera significativa l’articolato quadro criminale della provincia, con importanti risultati processuali e investigativi conseguiti dalla magistratura e dalle Forze di polizia.

In alcuni comuni il tema è stato espressamente contemplato all’interno dell’articolato patto per la sicurezza urbana, già sottoscritto con il comune di Foggia, e che nell’imminenza verrà formalizzato anche con i comuni di Cerignola, Manfredonia, Lucera e San Severo.

Fonte: Ministero dell’Interno

Proposta di codice di autodisciplina di imprese responsabili in favore della maternità

Codice di autodisciplina di imprese responsabili in favore della maternità.

Si tratta di un codice deontologico, proposto alla libera determinazione delle imprese per sostenere la maternità, è stato redatto ispirandosi alle buone pratiche in atto, incluse quelle realizzate dagli enti bilaterali e dai fondi sanitari e si pone l’obiettivo di favorire la maternità, senza penalizzare lavoratrici madri.

Tre i punti i punti cardine:

1) Favorire la continuità della carriera delle lavoratrici madri.

Con:

  • opportunità di continua informazione sulla evoluzione dell’impresa e dell’area professionale della
    lavoratrice durante i periodi di astensione, che si configura come un diritto (non un obbligo) della
    lavoratrice;
  • formazione mirata e sostegno al benessere psico-fisico nella fase di rientro al lavoro;
  • considerazione della maternità nei percorsi di carriera che richiedono necessità logistiche;
  • analisi di gender pay gap che neutralizzino i periodi di astensione.

2) Prevedere iniziative di prevenzione e cura dei bisogni di salute;

Tramite:

  • iniziative di prevenzione e cura dei bisogni di salute
  • campagne di prevenzione e vaccinazione;
  • screening periodici e pacchetti check-up dedicati alla maternità;
  • attenzione alla medicina di genere;
  • assistenza sanitaria integrativa (contrattuale e non).

3) Adattare i tempi e i modi di lavoro

Attraverso:

  • possibilità di congedi e aspettative più lunghi, in caso di maternità/paternità, rispetto alla legge e al
    CCNL integrate economicamente tra l’80 e il 100%, in un clima di collaborazione tra azienda e dipendenti;
  • flessibilità di orario d’ingresso e uscita
  • passaggio a part-time verticale e orizzontale;
  • utilizzo del corretto smart working ovvero transizione dal vincolo spazio-temporale agli obiettivi
    della prestazione;
  • disponibilità di asili nido (o loro rimborso) e copertura delle spese per la prima infanzia, l’educazione e
    la assistenza domestica.

Scarica la proposta del Codice di autodisciplina di imprese responsabili in favore della maternità.

Cybersecurity, aperto a Roma il CyberSec 2023: dati Polizia postale sulle denunce nel 2022

Cybersecurity, aperto a Roma il CyberSec 2023: dati Polizia postale sulle denunce nel 2022

Fonte: Ministero dell’Interno

Istat, Pil in crescita del +0.4%

Istat, Pil in crescita del +0.4%

La stima completa dei conti economici trimestrali conferma, dopo sette trimestri consecutivi, la lieve contrazione dell’attività produttiva nel quarto trimestre 2022, già rilevata in via di stima preliminare a fine gennaio. Prosegue invece per l’ottavo trimestre consecutivo la ripresa in termini tendenziali, anche se a ritmi via via più contenuti. La crescita acquisita per il 2023 è positiva, pari allo 0,4%.

La lieve flessione del Pil è dovuta sia alla domanda interna, sia alle scorte, mentre la domanda estera netta fornisce un marcato contributo positivo, per la ripresa delle esportazioni a fronte del calo delle importazioni. Sul piano interno, l’apporto dei consumi privati è negativo, mentre quello dei consumi delle amministrazioni pubbliche e quello degli investimenti risulta positivo.

Le ore lavorate registrano una crescita congiunturale dello 0,7%, le unità di lavoro dello 0,6% e i redditi pro-capite dell’1,9%.

Scarica la nota Istat

Fonte: ISTAT

ICMQ Cersa: La norma UNI ISO 37001 – 13 aprile 2023

LA NORMA UNI ISO 37001
Sistemi di gestione per
la prevenzione della corruzione

Formazione a distanza (FAD)
13 Aprile 2023 dalle 9:00 alle 18:00

La corruzione è un fattore di forte danno alla libera concorrenza ed al mercato; la prevenzione della stessa, attraverso l’implementazione di un Sistema di Gestione Anticorruzione , è una richiesta sempre più specifica per le aziende, sia per il forte presidio legislativo previsto a livello nazionale, sia perché prevista dai codici etici delle aziende o dai Modelli del Decreto legislativo 231/2001.

La norma UNI ISO 37001 “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” consente di supportare , attraverso una serie di misure concrete , le organizzazioni (grandi e piccole, pubbliche e private) nella prevenzione della corruzione e nella promozione di una cultura di integrità d ‘impresa. La norma, infatti, definisce requisiti e fornisce una guida per un sistema di gestione progettato per aiutare un’organizzazione a prevenire , rintracciare e affrontare la corruzione ea rispettare le leggi sulla prevenzione e lotta alla corruzione e gli impegni volontari applicabili alla propria attività.

Il corso consente di ricevere 8 crediti formativi (al superamento del test finale) ai fini del mantenimento della certificazione dei:
professionisti Security certificati ,DPO, Periti Liquidatori, Esperti, Auditor 231 e Componenti Organismo di Vigilanza .

Il corso è a numero chiuso.

Le iscrizioni sono aperte fino al 06/04/2023
all’indirizzo: [email protected]  
PROGRAMMA DEL CORSO E LA SCHEDA DI ISCRIZIONE

A Stoccolma la Conferenza sulla politica estera e di sicurezza comune e sulla politica di sicurezza e di difesa comune

A Stoccolma la Conferenza sulla politica estera e di sicurezza comune e sulla politica di sicurezza e di difesa comune

E’ in corso a Stoccolma la Conferenza interparlamentare sulla politica estera e di sicurezza comune (PESC) e sulla politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC). Il dossier dell’Ufficio Rapporti con l’Unione europea della Camera e del Servizio studi e Affari internazionali del Senato della Repubblica ne analizza l’ordine del giorno in programma.

In evidenza: l’aggressione Russa contro l’Ucraina, la bussola strategica dell’UE per la sicurezza e la difesa, la strategia dell’Ue per l’Artico.

Qui il dossier parlamentare

Fonte: Camera dei Deputati su Linkedin

Il mercato del lavoro in Italia a febbraio 2023

Il mercato del lavoro in Italia a febbraio 2023

A gennaio 2023 prosegue l’aumento del numero di occupati che arriva a superare 23milioni e 300mila.

Rispetto a gennaio 2022, la crescita (+459mila unità) caratterizza i dipendenti permanenti e gli autonomi, mentre il numero di dipendenti a termine è inferiore di quasi 50mila unità.

Rispetto a dicembre 2022, il tasso di occupazione sale al 60,8% (+0,1 punti), quello di disoccupazione al 7,9 (+0,1 punti), mentre scende al 33,9% il tasso di inattività (-0,2 punti).

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Istat, l’inflazione italiana cala solo leggermente: +9,2% a febbraio. Il carrello della spesa accelera

Istat, l’inflazione italiana cala solo leggermente: +9,2% a febbraio. Il carrello della spesa accelera

A febbraio, secondo le stime preliminari, si consolida la fase di rapido rallentamento dell’inflazione (scesa a +9,2%). La flessione è frutto dell’attenuazione delle tensioni sui prezzi dei Beni Energetici, sia della componente regolamentata sia di quella non regolamentata. Tuttavia, si mantengono le spinte al rialzo dei prezzi nel comparto dei Beni alimentari, lavorati e non, dei Tabacchi e dei Servizi, tutti in accelerazione tendenziale. Come conseguenza di tali andamenti, si accentua la crescita su base annua della componente di fondo (+6,4%) e quella del cosiddetto “carrello della spesa”, che risale a +13,0%, dopo il rallentamento osservato a gennaio.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Sicurezza urbana a Siracusa: 10 comuni si candidano per l’accesso ai fondi del ministero dell’Interno

Sicurezza urbana a Siracusa: 10 comuni si candidano per l’accesso ai fondi del ministero dell’Interno

Il prefetto: conferma dell’attenzione al tema da parte di istituzioni e territorio

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Siracusa Giusi Scaduto, ha approvato ieri dieci progetti per l’installazione di impianti di videosorveglianza presentati dai comuni di Augusta, Avola, Cassaro, Ferla, Lentini, Pachino, Priolo Gargallo, Rosolini, Solarino e Sortino.

«La partecipazione al bando è la conferma dell’attenzione al tema della sicurezza urbana e dell’importanza strategica degli interventi in parola per una sempre più efficace tutela della collettività», ha commentato il prefetto a conclusione dell’istruttoria.

I progetti – sui quali la Zona telecomunicazioni etnea ha espresso il parere tecnico favorevole – potrebbero dunque beneficiare delle risorse messe a disposizione annualmente dal ministero dell’Interno agli Enti locali, per interventi di realizzazione o potenziamento di tali sistemi tecnologici a supporto dell’azione di prevenzione e repressione dei reati.

Fonte: Ministero dell’Interno

Pistoia, siglati in prefettura i patti per la sicurezza urbana

Pistoia, siglati in prefettura i patti per la sicurezza urbana

Le intese con i sindaci di Pescia, Ponte Buggianese, Massa e Cozzile, Agliana e Serravalle Pistoiese

Siglati dal prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina e dai sindaci dei Comuni di Pescia, Ponte Buggianese, Massa e Cozzile, Agliana e Serravalle Pistoiese i patti per l’attuazione della sicurezza urbana.

Le intese, stipulate presso il palazzo del Governo, all’esito di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, rappresentano un presupposto necessario per la presentazione delle richieste di finanziamento per la realizzazione di progetti che hanno lo scopo di migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità, favorendo, in tal modo, anche l’attività delle Forze di polizia per far fronte alle esigenze del territorio. 

In particolare, le iniziative progettuali, vagliate dalle Forze dell’Ordine ed anch’esse approvati in sede di CPOSP, riguardano i sistemi di videosorveglianza, con la cui implementazione si mira ad integrare le dotazioni già esistenti, per ampliare la copertura a più ampie zone dei rispettivi territori.

Nella circostanza, il prefetto ha sottolineato come, la funzionalità di tali sistemi, contribuisca in maniera significativa sia alla prevenzione dei reati, sia all’attività info investigativa da parte delle Forze di polizia. 

Le singole istanze sono poi state trasmesse dalla prefettura, ai fini del successivo esame, al Ministero dell’Interno.

Fonte: Ministero dell’Interno